Concorsi

Pubblici

Ministero Della Giustizia Dipartimento Dell'amministrazione Penitenziaria

IL DIRETTORE GENERALE del personale e delle risorse Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,n. 3, contenente il Testo unico delle disposizioni concernenti lostatuto degli impiegati civili dello Stato; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,n. 686, contenente norme di esecuzione del testo unico delledisposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni ed integrazioni, concernente le norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionied integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, contenente le norme per ildiritto al lavoro dei disabili; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive integrazionie modificazioni, legge quadro per l'assistenza, l'integrazionesociale e i diritti delle persone handicappate; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7febbraio 1994, n. 174, concernente il Regolamento recante normesull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea aiposti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche, ed in speciel'art. 1, comma 1, ai sensi del quale non puo' prescindersi dalpossesso della cittadinanza italiana per i posti nei ruoli delMinistero della giustizia, eccettuati i posti a cui si accede inapplicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56,nonche' l'art. 2, comma 1 del medesimo provvedimento; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487 e successive modificazioni concernente Regolamento recantenorme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e dellealtre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, contenente il testo unico delle disposizionilegislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa, come modificato dall'art. 15, comma 1, della legge12 novembre 2011, n. 183; Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro del compartodel personale dipendente dei ministeri - Quadriennio normativo2006/2009, sottoscritto il 14 settembre 2007; Visto il contratto collettivo nazionale integrativo del personalenon dirigenziale del Ministero della giustizia - Quadriennio2006/2009, sottoscritto il 29 luglio 2010; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successiveintegrazioni e modificazioni, recante Codice in materia diprotezione di dati personali; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante ilCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6della legge 28 novembre 2005, n. 246; Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazionedella direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pariopportunita' e della parita' di trattamento fra uomini e donne inmateria di occupazione e impiego; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23marzo 1995 e successive modifiche ed integrazioni, recanteDeterminazione dei compensi da corrispondere ai componenti dellecommissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza ditutti i tipi Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito conlegge 4 aprile 2012, n. 35 ed in particolare l'art. 8 concernentel'invio per via telematica delle domande per la partecipazione aselezioni e concorsi per l'assunzione nelle pubblicheamministrazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15giugno 2015, n. 84 recante Regolamento di riorganizzazione delMinistero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali edelle dotazioni organiche ed in particolare l'art. 6, comma 2, lett.a) che individua le funzioni della Direzione generale del personale edelle risorse; Ritenuta la propria competenza alla firma degli atti relativialle procedure concorsuali emanate dall'Amministrazionepenitenziaria; Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilanciopluriennale per il triennio 2017-2019; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10ottobre 2017, registrato alla Corte dei conti il 3 novembre 2017, aln. 2118, ed in particolare l'art. 5 con il quale il Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - e'stato autorizzato ad indire le procedure concorsuali di cui allatabella 5 allegata al medesimo decreto; Decreta: Art. 1 Posti disponibili a concorso 1. E' indetto un concorso pubblico, per esami, a due posti atempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionariotecnico - Architetto -, III Area funzionale, fascia retributiva F1,nei ruoli del personale del Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria. 2. L'Amministrazione penitenziaria si riserva la facolta' direvocare o annullare il presente bando di concorso, sospendere orinviare lo svolgimento del concorso stesso, nonche' le connesseattivita' di assunzione, modificare, fino alla data di assunzione deivincitori, il numero dei posti - in aumento o in decremento -,sospendere la nomina dei vincitori alla frequenza del corso, inragione di esigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili,nonche' in applicazione di disposizioni di contenimento della spesapubblica che impedissero, in tutto o in parte, assunzioni dipersonale per gli anni 2017 - 2019. Di quanto sopra si provvedera' a dare comunicazione con avvisopubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4Serie speciale Concorsi ed esami.

