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Comando Generale Della Guardia Di Finanza

IL COMANDANTE GENERALE Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, e successivemodificazioni, recante "Ordinamento del Corpo della Guardia difinanza"; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972,n. 670, recante "Approvazione del testo unico delle leggicostituzionali concernenti lo statuto speciale del Trentino-AltoAdige", ed il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,n. 752, recante "Norme di attuazione dello statuto speciale dellaregione Trentino - Alto Adige in materia di proporzione negli ufficistatali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle duelingue nel pubblico impiego"; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,n. 642, recante "Disciplina dell'imposta di bollo", e l'art. 19 dellalegge 18 febbraio 1999, n. 28, concernente "Esenzione dall'imposta dibollo per copie conformi di atti"; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante "Istituzione delservizio sanitario nazionale"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988,n. 574, recante "Norme di attuazione dello statuto speciale per laregione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca edella lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblicaamministrazione e nei procedimenti giudiziari"; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante "Esenzionedall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzionepresso le amministrazioni pubbliche"; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionied integrazioni, recante "Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modificazioni, concernente "Regolamento recantenorme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e dellealtre forme di assunzioni nei pubblici impieghi"; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante "Attuazione dell'art. 3 dellalegge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento delpersonale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia difinanza" e, in particolare, l'art. 35, comma 1, che prevede che imarescialli della Guardia di finanza sono tratti, annualmente, per il70% dei posti complessivamente messi a concorso attraverso unconcorso pubblico, per titoli ed esami; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazionied integrazioni, recante "Misure urgenti per lo snellimentodell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e dicontrollo"; Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, recante "Modifiche edintegrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n.127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendentee di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioniin materia di edilizia scolastica"; Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1999, n. 142, concernente"Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta'per la partecipazione ai concorsi indetti dal Corpo della Guardia difinanza, ai sensi dell'art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997,n. 127"; Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, concernente"Regolamento recante norme per l'accertamento dell'idoneita' alservizio nella Guardia di finanza, ai sensi dell'art. 1, comma 5,della legge 20 ottobre 1999, n. 380"; Visto il decreto del Comandante Generale della Guardia di finanzan. 416631, datato 15 dicembre 2003, e successive modificazioni edintegrazioni, riguardante le direttive tecniche da adottare ai sensidell'art. 3, comma 4, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n.155; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, e successive modificazioni, recante "Testo unico delledisposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa (Testo A)"; Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente "Istituzione delservizio civile nazionale"; Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, recante"Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamentodegli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza, a norma dell'art.4 della legge 31 marzo 2000, n. 78", ed in particolare l'art. 68concernente la riduzione e rimodulazione degli organici; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante "Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche"; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante"Codice in materia di protezione dei dati personali"; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 3maggio 2006, come modificato dal decreto ministeriale 15 settembre2006, concernente l'incremento di 152 unita' dell'organico del ruoloispettori della Guardia di finanza; Visto il decreto ministeriale 16 marzo 2007, recante"Determinazione delle classi delle lauree universitarie"; Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia difinanza n. 98635, datata 26 marzo 2008, e successive modificazioni edintegrazioni, registrata all'Ufficio Centrale del Bilancio, presso ilMinistero dell'economia e delle finanze, il 28 marzo 2008, al n.3286, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle varieAutorita' gerarchiche del Corpo; Visto l'art. 