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Comando Generale Della Guardia Di Finanza

IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, e successivemodificazioni, recante "Ordinamento del Corpo della guardia difinanza"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,n. 642, recante "Disciplina dell'imposta di bollo", e l'art. 19 dellalegge 18 febbraio 1999, n. 28, concernente "Esenzione dall'imposta dibollo per copie conformi di atti"; Vista la legge 18 dicembre 1973, n. 836, recante "Trattamentoeconomico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali" e,in particolare, l'art. 29; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante "Istituzione delservizio sanitario nazionale"; Visto l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio deiMinistri 22 luglio 1987, n. 411, recante "Specifici limiti di altezzaper la partecipazione ai concorsi pubblici", come modificato daldecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 2000, n.227; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante "Esenzionedall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzionepresso le amministrazioni pubbliche"; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionied integrazioni, recante "Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modificazioni, concernente "Regolamento recantenorme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e dellealtre forme di assunzioni nei pubblici impieghi"; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante "Attuazione dell'art. 3 dellalegge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento delpersonale non direttivo e non dirigente del Corpo della guardia difinanza"; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazionied integrazioni, recante "Misure urgenti per lo snellimentodell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e dicontrollo"; Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, recante "Modifiche edintegrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n.127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendentee di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioniin materia di edilizia scolastica"; Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1999, n. 142, concernente"Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta'per la partecipazione ai concorsi indetti dal Corpo della guardia difinanza, ai sensi dell'art. 3, comma 6, della legge15 maggio 1997, n.127"; Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, concernente"Regolamento recante norme per l'accertamento dell'idoneita' alservizio nella Guardia di finanza, ai sensi dell'art. 1, comma 5,della legge 20 ottobre 1999, n. 380"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, e successive modificazioni, recante "Testo unico delledisposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa (Testo A)"; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante "Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche"; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successivemodificazioni, recante "Codice in materia di protezione dei datipersonali"; Visto il decreto del Comandante Generale della Guardia di finanzan. 416631, datato 15 dicembre 2003, e successive modificazioni edintegrazioni, riguardante le direttive tecniche da adottare ai sensidell'art. 3, comma 4, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n.155; Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia difinanza n. 98635, datata 26 marzo 2008, e successive modificazioni eintegrazioni registrata all'Ufficio Centrale del Bilancio - presso ilMinistero dell'Economia e delle Finanze, il 28 marzo 2008, al n.3286, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle varieAutorita' gerarchiche del Corpo; Visto l'art. 66, comma 9-bis, del decreto legge 25 giugno 2008,n. 112, e successive modificazioni, convertito in legge, conmodificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n.133, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, lasemplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanzapubblica e la perequazione tributaria"; Visto l'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante"Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, lacompetitivita' nonche' in materia di processo civile"; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante "Codice dell'ordinamentomilitare"; Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia difinanza n. 188523, datata 25 giugno 2013, concernente le modalita'per lo svolgimento dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale alservizio nel Corpo della Guardia di finanza nei confronti degliaspiranti all'arruolamento, Determina: Art. 1 Posti disponibili 1. E' indetta, per l'anno 2014, una procedura di selezione, adomanda, per il reclutamento di 5 allievi finanzieri del contingenteordinario della Guardia di finanza, riservata al coniuge ed ai figlisuperstiti, nonche' ai fratelli o alle sorelle, qualora unicisuperstiti, del personale delle Forze di polizia, deceduto o resopermanentemente invalido al servizio, con invalidita' non inferioreall'ottanta per cento della capacita' lavorativa, in conseguenzadelle azioni criminose di cui all'art. 82, comma 1, della legge 23dicembre 2000, n. 388, ed alle leggi ivi richiamate ovvero pereffetto di ferite o lesioni riportate nell'espletamento di servizi dipolizia o di soccorso pubblico. 2. Lo svolgimento della procedura comprende: a) accertamento dell'idoneita' attitudinale; b) accertamento dell'idoneita' psico-fisica; c) valutazione dei titoli. 3. L'inizio e la durata del corso di formazione sono stabilitidal Comando Generale della Guardia di finanza. 4. Il Corpo della Guardia di finanza si riserva la facolta' direvocare il bando di concorso, di sospendere o rinviare le prove, dimodificare, fino alla data di approvazione della graduatoria finaledi merito, il numero dei posti, di sospendere l'ammissione al corsodi formazione dei vincitori, in ragione del numero di assunzionicomplessivamente autorizzate dall'autorita' di Governo, nonche' diesigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili.