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Bando Concorso - Ministero Della Difesa Direzione Generale Per Il Personale Militare

IL DIRETTORE GENERALE per il personale militare di concerto con IL COMANDANTE GENERALE del Corpo delle Capitanerie di Porto Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il regolamento recante «Norme sull'accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi» e successive modifiche; Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191 recante modifiche alla 15 maggio 1997, n. 127, ed in particolare l'art. 2 - comma 9; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, recante «Testo unico sulle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente il codice in materia di protezione dei dati personali; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei e i decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 16 marzo 2007, concernenti le determinazioni delle classi di laurea magistrale e delle classi delle lauree universitarie; Visti il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice dell'amministrazione digitale e successive modifiche e integrazioni e il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni legge 4 aprile 2012, n. 35, ed, in particolare, l'art. 8 concernente semplificazioni per la partecipazione a concorsi e prove selettive; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante «codice dell'ordinamento militare» e successive modifiche e integrazioni, e, in particolare, il titolo II del libro IV, concernente norme per il reclutamento del personale militare, e l'art. 2186 che fa salva l'efficacia dei decreti ministeriali non regolamentari, delle direttive, delle istruzioni, delle circolari, delle determinazioni generali del Ministero della difesa, dello Stato Maggiore della difesa, degli Stati Maggiori di Forza Armata e del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri emanati in attuazione della precedente normativa abrogata dal predetto codice, fino alla loro sostituzione; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante «testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare», e successive modifiche e integrazioni, e, in particolare, il titolo II del libro IV, concernente norme per il reclutamento del personale militare; Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante disposizioni per l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze Armate e di Polizia; Visto il decreto Ministeriale 16 gennaio 2013 - registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1, foglio n. 390 - recante, tra l'altro, struttura ordinativa e competenze della direzione generale per il Personale militare; Visto il decreto ministeriale 4 giugno 2014 recante l'approvazione della direttiva tecnica riguardante l'accertamento delle imperfezioni e infermita' che sono causa di non idoneita' al servizio militare e della direttiva tecnica riguardante i criteri per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare; Visto il decreto Interministeriale 30 giugno 2015, recante, fra l'altro, requisiti di partecipazione, titoli di studio, tipologia e modalita' di svolgimento dei concorsi e delle prove di esame per la nomina a Ufficiale in servizio permanente dei ruoli speciali della Marina Militare; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento delle Forze Armate, nelle Forze di Polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco», a norma della legge 12 gennaio 2015, n. 2; Vista la Direttiva Tecnica, datata 9 febbraio 2016, dell'Ispettorato Generale della Sanita' Militare, recante «modalita' tecniche per l'accertamento e la verifica dei parametri fisici», emanata ai sensi del precitato decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207; Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 209, concernente il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e il bilancio pluriennale per il triennio 2016 - 2018; Vista la lettera dello Stato Maggiore della Difesa n. M_D SSMD 0117617 del 22 agosto 2016, concernente i reclutamenti autorizzati per l'anno 2017; Vista la lettera dello Stato Maggiore della Marina n. M_D MSTAT 0073818 del 2 novembre 2016, contenente gli elementi di programmazione del presente bando; Visto il comma 4-bis dell'art. 643 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante «Codice dell'Ordinamento Militare», introdotto dal decreto legislativo 26 aprile 2016, n. 91, il quale stabilisce che nei concorsi per il reclutamento del personale delle Forze Armate, i termini di validita' delle graduatorie finali approvate, ai fini dell'arruolamento di candidati risultati idonei ma non vincitori, sono prorogabili solo nei casi e nei termini previsti dal Codice stesso; Ravvisata la necessita' di indire per il 2018, al fine di soddisfare specifiche esigenze della Marina Militare, un concorso straordinario, per titoli ed esami, per la nomina di complessivi cinque Guardiamarina in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo Sanitario Militare Marittimo e del Corpo delle Capitanerie di Porto; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 2015, concernente la nomina dell'Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Vincenzo Melone a Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 dicembre 2014 - registrato presso la Corte dei conti il 19 dicembre 2014, al foglio n. 2512 - concernente la sua nomina a direttore generale per il Personale militare e i decreto del Presidente della Repubblica in data 4 ottobre 2016 - registrato alla Corte dei conti il 25 ottobre 2016, al foglio n. 2028 - e in data 31 luglio 2017 - registrato alla Corte dei conti il 21 agosto 2017, al foglio n. 1688 - relativi alla sua conferma nell'incarico, Decreta: Art. 1 Posti a concorso 1. E' indetto un concorso straordinario, per titoli ed esami, per il reclutamento di cinque Guardiamarina in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo Sanitario Militare Marittimo e del Corpo delle Capitanerie di Porto con la seguente ripartizione: a) uno per laureati in biologia o in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche per il Corpo Sanitario Militare Marittimo; b) uno per laureati in medicina veterinaria per il Corpo Sanitario Militare Marittimo; c) due per laureati in ingegneria informatica, con laurea triennale di primo livello appartenente alla classe di laurea L8, «Ingegneria dell'informazione», per il Corpo delle Capitanerie di Porto. Per la partecipazione a tale concorso saranno ritenuti validi solo i corsi di laurea specificati all'art. 2, comma 1, lettera d). d) uno per laureati in ingegneria elettronica, con laurea triennale di primo livello appartenente alla classe di laurea L8, «Ingegneria dell'informazione», per il Corpo delle Capitanerie di Porto. Per la partecipazione a tale concorso saranno ritenuti validi solo i corsi di laurea specificati all'art. 2, comma 1, lettera d). In particolare, e' consentito concorrere, in alternativa, per i posti di cui alla lettera c) ovvero per il posto di cui alla lettera d). Pertanto, non e' consentito concorrere, neanche presentando distinte domande, per entrambe le predette categorie di posti. 2. Ai sensi all'art. 645 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, dei cinque posti di cui al precedente comma 1, uno e' riservato al coniuge e ai figli superstiti ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado (se unici superstiti) del personale delle Forze armate e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio. 3. Resta impregiudicata per l'Amministrazione la facolta', esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attivita' previste dal concorso o l'ammissione al corso applicativo dei vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica. In tal caso, ove necessario, l'Amministrazione della difesa ne dara' immediata comunicazione nel sito www.persomil.difesa.it che avra' valore di notifica a tutti gli effetti e per gli interessati, nonche' nel portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa. In ogni caso la stessa Amministrazione provvedera' a formalizzare la citata comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4Ş Serie speciale. 4. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potesta' di auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sara' dovuto alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali. 5. La predetta direzione generale si riserva altresi' la facolta', nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che impediscano oggettivamente a un rilevante numero di candidati di presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove stesse. In tal caso, sara' dato avviso pubblicato nel portale dei concorsi on-line di cui al successivo art. 3 e nei siti internet www.persomil.difesa.it , www.marina.difesa.it , definendone le modalita'. Il citato avviso avra' valore di notifica a tutti gli effetti, per tutti gli interessati.

