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Comando Generale Della Guardia Di Finanza

IL COMANDANTE GENERALE Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, e successivemodificazioni, recante Ordinamento del Corpo della Guardia difinanza; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,n. 642, recante Disciplina dell'imposta di bollo, e l'art. 19 dellalegge 18 febbraio 1999, n. 28, concernente Esenzione dall'imposta dibollo per copie conformi di atti; Vista la legge 18 dicembre 1973, n. 836, recante Trattamentoeconomico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali e,in particolare, l'art. 29; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante Istituzione delServizio sanitario nazionale; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante Esenzionedall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzionepresso le amministrazioni pubbliche; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionie integrazioni, recante Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recanteTesto unico delle disposizioni legislative in materia diistruzione; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modificazioni, concernente Regolamento recantenorme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e dellealtre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successivemodificazioni e integrazioni, recante Attuazione dell'art. 3 dellalegge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento delpersonale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia difinanza e, in particolare, l'art. 6, comma 2; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazionie integrazioni, recante Misure urgenti per lo snellimentodell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e dicontrollo; Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, recante Modifiche eintegrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n.127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendentee di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioniin materia di edilizia scolastica; Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1999, n. 142, concernenteRegolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta'per la partecipazione ai concorsi indetti dal Corpo della Guardia difinanza, ai sensi dell'art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997,n. 127; Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, esuccessive modificazioni e integrazioni, concernente Regolamentorecante norme per l'accertamento dell'idoneita' al servizio nellaGuardia di finanza, ai sensi dell'art. 1, comma 5, della legge 20ottobre 1999, n. 380; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, e successive modificazioni, recante Testo unico delledisposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa (Testo A); Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente Istituzione delservizio civile nazionale; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni e integrazioni, recante Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recanteCodice in materia di protezione dei dati personali e successivemodificazioni e integrazioni; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successivemodificazioni, recante Codice dell'amministrazione digitale; Visto il decreto ministeriale 16 marzo 2007, recanteDeterminazione delle classi delle lauree universitarie; Vista la determinazione del Comandante generale della Guardia difinanza n. 98635, datata 26 marzo 2008, e successive modificazioni eintegrazioni registrata all'Ufficio centrale del bilancio, presso ilMinistero dell'economia e delle finanze, il 28 marzo 2008, al n.3286, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle varieAutorita' gerarchiche del Corpo; Visto l'art. 66, comma 9-bis, del decreto legge 25 giugno 2008,n. 112, e successive modificazioni, convertito in legge, conmodificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n.133, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, lasemplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanzapubblica e la perequazione tributaria; Visto l'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recanteDisposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, lacompetitivita' nonche' in materia di processo civile concernentel'eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento dei documentiin forma cartacea; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recanteCodice dell'ordinamento militare e successive modificazioni eintegrazioni; Vista la determinazione del Comandante generale della Guardia difinanza n. 188523, datata 25 giugno 2013, e successive modificazionie integrazioni, concernente le modalita' per lo svolgimentodell'accertamento dell'idoneita' attitudinale al servizio nel Corpodella Guardia di finanza nei confronti degli aspirantiall'arruolamento; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24ottobre 2014 recante Definizione delle caratteristiche del sistemapubblico per la gestione dell'identita' digitale di cittadini eimprese (SPID), nonche' dei tempi e delle modalita' di adozione delsistema SPID da parte delle pubbliche amministrazioni e delleimprese; Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante Modifica all'art.635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decretolegislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia diparametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamentonelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale deivigili del fuoco; Visto il decreto del Comandante generale della Guardia di finanzan. 45755, datato 17 febbraio 2015, riguardante le direttive tecnicheda adottare ai sensi dell'art. 3, comma 4, del citato decretoministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successive modificazioni eintegrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre2015, n. 207, recante Regolamento in materia di parametri fisici perl'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corponazionale dei vigili del fuoco, in attuazione della legge 12 gennaio2015, n. 2; Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recanteDisposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze dipolizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delleamministrazioni pubbliche, Determina: Art. 1 Posti disponibili 1. E' indetta, per l'anno 2018, una procedura di selezione per ilreclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario dellaGuardia di finanza, riservata al coniuge e ai figli superstiti,nonche' ai fratelli o alle sorelle del personale delle Forze dipolizia, deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, coninvalidita' non inferiore all'ottanta per cento della capacita'lavorativa in conseguenza delle azioni criminose di cui all'art. 82,comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e alle leggi ivirichiamate ovvero per effetto di ferite o lesioni riportatenell'espletamento di servizi di polizia o di soccorso pubblico. 2. Lo svolgimento della procedura comprende: a) accertamento dell'idoneita' psico-fisica; b) accertamento dell'idoneita' attitudinale; c) valutazione dei titoli. 3. L'inizio e la durata del corso di formazione sono stabilitidal Comando generale della Guardia di finanza. 4. Il Corpo della Guardia di finanza si riserva la facolta' direvocare la procedura di selezione, di sospendere o rinviare le proveselettive, di modificare, fino alla data di approvazione dellagraduatoria finale di merito, il numero dei posti, di sospenderel'ammissione al corso di formazione dei vincitori, in ragione delnumero di assunzioni complessivamente autorizzate dall'autorita' diGoverno, nonche' di esigenze attualmente non valutabili ne'prevedibili.

