Concorsi

Pubblici

Ministero Della Giustizia

IL DIRETTORE GENERALE della giustizia civile Vista la legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modifiche,Ordinamento del notariato e degli archivi notarili; Visto il regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, diapprovazione del regolamento per l'esecuzione della legge 16 febbraio1913, n. 89, Ordinamento del notariato e degli archivi notarili; Vista la legge 6 agosto 1926, n. 1365, e successive modifiche,Norme per il conferimento dei posti notarili; Visto il regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953, e successivemodifiche, Disposizioni sul conferimento dei posti di notaro; Visto il regio decreto 22 dicembre 1932, n. 1728, Modificazionialle disposizioni regolamentari sul conferimento dei posti dinotaio; Vista la legge 22 gennaio 1934, n. 64, Norme complementarisull'ordinamento del notariato; Visto il regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666, convertitodalla legge 30 dicembre 1937, n. 2358, Modificazioni all'ordinamentodel notariato e degli archivi notarili; Vista la legge 25 maggio 1970, n. 358, Modifica delle normeconcernenti la documentazione delle domande di ammissione ai concorsiper esame per la nomina a notaio; Vista la legge 18 maggio 1973, n. 239, Nuove disposizioni inmateria di assegnazione dei posti nei concorsi notarili; Visto l'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 15luglio 1988, n. 574, Norme di attuazione dello statuto speciale perla Regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedescae della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblicaamministrazione e nei procedimenti giudiziari, in relazione con ildecreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, esuccessive modifiche, Norme di attuazione dello Statuto specialedella Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzione negliuffici statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delledue lingue nel pubblico impiego; Visto l'art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente delConsiglio dei ministri del 21 dicembre 1990, Adeguamento dellealiquote di importo fisso di taluni tributi nei limiti dellevariazioni percentuali del valore dell'indice dei prezzi al consumo; Visto l'art. 7, quinto comma, della legge 29 dicembre 1990, n.405, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale epluriennale dello Stato; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, Legge quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personeportatrici di handicap; Visto l'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, Regolamentosull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e lemodalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e dellealtre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23marzo 1995, Determinazione dei compensi da corrispondere aicomponenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto allasorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalleAmministrazioni pubbliche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto il decreto legislativo 22 maggio 2001, n. 263, Norme diattuazione dello statuto speciale della Regione Valle d'Aosta inmateria di accertamento della conoscenza della lingua francese perl'assegnazione di sedi notarili; Visto il decreto ministeriale 11 dicembre 2001, n. 475,Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito pressole scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini dellapratica forense e notarile, ai sensi dell'art. 17, comma 114, dellalegge 15 maggio 1997, n. 127; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice inmateria di protezione dei dati personali; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codicedell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166, Norme inmateria di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale,nonche' in materia di coadiutori notarili in attuazione dell'art. 7,comma 1, della legge 28 novembre 2005, n. 246; Visto l'art. 66 della legge 18 giugno 2009, n. 69, Disposizioniper lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita',nonche' in materia di processo civile; Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 233, Disposizioni in materiadi concorso notarile; Visto l'art. 28 del decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71,Ordinamento e funzioni degli uffici consolari, ai sensi dell'art.14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246; Visto il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, Disposizioniurgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e lacompetitivita'; Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, conmodificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, Disposizioniurgenti in materia di semplificazione e di sviluppo; Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, conmodificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, Ulteriorimisure urgenti per la crescita del Paese; Visto il decreto interministeriale del Ministro della giustizia,di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 16settembre 2014, Determinazione delle modalita' di versamento deicontributi per la partecipazione ai concorsi indetti dal Ministerodella giustizia, ai sensi dell'art. 1, commi da 600 a 603, dellalegge 27 dicembre 2013, n. 147, Decreta: Art. 1 Posti a concorso 1. E' indetto un concorso, per esame, a trecento posti di notaio.

Art. 2 Requisiti per l'ammissione 1. Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti devono essere inpossesso, alla data di scadenza del termine di presentazione delladomanda, dei requisiti stabiliti dall'art. 5, numeri 1), 2), 3), 4) e5), della legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni,e non devono aver compiuto gli anni cinquanta alla data del presentedecreto. 2. E' altresi' necessario che, alla data di scadenza del termineper la presentazione della domanda, gli aspiranti non siano statidichiarati non idonei in cinque precedenti concorsi, per esami, aposti di notaio, banditi successivamente all'entrata in vigore dellalegge 18 giugno 2009, n. 69. Equivalgono a dichiarazione diinidoneita' l'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema el'annullamento di una prova da parte della commissione.

Art. 3 Presentazione della domanda: termini e modalita' 1. La domanda di ammissione al concorso - corredata di marca dabollo del valore di euro 16,00, ai sensi dell'art. 1 della legge 25maggio 1970, n. 358 - deve essere presentata o spedita al Procuratoredella Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogodi residenza dell'aspirante, previa compilazione della domandatelematica di cui al successivo comma 4, entro il termine perentoriodi giorni trenta decorrenti dalla pubblicazione del presente decretonella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4 Serie specialeConcorsi ed esami. 2. La domanda si considera formulata in tempo utile anche sespedita al suddetto Procuratore della Repubblica, a mezzo diraccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine soprastabilito: a tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postaleaccettante. 3. Non sono ammessi a partecipare al concorso gli aspiranti lecui domande sono state presentate o spedite oltre il termine sopraindicato o con modalita' diverse. 4. La domanda telematica di partecipazione al concorso deveessere redatta compilando l'apposito modulo, disponibile sul sitointernet del Ministero della giustizia, www.giustizia.it, alla voceStrumenti/Concorsi, esami, selezioni e assunzioni. 5. La procedura di compilazione e invio telematico deve esserecompletata entro il termine di scadenza del bando. 6. Il modulo e' disponibile dal giorno di pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale e fino alla scadenza deltermine per la presentazione della domanda. 7. Allo scadere del termine suddetto, il sistema informatico nonpermette piu' ne' l'accesso ne' l'invio del modulo. 8. Dopo il completamento della procedura di inserimento dei datie l'invio del modulo, il sistema informatico comunica l'avvenutaricezione della domanda di partecipazione, fornendo un file (ricevutain formato .pdf) che contiene il codice identificativo - comprensivodel codice a barre - attribuito dal sistema; tale codice deve esserestampato e conservato a cura del candidato, nonche' esibito perfacilitare le procedure di identificazione per la partecipazione alleprove scritte. 9. L'aspirante deve stampare la domanda (contenuta nel filedomanda in formato pdf), apporvi in calce una marca da euro 16,00,allegarvi le quietanze di cui al successivo comma 14 e consegnarla,entro il termine di scadenza del bando, alla Procura della Repubblicacompetente in relazione al luogo di residenza; deve infine firmarlacon sottoscrizione autenticata. Il funzionario della Procura cheprovvede alla ricezione, verificata la regolarita' formale delladomanda, procede alla validazione e alla trasmissione della domandacartacea al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari digiustizia - Direzione generale della giustizia civile - Repartonotariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma. 10. In alternativa, l'aspirante deve stampare la domanda, apporrela marca da euro 16,00 in calce alla stessa, firmarla consottoscrizione autenticata e spedirla a mezzo raccomandata con avvisodi ricevimento, con allegate le quietanze di cui al successivo comma14, alla Procura della Repubblica suddetta. 11. Per le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso diricevimento fa fede la data risultante dal timbro appostodall'Ufficio postale accettante. 12. A pena di esclusione dal concorso, le domande presentate perla validazione o spedite non devono riportare cancellazioni e/omodifiche rispetto a quelle inserite telematicamente. Nel caso diinserimento di piu' domande nel sistema informatico e' ritenutavalida quella inserita per ultima. 13. Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda: a) il proprio cognome e nome; b) la data e il luogo di nascita; c) il codice fiscale; d) il luogo di residenza (comune, provincia, indirizzo eC.A.P.); e) i numeri telefonici di reperibilita'; f) l'indirizzo completo di recapito, inteso come luogo ovedesiderano ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, ovediverso da quello di residenza; g) il possesso della cittadinanza italiana o di un altro Statomembro dell'Unione europea; h) il comune nella cui lista elettorale sono iscritti, ovvero imotivi della non iscrizione o della cancellazione dalla listamedesima; i) di non aver riportato condanne penali; j) l'inesistenza di sentenze di fallimento, interdizione oinabilitazione pronunciate nei propri confronti; k) il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o dellalaurea specialistica o magistrale in giurisprudenza, rilasciato oconfermato da una universita' italiana, con l'esatta menzione delladata e dell'universita' in cui il titolo e' stato conseguito, oppureil possesso di un titolo riconosciuto equipollente ai sensi dellalegge 11 luglio 2002, n. 148; l) il compimento, entro il termine utile per la presentazionedella domanda di ammissione al concorso, della prescritta praticanotarile, con l'indicazione del relativo periodo e del consiglionotarile nella cui circoscrizione la pratica stessa e' stataeffettuata, nonche' del titolo giustificativo della eventuale praticanotarile ridotta, ovvero il conseguimento della idoneita' in unconcorso per esame per la nomina a notaio, precisandone gli estremi; m) l'inesistenza di difetti che importino inidoneita'all'esercizio delle funzioni notarili; n) se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbianol'esigenza - ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio1992, n. 104 - di essere assistiti durante le prove scritte,indicando, in caso affermativo, l'ausilio necessario in relazione alproprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi; o) gli eventuali titoli di preferenza di cui all'art. 5 deldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487,posseduti non oltre la data di scadenza del termine per lapresentazione delle domande di partecipazione al concorso. 