Art. 2 Requisiti di partecipazione 1. Al concorso di cui al precedente art. 1 possono partecipare concorrenti di entrambi i sessi, che alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande indicato al successivo art. 4, comma 1: a) siano cittadini italiani; b) non abbiano superato il giorno di compimento del 35° anno di eta'. Eventuali aumenti dei limiti di eta' previsti dalle vigenti disposizioni di legge per l'ammissione ai pubblici impieghi non trovano applicazione; c) godano dei diritti civili e politici; d) siano in possesso dei seguenti titoli di studio: - per il posto di cui al precedente art. 1, comma 1, lettera a): laurea magistrale in biologia (L.M. 6) o in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (L.M. 9), diploma di abilitazione all'esercizio della professione di biologo ai sensi degli articoli 30, 31 e 32 del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001 e diploma di specializzazione (DS) in patologia clinica o in microbiologia o in biochimica; - per il posto di cui al precedente art. 1, comma 1, lettera b): laurea magistrale in medicina veterinaria (L.M. 42) e diploma di abilitazione all'esercizio della professione di veterinario di cui al decreto Ministeriale del 9 settembre 1957; - per il posto di cui al precedente art. 1, comma 1, lettera c): laurea di primo livello della classe di laurea L8 «Ingegneria dell'informazione» conseguita con il: corso di laurea in ingegneria informatica; corso di laurea in ingegneria informatica e dell'automazione; corso di laurea in ingegneria informatica ed elettronica; corso di laurea in ingegneria informatica e automatica; corso di laurea in ingegneria informatica e delle telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria delle reti e dei sistemi informatici; corso di laurea in ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria delle telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria telematica; corso di laurea in ingegneria elettronica e informatica; corso di laurea in ingegneria dei sistemi informatici; corso di laurea in ingegneria di internet; corso di laurea in ingegneria delle comunicazioni; corso di laurea in ingegneria delle tecnologie di internet; corso di laurea in ingegneria dei sistemi aerospaziali; corso di laurea in ingegneria e scienze informatiche; corso di laurea in ingegneria cibernetica; corso di laurea in ingegneria dell'informatica per l'aerospazio; corso di laurea in ingegneria dei sistemi elettronici per lo sviluppo sostenibile; corso di laurea in ingegneria elettronica e tecnologie dell'informazione; corso di laurea in ingegneria dell'informazione; corso di laurea in ingegneria dell'informazione e delle comunicazioni; corso di laurea in scienze e ingegneria dell'informazione; - per il posto di cui al precedente art. 1, comma 1, lettera d): laurea di primo livello della classe di laurea L8 «Ingegneria dell'informazione» conseguita con il: corso di laurea in ingegneria elettronica; corso di laurea in ingegneria elettronica e applicazioni infotelematiche; corso di laurea in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria elettronica e informatica; corso di laurea in ingegneria elettronica e per l'automazione e le telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria elettrica ed elettronica; corso di laurea in ingegneria automatica e dei sistemi di automazione; corso di laurea in ingegneria meccatronica; corso di laurea in ingegneria dell'automazione; corso di laurea in ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni; corso di laurea in ingegneria informatica ed elettronica; corso di laurea in ingegneria dei sistemi aerospaziali. Saranno ritenuti validi anche i diplomi di laurea (DL) o le lauree specialistiche (LS) e le lauree (L) conseguiti secondo i precedenti ordinamenti, equiparati, ai sensi dei decreti interministeriali 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni, alle predette classi di lauree, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. Saranno inoltre ritenuti validi i titoli accademici italiani che, per la partecipazione ai concorsi per l'accesso al pubblico impiego, sono dichiarati equipollenti a quelli richiesti. Allo scopo, gli interessati avranno cura di allegare alla domanda di partecipazione la relativa attestazione di equipollenza. La partecipazione al concorso dei concorrenti che hanno conseguito all'estero il titolo di studio prescritto e' subordinata al riconoscimento, da parte del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, dell'equiparazione dei titoli precedentemente elencati. All'uopo gli interessati avranno cura di allegare alla domanda di partecipazione al concorso, con le modalita' sopraindicate, l'attestazione di equiparazione al titolo di studio previsto in Italia; e) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento volontario nelle Forze Armate o di Polizia, per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare, a esclusione dei proscioglimenti per inidoneita' psico-fisica; f) non siano stati dichiarati obiettori di coscienza ovvero ammessi a prestare servizio sostitutivo civile ai sensi dell'art. 636, comma 1 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, a meno che, decorsi almeno cinque anni dalla data in cui sono stati collocati in congedo secondo le norme previste per il servizio di leva, abbiano presentato apposita dichiarazione irrevocabile di rinuncia allo status di obiettore di coscienza presso l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (solo se concorrenti di sesso maschile); g) non siano stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione di pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi. Ogni variazione della posizione giudiziaria che intervenga fino al conseguimento della nomina a Guardiamarina in servizio permanente deve essere segnalata con immediatezza con le modalita' indicate nel successivo art. 5, comma 3; h) non siano stati sottoposti a misure di prevenzione; i) abbiano tenuto condotta incensurabile; j) non abbiano tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedelta' alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato. 2. Il conferimento della nomina ai vincitori del concorso indetto con il presente decreto e l'ammissione dei medesimi al prescritto corso applicativo sono subordinati al possesso della idoneita' psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente dei ruoli speciali della Marina Militare, da accertarsi con le modalita' prescritte dai successivi articoli 10, 11 e 12. Il riconoscimento del possesso di tale idoneita' dovra' comunque avvenire entro la data di approvazione della graduatoria di merito di cui al successivo art. 14. 3. Salvo quelli previsti dal precedente comma 1 lettera b) tutti i requisiti di partecipazione al concorso, dovranno essere mantenuti sino al conferimento della nomina a Guardiamarina in servizio permanente e per tutta la durata del corso applicativo.

Art. 3 Portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa 1. La procedura relativa al concorso di cui all'art. 1 viene gestita tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa (da ora in poi portale), raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it , area siti di interesse e approfondimenti, link concorsi e scuole militari, concorsi online ( https://concorsi.difesa.it/default.aspx ). 2. Previa registrazione da effettuarsi con le modalita' indicate al successivo comma 3 - che consentira' la partecipazione a tutti i concorsi per il reclutamento del personale militare, anche di futura pubblicazione - e' possibile presentare la domanda di partecipazione e ricevere le successive comunicazioni inviate dalla direzione generale per il Personale Militare o da Ente dalla stessa delegato alla gestione del concorso. 3. Per usufruire dei servizi offerti dal portale dei concorsi, i concorrenti potranno utilizzare le proprie credenziali rilasciate nell'ambito del Sistema Pubblico di Identita' Digitale (SPID) da un gestore riconosciuto e con le modalita' fissate dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), oppure svolgere la procedura guidata di registrazione, descritta alla voce «istruzioni» del portale, con una delle seguenti modalita': a) senza smart card: fornendo un indirizzo di posta elettronica, una utenza di telefonia mobile intestata ovvero utilizzata dal concorrente e gli estremi di un documento di riconoscimento in corso di validita'; b) con smart card: mediante carta d'identita' elettronica (CIE) ovvero carta nazionale dei servizi (CNS) ovvero tessera di riconoscimento elettronica rilasciata da un'Amministrazione dello Stato (decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1967, n. 851) ai sensi dell'art. 66, comma 8 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 ovvero firma digitale. 4. Conclusa la fase di accreditamento, l'interessato acquisisce le credenziali (userid e password) per poter accedere al proprio profilo cosi' creato nel portale. In caso di smarrimento, e' attivabile la procedura di recupero delle stesse dalla pagina iniziale del portale.