Art. 2 Riserve di posti e titoli di precedenza o preferenza 1. In materia di riserva dei posti si applicano le disposizionidi cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni, all'art. 7, comma 2,della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto allavoro dei disabili, nei limiti della complessiva quota d'obbligoprevista dall'art. 3, comma 1, della medesima legge e agli articoli1014, comma 3 e 678, comma 9, del decreto legislativo 15 marzo 2010,n. 66, concernente il codice dell'ordinamento militare, qualora ilimiti percentuali previsti per ogni categoria di destinatari inrapporto ai posti a concorso consenta l'assorbimento di almeno unaunita'. 2. Gli eventuali titoli di riserva nonche' i titoli di preferenzaa parita' di merito e a parita' di titoli di cui per poter essereoggetto di valutazione devono essere posseduti alla data di scadenzadel termine utile per la presentazione della domanda dipartecipazione ed espressamente menzionati nella stessa. 3. Le riserve di legge sono valutate esclusivamente all'attodella formulazione della graduatoria definitiva di cui al successivoart. 13.

Art. 3 Requisiti e condizioni per la partecipazione 1. Per la partecipazione al presente concorso i candidati devonoessere in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana; b) godimento dei diritti civili e politici; c) diploma di laurea (vecchio ordinamento) in architettura oequipollenti per legge; laurea magistrale conseguita presso una universita' o pressoaltro istituto di istruzione universitaria equiparato, appartenentead una delle seguenti classi di cui ai decreti del Ministrodell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 25 novembre 2005 e16 marzo 2007: LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura eingegneria edile-architettura; LM-48 Pianificazione territorialeurbanistica e ambientale; laurea specialistica conseguita presso una universita' opresso altro istituto di istruzione universitaria equiparato,appartenente ad una delle seguenti classi di cui al decreto delMinistro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica28 novembre 2000: 3/S Architettura del paesaggio, 4/S Architettura eingegneria civile-edile; 54/S Pianificazione territoriale,urbanistica e ambientale; lauree triennali L-17 Scienze dell'architettura; L-21 Scienzedella pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica eambientale; L23 Scienze e tecniche dell'edilizia. d) abilitazione all'esercizio della professione di Architetto; e) iscrizione all'ordine degli architetti; f) idoneita' fisica all'impiego, da intendersi per i soggetti condisabilita' come idoneita' allo svolgimento delle mansioni diFunzionario tecnico di cui al vigente ordinamento professionale; g) qualita' morali e di condotta previste dall'art. 35, comma6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 2. Non possono partecipare al concorso coloro che siano statidestituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, odispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione perpersistente insufficiente rendimento, ovvero coloro che siano statidichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguitomediante la produzione di documenti falsi, o interdetti dai pubbliciuffici per effetto di sentenza passata in giudicato. 3. L'Amministrazione provvedera' d'ufficio ad accertare leeventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblicoimpiego, nonche' il possesso del requisito della condotta e dellequalita' morali. 4. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data discadenza del termine utile per la presentazione della domanda diammissione al concorso. 5. I candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali.Per difetto dei requisiti prescritti, o per la mancata osservanza deitermini stabiliti nel presente bando, l'Amministrazione puo'disporre, in ogni momento, l'esclusione dal concorso da emanarsi conprovvedimento del Direttore generale del personale e delle risorse.

Art. 4 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, idati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti per lefinalita' di gestione del concorso e saranno trattati presso unabanca dati automatizzata anche successivamente all'eventualeinstaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti lagestione del rapporto medesimo. 2. Il conferimento dei dati di cui al comma 1 e' obbligatorio peril candidato ai fini della valutazione dei requisiti dipartecipazione. Il mancato adempimento determina l'esclusione dalconcorso. 3. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamentealle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allosvolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica deicandidati. 4. I candidati godono dei diritti di cui al titolo II del decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196 che possono far valere neiconfronti del Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi - largo Luigi Daga n. 2,00164 Roma, titolare del trattamento. 5. Il responsabile del trattamento e' il dirigente dellaDirezione generale del personale e delle risorse preposto allaDirezione dell'ufficio VI - Concorsi.