14. Alla domanda i candidati devono allegare: a) quietanza comprovante l'avvenuto versamento della tassa dicui all'art. 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, per l'ammissioneagli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delleprofessioni, di importo pari ad euro 49,58 (stabilito dall'art. 2,terzo comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministridel 21 dicembre 1990). Tale versamento dovra' essere effettuatopresso un concessionario del servizio di riscossione dei tributi, unistituto di credito ovvero presso Poste Italiane S.p.A., secondoquanto previsto dall'art. 4 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.237, con le modalita' di versamento previste dal decreto dirigenzialedel 9 dicembre 1997 (nella Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinarion. 293 del 17 dicembre 1997 - Serie generale) e dalla circolare delMinistero delle finanze - Dipartimento delle entrate - Direzionecentrale per la riscossione, n. 327/E del 24 dicembre 1997 (nellaGazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 1998), indicando il codicetributo 729T. Allo scopo si precisa che per Codice Ufficio siintende quello dell'Ufficio delle entrate relativo al domiciliofiscale del candidato. Sono esenti dal pagamento di questa tassacoloro che siano risultati idonei in un concorso, per esame, per lanomina a notaio; b) quietanza comprovante l'avvenuto versamento del complessivoimporto di euro 51,55 a titolo di tassa di concorso e di contributoalle spese di concorso, di cui all'art. 1 della legge 25 maggio 1970,n. 358. Tale versamento dovra' essere effettuato con le seguentimodalita' alternative: 1) bonifico bancario o postale sul conto corrente con codiceIBAN: IT40L0760114500001020171912, intestato alla Tesoreriaprovinciale dello Stato di Viterbo, indicando nella causale Concorsonotaio anno 2018 - capo XI cap. 2413 art. 16; 2) bollettino postale sul conto corrente postale n.1020171912 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato diViterbo, indicando nella causale Concorso notaio anno 2018 - capo XIcap. 2413 art. 16; 3) versamento in conto entrate tesoro, capo XI cap. 2413 art.16, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria provinciale delloStato. 15. Gli aspiranti residenti all'estero hanno facolta' dipresentare o far pervenire la domanda, comprensiva delle quietanze dicui al comma precedente, al Procuratore della Repubblica presso ilTribunale di Roma. 16. Gli aspiranti portatori di handicap che abbiano fattorichiesta di assistenza per lo svolgimento delle prove scritte, aisensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104,devono altresi' allegare alla domanda di partecipazione appositacertificazione rilasciata da competente struttura sanitaria. 17. Ai fini dell'autenticazione, la sottoscrizione in calce alladomanda puo' essere apposta dal candidato in presenza del dipendenteaddetto alla ricezione, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del decretodel Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 18. Nell'ipotesi di spedizione a mezzo raccomandata con avviso diricevimento o di sottoscrizione apposta non in presenza deldipendente addetto alla ricezione, la sottoscrizione in calce alladomanda deve essere autenticata da un notaio o dal segretariocomunale del luogo di residenza dell'aspirante. Per i dipendentistatali e' sufficiente il visto del capo dell'ufficio nel qualeprestano servizio. 19. Ogni cambiamento di indirizzo o recapito deve esserecomunicato al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affaridi giustizia - Direzione generale della giustizia civile - Repartonotariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma, con lettera raccomandata omezzo equivalente. La comunicazione produce effetto dal momento incui essa perviene al suddetto ufficio. 20. I candidati che si trovino all'estero possono assolvere gliadempimenti di cui sopra a mezzo delle Autorita' consolari, ai sensidell'art. 28 del decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71. 21. L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per ilcaso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatteindicazioni del recapito da parte dell'aspirante o da mancata oppuretardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo risultante dalladomanda, ne' per eventuali disguidi postali non imputabili a colpadell'amministrazione stessa.