Art. 4 Domande di partecipazione 1. Previo accesso al proprio profilo sul portale, i candidati compilano e inoltrano la domanda di partecipazione al concorso, secondo le modalita' descritte ai commi successivi, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti da quello successivo alla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale. 2. Durante la compilazione della domanda i concorrenti, se non sono in possesso di tutte le informazioni richieste dal modello di domanda, possono salvare on-line nel proprio profilo una bozza della stessa che dovra' essere completata ed inviata in un secondo momento, comunque entro il termine di presentazione di cui al precedente comma 1. I concorrenti, prima dell'inoltro della domanda di partecipazione, dovranno predisporre la copia per immagini in un unico file (in formato PDF o JPEG con dimensione massima di 5 Mb) dei documenti/ autocertificazioni che intendono allegare/da allegare alla domanda di partecipazione al fine della valutazione dei titoli di cui al successivo art. 9. 3. Terminata la compilazione della domanda, i concorrenti potranno inviarla al sistema informatico centrale di acquisizione on-line senza uscire dal proprio profilo, per poi ricevere una comunicazione a video e, successivamente, una comunicazione con messaggio di posta elettronica della sua corretta acquisizione. Tale messaggio, valido come ricevuta di presentazione della domanda, dovra' essere conservato dai concorrenti che dovranno essere in grado di esibirlo, all'occorrenza, all'atto della presentazione alla prima prova concorsuale. Qualora il candidato non riceva il messaggio di posta elettronica dell'avvenuta acquisizione, puo' comunque constatare l'avvenuta presentazione della domanda di partecipazione accedendo alla propria area privata del portale dei concorsi ove trovera' la ricevuta della stessa e, nella sezione «le mie notifiche», copia del messaggio di acquisizione. Dopo l'invio della domanda, i concorrenti potranno anche scaricare una copia della stessa. I candidati possono integrare o modificare quanto dichiarato nella domanda di partecipazione entro il termine previsto per la presentazione della stessa accedendo al proprio profilo on-line del portale, annullando la domanda presentata, che verra' ripristinata in stato di bozza, e modificando le dichiarazioni di interesse. La domanda modificata dovra', quindi, essere rinviata al sistema informatico centrale di acquisizione on-line delle domande. Con l'invio della domanda tramite il portale si conclude la procedura di presentazione della stessa e i dati sui quali l'Amministrazione effettuera' la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione al concorso, nonche' quelli relativi al possesso di titoli di merito e/o preferenziali, si intenderanno acquisiti. Integrazioni o modifiche di quanto dichiarato nelle stesse potranno essere inviate dai concorrenti con le modalita' indicate nel successivo art. 5. 4. Domande di partecipazione inoltrate anche in via telematica con qualsiasi altro mezzo rispetto a quelli sopraindicati e senza che il candidato abbia effettuato la procedura di registrazione al portale non saranno prese in considerazione e il candidato non verra' ammesso alla procedura concorsuale. 5. In caso di avaria temporanea del sistema informatico centrale, che si verificasse durante il periodo previsto per la presentazione delle domande, la direzione generale per il Personale Militare si riserva di prorogare il relativo termine di scadenza per un numero di giorni pari a quelli di mancata operativita' del sistema. Dell'avvenuto ripristino e della proroga del termine per la presentazione delle domande sara' data notizia con avviso pubblicato nel sito www.persomil.difesa.it e nel portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa, secondo quanto previsto dal successivo art. 5. In tal caso, resta comunque invariata, all'iniziale termine di scadenza per la presentazione delle domande di cui al precedente comma 1, la data relativa al possesso dei requisiti di partecipazione indicata al precedente art. 2 del presente bando. 6. Qualora l'avaria del sistema informatico centrale per la presentazione delle domande on-line del portale dei concorsi sia tale da non consentire un ripristino della procedura in tempi rapidi, la direzione generale per il Personale Militare provvedera' a informare i candidati con avviso pubblicato sul sito www.persomil.difesa.it circa le determinazioni adottate al riguardo. 7. Nella domanda di partecipazione oltre ai dati anagrafici, il numero di telefono e l'indirizzo mail presso il quale ricevere le comunicazioni relative al concorso, elementi questi gia' forniti in fase di registrazione al portale, il concorrente dovra' fornire i dati relativi alla residenza, nonche' tutte le informazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso stesso. Nella stessa, ai sensi del combinato disposto di cui all' art. 4 della legge 8 marzo 1989, n. 101 e all'art. n. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, i concorrenti che ne facciano espressa richiesta potranno sostenere nel primo giorno feriale successivo le prove previste nei giorni di festivita' religiose ebraiche rese note annualmente con decreto del Ministro dell'Interno. In caso di impossibilita' materiale o giuridica di svolgimento differito delle prove per i concorrenti che ne facciano richiesta, queste saranno fissate per tutti i concorrenti in un giorno che non coincida con quello di riposo sabbatico o di altre festivita' religiose riconosciute dalla legge. 8. Con l'invio telematico della domanda con le modalita' indicate nel precedente comma 4, il candidato, oltre a manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali che lo riguardano e che sono necessari all'espletamento dell'iter concorsuale (in quanto il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione), si assume la responsabilita' penale circa eventuali dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Si precisa, al riguardo, che l'accertamento della resa di dichiarazioni mendaci finalizzate a trarre un indebito beneficio comportera': - la segnalazione alla competente Procura della Repubblica per le valutazioni di pertinenza; - l'esclusione dal concorso o la decadenza a seguito dell'avvenuta incorporazione dell'interessato.