Art. 5 Domanda di partecipazione 1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redattaed inviata esclusivamente con modalita' telematiche, compilandol'apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di 30 giornidecorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - IV Seriespeciale, Concorsi ed esami. Il modulo della domanda (FORM) e le modalita' operative dicompilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno dellasuddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it Al termine della compilazione della domanda il sistemarestituira', oltre al pdf della domanda, una ricevuta di invio,completa del numero identificativo della domanda, data ed ora dipresentazione, che il candidato dovra' salvare, stampare, conservareed esibire il giorno della prova scritta d'esame quale titolo per lapartecipazione alla stessa, unitamente alla domanda stessa, chedovra' essere sottoscritta il giorno della prova d'esame o dellaeventuale prova preselettiva. In caso di piu' invii della domanda di partecipazione, verra'presa in considerazione la domanda inviata per ultima, intendendosile precedenti integralmente e definitivamente revocate e privated'effetto. Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delledomande, il sistema informatico non consentira' piu' l'accesso almodulo telematico, ne' l'invio della domanda. 2. Salvo quanto previsto al comma 3, non sono ammessi apartecipare al concorso i candidati le cui domande siano stateredatte, presentate o inviate con modalita' diverse da quelle sopraindicate. 3. Qualora negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazionedelle domande di partecipazione, sul citato sito venisse comunicatal'indisponibilita' del sistema informatico in questione, i candidati,nei termini di cui al primo comma, potranno inviare la domanda, comeda fac-simile allegato al presente bando (allegato 1), a mezzoraccomandata con avviso di ricevimento, presso il Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - Ufficio VIConcorsi - largo Luigi Daga, n. 2, 00164 Roma.

Art. 6 Compilazione della domanda 1. Ciascun concorrente nella domanda di partecipazione dovra'dichiarare sotto la propria responsabilita' ai sensi del decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successivemodificazioni e integrazioni: a) il cognome ed il nome; b) la data ed il comune di nascita, nonche' il codice fiscale; c) il possesso della cittadinanza italiana; d) l'iscrizione alle liste elettorali, ovvero il motivo dellamancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; e) di non aver riportato condanne penali o applicazioni di penaai sensi dell'art. 444 del Codice di procedura penale e di non averein corso procedimenti penali ne' procedimenti amministrativi perl'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, ne' cherisultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nelcasellario giudiziale ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidentedella Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, dovra'indicare le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventualeprecedente penale, precisando la data del provvedimento e l'Autorita'giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda uneventuale procedimento penale; f) il titolo di studio, con l'indicazione dell'Universita' chelo ha rilasciato e della data in cui e' stato conseguito; g) il possesso dell'abilitazione all'esercizio dellaprofessione in Architettura; h) l'iscrizione all'Ordine degli architetti; i) i servizi eventualmente prestati come dipendente pressopubbliche amministrazioni e le cause delle eventuali risoluzioni diprecedenti rapporti di pubblico impiego; l) la lingua straniera, scelta tra quelle indicate nelsuccessivo art. 10, comma 5, per la quale intende effettuarel'accertamento della conoscenza in sede di colloquio; m) di essere fisicamente idoneo all'impiego, da intendersi peri soggetti con disabilita' come idoneita' allo svolgimento dellemansioni di Funzionario tecnico, di cui al vigente ordinamentoprofessionale; n) di possedere le qualita' morali e di condotta di cuiall'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; o) di essere a conoscenza delle responsabilita' penali previstein caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del decretodel Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Nella domanda dovra' essere indicato l'eventuale possesso dititoli riserva, precedenza e preferenza. Qualora non espressamentedichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presiin considerazione in sede di formazione della graduatoria definitiva. 3. Le domande dovranno contenere la precisa indicazione delcodice fiscale, della residenza o il domicilio nonche' dell'indirizzodi posta elettronica dove ciascun candidato intende ricevere lecomunicazioni relative al concorso. Gli aspiranti sono, inoltre,tenuti a comunicare tempestivamente - a mezzo di raccomandata conavviso di ricevimento - al Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi - largo Luigi Daga, n. 2,00164 Roma, ogni variazione di indirizzo o recapito intervenutesuccessivamente all'inoltro della domanda di partecipazione presso ilquale si intende ricevere le comunicazioni del concorso. 4. Gli aspiranti dovranno, altresi', dichiarare nella domanda diconoscere che le date e il luogo di svolgimento delle prove di esamedel concorso ovvero l'eventuale rinvio saranno resi noti, con valoredi notifica a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti, a partiredal 23 febbraio 2018, mediante pubblicazione sul sito ufficiale delMinistero della giustizia, www.giustizia.it 5. L'Amministrazione si riserva di provvedere alla verifica dellaveridicita' delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti allaprocedura, i quali si intendono altresi' avvertiti delle conseguenzesotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazionifalse o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successivemodificazioni e integrazioni, ivi compresa la perdita degli eventualibenefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.