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008,n. 112, e successive modificazioni, convertito in legge, conmodificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n.133, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, lasemplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanzapubblica e la perequazione tributaria"; Visto l'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante"Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, lacompetitivita' nonche' in materia di processo civile"; Visti gli articoli 636, 794, 861, 864, 867, 1033, 1494, 1495,1798, 1929, 1932, 1937, 2111, 2139, 2141, 2147, 2151 e 2157 deldecreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante "Codicedell'ordinamento militare"; Vista la convenzione tra l'Universita' degli studi dell'Aquila eil Comando Generale della Guardia di finanza, datata 24 maggio 2010; Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia difinanza n. 188523, datata 25 giugno 2013, concernente le modalita'per lo svolgimento dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale alservizio nel Corpo della Guardia di finanza nei confronti degliaspiranti all'arruolamento; Ritenuto di dover riservare un numero di posti pari: a 27 unita', a favore dei candidati in possesso dell'attestatodi cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26luglio 1976, n. 752; a 12 unita', a favore dei candidati appartenenti a una dellecategorie di cui all'art. 2151, comma 1, lettera b), del citatodecreto legislativo n. 66/2010, sempreche' in possesso degliulteriori requisiti previsti dal presente bando; Considerata l'opportunita' di prevedere che, alle proveconcorsuali successive a quella preliminare, venga ammesso un numerodi concorrenti idonei sufficiente, comunque, a garantire un'adeguatae rigorosa selezione nonche' la copertura dei posti messi a concorso, Determina: Art. 1 Posti a concorso 1. E' indetto, per l'anno accademico 2014/2015, un pubblicoconcorso, per titoli ed esami, per l'ammissione all'86 corso pressola Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza di: a) n. 217 allievi marescialli del contingente ordinario; b) n. 20 allievi marescialli del contingente di mare, cosi'suddivisi: 1) n. 8 per la specializzazione "nocchiere abilitato alcomando"; 2) n. 10 per la specializzazione "tecnico di macchine"; 3) n. 2 per la specializzazione "tecnico dei sistemielettronici di comunicazione e scoperta". 2. Dei 217 posti per il contingente ordinario: a) 27 sono riservati, subordinatamente al possesso degli altrirequisiti prescritti dall'art. 2, ai candidati in possessodell'attestato di cui all'art. 4 del decreto del Presidente dellaRepubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istituto diistruzione secondaria di secondo grado o superiore; b) 12 sono riservati, subordinatamente al possesso degli altrirequisiti prescritti dall'art. 2, al coniuge e ai figli superstiti,ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unicisuperstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di poliziadeceduto in servizio e per causa di servizio. 3. Quattro dei dieci posti disponibili per il contingente dimare, specializzazione "tecnico di macchine", sono riservati aimilitari del Corpo, in possesso dei requisiti di cui all'art. 2,comma 1, lettera a), che abbiano frequentato, con esito favorevole,il corso per "motorista navale" presso la Scuola Nautica dellaGuardia di finanza, se giudicati meritevoli dalle Autorita' di cuiall'art. 2, comma 3, sulla base dei requisiti di cui all'art. 10,comma 3, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199. I militariin possesso dei suddetti requisiti possono essere ammessi, a domanda,al corso di cui al comma 1, lettera b), con esonero dal concorso. Atal fine, i posti disponibili sono assegnati ai militari giudicatimeritevoli che abbiano conseguito la specializzazione di "motoristanavale" con maggior punteggio di merito, maggiorato degli eventualititoli ovvero, a parita' di punteggio, a quelli di grado piu'elevato. A parita' di grado, e' prevalente l'anzianita' di servizioe, a parita' della stessa, la maggiore eta'. 4. La specializzazione "motorista navale" deve essere possedutaalla data di scadenza del termine di cui all'art. 3, comma 1, econservata fino all'ammissione al corso di formazione. 5. La partecipazione al concorso per i posti di cui al comma 3non e' ammessa per piu' di due volte. 6. Qualora taluno dei posti di cui al presente articolo non possaessere assegnato per mancanza di candidati idonei per il contingenteordinario o per una o piu' specialita' del contingente di mare, leunita' disponibili sono compensate, secondo le esigenzedell'Amministrazione, tra gli altri posti a concorso. 7. I posti non coperti, al termine della compensazione di cui alcomma 6, sono devoluti in aumento a quelli previsti per il concorsodi cui al comma 1, lettera b), dell'art. 35 del decreto legislativo12 maggio 1995, n. 199, secondo le percentuali e l'ordine in essostabilito. 8. Lo svolgimento del concorso comprende: a) una prova preliminare, consistente in questionari a rispostamultipla; b) una prova scritta di composizione italiana; c) l'accertamento dell'idoneita' attitudinale; d) l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica; e) una prova orale di cultura generale; f) un esame facoltativo in una o piu' lingue estere,consistente in una prova scritta ed una prova orale per ciascunalingua prescelta; g) una prova facoltativa di informatica. 9. Il Corpo della Guardia di finanza si riserva la facolta' direvocare il bando di concorso, di sospendere o rinviare le proveconcorsuali, di modificare, fino alla data di approvazione dellegraduatorie finali di merito, il numero dei posti, di sospenderel'ammissione al corso di formazione dei vincitori, in ragione delnumero di assunzioni complessivamente autorizzate dall'Autorita' diGoverno, nonche' di esigenze attualmente non valutabili ne'prevedibili.