Art. 4 Cause di non ammissione al concorso 1. Non sono ammessi al concorso: a) coloro che non siano in possesso di uno o piu' tra irequisiti di ammissione di cui all'art. 2 del presente bando; b) coloro che, alla data di scadenza del termine per lapresentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei incinque precedenti concorsi, per esami, a posti di notaio, banditisuccessivamente all'entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n.69. L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante leprove scritte, equivale ad inidoneita'. Produce inoltre gli stessieffetti dell'inidoneita' l'annullamento di una prova da parte dellacommissione; c) coloro le cui domande per la partecipazione siano statepresentate o spedite oltre il termine di scadenza di presentazionedella domanda; d) coloro le cui domande di partecipazione risultino incompleteo irregolari; e) coloro i quali abbiano inviato la domanda di partecipazionedirettamente al Ministero della giustizia. 2. Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva diaccertamento del possesso dei requisiti di ammissione. Il direttoregenerale della giustizia civile puo' disporre l'esclusione deicandidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale, ove siaaccertata la mancanza di uno o piu' requisiti di ammissione alconcorso stesso, nonche' per la mancata osservanza dei terminiperentori stabiliti nel presente bando. 3. L'esclusione dal concorso sara' comunicata all'interessato conprovvedimento motivato.

Art. 5 Prove di concorso 1. L'esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche,riguardanti un atto di ultima volonta' e due atti tra vivi, di cuiuno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti lacompilazione dell'atto e lo svolgimento dei principi attinenti agliistituti giuridici relativi all'atto stesso. 2. L'esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppidi materie: a) diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, conparticolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali siesplica l'ufficio di notaio; b) disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivinotarili; c) disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Art. 6 Commissione esaminatrice 1. Alle operazioni concorsuali sovrintende una commissioneesaminatrice, costituita ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo24 aprile 2006, n. 166, come modificato dall'art. 66 della legge 18giugno 2009, n. 69. La commissione esaminatrice e' nominata almenodieci giorni prima dell'inizio delle prove d'esame, con decreto delMinistro della giustizia.