Art. 7 Disposizioni in favore di particolari categorie di cittadini nelle prove di esame 1. I candidati affetti da patologie limitatrici della autonomiasono assistiti nell'espletamento delle prove di esame, ai sensi degliarticoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, da personaledell'Amministrazione penitenziaria, in possesso di titolo di studioinferiore a quello previsto per l'ammissione al concorso. 2. Detti candidati devono indicare nella domanda l'ausilionecessario in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventualenecessita' di tempi aggiuntivi. Le richieste dovranno esserecomprovate, con l'invio dell'apposita certificazione rilasciata dallacompetente struttura pubblica dalla quale dovranno risultare inmaniera specifica gli ausili necessari e gli eventuali tempiaggiuntivi. Nel caso di svolgimento di prova preselettiva i soggetticon handicap affetti da invalidita' uguale o superiore all'80% sonoesonerati dallo svolgimento della stessa e sono ammessi direttamentealle prove scritte, ai sensi dell'art. 20 delle legge 5 febbraio1992, n. 104, come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. 3. Successivamente all'invio della domanda ed entro venti giornidalla data di scadenza del termine per l'invio delle domande dipartecipazione, al fine di consentire all'Amministrazione diindividuare e predisporre i mezzi e gli strumenti atti a garantireuna regolare partecipazione al concorso, i candidati di cui ai commiprecedenti dovranno far pervenire all'Ufficio VI - Concorsi - dellaDirezione generale del personale e delle risorse, copia dellacertificazione indicata nella domanda di partecipazione, con unadelle seguenti modalita': dalla propria posta elettronica ordinaria, mediante invioall'indirizzo e-mail:concorsi.compartoministeri.dgpersform.dap.roma@giustizia.it dalla propria posta elettronica certificata, mediante invioall'indirizzo di posta certificata: concorsi.compartoministeri.dap@giustiziacert.it a mezzo raccomandata a/r all'indirizzo Ministero della giustizia- Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Direzionegenerale del personale e delle risorse, Ufficio VI - Concorsi, largoLuigi Daga n. 2, 00164 Roma.

Art. 8 Comunicazione agli aspiranti 1. Ad eccezione delle notifiche di cui all'art. 6, comma 4, eeventuali modifiche pubblicate sul sito ufficiale del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it , tutte le comunicazioni personali agliaspiranti avverranno in forma scritta. 2. L'Amministrazione penitenziaria non assume alcunaresponsabilita' nel caso di dispersione di comunicazioni e/oritardata ricezione da parte dei candidati di avvisi di convocazione,derivanti da inesatte od incomplete indicazioni di recapito da partedell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione delcambiamento di recapito indicato nella domanda, ne' per eventualidisguidi postali o telegrafici o altre cause non imputabili a colpadell'Amministrazione stessa, o ad eventi di forza maggiore.

Art. 9 Commissione esaminatrice 1. Con successivo provvedimento del Direttore generale delpersonale e delle risorse, in conformita' ai principi dettatidall'art. 35, comma 3, lettera e), del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, sara' nominata la Commissione esaminatrice ai sensidella vigente normativa. 2. Per supplire ad eventuali, temporanee assenze od impedimentidel presidente, di uno dei componenti o del segretario dellaCommissione, puo' essere prevista la nomina di un presidentesupplente, di due componenti supplenti e di un segretario supplente,da effettuarsi con lo stesso decreto di costituzione dellaCommissione esaminatrice o con successivo provvedimento. 3. Qualora il numero dei candidati superi il numero di milleunita', la Commissione, con successivo decreto, puo' essere integratadi un numero di componenti e di segretari aggiunti tali dapermettere, unico restando il presidente, la suddivisione insottocommissioni.