Art. 5 Comunicazioni con i concorrenti 1. Tramite il proprio profilo nel portale il candidato accede alla sezione relativa alle comunicazioni, suddivisa in un'area pubblica relativa alle comunicazioni di carattere collettivo (avvisi di modifica del bando, variazione del diario di svolgimento delle prove scritte, calendari di svolgimento delle selezioni fisio-psico-attitudinali, delle prove di efficienza fisica, delle prove orali, ecc.), e in un'area privata relativa alle eventuali comunicazioni di carattere personale. I candidati ricevono notizia della presenza di tali comunicazioni mediante messaggio di posta elettronica, inviato all'indirizzo fornito in fase di registrazione, ovvero mediante sms. 2. Le comunicazioni di carattere collettivo, pubblicate anche nei siti www.persomil.difesa.it e www.marina.difesa.it , hanno valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati. Nel portale concorsi vengono pubblicati esclusivamente gli elenchi dei candidati ammessi al prosieguo delle attivita' concorsuali, pertanto i candidati non presenti in elenco si intendono non ammessi a proseguire il concorso. Le eventuali comunicazioni di carattere personale potranno essere inviate ai concorrenti anche con messaggio di posta elettronica, posta elettronica certificata (se dichiarata dai concorrenti nella domanda di partecipazione), con lettera raccomandata o telegramma. 3. I candidati possono inviare dichiarazioni integrative o modificative di quanto rappresentato nella domanda di partecipazione, nonche' eventuali ulteriori comunicazioni, riguardanti esclusivamente variazioni anagrafiche e recapiti, mediante messaggi di posta elettronica (PE) - utilizzando esclusivamente un account di PE - all'indirizzo persomil@persomil.difesa.it o posta elettronica certificata (PEC) - utilizzando esclusivamente un account di PEC - all'indirizzo persomil@postacert.difesa.it, indicando il concorso al quale partecipano e allegando copia per immagine (file formato PDF o JPEG con dimensione massima di 3 Mb) di un documento di identita' rilasciato da un'Amministrazione dello Stato. 4. Resta a carico del candidato la responsabilita' circa eventuali disguidi derivanti da errate, mancate o tardive comunicazioni da parte del medesimo di variazioni dell'indirizzo di posta elettronica ovvero del numero di utenza di telefonia fisso e mobile. 5. Per semplificare le operazioni di gestione del flusso automatizzato della posta in ingresso alla direzione generale per il Personale Militare, l'oggetto di tutte le comunicazioni inviate dai candidati dovra' essere preceduto dal codice «RS_MM_STR_2018_2S».

Art. 6 Svolgimento del concorso 1. Lo svolgimento del concorso prevede: a) due prove scritte (una di cultura generale e una di cultura tecnico-scientifica); b) valutazione dei titoli di merito; c) accertamenti psico-fisici; d) accertamenti attitudinali; e) prove di efficienza fisica; f) prova orale; g) prova orale facoltativa di lingua straniera. Ai suddetti accertamenti e prove i concorrenti dovranno esibire la carta d'identita' o altro documento di riconoscimento, provvisto di fotografia e in corso di validita', rilasciato da una Amministrazione dello Stato. 2. L'Amministrazione della difesa non risponde di eventuale danneggiamento o perdita di oggetti personali che i concorrenti lascino incustoditi nel corso delle prove e degli accertamenti di cui al comma 1 del presente articolo.

Art. 7 Commissioni 1. Con successivi decreti dirigenziali saranno nominate: a) le commissione esaminatrici - una per ciascun Corpo - per le prove scritte, la valutazione dei titoli, le prove orali e per la formazione delle graduatorie di merito; b) la commissione per gli accertamenti psico-fisici, unica per tutti i Corpi; c) la commissione per l'accertamento attitudinale, unica per tutti i Corpi; d) la commissione per la prova di efficienza fisica, unica per tutti i Corpi. e) la commissione per gli ulteriori accertamenti sanitari, unica per tutti i Corpi; 2. Le commissioni esaminatrici, di cui al precedente comma 1, lettera a) saranno composte da: a) un Ufficiale di grado non inferiore a Contrammiraglio, presidente; b) due Ufficiali in servizio di grado non inferiore a Capitano di Corvetta, di cui almeno uno appartenente allo stesso Corpo per il quale viene indetto il concorso, membri; c) uno o piu' esperti civili o militari, per le singole materie oggetto di esame, in qualita' di membri aggiunti, che avranno diritto di voto solo per le materie di pertinenza; d) un docente o esperto, che potra' essere diverso in funzione della lingua prescelta dai concorrenti, membro aggiunto per la prova orale facoltativa di lingua straniera; e) un Sottufficiale con il grado di Primo Maresciallo della Marina Militare ovvero un dipendente civile dell'Amministrazione della difesa appartenente alla terza area funzionale, con profilo non inferiore a «Funzionario di Amministrazione», segretario senza diritto di voto. 3. La commissione per gli accertamenti psico-fisici, di cui al precedente comma 1, lettera b) sara' composta da: a) un Ufficiale medico del Corpo Sanitario Militare Marittimo di grado non inferiore a Capitano di Vascello, presidente; b) due Ufficiali medici di grado non inferiore a Capitano di Corvetta del Corpo Sanitario Militare Marittimo, membri; c) un Sottufficiale della Marina Militare appartenente al ruolo dei Marescialli, segretario senza diritto di voto. Detta commissione si avvarra' del supporto di Ufficiali medici specialisti della Marina Militare o di medici specialisti esterni. 4. La commissione per l'accertamento attitudinale, di cui al precedente comma 1, lettera c) sara' composta da: a) un Ufficiale in servizio di grado non inferiore a Capitano di Vascello, presidente; b) due Ufficiali della Marina Militare specialisti in selezione attitudinale militare, membri; c) un Sottufficiale della Marina Militare appartenente al ruolo dei Marescialli, segretario senza diritto di voto. Detta commissione si avvarra' del supporto di Ufficiali specialisti in selezione attitudinale della Marina Militare. 5. La commissione per la prova di efficienza fisica, di cui al precedente comma 1, lettera d) sara' composta da: a) un Ufficiale superiore della Marina Militare in servizio, presidente; b) un Ufficiale di grado non inferiore a Tenente di Vascello, membro; c) un Sottufficiale della Marina Militare del ruolo dei Marescialli della categoria ISMEF, membro e segretario. Detta commissione si potra' avvalere del supporto di Ufficiali e/o Sottufficiali esperti di settore della Marina Militare, ovvero di esperti di settore esterni alla Forza Armata. 6. La commissione per gli ulteriori accertamenti sanitari, di cui al precedente comma 1, lettera e), sara' composta da: a) un ufficiale medico del Corpo sanitario militare marittimo di grado non inferiore a capitano di vascello, presidente; b) due ufficiali medici del Corpo sanitario militare marittimo, membri; c) un sottufficiale della Marina militare del ruolo marescialli, segretario senza diritto di voto. Detta commissione si avvarra' del supporto di ufficiali medici specialisti della Marina militare o di medici specialisti esterni. Gli ufficiali del Corpo sanitario militare marittimo facenti parte di detta commissione dovranno essere diversi da quelli che hanno fatto parte della commissione per gli accertamenti psico-fisici di cui al precedente comma 3.