Art. 7 Diario delle prove scritte 1. I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalconcorso sono tenuti a presentarsi, a pena di decadenza, persostenere le prove scritte, nel luogo, giorno ed ora di inizio dellestesse, secondo quanto sara' indicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - del 15 gennaio2019. 2. In detta Gazzetta Ufficiale si dara' comunicazione dieventuali rinvii di quanto previsto al comma precedente. 3. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ha valore dinotifica a tutti gli effetti. 4. I candidati, prima dello svolgimento delle prove scritte, sonoinoltre tenuti a compiere i seguenti adempimenti: a) identificazione personale; b) ritiro della tessera di ammissione; c) consegna dei testi di consultazione per la preventivaverifica da parte della commissione esaminatrice. Al predetto fine i candidati devono presentarsi nella sede e neigiorni ugualmente indicati nella Gazzetta Ufficiale di cui al comma 1o in una successiva, in caso di rinvio. 5. Non sono, in ogni caso, accettati i testi presentati neigiorni delle prove scritte. 6. Ai sensi dell'art. 18, secondo comma, del regio decreto 14novembre 1926, n. 1953, e' consentita la consultazione, in sede diesame, soltanto dei testi dei codici, delle leggi e dei decreti delloStato. E' altresi' ammessa la consultazione di dizionari della linguaitaliana. 7. I predetti testi, sulla copertina esterna e anche sulla primapagina interna, dovranno contenere, scritto in modo chiaro, ilcognome, il nome e la data di nascita del candidato cui siriferiscono. 8. In sede di verifica sono esclusi tutti i testi non consentitidal comma 6 del presente articolo; in particolare sono esclusi quellicontenenti: note, commenti, annotazioni, anche a mano, raffronti orichiami diversi da quelli relativi a fonti normative. Sono altresi'esclusi manoscritti, dattiloscritti, fotocopie dei testi consentiti ele riproduzioni a stampa degli stessi. E' consentita la consultazionedi fotocopie della Gazzetta Ufficiale recanti testi normativi. 9. Per i candidati affetti da patologie limitatricidell'autonomia che abbiano dichiarato nella domanda di partecipazioneal concorso la necessita' di essere assistiti da personaledell'amministrazione durante lo svolgimento delle prove scritte,ovvero nel caso di patologie insorte successivamente allapresentazione o alla spedizione della stessa, debitamentedocumentate, la commissione esaminatrice, ai sensi degli articoli 4 e20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, oltre che autorizzarel'assistenza richiesta, puo' aumentare il tempo a disposizione per losvolgimento delle prove. 10. Prima delle prove scritte e di quella orale, i candidatidevono dimostrare la propria identita' personale, presentando uno deidocumenti di cui al comma 11 e la tessera di ammissione, rilasciataall'atto dell'identificazione. 11. I candidati, al fine di ritirare la tessera di ammissione dicui al precedente comma 4, lettera b), devono presentare un validodocumento di identificazione, rilasciato da un'Autorita' dello Stato. 12. I predetti documenti di identificazione devono recare, inogni caso, l'effigie del candidato.

Art. 8 Esame orale e attribuzione dei punteggi 1. Sono ammessi alle prove orali soltanto i concorrenti giudicatiidonei dalla commissione esaminatrice all'esito della lettura dei treelaborati scritti. Il giudizio di idoneita' comporta l'attribuzionedel voto minimo di trentacinque punti per ciascuna delle tre provescritte. 2. I risultati delle prove scritte saranno affissi nei locali delMinistero della giustizia ai sensi dell'art. 23, comma 3, del regiodecreto 14 novembre 1926, n. 1953; dalla data di affissione decorronoi termini di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. 3. L'esame orale si intende superato se il concorrente avra'riportato almeno trentacinque punti in ciascun gruppo di materie. 4. Il voto complessivo assegnato ai concorrenti che avrannoconseguito in ciascuna delle prove almeno trentacinque punti e sianostati dichiarati idonei in uno o piu' dei precedenti concorsi, peresame, a posti di notaio, e' aumentato di due punti per ciascunadelle idoneita' precedentemente conseguite. 5. Il diritto di precedenza, stabilito nell'art. 26 del regiodecreto 14 novembre 1926, n. 1953, e successive modificazioni, e'attribuito ai concorrenti a favore dei quali e' applicato l'aumentodi cui al comma 4 e solo in confronto ai concorrenti cui sia statoattribuito il medesimo aumento. 6. Saranno dichiarati idonei coloro che avranno conseguito,nell'insieme delle prove scritte e orali, non meno di duecentodiecipunti su trecento.

Art. 9 Titoli di preferenza 1. Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del decreto del Presidentedella Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, aparita' di merito, sono preferiti: a) gli insigniti di medaglia al valor militare; b) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; c) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; d) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico eprivato; e) gli orfani di guerra; f) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; g) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico eprivato; h) i feriti in combattimento; i) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazionespeciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; j) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra excombattenti; k) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; l) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nelsettore pubblico e privato; m) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; n) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto diguerra; o) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizionel settore pubblico e privato; p) coloro che abbiano prestato il servizio militare comecombattenti; q) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunquetitolo, per non meno di un anno, nell'Amministrazione dellagiustizia; r) i coniugati e i non coniugati, con riguardo al numero deifigli a carico; s) gli invalidi e i mutilati civili; t) i militari volontari delle Forze armate congedati senzademerito al termine della ferma o rafferma. 2. A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata: a) dal numero dei figli a carico indipendentemente dal fattoche il candidato sia coniugato o meno; b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazionipubbliche; c) dalla minore eta'.

