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Presidenza Del Consiglio Dei Ministri

IL SEGRETARIO GENERALE Vista la legge 20 ottobre 1990, n. 302, recante Norme a favoredelle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata esuccessive modificazioni; Vista la legge 23 novembre 1998, n. 407, recante Nuove norme infavore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata; Visto, in particolare, l'art. 4, della citata legge n. 407 del1998, come modificato dall'art. 82, commi 1 e 9, lettera b), dellalegge 23 dicembre 2000, n. 388, e dall'art. 3, del decreto-legge 4febbraio 2003, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 2aprile 2003, n. 56, che prevede, per l'istituzione di borse di studioa favore delle vittime del terrorismo e della criminalita'organizzata, nonche' dei loro superstiti e delle vittime del dovere edei loro superstiti, un'autorizzazione di spesa di lire 1.000 milioniannue a decorrere dall'anno scolastico 1997-1998; Visto, altresi', l'art. 5, della citata legge n. 407 del 1998,secondo cui con uno o piu' regolamenti sono dettate le norme diattuazione della medesima legge; Visto l'art. 46, comma 1, lettera o), del decreto del Presidentedella Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; Vista la legge 3 agosto 2004, n. 206, recante nuove norme infavore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice esuccessive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 luglio2006, n. 243, recante Regolamento concernente termini e modalita' dicorresponsione delle provvidenze alle vittime del dovere ed aisoggetti equiparati, ai fini della progressiva estensione deibenefici gia' previsti in favore delle vittime della criminalita' edel terrorismo, a norma dell'art. 1, comma 565, della legge 23dicembre 2005, n. 266; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 2009,n. 58, recante Regolamento recante modifiche ed integrazioni aldecreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 2001 perl'assegnazione delle borse di studio in favore delle vittime delterrorismo e della criminalita' organizzata, delle vittime deldovere, nonche' dei loro superstiti, emanato in attuazione del citatoart. 5, della legge n. 407 del 1998, nell'ambito del quale e'individuato il numero e l'importo delle borse di studio da assegnaresulla base dello stanziamento indicato dall'art. 4 della stessa leggen. 407 del 1998; Visti, in particolare, gli articoli 3 e 4 del citato decreto delPresidente della Repubblica n. 58 del 2009, secondo cui la Presidenzadel Consiglio dei ministri provvede a bandire i concorsi perl'assegnazione delle borse di studio e che le relative graduatoriesono approvate da un'apposita Commissione istituita presso lamedesima Presidenza del Consiglio; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante Codicedell'ordinamento militare e in particolare l'art. 1837, comma 1, chedispone che nei confronti del personale dell'Esercito italiano, dellaMarina militare e dell'Aeronautica militare trovano applicazione ledisposizioni in materia di borse di studio riservate alle vittime delterrorismo e della criminalita' organizzata, nonche' agli orfani e aifigli delle medesime, ai sensi dell'art. 4, comma 1, della legge 23novembre 1998, n. 407, e l'art. 1904, secondo cui al personalemilitare spettano le provvidenze in favore delle vittime delterrorismo, della criminalita' e del dovere, previste dalle seguentidisposizioni: a) legge 13 agosto 1980, n. 466; b) legge 20 ottobre1990, n. 302; c) legge 23 novembre 1998, n. 407; d) legge 3 agosto2004, n. 206; e) legge 10 ottobre 2005, n. 207; Visto l'art. 5 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificatodall'art. 23, comma 12-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,convertito con legge 7 agosto 2012, n. 135, concernentel'introduzione dell'ISEE per la concessione di agevolazioni fiscali ebenefici assistenziali; Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante Disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggedi stabilita' 2014); Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 148, recante Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2014 e Bilanciopluriennale per il triennio 2014/2016 ed in particolare l'art. 7recante stato di previsione del Ministero dell'istruzionedell'universita' e della ricerca e disposizioni relative; Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze106303 del 27 dicembre 2013 - inerente la Ripartizione in capitolidelle Unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsionedello Stato per l'anno finanziario 2014 e per il triennio 2014 -2016, e in particolare la tabella 7 in cui e' indicata la consistenzapari ad 500.623,00, per l'anno 2014, del capitolo 1498 Borse distudio riservate alle vittime del terrorismo e della criminalita'organizzata nonche' agli orfani e ai figli; Preso atto della insufficienza delle risorse disponibili sulpertinente capitolo di bilancio dello stato di previsione delMinistero dell'istruzione della ricerca e dell'universita' per l'anno2014, pari ad 500.623,00, per la copertura delle borse di studiosecondo il numero e gli importi previsti dal citato decreto delPresidente della Repubblica n. 58 del 2009; Visto il parere reso dal Dipartimento per gli affari giuridici elegislativi della Presidenza del Consiglio con nota in data 5 marzo2013, prot. n. 51782, in cui si osserva che l'art. 2 del citatodecreto del Presidente della Repubblica n. 58 del 2009 che prevede ilnumero e l'importo delle borse di studio da assegnare va interpretatoalla luce dell'art. 81 della Costituzione della Repubblica, ai sensidel quale ogni norma di spesa deve disporre di adeguata coperturafinanziaria e che, conseguentemente, la riduzione dello stanziamentosul pertinente capitolo dello stato di previsione del Ministerodell'istruzione della ricerca e dell'Universita' determina lanecessita' di ridurre proporzionalmente l'importo delle borse distudio, lasciando invariato il numero di quelle da assegnaretutelando in tal modo la platea dei destinatari; Considerato che l'insufficiente stanziamento previsto perl'esercizio finanziario 2014 sul capitolo 1498 dello stato diprevisione del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e dellaricerca determina la necessita' di riduzione delle borse di studio inrapporto alle risorse finanziarie disponibili; Considerata l'opportunita', alla luce del succitato parereespresso dal Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi diquesta Presidenza del Consiglio, di procedere alla definizione di unbando che tenga conto della riduzione dell'importo delle borse distudio in proporzione alla riduzione dello stanziamento previstodalla legge, lasciando invariato il numero delle borse di studio daassegnare ai sensi del citato decreto del Presidente della Repubblica5 maggio 2009, n. 58, in quanto in tal modo non si determinanodisuguaglianze tra i beneficiari; Dispone: Art. 1 1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli, perl'assegnazione di borse di studio in favore delle vittime delterrorismo e della criminalita' organizzata, di cui all'art. 4 dellalegge 23 novembre 1998, n. 407, e successive modificazioni; dellevittime del dovere e dei loro superstiti di cui all'art. 82 dellalegge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, riservatoagli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica/magistrale aciclo unico e non, agli studenti dei corsi delle istituzioni perl'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) ed allescuole di specializzazione, con esclusione di quelle retribuite. 2. Per l'anno scolastico 2012/2013 sono da assegnare nei limitidello stanziamento di cui al pertinente capitolo di bilancio dellostato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca: a) centocinquanta borse di studio dell'importo di 1.564 eurociascuna, destinate agli studenti universitari e studenti AFAM; b) cinquanta borse di studio dell'importo di 1.564 eurociascuna, destinate agli studenti delle scuole di specializzazioneper le quali non e' prevista alcuna retribuzione. 3. Una percentuale pari al dieci per cento delle borse di studiodi cui alle lettere a) e b) del precedente comma 2, e' riservata aisoggetti con disabilita' di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, esuccessive modificazioni. 4. Gli importi delle singole borse di studio di cui al comma 2,lettere a) e b) possono essere proporzionalmente aumentati, nelrispetto dei limiti stabiliti dal citato decreto del Presidente dellaRepubblica 5 maggio 2009, n. 58, ove, per carenza di aspiranti e/o diidonei all'esito delle graduatorie di cui all'art. 4 del presentebando, risultino disponibilita' ulteriori, nell'ambito dellostanziamento di cui al pertinente capitolo dello stato di previsionedel Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca efino a concorrenza dello stanziamento medesimo.