Art. 8 Prove scritte 1. I partecipanti al concorso di cui al precedente art. 1 dovranno sostenere: a) una prova scritta di cultura generale; b) una prova scritta di cultura tecnico-scientifica, entrambe della durata massima di sei ore. I relativi programmi d'esame sono riportati nell'allegato A al presente bando. Dette prove scritte avranno luogo presso l'Accademia Navale di Livorno - viale Italia n. 72, nei giorni 6 e 7 marzo 2018 per il Corpo Sanitario Militare Marittimo e nei giorni 8 e 9 marzo 2018 per il Corpo delle Capitanerie di Porto. Eventuali modificazioni della sede o delle date di svolgimento delle prove scritte saranno rese note a partire dal 15 febbraio 2018, mediante avviso inserito nell'area pubblica della sezione comunicazioni del portale e nei siti www.marina.difesa.it e www.persomil.difesa.it . I concorrenti ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi presso la suddetta sede, entro le 07.30 dei giorni suindicati, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validita' rilasciato da un'Amministrazione dello Stato e potendo esibire, all'occorrenza, il messaggio di avvenuta acquisizione della domanda ovvero copia della stessa con gli estremi di acquisizione, rilasciati al concorrente medesimo con le modalita' di cui all'art. 4, comma 3 del presente decreto. Essi dovranno portare una penna a sfera a inchiostro indelebile blu o nero. L'occorrente per l'espletamento della prova sara' loro fornito sul posto. I concorrenti assenti al momento dell'inizio di ciascuna prova saranno considerati rinunciatari e quindi esclusi dal concorso, quali che siano le ragioni dell'assenza, comprese quelle dovute a causa di forza maggiore. Per quanto concerne le modalita' di svolgimento delle prove scritte saranno osservate le disposizioni degli articoli 11, 12, 13, 14 e 15, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. 2. Fermi restando i limiti numerici di cui al successivo comma 3, ciascuna prova scritta si intendera' superata dai concorrenti che abbiano riportato una votazione non inferiore a 18/30. Sulla base della media dei punteggi conseguiti dai concorrenti nelle prove scritte, le commissioni di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera a) provvederanno a formare tre distinte graduatorie provvisorie (una per ciascun profilo professionale richiesto all'art. 1) al solo fine di individuare i concorrenti da ammettere agli accertamenti successivi. 3. Saranno ammessi agli accertamenti psico-fisici di cui al successivo art. 10, secondo l'ordine delle rispettive graduatorie di cui al precedente comma 2: i primi 15 concorrenti per i posti di cui all'art. 1, comma 1, lettera a); i primi 15 concorrenti per i posti di cui all'art. 1, comma 1, lettera b); i primi 20 concorrenti per i posti di cui all'art. 1, comma 1, lettera c); i primi 15 concorrenti per i posti di cui all'art. 1, comma 1, lettera d). Saranno inoltre ammessi i concorrenti che hanno riportato lo stesso punteggio dell'ultimo candidato ammesso. 4. L'esito delle prove scritte, il calendario con i giorni di convocazione e le modalita' di presentazione degli ammessi alle prove di cui al successivo art. 10, del presente decreto saranno resi noti a partire dal 16 aprile 2018, con avviso inserito nell'area pubblica della sezione comunicazioni del portale. Tale avviso sara', inoltre, consultabile nei siti www.marina.difesa.it e www.persomil.difesa.it , e avra' valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i concorrenti. Sara' anche possibile chiedere informazioni al riguardo allo Stato Maggiore della Marina, ufficio relazioni con il pubblico, Piazzale Marina n. 4, 00196 Roma, tel. 0636804442/3084 (mail: mariugp.urp@marina.difesa.it) o Ministero della difesa - direzione generale per il Personale Militare - Sezione relazioni con il pubblico numero 06517051012 (mail:urp@persomil.difesa.it).

Art. 9 Valutazione dei titoli di merito 1. Allo scopo di contrarre i tempi delle procedure concorsuali nel rispetto della economicita' e celerita' dell'azione amministrativa, le commissioni esaminatrici di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera a) valuteranno, previa identificazione dei relativi criteri, i titoli di merito dei soli concorrenti che risulteranno idonei alle prove scritte. A tal fine la commissione, dopo aver corretto in forma anonima gli elaborati, procedera' a identificare esclusivamente gli autori di quelli giudicati insufficienti, in modo da definire, per sottrazione, l'elenco dei concorrenti idonei. Il riconoscimento di questi ultimi dovra' comunque avvenire dopo la valutazione dei titoli di merito. La commissione esaminatrice valutera' i titoli posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, che siano stati dichiarati con le modalita' indicate nel precedente art. 4. Qualora sul modello di domanda on-line l'area relativa alla descrizione dei titoli di merito posseduti fosse ritenuta insufficiente per elencare gli stessi in maniera dettagliata e completa, i concorrenti potranno allegare alla domanda delle dichiarazioni sostitutive rilasciate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con le modalita' indicate nel comma 2 dell'art. 4 del presente decreto. 2. La commissione esaminatrice provvedera' ad attribuire a ciascun concorrente fino a un massimo di 10/30, secondo quanto di seguito riportato: a) per attivita' professionale documentata svolta presso Enti Pubblici o privati per ogni periodo di 6 mesi: 0,5/30 punti per un massimo di punti 2/30; b) per attivita' svolta senza demerito nell'ambito delle Forze Armate, Forze di Polizia o Corpi Armati dello Stato per un periodo minimo di 1 anno: punti 2/30; c) per il possesso dei seguenti titoli accademici posseduti in aggiunta al titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso: un massimo di punti 6 cosi' ripartiti: 1) per i soli posti di cui all'art. 1, comma 1, lettere c) e d): laurea specialistica/magistrale in Ingegneria informatica (LM-32) o in Ingegneria elettronica (LM-29): punti 3/30; 2) per il posto di cui all'art 1, comma 1, lettera b), diploma di specializzazione (DS): punti 2/30; 3) per i posti di cui all'art 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) altra laurea specialistica/magistrale posseduta: punti 2/30; 4) dottorato di ricerca (DR): punti 2/30; 5) master di 1° (MU1) o 2° livello (MU2): punti 1/30.