Art. 2 Requisiti e condizioni per l'ammissione alla procedura reclutativa 1. Possono partecipare alla procedura i cittadini italiani che: a) abbiano, alla data di scadenza del termine per lapresentazione della domanda di cui all'art. 3, comma 1, compiuto il18 anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26 annodi eta'. Il limite anagrafico massimo cosi' fissato e' elevato di unperiodo pari all'effettivo servizio militare prestato e, comunque,non superiore a tre anni per coloro che alla data del 6 luglio 2017svolgono o hanno svolto servizio militare volontario, di leva o dileva prolungato; b) godano dei diritti civili e politici; c) siano in possesso del diploma di istruzione secondaria disecondo grado che consenta l'iscrizione ai corsi per il conseguimentodel diploma universitario; d) non siano, alla data dell'effettivo incorporamento, imputatio condannati ovvero non abbiano ottenuto l'applicazione della pena aisensi dell'art. 444 del codice di procedura penale per delitti noncolposi, ne' siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione; e) non si trovino, alla data dell'effettivo incorporamento, insituazioni comunque incompatibili con l'acquisizione o laconservazione dello stato giuridico di finanziere; f) siano in possesso delle qualita' morali e di condottastabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.A tal fine, il Corpo della guardia di finanza accerta, d'ufficio,l'irreprensibilita' del comportamento del candidato in rapporto allefunzioni proprie del grado da rivestire. Sono causa di esclusionedall'arruolamento anche l'esito positivo agli accertamentidiagnostici, la guida in stato di ebbrezza costituente reato, l'uso ola detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo nonterapeutico, anche se saltuari, occasionali o risalenti; g) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decadutidall'impiego presso una Pubblica amministrazione ovvero prosciolti,d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forzearmate o di polizia, a esclusione dei proscioglimenti, perinattitudine al volo o alla navigazione; h) non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o perinattitudine alla vita militare, da accademie, scuole o istituti diformazione delle Forze armate o di polizia. i) non siano stati ammessi a prestare il servizio civilenazionale quali obiettori di coscienza, ovvero abbiano rinunciato atale status, ai sensi dell'art. 636, comma 3, del decreto legislativo15 marzo 2010, n. 66; l) appartengano alle categorie di cui all'art. 6, comma 2, deldecreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successivemodificazioni e integrazioni. 2. I requisiti di cui al comma 1, se non diversamente indicato,devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per lapresentazione della domanda di partecipazione di cui all'art. 3,comma 1, e conservati alla data di effettivo incorporamento. 3. Non si applicano gli aumenti dei limiti di eta' previsti perl'ammissione ai pubblici concorsi.

Art. 3 Domanda di partecipazione 1. La domanda di partecipazione al concorso deve esserepresentata esclusivamente mediante la procedura telematicadisponibile sul portale attivo all'indirizzo concorsi.gdf.gov.it,seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, entro le ore 12:00del trentunesimo giorno successivo alla data di pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -4 Serie speciale. 2. I concorrenti, dopo essersi registrati al portale utilizzandola propria casella di posta elettronica certificata (P.E.C.),potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format dicompilazione della domanda di partecipazione. 3. Ultimata la compilazione dell'istanza: a) gli utenti che accedono con S.P.I.D. (Sistema pubblico diidentita' digitale) concluderanno la presentazione della domanda dipartecipazione seguendo la relativa procedura automatizzata; b) i restanti utenti registrati al portale effettueranno ilsalvataggio in locale del PDF generato dal sistema che, una voltastampato, corredato per esteso dalla propria firma autografa escansionato, dovra' essere caricato a sistema, mediante l'appositafunzione upload, unitamente alla scansione fronte-retro deldocumento di riconoscimento in corso di validita'. Il sistemaconsentira', quindi, di verificarne il corretto inserimento e diconcludere, inderogabilmente entro il termine di cui al comma 1, laprocedura di presentazione dell'istanza. 4. I candidati, ove richiesto in sede di accertamentodell'idoneita' psico-fisica, dovranno fornire il numeroidentificativo dell'istanza (ID istanza) rinvenibile attraverso lafunzione visualizza istanza presente nella propria area riservatadel portale nonche' comunicato sulla propria casella di postaelettronica certificata. 5. In caso di problematiche di natura tecnica del sistemainformatico, verificatasi nell'ultimo giorno utile per lapresentazione della domanda di partecipazione e accertatedall'Amministrazione, sara' considerata comunque valida l'istanzapresentata dal candidato utilizzando il modello riportato in allegato1, corredato per esteso dalla propria firma autografa e inviato,unitamente alla scansione fronte/retro del proprio documento diriconoscimento in corso di validita', all'indirizzo di postaelettronica certificata concorsocongiuntiVD@pec.gdf.it entro iltermine di cui al comma 1. 6. Le domande di partecipazione presentate tramite il portaleattivo all'indirizzo concorsi.gdf.gov.it o secondo le modalita' dicui al comma 5, potranno essere modificate esclusivamente entro iltermine di cui al comma 1. 7. Eventuali variazioni di recapiti e di stato civile,intervenute successivamente al termine di cui al comma 1, dovrannoessere comunicate all'indirizzo di posta elettronica certificataconcorsocongiuntiVD@pec.gdf.it.