Art. 10 Termini per la produzione dei titoli di preferenza 1. I titoli di preferenza, elencati al precedente art. 9, devonoessere posseduti non oltre la data di scadenza del termine per lapresentazione delle domande di partecipazione al concorso. 2. I documenti comprovanti il possesso dei titoli di preferenza ole relative dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,accompagnati dalla fotocopia di un documento di identita', devonoessere presentati, a pena di decadenza, al Ministero della giustizia,Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzione generale dellagiustizia civile - Reparto notariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma,entro il termine di giorni trenta, decorrenti dalla data di notificadella richiesta degli stessi da parte della Procura della Repubblicacompetente.

Art. 11 Documentazione per la nomina 1. I concorrenti che abbiano superato la prova orale, al finedell'accertamento dei requisiti per la nomina, devono far pervenireal Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari digiustizia - Direzione generale della giustizia civile - Ufficio II -Reparto notariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma, a pena di decadenza,entro il termine previsto dal secondo comma del precedente articolo,i seguenti documenti: a) dichiarazione sostitutiva di certificazione comprovantel'atto di nascita con indicazione eventuale di pluralita' di nomi; b) dichiarazione sostitutiva di certificazione di cittadinanzaitaliana o di cittadinanza di uno stato membro dell'Unione europea; c) il diploma originale di laurea in giurisprudenza o di laureaspecialistica o magistrale in giurisprudenza o del titoloriconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n.148, o copia notarile di esso, ovvero, nel caso in cui il diplomaoriginale non sia stato ancora rilasciato, un certificato dellacompetente autorita' accademica che, menzionando tale circostanza, losostituisca; d) il certificato di compiuta pratica notarile e, nel caso dipratica notarile ridotta, il relativo titolo giustificativo; e) il certificato medico, rilasciato dalla unita' sanitariacompetente per territorio o da un medico militare, attestante lostato fisico del candidato e quant'altro possa essere utile perl'accertamento, da parte dell'Amministrazione, della esclusione didifetti che importino la inidoneita' all'esercizio delle funzioninotarili. 2. I concorrenti che appartengono al personale di ruolo di unaAmministrazione dello Stato sono dispensati dalla presentazione deidocumenti di cui alle lettere b) ed e) del primo comma del presentearticolo, ma devono produrre copia autentica del loro stato diservizio avente data non anteriore a quella fissata nellacomunicazione indicata nel comma citato. 3. I concorrenti che siano risultati idonei in un concorso, peresame, per la nomina a notaio sono dispensati dalla presentazione deldocumento relativo al compimento della pratica notarile. 4. Il documento di cui al primo comma, lettera e), del presentearticolo deve recare una data non anteriore a tre mesi rispetto aquella fissata nella comunicazione di cui al comma medesimo. 5. I concorrenti, all'esclusivo fine dell'accertamento delpossesso dei requisiti per il decreto di nomina a notaio e relativaassegnazione della sede, devono, altresi', far pervenire al Ministerodella giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzionegenerale della giustizia civile - Reparto notariato, via Arenula, 70- 00186 Roma, il certificato del tirocinio obbligatorio introdottodal decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166. Tale certificato,registrato dal Consiglio notarile competente, dovra' pervenireall'indirizzo di cui sopra entro centocinquanta giorni dalla datadell'avvenuto superamento delle prove orali. 6. Tutti i documenti richiesti dal presente e dal precedentearticolo devono essere assoggettati alla imposta di bollo, fattaeccezione per i documenti esenti ai sensi dell'art. 7 della legge 29dicembre 1990, n. 405. 7. L'Amministrazione provvede d'ufficio all'accertamento, in capoai concorrenti che abbiano superato la prova orale, della moralita' edella condotta incensurabile, dell'assenza di precedenti penali, dicarichi pendenti, di declaratorie di fallimento, di interdizione e diinabilitazione.

Art. 12 Formazione della graduatoria 1. In base al totale dei voti assegnati a ciascun candidato e'formata la graduatoria generale dei vincitori del concorso e deglialtri concorrenti dichiarati idonei.

Art. 13 Approvazione della graduatoria 1. La graduatoria, riconosciuta la regolarita' delle operazionidi concorso, e' approvata con decreto del Ministro della giustizia. 2. Con lo stesso decreto il numero dei posti messi a concorso,nei limiti dei posti disponibili in seguito a concorsi pertrasferimento andati deserti, esistenti al momento della formazionedella graduatoria, puo' essere aumentato nella misura previstadall'art. 1 della legge 18 maggio 1973, n. 239, come modificato dallalegge 30 dicembre 2010, n. 233, sentito il Consiglio nazionale delnotariato. 3. A norma dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, lagraduatoria sara' pubblicata sul sito internet del Ministero dellagiustizia insieme all'elenco delle sedi da assegnare ai vincitori delconcorso. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti glieffetti di legge.