Art. 10 Accertamenti psico-fisici 1. I concorrenti di cui al precedente art. 8, comma 3, saranno sottoposti ad accertamenti psico-fisici presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona, via delle Palombare n. 3, indicativamente nel periodo aprile/maggio 2018 (durata presunta 3-4 giorni). La convocazione nei confronti dei concorrenti idonei sara' effettuata con le modalita' previste dal precedente art. 5, comma 1. Essi dovranno presentarsi alle 07.00 del giorno indicato nella predetta convocazione, muniti di valido documento di riconoscimento provvisto di fotografia, rilasciato da una Amministrazione dello Stato. Coloro che non si presenteranno saranno considerati rinunciatari e, pertanto, esclusi dal concorso. 2. I concorrenti convocati per gli accertamenti previsti dal presente articolo, all'atto della presentazione, dovranno presentare, pena l'esclusione dal concorso: a) originale o copia conforme del certificato medico, in corso di validita' annuale, attestante l'idoneita' all'attivita' sportiva agonistica per l'atletica leggera e per il nuoto, ovvero per le discipline sportive riportate nella Tabella B del decreto del Ministero della sanita' del 18 febbraio 1982 ovvero per le prove indette dal Ministero della difesa per la partecipazione alle selezioni per l'arruolamento, in data non anteriore a un anno rispetto a quella di presentazione alle prove, rilasciato da un medico appartenente alla Federazione medico-sportiva italiana ovvero a struttura sanitaria pubblica o privata accreditata con il SSN e che esercita in tali ambiti in qualita' di medico specializzato in medicina dello sport. La mancata o difforme presentazione di tale certificato comportera' l'esclusione dal concorso; b) se ne siano gia' in possesso, esame radiografico del torace in due proiezioni con relativo referto effettuato in data non anteriore ai sei mesi precedenti la data fissata per gli accertamenti psico-fisici (solo se esiste dubbio diagnostico da parte della commissione medica l'esame radiografico verra' effettuato presso il Centro di selezione); c) referto rilasciato da struttura sanitaria pubblica o privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, attestante l'esito del test per l'accertamento della positivita' per anticorpi per HIV, in data non anteriore a tre mesi dalla data di presentazione per gli accertamenti; d) certificato, conforme al modello riportato nell'allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto, rilasciato dal proprio medico di fiducia e controfirmato dagli interessati, che attesti lo stato di buona salute, l'assenza di pregresse manifestazioni emolitiche, gravi manifestazioni immunoallergiche, gravi intolleranze e idiosincrasie a farmaci o alimenti. Tale certificato dovra' avere una data di rilascio non anteriore a sei mesi da quella di presentazione; e) referto originale degli esami sottoelencati, effettuati presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale in data non anteriore ai tre mesi precedenti la data di presentazione agli accertamenti psico-fisici ad eccezione di quello riguardante il gruppo sanguigno: - analisi completa delle urine con esame del sedimento; - emocromo completo con formula leucocitaria; - VES; - glicemia; - azotemia; - creatininemia; - uricemia; - trigliceridemia; - colesterolemia totale e frazionata; - bilirubinemia diretta e indiretta; - gamma GT; - transaminasemia (GOT e GPT); - markers virali: anti HAV, HbsAg, anti HBs, anti HBc e anti HCV; - attestazione del gruppo sanguigno; - ai soli fini dell'eventuale successivo impiego, referto, di analisi di laboratorio concernente il dosaggio quantitativo del glucosio 6-fosfatodeidrogenasi (G6PD), eseguito sulle emazie ed espresso in termini di percentuale di attivita' enzimatica rilasciato da una struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata con il SSN. Sara' altresi' ritenuta valida, in alternativa, copia del referto relativo agli esami effettuati, nei medesimi limiti temporali di cui sopra, in occasione di un precedente concorso presso una struttura sanitaria militare. Tutta la documentazione sanitaria di cui al presente comma dovra' essere presentata in originale o in copia resa conforme secondo le modalita' stabilite dalla legge. La mancata presentazione anche di uno solo dei documenti chiesti determinera' l'esclusione del concorrente dagli accertamenti sanitari, con l'eccezione dell'esame radiografico e dei referti di analisi di laboratorio concernenti il gruppo sanguigno, l'analisi completa dell'urina e il dosaggio del G6PD. Quest'ultimo dovra' comunque essere prodotto dai concorrenti all'atto dell'incorporamento, qualora vincitori. 3. In aggiunta ai sopracitati certificati, i concorrenti di sesso femminile dovranno presentare: a) ecografia pelvica con relativo referto in originale, eseguita, in data non anteriore ai tre mesi precedenti la visita, presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale. Sara' altresi' ritenuta valida, in alternativa, copia del referto relativo all'esame effettuato, nei medesimi limiti temporali di cui sopra, in occasione di un precedente concorso presso una struttura sanitaria militare. La mancata presentazione del suddetto certificato comportera' l'esclusione dei concorrenti di sesso femminile agli accertamenti psico-fisici; b) referto di test di gravidanza -mediante analisi su sangue o urine- eseguito, in data non anteriore a cinque giorni precedenti la visita, presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale. I concorrenti di sesso femminile che non esibiranno tale referto saranno sottoposti, al solo fine della effettuazione in piena sicurezza delle prove di efficienza fisica e degli esami previsti al successivo comma 4, al test di gravidanza che escluda la sussistenza di detto stato. L'accertato stato di gravidanza impedira' alla concorrente di essere sottoposta alle prove e determinera' l'effetto indicato al successivo comma 4, lettera b). 4. La suddetta commissione, di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera b): a) acquisira' i documenti indicati nei precedenti commi 2 e 3 del presente articolo, necessari all'effettuazione degli accertamenti psico-fisici, verificandone la validita'; b) in caso di accertato stato di gravidanza non potra' in nessun caso procedere agli accertamenti di cui alla successiva lettera c) e dovra' astenersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell'art. 580 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce temporaneo impedimento all'accertamento dell'idoneita' al servizio militare. Pertanto, nei confronti dei candidati il cui stato di gravidanza e' stato accertato anche con le modalita' previste dal presente articolo, la direzione generale per il Personale Militare procedera' alla convocazione al predetto accertamento in data compatibile con la definizione della graduatoria di cui al successivo art. 14. Se in occasione della seconda convocazione il temporaneo impedimento perdura, la preposta commissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera b) ne dara' notizia alla citata Direzione Generale che escludera' il candidato dal concorso, per impossibilita' di procedere all'accertamento del possesso dei requisiti previsti dal presente bando; c) sottoporra' il candidato a una visita medica generale preliminare, propedeutica ai successivi accertamenti, volta a valutare eventuali elementi motivo di inidoneita' ai sensi di quanto previsto dal successivo comma 6; gli interessati inoltre dovranno rilasciare un'apposita dichiarazione di consenso informato all'effettuazione del protocollo diagnostico, nonche' un'ulteriore dichiarazione di consenso informato all'esecuzione del protocollo vaccinale, in conformita' a quanto riportato nell'allegato F, che costituisce parte integrante al presente decreto; d) disporra' quindi per tutti i concorrenti, tranne quelli per cui ricorra il caso di cui alle precedenti lettere b) e d), l'esecuzione dei sottoelencati accertamenti clinico-diagnostici e di laboratorio: 1) visita cardiologica con ECG; 2) visita oculistica; 3) visita odontoiatrica; 4) visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico; 5) visita psichiatrica; 6) valutazione dell'apparato locomotore; 7) analisi delle urine per la ricerca di eventuali cataboliti di sostanze stupefacenti e/o psicotrope quali anfetamine, metanfetamine, MDMA, cannabinoidi, metadone, barbiturici, oppiacei e cocaina, benzodiazepine. In caso di positivita', disporra' l'effettuazione sul medesimo campione del test di conferma (gascromatografia con spettrometria di massa); 8) controllo dell'abuso sistematico di alcool; 9) ogni ulteriore indagine clinico specialistica, laboratoristica e/o strumentale (compreso l'esame radiografico), ritenuta utile per consentire l'adeguata valutazione clinica e medico-legale del concorrente. Nel caso in cui si rendera' necessario sottoporre il concorrente a indagini radiologiche, indispensabili per l'accertamento e la valutazione di eventuali patologie, in atto o pregresse, non altrimenti osservabili ne' valutabili con diverse metodiche o visite specialistiche, lo stesso dovra' sottoscrivere, dopo essere stato edotto dei benefici e dei rischi connessi all'effettuazione dell'esame, apposita dichiarazione di consenso informato conforme al modello riportato nell'allegato C. 5. Sulla scorta del vigente «Elenco delle imperfezioni e delle infermita' che sono causa di inidoneita' al servizio militare» di cui all'art. 582 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, e della vigente direttiva applicativa emanata con decreto Ministeriale 4 