Art. 4 Elementi da indicare nella domanda 1. Il candidato deve dichiarare nella domanda: a) cognome, nome, codice fiscale, sesso, data e luogo dinascita; b) il possesso della cittadinanza italiana; c) lo stato civile e il numero dei figli eventualmente acarico; d) di godere dei diritti civili e politici; e) di non essere imputato, non essere stato condannato ne' averottenuto l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 del codicedi procedura penale per delitti non colposi, ne' essere o esserestato sottoposto a misure di prevenzione; f) di non essere stato ammesso a prestare il servizio civilenazionale quale obiettore di coscienza ovvero di aver rinunciato atale status, ai sensi dell'art. 636, comma 3, del decreto legislativo15 marzo 2010, n. 66; g) il titolo di studio di cui e' in possesso; h) di non essere stato destituito, dispensato o dichiaratodecaduto dall'impiego presso una Pubblica amministrazione ovveroprosciolto, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelleForze armate e di polizia, a esclusione dei proscioglimenti perinattitudine al volo o alla navigazione; i) l'indirizzo proprio o, eventualmente, della propriafamiglia, completo del numero di codice di avviamento postale e, dovepossibile, di un recapito telefonico; l) il recapito presso il quale desidera ricevere eventualicomunicazioni e un indirizzo di posta elettronica certificata; m) di appartenere alle categorie di cui all'art. 6, comma 2,del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successivemodificazioni. n) l'eventuale possesso dei titoli maggiorativi di punteggio,di cui alla scheda in allegato 2 al bando e/o dei titolipreferenziali tra quelli elencati nell'art. 15 nonche' di quellistabiliti dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9maggio 1994, n. 487. Al riguardo, si precisa che e' onere delcandidato consegnare, o far pervenire, secondo le modalita' e latempistica indicate all'art. 6, comma 2, lettera b), ladocumentazione o le certificazioni ovvero dichiarazioni sostitutive,nei casi previsti dalla legge, comprovanti il possesso dei titolipreferenziali; o) di essere disposto, in caso di nomina a finanziere, araggiungere qualsiasi sede di servizio; 2. I candidati, inoltre, nella domanda di partecipazione, devonodichiarare di essere a conoscenza delle disposizioni del bando diconcorso nonche' le modalita' di notifica delle graduatorie finali dimerito. 3. La domanda di partecipazione ha valore di autocertificazione eil sottoscrittore attesta, tra l'altro, di essere consapevole che, incaso di false dichiarazioni, incorre nelle sanzioni previste dalcodice penale e dalle leggi speciali e decade da ogni beneficioeventualmente conseguente al provvedimento emanato sulla base delladichiarazione non veritiera fornita.

Art. 5 Cause di archiviazione della domanda 1. Le domande di partecipazione al concorso sono archiviate, dopoil termine di cui all'art. 3, comma 1, con provvedimento delcomandante del Centro di reclutamento della Guardia di finanza, nelcaso in cui: a) non siano sottoscritte, se previsto, dal candidato; b) non siano corredate da idoneo documento di riconoscimento; c) pur se compilate telematicamente e debitamente sottoscritte,pervengano con modalita' differenti da quella prevista; d) pervengano all'indirizzo P.E.C.concorsocongiuntiVD@pec.gdf.it in assenza dei relativi presupposti ocomunque oltre il termine previsto per la presentazione della domandadi partecipazione al concorso di cui all'art. 3, comma 1. A talefine, fa fede la data riportata sulla ricevuta di avvenutaaccettazione purche' in possesso di ricevuta di avvenuta consegna; e) non siano integrate, entro il termine di cui al successivoart. 6, comma 2, lettera a), della documentazione attestante ilpossesso del requisito previsto dall'art. 2, comma 1, lettera l). 2. I provvedimenti di archiviazione di cui al comma 1 sononotificati agli interessati, che possono impugnarli, producendoricorso: a) gerarchico, al Generale Ispettore per gli Istituti diistruzione della Guardia di finanza, entro 30 giorni dalla data dellanotificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o da quandone abbiano avuto piena conoscenza, ai sensi dell'art. 2, comma 1, deldecreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199; b) giurisdizionale, al competente T.A.R., per le azioni dicognizione previste dagli articoli 29 e seguenti del Codice delprocesso amministrativo, approvato con decreto legislativo 2 luglio2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati. 3. I candidati le cui istanze di partecipazione siano consideratevalide sono ammessi al concorso, con riserva, in attesadell'accertamento dell'effettivo possesso dei requisiti previsti. Tale riserva deve intendersi fino all'ammissione al corso diformazione.

Art. 6 Documentazione 1. Il Centro di reclutamento della Guardia di finanza provvede,tramite i reparti del Corpo territorialmente competenti, a richiederei seguenti atti: a) rapporto sul servizio prestato, per i candidati militari oimpiegati delle pubbliche amministrazioni, da redigersi e annotarsidai superiori gerarchici cui spetti la compilazione delle notecaratteristiche o di qualifica; b) copia del libretto personale e dello stato di servizio (odella cartella personale) e del foglio matricolare del candidatomilitare e, per il personale di ruolo nelle pubblicheamministrazioni, copia integrale dello stato matricolare; c) certificato generale del casellario giudiziale e quello deicarichi pendenti. 2. E' onere degli aspiranti: a) far pervenire, al Centro di reclutamento della Guardia difinanza, via delle Fiamme gialle n. 18, 00122 - Roma/Lido di Ostia,entro quindici giorni dalla data di scadenza del termine dipresentazione della domanda di partecipazione al concorso (a talfine, fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante),idonea documentazione, rilasciata dall'Amministrazione diappartenenza del congiunto deceduto o reso permanentemente invalidoal servizio, che attesti il possesso del requisito previsto dall'art.2, comma 1, lettera l); b) ammessi a sostenere gli accertamenti di cui all'art. 11,consegnare in tale sede o far pervenire all'indirizzo P.E.C.concorsocongiuntiVD@pec.gdf.it, entro la data di svolgimento dellestesse, i documenti in carta semplice, ovvero le dichiarazionisostitutive, nei casi previsti dalla legge, comprovanti il possessodei titoli maggiorativi di punteggio di cui all'allegato 2 del bandoe/o di quelli preferenziali di cui all'art. 15 del bando e all'art. 5del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487,anche se non indicati nella domanda di partecipazione purche'posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione dellastessa. I titoli preferenziali e/o maggiorativi di punteggio gia'indicati nella domanda di partecipazione saranno comunque valutatiqualora il candidato abbia ivi indicato l'Amministrazione pubblicache dispone della documentazione attestante il possesso dei suddettititoli. Non saranno oggetto di valutazione i titoli per i quali lapreposta Sottocommissione non dispone di informazioni dettagliate perla corretta attribuzione della preferenza e/o del punteggiomaggiorativo ovvero presentati oltre la data di svolgimento degliaccertamenti di cui all'art. 11. 3. I candidati che rivestono lo status di militare, qualorautilmente collocati nelle graduatorie finali di merito di cuiall'art. 15, devono far pervenire a mezzo P.E.C. all'indirizzoconcorsocongiuntiVD@pec.gdf.it, a pena di decadenza, entro trentagiorni dalla data di comunicazione dell'esito del concorso, domandadiretta al Ministero della difesa, con cui chiedono di rinunciare adetto status per conseguire l'ammissione alla frequenza del corso diformazione in qualita' di allievo finanziere. 4. I documenti, incompleti o affetti da vizio sanabile sonorestituiti agli interessati per essere successivamente regolarizzati,entro la data indicata dal Centro di reclutamento.