Art. 10 Prove di esame 1. Il concorso si svolgera' mediante esame e consistera' in dueprove scritte ed una prova orale. 2. La Commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce icriteri e le modalita' di valutazione delle prove concorsuali daformalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggiattribuiti alle singole prove. Essa, immediatamente prima dell'iniziodi ciascuna prova orale, determina i quesiti da porre ai singolicandidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sonoproposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte. 3. Le prove scritte verteranno su: 1. Relazione tecnica illustrativa, corredata di eventualigrafici, avente per oggetto uno dei seguenti argomenti: metodi e criteri di formazione degli strumenti di pianificazione: standards urbanistici; interventi di conservazione, di risanamento e ristrutturazione diedifici esistenti, problemi generali attinenti la localizzazione delle aree perla costruzione di complessi penitenziari. 2. Rappresentazione, mediante elaborati grafici, di una soluzioneprogettuale di massima, avente per tema uno o piu' edifici checompongono un istituto 4. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avrannoriportato il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna delle provescritte. 5. La prova orale vertera' sulle materie oggetto delle provescritte ed inoltre su: la vigente legislazione urbanistica, edilizia e di tutela delterritorio; gli istituti penitenziari: criteri distributivi e funzionali; tecnologia ed uso dei materiali da costruzione; nozioni sulle norme vigenti circa la gestione degli appalti peropere pubbliche; elementi di ordinamento penitenziario ed organizzazione degliistituti e servizi dell'Amministrazione penitenziaria; la direzione dei lavori per le opere pubbliche; nozioni di legislazione sociale e norme sulla prevenzione degliinfortuni e degli incendi; nozioni sull'Amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'generale dello stato; nozioni di diritto costituzionale ed amministrativo conparticolare riferimento al rapporto di pubblico impiego. Detta prova comprendera' anche: l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera sceltadal candidato tra quelle sottoindicate: Inglese, Francese, Tedesco o Spagnolo; l'accertamento della conoscenza dell'uso di apparecchiature eapplicazioni informatiche. 6. Le prove scritte (o l'eventuale prova preselettiva) sisvolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno stabiliti consuccessivo provvedimento, che sara' pubblicato sul sito ufficiale delMinistero della giustizia, a partire dal 23 febbraio 2018. Talepubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti. 7. I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusionesono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso deirequisiti prescritti per l'assunzione e dovranno, senza alcunpreavviso o invito, presentarsi muniti del documento diidentificazione (e fotocopia dello stesso), di copia della domanda dipartecipazione e della ricevuta di invio della domanda completa delnumero identificativo - nei locali e nei giorni individuati ai sensidel comma precedente. 8. La prova orale si intende superata se il candidato avra'conseguito una votazione di almeno 21/30. 9. L'avviso per la presentazione alla prova orale sara' dato aisingoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essidebbono sostenerla, mediante apposita nota ministeriale, che sara'inviata presso la mail indicata nella domanda. Con la stessa notasara' data contemporaneamente comunicazione del voto riportato inciascuna delle prove scritte. 10. I candidati che non si presenteranno nei giorni e nell'oraprevisti per sostenere le prove di esame saranno considerati esclusidal concorso.

Art. 11 Prove preselettive 1. L'Amministrazione si riserva la facolta' di far precedere leprove scritte da una prova preselettiva, qualora le domande dipartecipazione siano superiori a mille (1.000). 2. La prova preselettiva, ove svolta, consistera' in una serie didomande a risposta multipla vertenti su argomenti di cultura generalee sulle materie di cui ai commi 3 e 5 del precedente art. 10. 3. Ai fini della predisposizione delle domande a rispostamultipla l'Amministrazione e' autorizzata ad avvalersi dellaconsulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore.La predisposizione dei quesiti puo' essere affidata a qualificatiistituti pubblici e privati. La Commissione esaminatrice provvedera'alla validazione dei quesiti. 4. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorreai fini della determinazione della votazione complessiva finale. 5. Durante le prove preselettive e' fatto divieto ai candidati dicomunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi inrelazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza econ i componenti della Commissione esaminatrice. 6. Nel corso della prova preselettiva e' vietato ai candidati diportare nell'aula di esame carta da scrivere, appunti, libri,opuscoli di qualsiasi genere ed apparecchi che consentano dicomunicare tra loro e con l'esterno. Il candidato che contravviene atali disposizioni e' escluso dal concorso. 7. Saranno ammessi alle prove scritte i candidati classificatisi,in base al punteggio, tra i primi 50, nonche' i candidati che abbianoriportato lo stesso punteggio del candidato classificato all'ultimoposto utile. 8. Ai sensi dell'art. 20 delle legge 5 febbraio 1992, n. 104,come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito,con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i soggetti conhandicap affetti da invalidita' uguale o superiore all'80% sonoesonerati dallo svolgimento della prova preselettiva e sono ammessidirettamente alle prove scritte. 9. Il mancato possesso dei titoli per l'esonero dalla provapreselettiva ovvero la mancata documentazione, ove richiesta,comportera' del pari l'esclusione dal concorso e la revoca da ogniatto o provvedimento conseguente. 10. I candidati sono tenuti a presentarsi alle prove preselettivemuniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validita'e della ricevuta di invio della domanda rilasciata dal sistemainformatico. 11. L'assenza dalle prove preselettive, qualunque ne sia lacausa, comportera' l'esclusione dal concorso. 12. L'esito delle prove sara' pubblicato sul sito ufficiale delMinistero della giustizia, www.giustizia.it 13. Tale pubblicazione avra' valore di notifica ad ogni effettodi legge.