Art. 14 Assegnazione delle sedi 1. Entro quindici giorni dalla data di pubblicazione sul sitointernet del Ministero della graduatoria e dell'elenco delle sedi dicui al precedente articolo, i vincitori del concorso potranno farpervenire al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affaridi giustizia - Direzione generale della giustizia civile - Repartonotariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma, una dichiarazione in bollocontenente l'indicazione delle sedi alle quali aspirano ad esseredestinati, in ordine di preferenza. 2. Per ottenere l'assegnazione in una sede notarile ubicata nellaProvincia di Bolzano e' richiesta - ai sensi dell'art. 31 del decretodel Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574 - anche laconoscenza della lingua tedesca, accertata ai sensi delledisposizioni di cui al titolo I del decreto del Presidente dellaRepubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche. I postinotarili ubicati nella Provincia di Bolzano sono assegnati aivincitori del concorso che siano in possesso dell'attestato diconoscenza della lingua italiana e quella tedesca, previsto dall'art.4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752,modificato dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 19novembre 1987, n. 521. Tale attestato deve essere allegato in bollo,in originale oppure in copia autenticata, alla dichiarazionecontenente l'indicazione delle sedi prescelte. 3. Per ottenere l'assegnazione di una sede notarile nella RegioneValle d'Aosta e' richiesta anche la conoscenza della lingua francese,accertata con le modalita' di cui agli articoli 1 e 2 del decretolegislativo 22 maggio 2001, n. 263. I vincitori del concorso cheaspirano a uno dei posti della Regione Valle d'Aosta devono allegarealla dichiarazione contenente l'indicazione delle sedi presceltel'esito delle prove di accertamento della conoscenza della linguafrancese, in bollo, in originale o in copia autenticata. 4. Oltre all'indicazione del posto o dei posti della Provincia diBolzano o della Regione Valle d'Aosta, i vincitori del concorsopossono, ove occorra, completare la predetta dichiarazione conl'indicazione di altri posti notarili disponibili, sino a concorrenzadel numero corrispondente a quello relativo alla propria posizione ingraduatoria. 5. Qualora manchino le dichiarazioni di cui ai precedenti commi,il direttore generale della giustizia civile provvedera' d'ufficioall'assegnazione della sede. Si procedera' di ufficioall'assegnazione della sede qualora le sedi prescelte non possanoessere assegnate in base alla posizione di graduatoria o per ragionidi servizio.

Art. 15 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003,n. 196, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti pressoil Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari digiustizia - Direzione generale della giustizia civile - Repartonotariato, via Arenula, 70 - 00186 Roma, per le finalita' di gestionedel concorso e sono trattati presso una banca dati automatizzata. 2. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini dellavalutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalconcorso. 3. I predetti dati possono essere comunicati unicamente alleAmministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimentodel concorso. 4. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citatodecreto legislativo e puo' esercitarli con le modalita' di cui agliarticoli 8 e 9 del predetto decreto. 5. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti delMinistero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia -Direzione generale della giustizia civile - Reparto notariato, viaArenula, 70 - 00186 Roma, titolare del trattamento. 6. Il responsabile del trattamento dei dati personali e' ildirettore generale della giustizia civile.

Art. 16 Comunicazioni dei candidati 1. I candidati possono comunicare con l'Amministrazione, nelcorso della procedura concorsuale, con una delle seguenti modalita': dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria,utilizzando l'indirizzo concorsonotai@giustizia.it; con posta raccomandata A/R all'indirizzo: Ministero dellagiustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzionegenerale della giustizia civile - Reparto notariato, via Arenula, 70- 00186 Roma; via fax al numero 06/68892671. 2. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' in caso dimancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel casoin cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato acausa dell'inesatta indicazione del recapito o della mancata otardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nelladomanda, ne' per eventuali disguidi informatici, postali otelegrafici non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa. Roma, 16 novembre 2018 Il direttore generale: Forziati