Art. 7 Commissione giudicatrice 1. La Commissione giudicatrice, da nominare con successivadeterminazione del Comandante in seconda della Guardia di finanza, e'presieduta da un ufficiale generale della Guardia di finanza eripartita nelle seguenti sottocommissioni, ciascuna delle quali e'presieduta da un ufficiale superiore del Corpo: a) Sottocommissione per la valutazione dei titoli e laformazione della graduatoria finale di merito, composta da almeno dueufficiali della Guardia di finanza, membri; b) Sottocommissione per la visita medica di primo accertamento,composta da un ufficiale della Guardia di finanza e da almeno dueufficiali medici, membri; c) Sottocommissione per la visita medica di revisione deicandidati giudicati non idonei alla visita medica di primoaccertamento, composta da almeno un ufficiale della Guardia difinanza e da due ufficiali medici (di cui almeno uno di gradosuperiore a quello dei medici della precedente sottocommissione o, aparita' di grado, comunque, con anzianita' superiore), membri; d) Sottocommissione per l'accertamento dell'idoneita'attitudinale dei candidati al servizio incondizionato nel Corpo,composta da almeno due ufficiali della Guardia di finanza peritiselettori, membri. 2. Gli ufficiali della Guardia di finanza devono essere inservizio. 3. Le sottocommissioni, per i lavori di rispettiva competenza,possono avvalersi dell'ausilio di esperti ovvero di personalespecializzato e tecnico. La sottocommissione di cui al comma 1,lettera d), puo' avvalersi, altresi', durante gli accertamentiattitudinali, dell'ausilio di psicologi. 4. Le sottocommissioni indicate al comma 1, lettere b), c) e d),possono, durante lo svolgimento dei lavori, avvalersi di personale disorveglianza, all'uopo individuato dal Centro di reclutamento.

Art. 8 Adempimenti delle sottocommissioni 1. Ciascuna sottocommissione di cui all'art. 7, prima dellosvolgimento dei lavori di rispettiva competenza, fissa in un appositoverbale i criteri di valutazione cui attenersi nel rispetto di quantoprevisto dal presente bando di concorso e dalle vigenti disposizioninormative. 2. Le sottocommissioni previste all'art. 7, comma 1, lettere b) ec), compilano, per ogni candidato, un verbale firmato da tutti icomponenti. 3. Gli atti compilati dalle sottocommissioni sono riveduti econtrofirmati dal presidente della Commissione giudicatrice.

Art. 9 Esclusione dalla procedura 1. Con determinazione del Capo del I reparto del Comando generaledella Guardia di finanza, puo' essere disposta, in ogni momento,l'esclusione dei concorrenti non in possesso dei requisiti di cui alpresente bando. 2. Le proposte di esclusione dei candidati sono formulate dalCentro di reclutamento della Guardia di finanza. 3. Avverso i provvedimenti di esclusione di cui al presentearticolo, gli interessati possono produrre ricorso: a) gerarchico, al Capo di Stato maggiore del Comando generaledella Guardia di finanza, entro 30 giorni dalla data dellanotificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o da quandone abbiano avuto piena conoscenza, ai sensi dell'art. 2, primo comma,del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n.1199; b) giurisdizionale, al competente T.A.R., per le azioni dicognizione previste dagli articoli 29 e seguenti del Codice delprocesso amministrativo, approvato con decreto legislativo 2 luglio2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati.

Art. 10 Documento di identificazione 1. A ogni visita o prova d'esame i candidati devono esibire lacarta di identita' o un documento di riconoscimento rilasciato daun'Amministrazione dello Stato, in corso di validita'.

Art. 11 Accertamento dell'idoneita' psico-fisica 1. I candidati in possesso dei prescritti requisiti sonoconvocati, a cura del Centro di reclutamento della Guardia difinanza, per essere sottoposti alla visita medica di primoaccertamento. 2. L'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e' effettuato: a) da parte della sottocommissione indicata all'art. 7, comma1, lettera b), mediante visita medica di primo accertamento, pressoil Centro di reclutamento della Guardia di finanza, via delle Fiammegialle, n. 18, 00122 - Roma/Lido di Ostia; b) in ragione delle condizioni del soggetto al momento dellavisita. 3. Per il conseguimento dell'idoneita' psico-fisica tutti icandidati devono essere in possesso del profilo sanitario compatibilecon l'idoneita' psico-fisica al servizio nel Corpo, stabilita daldecreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successivemodificazioni e integrazioni, e alle direttive tecniche adottate condecreto del comandante generale della Guardia di finanza. Tali provvedimenti sono disponibili sul sito internet del Corpowww.gdf.gov.it 4. Ai fini dell'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e fattosalvo quanto previsto al comma 6, sono eseguiti i seguenti esami evisite: a) visita medica generale; b) esami delle urine ed ematochimici; c) visita neurologica; d) visita cardiologica con elettrocardiogramma; e) visita psichiatrica, comprensiva di test psico-clinici. I suddetti accertamenti saranno svolti nell'ordine definito dalCentro di reclutamento, sulla base della disponibilita' dei medicispecialisti e delle ulteriori esigenze logistiche e organizzative. 5. La sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera b),puo' disporre, qualora lo ritenga necessario, l'effettuazione diulteriori visite specialistiche ed esami strumentali e dilaboratorio. In particolare, nel caso in cui si dovessero rendereindispensabili indagini radiologiche, l'interessato dovra'sottoscrivere apposita dichiarazione di consenso. Il mancato consensosara' considerato quale rinuncia alla prosecuzione del concorso. 6. I candidati che, nel corso del medesimo anno solare, sono gia'stati sottoposti, con esito positivo, all'accertamento dell'idoneita'psico-fisica di cui al comma 4, nell'ambito di altri concorsi perl'accesso al Corpo della guardia di finanza, sono sottopostiesclusivamente ai seguenti accertamenti: a) visita medica generale; b) esame delle urine, per la ricerca di cataboliti di sostanzestupefacenti e/o psicotrope; c) eventuali ulteriori visite specialistiche e/o esamistrumentali e di laboratorio necessari ai fini della verifica delpossesso dei requisiti specifici previsti per l'accesso al ruolo,ovvero ai fini di cui al comma 5. In tali casi, la competente sottocommissione esprime il giudiziodefinitivo sulla base dei suddetti accertamenti. 7. Il giudizio espresso in sede di visita medica di primoaccertamento e' immediatamente comunicato all'interessato, il quale,in caso di non idoneita', puo', contestualmente, chiedere di essereammesso a visita medica di revisione, fatta eccezione per il difettodei requisiti di cui al comma 11. 8. La richiesta di ammissione alla visita medica di revisionedeve essere: a) presentata al Centro di reclutamento, al momento dellacomunicazione di non idoneita' da parte della sottocommissione di cuial comma 2, lettera a); b) integrata da documentazione rilasciata da una strutturasanitaria pubblica, anche militare, o privata accreditata con ilServizio sanitario nazionale, relativa alle cause che hannodeterminato l'esclusione (modello in allegato 3). L'originale di taledocumentazione deve essere consegnato o fatto pervenire al Centro direclutamento - Ufficio sanitario - via delle Fiamme gialle, n. 18,00122 Roma/Lido di Ostia, o inviato all'indirizzo di postaelettronica certificata rm0300000p@pec.gdf.it, entro il quindicesimogiorno solare successivo a quello della comunicazione di nonidoneita'. Entro i tempi tecnici di espletamento della presente faseselettiva, comunicati al candidato in sede di notifica della nonidoneita' e compatibilmente con questi, sara' comunque presa inconsiderazione la documentazione: (1) spedita o inviata entro il suddetto termine di quindicigiorni e pervenuta oltre lo stesso; (2) consegnata, pervenuta o inviata in mera scansione o copia,il cui originale sia prodotto nei termini indicati dal Centro direclutamento. In ogni caso l'Amministrazione non si assume alcunaresponsabilita' per la mancata ricezione o per i ritardi nellaconsegna dell'originale della documentazione entro i termini sopraindicati. La richiesta di visita medica di revisione non e' accolta qualoranon venga presentata secondo la tempistica di cui alla lettera a) ola documentazione di cui alla lettera b) non pervenga in originalenei termini ivi indicati. I provvedimenti di non accoglimento sono adottati dal Comandantedel Centro di reclutamento della Guardia di finanza e notificati agliinteressati, che possono impugnarli, producendo ricorso secondo lemodalita' di cui all'art. 5, comma 2. 9. Il giudizio di revisione verte soltanto sulle cause che hannodato luogo al giudizio di inidoneita' della Sottocommissione per lavisita medica di primo accertamento. 10. La Sottocommissione per la visita medica di revisione,acquisita la domanda di cui al comma 8 e valutata la certificazioneprodotta, puo': a) esprimere direttamente un giudizio di idoneita' o nonidoneita', che sara' notificato al candidato tramite il Centro direclutamento; b) riconvocare l'aspirante presso il Centro di reclutamentodella Guardia di finanza, per sottoporlo a ulteriori visitespecialistiche e/o esami strumentali e di laboratorio, ritenutinecessari, all'esito dei quali formulera' l'apposito giudizio.L'eventuale riconvocazione avverra' prima dello svolgimento dellasuccessiva fase concorsuale. 11. La visita medica di revisione non e' ammessa nei seguenticasi: a) disturbi della parola (balbuzie, dislalia e paralalia),anche se in forma lieve; b) positivita' alle sostanze psico-attive, accertata anchemediante test tossicologici di I e di II livello; c) difetto di senso cromatico normale alle matassine colorate. 12. La Sottocommissione per la visita medica di primoaccertamento: a) nei casi di cui alle lettere a) e c) del comma 11, dichiaraimmediatamente la non idoneita' dell'aspirante che, pertanto, non e'sottoposto a ulteriori visite o esami; b) nel caso di positivita' alle sostanze psico-attive accertatamediante test di I livello, sospende gli accertamenti sanitari nellemore dell'esito del test di II livello, all'esito del quale, seconfermata la positivita', dichiara la non idoneita'; diversamente,l'aspirante sara' riconvocato per essere sottoposto agli ulterioriaccertamenti sanitari. 13. l candidati risultati idonei agli accertamenti psico-fisicisono ammessi a sostenere l'accertamento dell'idoneita' attitudinalenel giorno e nell'ora comunicati dal Centro di reclutamento dellaGuardia di finanza. 14. Il candidato risultato assente alla visita medica di primoaccertamento o di revisione, nei casi in cui sia stato riconvocato,ovvero giudicato non idoneo, e' escluso dal concorso. 15. Il giudizio espresso dalle competenti sottocommissioni,immediatamente notificato agli interessati, e' definitivo. 16. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gliinteressati possono produrre ricorso: a) giurisdizionale, al competente T.A.R., per le azioni dicognizione previste dagli articoli 29 e seguenti del Codice delprocesso amministrativo approvato con decreto legislativo 2 luglio2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati; b) straordinario, al Presidente della Repubblica, ai sensidell'art. 9, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24novembre 1971, n. 1199, entro 120 giorni dalla data dellanotificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o da quandone abbiano avuto piena conoscenza.