giugno 2014, la suddetta commissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera b) dovra' accertare il possesso dei seguenti specifici requisiti: a) apparato visivo: visus corretto non inferiore a 10/10 in ciascun occhio, dopo aver corretto con lenti ben tollerate il vizio di rifrazione che non dovra' superare le 3 diottrie per la miopia e l'astigmatismo miopico composto, le 3 diottrie per l'ipermetropia e l'astigmatismo ipermetropico composto, le 2 diottrie per l'astigmatismo miopico e ipermetropico semplice e per la componente cilindrica negli astigmatismi composti, le 3 diottrie per l'astigmatismo misto o per l'anisometropia sferica e astigmatica purche' siano presenti la fusione e la visione binoculare. Senso cromatico normale alle matassine colorate. L'accertamento dello stato refrattivo, ove occorra, puo' essere eseguito con l'autorefrattometro, o in cicloplegia, o con il metodo dell'annebbiamento; b) apparato uditivo: la funzionalita' uditiva sara' saggiata con esame audiometrico tonale liminare in camera silente. Potra' essere tollerata una perdita uditiva bilaterale con P.P.T. compresa entro il 20%. I deficit neurosensoriali isolati sulle frequenze da 6000 a 8000 Hz saranno valutati secondo quanto previsto dalla predetta direttiva tecnica emanata con decreto Ministeriale 4 giugno 2014; c) parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva rientranti nei valori limite di cui all'art. 587 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, come sostituito dall'art. 4, comma 1, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, che verranno accertati con le modalita' previste dalla direttiva tecnica dello Stato Maggiore della Difesa - Ispettorato generale della Sanita' Militare - edizione 2016, citata nelle premesse. I predetti parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva non sono accertati nei confronti del personale militare in servizio in possesso dell'idoneita' incondizionata al servizio militare, come previsto dall'art. 635, comma 2 del Codice dell'Ordinamento Militare, cosi' come modificato dall'art. 1 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 94. 6. La commissione, al termine degli accertamenti psico-fisici, provvedera' a definire per ciascun concorrente, secondo i criteri stabiliti dalla normativa e dalle direttive vigenti, il profilo sanitario che terra' conto delle caratteristiche somato-funzionali nonche' degli specifici requisiti fisici suindicati. In caso di mancata presentazione del referto di analisi di laboratorio concernente il dosaggio del G6PD, che comunque dovra' essere prodotto dai concorrenti all'atto dell'incorporamento qualora vincitori, ai fini della definizione della caratteristica somato-funzionale AV-EI, limitatamente alla carenza del predetto enzima, al coefficiente attribuito sara' aggiunta la dicitura «deficit di G6PD non definito». Saranno giudicati: a) idonei, i concorrenti in possesso dei requisiti sopraccitati cui sia stato attribuito il seguente profilo sanitario minimo: psiche PS 2; costituzione CO 2; apparato cardiocircolatorio AC 2; apparato respiratorio AR 2; apparati vari AV 2 (indipendentemente dal coefficiente assegnato, la carenza accertata, totale o parziale, dell'enzima G6PDH non puo' essere motivo di esclusione, ai sensi dell'art. 1 della legge 109/2010 richiamata in premessa), altresi', i concorrenti riconosciuti affetti dal predetto deficit di G6PD dovranno rilasciare la dichiarazione di ricevuta informazione e di responsabilizzazione (Allegato E); apparato osteo-artro-muscolare superiore LS 2; apparato osteo-artro-muscolare inferiore LI 2; per l'apparato visivo VS e per l'apparato uditivo AU valgono gli specifici requisiti precedentemente indicati; b) inidonei, i concorrenti che denotino: 1) imperfezioni e infermita' previste dalla vigente normativa in materia di inabilita' al servizio militare; 2) imperfezioni e infermita' per le quali e' prevista l'attribuzione del coefficiente uguale o superiore a 3, nelle caratteristiche somato-funzionali del profilo sanitario (a eccezione della caratteristica somato-funzionale AV qualora l'attribuzione del coefficiente 3 o 4 sia determinata da carenza, totale o parziale, dell'enzima G6PD) dalle vigenti direttive per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare ai sensi dell'art. 582 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90 e della direttiva tecnica emanata con decreto Ministeriale 4 giugno 2014, fermi restando gli specifici requisiti prescritti dal presente decreto; 3) abuso sistematico di alcool; 4) uso anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonche' utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico; 5) malattie o lesioni acute per le quali sono previsti tempi lunghi di recupero dello stato di salute e dei requisiti necessari per la frequenza del corso; 6) tutte le malattie dell'occhio e degli annessi manifestamente croniche o di lunga durata o di incerta prognosi; la presenza di alterazioni dei mezzi diottrici o del fondo oculare che possono pregiudicare, anche nel tempo, la funzione visiva primaria o quelle collaterali; gli strabismi manifesti anche alternanti; gli esiti di cheratotomia radiale; gli esiti di laserterapia correttiva in presenza di alterazioni della corioretina o di evidenti lesioni corneali; 7) disturbi dell'eloquio tali da renderlo non chiaramente e prontamente intellegibile; 8) tatuaggi che per la loro sede o natura, siano deturpanti o contrari al decoro dell'uniforme o siano possibile indice di personalita' abnorme (in tal caso da accertare con visita psichiatrica e con appropriati test psicodiagnostici); 9) tutte quelle malformazioni e infermita' non contemplate dai precedenti alinea, comunque incompatibili con la frequenza del corso e con il successivo impiego quale Ufficiale in servizio permanente del ruolo speciale della Marina Militare. c) La commissione, seduta stante, comunichera' per iscritto al concorrente l'esito della visita medica sottoponendogli, per presa visione, il verbale contenente uno dei seguenti giudizi: 1) «idoneo quale Ufficiale in servizio permanente del ruolo speciale della Marina Militare», con indicazione del profilo sanitario; 2) «inidoneo quale Ufficiale in servizio permanente del ruolo speciale della Marina Militare», con indicazione della causa di inidoneita'. I concorrenti che all'atto degli accertamenti sanitari sono riconosciuti affetti da malattie o lesioni acute di recente insorgenza e di presumibile breve durata, per le quali risulta scientificamente probabile un'evoluzione migliorativa, tale da lasciar prevedere il possibile recupero dei requisiti richiesti in tempi compatibili con lo svolgimento del concorso e comunque entro i successivi trenta giorni, saranno sottoposti a ulteriore valutazione sanitaria a cura della stessa commissione medica per verificare l'eventuale recupero dell'idoneita' fisica. Detti concorrenti saranno ammessi con riserva a sostenere l'accertamento attitudinale. I concorrenti che non avranno recuperato, al momento della nuova visita, la prevista idoneita' psico-fisica saranno giudicati inidonei e esclusi dal concorso. Tale giudizio sara' comunicato seduta stante agli interessati. 7. Il giudizio riportato negli accertamenti sanitari e' definitivo. Pertanto, i concorrenti giudicati inidonei saranno esclusi dal concorso senza ulteriori comunicazioni. Essi potranno tuttavia presentare, seduta stante a pena di inammissibilita', presso lo stesso centro di selezione della Marina Militare di Ancona, specifica istanza di riesame di tale giudizio di inidoneita', che dovra' poi essere supportata da specifica documentazione rilasciata a riguardo da struttura sanitaria pubblica, relativamente alle cause che hanno determinato il giudizio di inidoneita'. Tale documentazione dovra' improrogabilmente giungere, con le modalita' indicate al precedente art. 5, comma 3, al Ministero della difesa - direzione generale per il Personale Militare, entro il decimo giorno successivo a quello di effettuazione degli accertamenti psico-fisici. Per ragioni di carattere organizzativo, al fine di contrarre i tempi delle procedure concorsuali, i concorrenti che presentano istanza di ulteriori accertamenti sanitari sono ammessi con riserva a sostenere gli accertamenti attitudinali di cui al successivo art. 11. 8. Il mancato inoltro della documentazione sanitaria di supporto dell'istanza di ulteriori accertamenti sanitari, con le modalita' e nella tempistica sopraindicata, nonche' le istanze di revisione per i motivi di inidoneita' di cui al precedente comma 6, lettera b), numeri 3) e 4) determineranno il mancato accoglimento dell'istanza medesima e il giudizio di inidoneita' riportato al termine degli accertamenti psico-fisici si intendera' confermato. In tal caso gli interessati riceveranno apposita comunicazione da parte della direzione generale per il Personale Militare. Sara' considerato nullo l'eventuale giudizio di idoneita' conseguito negli accertamenti attitudinali sostenuti con riserva. Qualora invece la documentazione sanitaria giunga correttamente alla sopracitata direzione generale, la stessa sara' valutata dalla commissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera e) la quale, solo se lo riterra' necessario, potra' sottoporre gli interessati a ulteriori accertamenti sanitari prima di emettere il giudizio definitivo. 9. I concorrenti giudicati inidonei anche a seguito della valutazione sanitaria di cui al precedente comma 7 o degli ulteriori accertamenti sanitari disposti, nonche' quelli che rinunceranno ai medesimi, saranno esclusi dal concorso.