Art. 12 Titoli di preferenza a parita' di merito ed a parita' di merito e titoli 1. A parita' di condizioni e di posizione nella graduatoria, sonoapplicate le preferenze e precedenze previste dalla normativavigente. 2. I candidati che avranno superato il colloquio dovranno farpervenire all'Ufficio VI - Concorsi della Direzione generale delpersonale e delle risorse, entro il termine perentorio di quindicigiorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hannosostenuto il colloquio orale, i documenti in carta sempliceattestanti il possesso dei titoli di riserva di cui al precedenteart. 2, nonche' di preferenza e precedenza di cui al precedentecomma, gia' dichiarati nella domanda di ammissione al concorso. 3. Fermo restando il temine sopra indicato, la documentazionesuddetta potra' essere prodotta con invio a mezzo raccomandata a/rall'indirizzo Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi - largo Luigi Daga n. 2,00164 Roma, ovvero con al seguente indirizzo di posta elettronica: concorsi.compartoministeri.dap@giustizia.it concorsi.compartoministeri.dap@giustiziacert.it 4. Nel caso di invio a mezzo raccomandata, fara' fede il timbro adata dell'Ufficio postale accettante.

Art. 13 Graduatoria 1. Espletate le prove del concorso, la Commissione di cuiall'art. 9 redige la graduatoria di merito con l'indicazione dellavotazione complessiva conseguita da ciascun candidato. 2. Il punteggio finale sara' determinato dalla somma della mediadei voti riportati nelle prove scritte e della votazione conseguitanella prova orale. 3. Il Direttore generale del personale e delle risorse,riconosciuta la regolarita' del procedimento, con proprio decretoapprova la graduatoria di merito e dichiara i vincitori del concorso. 4. Tale graduatoria sara' pubblicata nel sito istituzionale delMinistero della giustizia www.giustizia.it con modalita' cheassicurino la riservatezza dei dati sensibili. Di tale pubblicazionesara' data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami. Dalladata di pubblicazione di detto avviso decorre il termine pereventuali impugnative.

Art. 14 Nomina vincitori 1. Acquisita la necessaria autorizzazione alla assunzione aisensi della vigente normativa in materia, i candidati dichiarativincitori saranno invitati a stipulare un contratto individuale atempo indeterminato finalizzato all'instaurazione di un rapporto dilavoro a tempo pieno nella III Area funzionale, fascia retributivaF1, profilo professionale di Funzionario tecnico - Architetto -. 2. Il rapporto di lavoro con l'Amministrazione decorrera' ad ognieffetto con l'accettazione da parte degli interessati del contrattoindividuale di lavoro che si perfezionera' con la presentazione nellasede di assegnazione nella data indicata da questa Amministrazione econ la sottoscrizione del verbale di immissione in servizio, fattosalvo il successivo accertamento da parte dell'Amministrazione delpossesso dei requisiti prescritti per l'accesso all'impiegonell'Amministrazione dello Stato. 3. La mancata presentazione in servizio, senza giustificatomotivo, entro il termine indicato da questa Amministrazionecomportera' il non luogo alla stipula del contratto. 4. Le sedi di assegnazione del personale da immettere in serviziosaranno individuate in relazione alle esigenze organizzative edoperative degli istituti penitenziari. 5. I candidati del concorso dovranno permanere nella sede diprima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.

Art. 15 Norme di salvaguardia 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando siapplica la normativa vigente in materia di concorsi pubblici. Roma, 30 novembre 2017 Il direttore generale: Buffa