Art. 12 Documentazione da produrre in sede di visita medica di primo accertamento 1. I concorrenti convocati presso il Centro di reclutamento dellaGuardia di finanza per sostenere la visita medica di primoaccertamento devono presentare la seguente documentazione sanitaria,con data non anteriore a sessanta giorni: a) certificato attestante l'effettuazione e il risultatodell'accertamento per i markers dell'epatite B (riportanti almenoHBsAg e Anti HBs) e C (riportanti almeno Anti HCV); b) certificato attestante l'esito del test per l'accertamentodella positivita' per anticorpi per HIV; c) test audiometrico in cabina silente, da cui emergano almenoi valori indagati alle frequenze di 500, 1000, 2000, 3000 e 4000 Hz; d) ecografia pelvica, per i candidati di sesso femminile,comprensiva di immagini e relativo referto. I certificati devono essere rilasciati da una struttura sanitariapubblica, anche militare, o privata accreditata con il Serviziosanitario nazionale; e) certificato (fac-simile in allegato 4), rilasciato dalmedico di fiducia di cui all'art. 25 della legge 23 dicembre 1978, n.833, attestante: (1) lo stato di buona salute; (2) la presenza/assenza di pregresse manifestazioniemolitiche; (3) la presenza/assenza di gravi manifestazioniimmuno-allergiche; (4) la presenza/assenza di gravi intolleranze e idiosincrasiea farmaci o alimenti; f) prescrizione, ovvero idonea certificazione, di eventualeterapia farmacologica assunta o somministrata nei 30 giorniprecedenti la data di convocazione alle visite mediche. In assenza didetta documentazione, l'eventuale positivita' riscontrata in sede ditest tossicologici e' causa di esclusione dal concorso. 2. La positivita' agli accertamenti di cui al comma 1, lettere a)e b), e la certificata presenza delle manifestazioni, intolleranze oidiosincrasie di cui al medesimo comma 1, lettera e), comportanol'esclusione dalla procedura. 3. I candidati di sesso femminile devono inoltre produrre un testdi gravidanza di data non anteriore a cinque giorni dalla data dipresentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. In assenzadel referto, la candidata e' sottoposta, allo scopo sopra indicato,al test di gravidanza presso il Centro di reclutamento. 4. Per le concorrenti che, all'atto delle visite mediche,risultano positive al test di gravidanza, sulla base dei certificatiprodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa sede, lacompetente Sottocommissione non puo' procedere agli accertamentiprevisti e deve esimersi dalla pronuncia del giudizio, ai sensidell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n.155, e successive modificazioni e integrazioni. Tali candidatesaranno escluse dal concorso qualora lo stato di temporaneoimpedimento, anche in sede di seconda convocazione e comunque nonoltre il 26 novembre 2018, non consenta di rispettare la tempisticaprevista dall'art. 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale. 5. Il candidato che, all'atto della presentazione al primo giornodi convocazione, non consegna i certificati di cui al comma 1: a) lettere a), b), ed e), viene ammesso con riserva allesuccessive fasi concorsuali ed escluso, qualora non proceda allaconsegna secondo le modalita' e la tempistica stabilite dal Centro direclutamento; b) lettere c) e d), potra' avanzare istanza per essereconvocato in data successiva per sostenere gli accertamentidell'idoneita' psico-fisica. Il presidente della sottocommissioneindicata all'art. 7, comma 1, lettera b), potra' concedere ildifferimento nel rispetto del calendario di svolgimento delle visitemediche di primo accertamento. La data di convocazione vieneimmediatamente comunicata all'interessato. Qualora l'aspirante nonavanzi la menzionata istanza ovvero non si presenti nel giorno in cuie' stato riconvocato e' escluso dalla procedura. 6. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gliinteressati possono produrre ricorso secondo le modalita' di cuiall'ultimo comma dell'art. 11.

