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Bando Concorso - Segretariato Generale Della Presidenza Della Repubblica

IL SEGRETARIO GENERALE Vista la legge 9 agosto 1948 n. 1077, istitutiva del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica; Visto il Regolamento sullo stato giuridico e sul trattamento economico del personale del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, approvato con decreto presidenziale 18 aprile 2013, n. 108/N e successive modificazioni e integrazioni, nella parte in cui fissa i requisiti di accesso alla carriera direttiva; Visto il regolamento sulle procedure concorsuali, approvato con decreto presidenziale 1° ottobre 2010, n. 62/N; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, contenente il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto il decreto presidenziale 27 marzo 2006, n. 80/N e successive modificazioni e integrazioni, con il quale e' stato approvato il regolamento del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica sul trattamento dei dati personali; Visto il decreto presidenziale 30 dicembre 2008, n. 34/N, concernente la competenza dei Collegi giudicanti a decidere sui ricorsi proposti dai partecipanti a concorsi e prove selettive per l'assunzione nei ruoli del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica; Ravvisata l'esigenza di procedere allo svolgimento di un concorso pubblico per esami per la copertura di due posti di referendario tecnico-agrario in prova nel ruolo della carriera direttiva tecnico-agraria del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica; Decreta: Art. 1 Posti messi a concorso 1. E' indetto un concorso pubblico per esami a due posti di referendario tecnico-agrario in prova nel ruolo della carriera direttiva tecnico-agraria del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, di seguito denominato Segretariato generale, con lo stato giuridico ed il trattamento economico previsto dal regolamento di cui alla seconda premessa del presente decreto vigente alla data dell'assunzione. 2. E' in facolta' del Segretariato generale adibire il personale assunto a tutti gli Uffici e Servizi e in tutte le sedi dello stesso. 3. Il Segretario generale ha la facolta' di revocare il presente bando di concorso, modificare il numero dei posti, annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attivita' previste dal concorso, in ragione di esigenze sopravvenute, nonche' in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa. In tal caso, il Segretariato generale provvedera' a dare formale comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

Art. 2 Requisiti per l'ammissione 1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana; b) eta' non superiore ai 40 anni compiuti, ovvero ai 45 anni compiuti in caso di dipendenti di ruolo di Organi costituzionali o di Amministrazioni pubbliche; c) godimento dei diritti civili e politici; d) Diploma di laurea (DL) conseguito secondo il vecchio ordinamento al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ovvero «laurea specialistica» (LS) o «laurea magistrale» (LM) idonei per l'iscrizione all'Albo dei dottori agronomi e dei dottori forestali, conseguiti con una votazione non inferiore a 105/110 o equivalente. I titoli di studio conseguiti all'estero sono ritenuti utili purche' riconosciuti equipollenti ad uno dei predetti titoli italiani dall'autorita' italiana competente. In questo caso e' onere del candidato dimostrare la suddetta equipollenza mediante l'esibizione del provvedimento che la dichiara. I candidati possono attestare il possesso dell'equipollenza presentando apposita autocertificazione dalla quale devono risultare elementi atti a consentire di accertare il titolo di studio, la data, il luogo e l'universita' di conseguimento e che il predetto titolo sia stato conseguito con un punteggio non inferiore a quello minimo richiesto dal presente bando, ferma restando, comunque, la necessita' di presentare prima dell'approvazione della graduatoria finale il provvedimento che attesta l'equipollenza; e) iscrizione da almeno 5 anni all'Albo dei dottori agronomi e dei dottori forestali; f) idoneita' fisica all'impiego; g) assenza di sentenze definitive di condanna che importino l'interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero l'applicazione di quanto previsto dall'art. 32-quinquies del codice penale; h) assenza di provvedimenti di destituzione, licenziamento o dispensa dal servizio presso Amministrazioni pubbliche per persistente insufficiente rendimento, ovvero di provvedimenti di decadenza da un impiego pubblico essendo stato accertato che l'impiego medesimo era stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile; i) assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta per reati diversi da quelli di cui alla lettera g), anche se siano intervenuti la prescrizione o provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione, ovvero di procedimenti penali pendenti, salvo quanto previsto al successivo art. 3, comma 2.

Art. 3 Modalita' di presentazione delle domande e ammissione alle prove concorsuali 1. La domanda di partecipazione al concorso e' diretta al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Servizio del personale, via della Dataria, n. 96 - 00187 Roma. 2. Il candidato deve dichiarare nella domanda, ai fini dell'ammissione alle prove concorsuali, il possesso dei requisiti di cui all'art. 2, che devono sussistere fin dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; qualora il candidato non sia ancora in possesso della dichiarazione di equipollenza di cui all'art. 2, comma 1, lettera d), fa fede la data di presentazione della richiesta all'autorita' competente. Qualora siano intervenute sentenze di cui all'art. 2, comma 1, lettera i) o pendano procedimenti penali, il candidato deve indicare i reati e gli articoli del codice penale che ne hanno determinato l'adozione o l'avvio per consentire al Segretario generale di valutarne la compatibilita' con lo svolgimento di attivita' e funzioni alle dipendenze del Segretariato generale, una volta acquisita e valutata la relativa documentazione. 3. Il candidato deve dichiarare di aver versato il contributo di segreteria, a parziale copertura delle spese della presente procedura, pari a