Art. 11 Accertamenti attitudinali 1. Al termine degli accertamenti psico-fisici, di cui al precedente art. 10, i concorrenti giudicati idonei saranno sottoposti, a cura della commissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera c), agli accertamenti attitudinali, consistenti nello svolgimento di una serie di prove (test, questionari, prove di performance, intervista attitudinale individuale) volte a valutare oggettivamente il possesso dei requisiti necessari per un positivo inserimento nella Forza Armata e nello specifico ruolo. Tale valutazione - svolta con le modalita' che sono indicate nelle apposite «Norme per gli accertamenti attitudinali» e, con riferimento alla direttiva tecnica «Profili attitudinali del personale della Marina Militare», emanate rispettivamente dal Comando Scuole e dallo Stato Maggiore della Marina Militare, vigenti all'atto dell'effettuazione degli accertamenti - si articola in specifici indicatori attitudinali per le seguenti aree di indagine: a) area «stile di pensiero»; b) area «emozioni e relazioni»; c) area «produttivita' e competenze gestionali»; d) area «motivazionale». 2. A ciascuno degli indicatori attitudinali verra' attribuito un punteggio di livello, la cui assegnazione terra' conto della seguente scala di valori: a) punteggio 1: livello molto scarso dell'indice in esame; b) punteggio 2: livello scarso dell'indice in esame; c) punteggio 3: livello medio dell'indice in esame; d) punteggio 4: livello discreto dell'indice in esame; e) punteggio 5: livello buono/ottimo dell'indice in esame. La commissione assegnera' il punteggio di livello finale sulla scorta dei punteggi attribuiti nella sintesi psicologica dei test e dei punteggi assegnati in sede di intervista attitudinale individuale e sara' diretta espressione degli elementi preponderanti emergenti dai diversi momenti valutativi. 3. Al termine degli accertamenti attitudinali la commissione esprimera', nei riguardi di ciascun candidato, un giudizio di idoneita' o inidoneita'. Il giudizio di «inidoneita'» verra' espresso nel caso in cui il concorrente riporti un punteggio di livello attitudinale globale inferiore o uguale a quello minimo previsto dalla vigente normativa tecnica. 4. La commissione, seduta stante, comunichera' a ciascun concorrente l'esito degli accertamenti attitudinali, sottoponendogli il verbale contenente uno dei seguenti giudizi: a) «idoneo quale Ufficiale in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo Sanitario Militare Marittimo della Marina Militare ovvero del Corpo delle Capitanerie di Porto della Marina Militare»; b) «inidoneo quale Ufficiale in servizio permanente del ruolo speciale Corpo Sanitario Militare Marittimo della Marina Militare ovvero del Corpo delle Capitanerie di Porto della Marina Militare» con indicazione del motivo. Il giudizio riportato negli accertamenti attitudinali e' definitivo e non comporta attribuzione di punteggio incrementale utile ai fini della formazione delle graduatorie di merito. Pertanto, i concorrenti giudicati inidonei saranno esclusi dal concorso.

Art. 12 Prove di efficienza fisica 1. Al termine degli accertamenti attitudinali, di cui al precedente art. 11, i concorrenti giudicati idonei saranno sottoposti, a cura della commissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera d), alle prove di efficienza fisica, che si svolgeranno presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona e/o presso idonee strutture sportive nella sede di Ancona. Detta commissione si potra' avvalere, per l'esecuzione delle singole prove, del supporto di Ufficiali e/o Sottufficiali esperti di settore della Forza Armata ovvero di esperti di settore esterni alla Forza Armata. 2. Alle prove di efficienza fisica i concorrenti dovranno presentarsi muniti di tuta da ginnastica, scarpette ginniche, costume da bagno, accappatoio, ciabatte e cuffia da piscina (in gomma o altro materiale idoneo), occhialini da piscina (facoltativi). 3. Le prove consisteranno in: a) esercizi obbligatori: - nuoto 25 metri (qualunque stile); - piegamenti sulle braccia; - addominali; b) esercizi facoltativi: - corsa piana 2.000 metri; - apnea dinamica. 4. Il prospetto delle prove di efficienza fisica e' riportato nell'allegato D, che costituisce parte integrante del presente bando. In tale allegato sono contenute le modalita' di svolgimento degli esercizi nonche' quelle di valutazione dell'idoneita' e di assegnazione dei punteggi incrementali e le disposizioni in caso di precedente infortunio o di infortunio durante l'effettuazione degli esercizi. Per conseguire l'idoneita' alle prove di efficienza fisica il concorrente dovra' essere risultato idoneo in tutte le prove obbligatorie. In caso contrario sara' emesso giudizio di inidoneita' alle prove di efficienza fisica, prescindendo dal risultato delle prove facoltative. Tale giudizio, che sara' comunicato per iscritto ai concorrenti a cura della commissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera d), e' definitivo e inappellabile. Pertanto, i concorrenti giudicati inidonei saranno esclusi dal concorso senza ulteriori comunicazioni. Il mancato superamento di uno o piu' esercizi facoltativi non determina il giudizio di inidoneita' ma ad essi, qualora eseguiti dai concorrenti, saranno attribuiti i punteggi incrementali stabiliti dalla tabella riportata nell'allegato D al punto 2. La somma di detti punteggi concorrera' sino a un massimo di punti 2,5 alla formazione della graduatoria di merito di