Art. 13 Accertamento dell'idoneita' attitudinale 1. L'idoneita' attitudinale dei candidati e' accertata da partedella sottocommissione indicata all'art. 7, comma 1, lettera d),secondo le modalita' tecniche definite con provvedimento delComandante generale della Guardia di finanza, pubblicato sul sitointernet www.gdf.gov.it. 2. L'accertamento dell'idoneita' attitudinale e' finalizzato ariscontrare il possesso del profilo attitudinale richiesto per ilruolo ambito. 3. Detto accertamento si articola in: a) uno o piu' test attitudinali, per valutare le capacita' diragionamento; b) uno o piu' test di personalita' per acquisire elementi circail carattere, le inclinazioni e la struttura personologica delcandidato; c) uno o piu' questionari biografici e/o motivazionali, pervalutare le esperienze di vita passata e presente nonche'l'inclinazione a intraprendere lo specifico percorso; d) un colloquio attitudinale, a cura di ufficiali peritiselettori, per un esame diretto dei candidati, alla luce dellerisultanze dei predetti test e questionari; e) un eventuale secondo colloquio, a cura di uno psicologo. 4. I candidati giudicati non idonei sono esclusi dalla proceduradi selezione. 5. Il giudizio espresso dalla competente sottocommissione, che e'notificato agli interessati, e' definitivo. 6. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gliinteressati possono produrre ricorso secondo le modalita' di cuiall'ultimo comma dell'art. 11.

Art. 14 Mancata presentazione e differimento del candidato alle prove selettive 1. Il candidato che, per cause non riconducibiliall'Amministrazione che ha indetto il presente bando, non sipresenta, nel giorno e nell'ora stabiliti per sostenerel'accertamento dell'idoneita' psico-fisica e l'accertamentodell'idoneita' attitudinale previsti, rispettivamente, dagli articoli11 e 13 e' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dallaprocedura. Compatibilmente con i tempi tecnici di espletamento dellesuccitate fasi selettive, i presidenti delle sottocommissioni di cuiall'art. 7, comma 1, lettere b), c) e d), hanno facolta' - su istanzadell'interessato, esclusivamente per documentate cause di forzamaggiore - di anticipare o posticipare la convocazione dei candidati,nel rispetto del calendario di svolgimento delle stesse. L'istanzadeve essere inviata all'indirizzo di posta elettronica certificataconcorsocongiuntiVD@pec.gdf.it. Le decisioni assunte in relazione alle suddette istanze sonocomunicate agli interessati a cura del Centro di reclutamento dellaGuardia di finanza. 2. Il candidato che, avendo chiesto ed ottenuto il differimentodelle prove ai sensi del comma 1, non si presenta nel giorno enell'ora stabiliti e' considerato rinunciatario e, quindi, esclusodalla procedura. 3. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gliinteressati possono produrre ricorso secondo le modalita' di cuiall'ultimo comma dell'art. 11.

Art. 15 Graduatoria finale di merito 1. Al termine degli accertamenti, la sottocommissione di cuiall'art. 7, comma 1, lettera a), predispone la graduatoria finale dimerito secondo il punteggio riportato da ciascun candidato. 2. Il punteggio complessivo e' determinato dalla somma dei puntiattribuiti per il possesso dei titoli di cui alla tabella in allegato2. 3. A parita' di merito, e' data la precedenza, nell'ordine, agliorfani di guerra ed equiparati, ai figli di decorati al valormilitare, nonche' ai figli di decorati di medaglia d'oro al valor dimarina, al valor aeronautico o al valor civile. 4. In caso di ulteriore parita', si osservano le norme di cuiall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e quelle di cui all'art. 2, comma 9, della legge 16 giugno1998, n. 191. 5. I titoli preferenziali e/o maggiorativi sono ritenuti validise posseduti alla data di scadenza del termine previsto per lapresentazione della domanda di ammissione al concorso. La certificazione attestante il possesso dei titoli preferenzialie/o maggiorativi deve essere prodotta secondo le modalita' di cuiall'art. 6, comma 2, lettera b). 6. Con determinazione del comandante generale della Guardia difinanza viene approvata la graduatoria finale di merito e sonodichiarati vincitori del concorso i candidati che, nell'ordine dellastessa, risultino compresi nel numero dei posti messi a concorso. 7. La graduatoria e' resa nota con avviso pubblicato sul portaleattivo all'indirizzo concorsi.gdf.gov.it, sulla rete intranet delCorpo e presso l'Ufficio centrale relazioni con il pubblico dellaGuardia di finanza, viale XXI Aprile, n. 55, Roma (numero verde800669666). Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti e pertutti i candidati e dalla data di pubblicazione dello stessodecorrono i termini per esercitare le azioni di cui all'ultimo commadell'art. 11.

Art. 16 Ammissione al corso di formazione 1. Subordinatamente al rilascio dell'autorizzazione ad assumeredi cui all'art. 1, comma 4, i concorrenti dichiarati vincitori dellaprocedura sono ammessi a un corso di formazione, in qualita' diallievi finanzieri previo superamento della visita medica diincorporamento, alla quale sono sottoposti prima della firmadell'atto di arruolamento da parte del dirigente il Serviziosanitario del Reparto di istruzione, avvalendosi, se necessario, delsupporto tecnico nonche' delle strutture del Centro di reclutamentodella Guardia di finanza, al fine di accertare il mantenimentodell'idoneita' psico-fisica. 2. Possono essere dichiarati vincitori del concorso altriconcorrenti idonei nell'ordine della graduatoria, per ricoprire iposti resisi comunque disponibili, nei trenta giorni dall'inizio delcorso di formazione, tra i concorrenti precedentemente dichiarativincitori. 3. I militari in servizio e in congedo delle Forze armate,nonche' il personale appartenente alle altre Forze di polizia aordinamento civile perdono, all'atto dell'ammissione al corso diformazione, rispettivamente, il grado e la qualifica. 4. Ai sensi dell'art. 7, comma 4, del decreto legislativo 12maggio 1995, n. 199, la graduatoria dei candidati risultati idonei manon vincitori puo' essere utilizzata per l'ammissione ad analoghi esuccessivi corsi entro 18 mesi dall'approvazione della stessa. 5. Il Comando generale della Guardia di finanza puo' avviare icandidati di cui al comma 4, nei limiti dei posti in programmazione,al successivo corso di formazione. 6. L'ammissione dei candidati al corso di formazione di cui alcomma 5 e' subordinata al superamento della visita medica diincorporamento, cui sono sottoposti, prima della firma dell'atto diarruolamento, a cura del dirigente il Servizio sanitario del Repartodi istruzione. Quest'ultimo, nello svolgimento dei propri lavori, siavvarra' del supporto tecnico nonche' delle strutture del Centro direclutamento della Guardia di finanza, reiterando, al fine diverificare il mantenimento dell'idoneita' psico-fisica degliaspiranti, tutti gli accertamenti previsti dall'art. 11. 7. I concorrenti, convocati dal Centro di reclutamento dellaGuardia di finanza per essere sottoposti alla visita medica di cui alcomma 6, devono presentare i certificati e il test (se di sessofemminile) previsti all'art. 12, secondo le modalita' all'uopostabilite. 8. I provvedimenti con i quali il dirigente il Servizio sanitariodel Reparto di istruzione accerta, ai sensi del presente articolo, lanon idoneita' psico-fisica dei candidati devono essere notificatiagli interessati, che possono impugnarli, producendo ricorso: a) gerarchico, al generale ispettore per gli Istituti diistruzione della Guardia di finanza, entro 30 giorni dalla data dellanotificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o da quandone abbiano avuto piena conoscenza, ai sensi dell'art. 2, comma 1, deldecreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199; b) giurisdizionale, al competente T.A.R., per le azioni dicognizione previste dagli articoli 29 e seguenti del Codice delprocesso amministrativo approvato con decreto legislativo 2 luglio2010, n. 104, secondo i termini ivi indicati. 9. Agli allievi finanzieri ammessi a frequentare il corso diformazione potra' essere richiesto di prestare il consenso a esserepresi in considerazione ai fini di un eventuale impiego presso gliOrganismi di informazione e sicurezza di cui alla legge 3 agosto2007, n. 124, e alla verifica del possesso dei relativi requisiti.

Art. 17 Mancata presentazione al corso di formazione 1. Il vincitore del concorso, regolarmente convocato per lafrequenza del corso, e' considerato rinunziatario al corso stessoqualora non si presenti nel giorno stabilito dall'Amministrazione. 2. Eventuali ritardi nella presentazione, dovuti a causa di forzamaggiore, debitamente documentati, devono essere comunicati dalcandidato alla Legione allievi della Guardia di finanza, tramiteposta elettronica certificata all'indirizzo ba0220000p@pec.gdf.it. Ilcomandante del Reparto di istruzione provvedera' a valutare ledichiarate cause impeditive ed eventualmente a stabilire un ulterioretermine di presentazione. I giorni di assenza maturati sono computatiai fini della proposta di rinvio d'autorita' dal corso, secondo ledisposizioni vigenti. Le decisioni sono comunicate al candidato dalcompetente Reparto di istruzione. 3. Nel caso in cui il ritardo si protragga per oltre 90 giornidall'inizio del corso, l'interessato e' rinviato alla frequenza delcorso successivo a quello di cessazione della causa impeditiva.

Art. 18 Spese di partecipazione alla procedura 1. Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per lapartecipazione alle prove selettive, sono a carico degli aspiranti. 2. Ai candidati dichiarati vincitori della procedura spetta ilrimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere la sede delReparto di istruzione per la frequenza del corso di formazione,secondo le disposizioni vigenti.

Art. 19 Trattamento economico degli allievi finanzieri 1. Durante la frequenza del corso, gli allievi finanzieripercepiscono il trattamento economico come da norme amministrative invigore.

Art. 20 Assegnazione al termine del corso 1. Al termine del corso di formazione di cui all'art. 16, ifinanzieri sono destinati ove esigenze organiche e di servizio lorichiederanno, con obbligo di permanenza secondo le disposizioniinterne del Corpo.

Art. 21 Sito internet e informazioni utili 1. Ulteriori informazioni sulla procedura possono essere reperitesul portale attivo all'indirizzo concorsi.gdf.gov.it. 2. Laddove non diversamente disciplinato dal presente bando,tutte le notifiche nei confronti dei concorrenti al concorso sarannoeffettuate a cura del Centro di reclutamento della Guardia di finanzaesclusivamente mediante l'invio di apposite comunicazioniall'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) utilizzato daogni candidato per la registrazione al portale di cui all'art. 3 delpresente bando di concorso.

Art. 22 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, idati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Centrodi reclutamento della Guardia di finanza, per le finalita'concorsuali e sono trattati presso una banca dati automatizzata anchesuccessivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro,per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo. 2. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini dellavalutazione dei requisiti di partecipazione. Gli stessi possonoessere comunicati unicamente alle amministrazioni pubblichedirettamente interessate allo svolgimento del concorso o allaposizione giuridico - economica del candidato, nonche', in caso diesito positivo del concorso, ai soggetti di carattere previdenziale. 3. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citatodecreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successivemodificazioni e integrazioni, tra i quali il diritto di accesso aidati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare,completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti intermini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi alloro trattamento per motivi legittimi. 4. Il titolare e il responsabile del trattamento dei datiraccolti sono, rispettivamente, il Corpo della guardia di finanza eil comandante del Centro di reclutamento. Roma, 21 settembre 2018 Il Comandante generale: Toschi