Concorsi

Pubblici

Ministero Dell'istruzione, Dell'universita' E Della Ricerca

IL DIRETTORE GENERALE per il personale scolastico Visto l'art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,recante il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, il qualeprevede che E' bandito entro il 2018, senza ulteriori oneri a caricodella finanza pubblica, un concorso pubblico per l'assunzione didirettori dei servizi generali ed amministrativi, nei limiti dellefacolta' assunzionali ai sensi dell'art. 39, commi 3 e 3-bis, dellalegge 27 dicembre 1997, n. 449. Gli assistenti amministrativi che,alla data di entrata in vigore della presente legge, hanno maturatoalmeno tre interi anni di servizio negli ultimi otto nelle mansionidi direttore dei servizi generali ed amministrativi possonopartecipare alla procedura concorsuale di cui al primo periodo anchein mancanza del requisito culturale di cui alla tabella B allegata alcontratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale delComparto scuola sottoscritto in data 29 novembre 2007, e successivemodificazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della amministrazionipubbliche, e, in particolare, l'art. 35 concernente il reclutamentodel personale nelle pubbliche amministrazioni, ove al comma 3 e'consentito il ricorso, All'ausilio di sistemi automatizzati, direttianche a realizzare forme di preselezione, e l'art. 37, che hastabilito che i bandi di concorso per l'accesso alle pubblicheamministrazioni prevedano l'accertamento della conoscenza dellalingua inglese, nonche', ove opportuno in relazione al profiloprofessionale richiesto, di altre lingue straniere; Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successivemodificazioni, recante Approvazione del testo unico delledisposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relativealle scuole di ogni ordine e grado; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionied integrazioni, recante Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi,nonche' il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n.184, recante il regolamento per la disciplina in materia di accessoai documenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre1957, n. 3, e successive modificazioni ed integrazioni, con il qualee' stato approvato il testo unico delle disposizioni concernenti loStatuto degli impiegati civili dello Stato; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, e successive modificazioni,recante Norme in favore dei privi della vista per l'ammissione aiconcorsi nonche' alla carriera direttiva nella pubblicaamministrazione e negli enti pubblici, per il pensionamento, perl'assegnazione di sede e la mobilita' del personale direttivo edocente della scuola concernente norme a favore dei privi della vistaper l'ammissione ai concorsi; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante Legge-quadro perl'assistenza, l'integrazione e i diritti delle persone handicappate; Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il dirittoal lavoro dei disabili ed il relativo regolamento di esecuzione dicui al decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n.333; Vista la circolare 24 luglio 1999 del Dipartimento della funzionepubblica recante Applicazione dell'art. 20 della legge-quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate (legge 5 febbraio 1992, n. 104) - portatori di handicapcandidati ai concorsi pubblici; Visto il decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233, e successivemodificazioni, recante Riforma degli organi collegiali territorialidella scuola, a norma dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59; Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante Disposizioni perlo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche'in materia di processo civile, e successive modificazioni, ed inparticolare l'art. 32; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7febbraio 1994, n. 174, e successive modificazioni, concernenteRegolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Statimembri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso leamministrazioni pubbliche ed in particolare, l'art. 1, comma 1,lettera a); Visti i decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216,concernenti, rispettivamente l'attuazione della direttiva 2000/43/CEper la parita' di trattamento tra le persone, indipendentemente dallarazza e dall'origine etnica, e l'attuazione della direttiva2000/78/CE per la parita' di trattamento tra le persone, senzadistinzione di religione, di convinzioni personali, di handicap, dieta' e di orientamento sessuale; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successivemodifiche, recante il Codice dell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante ilCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, nonche' il decretolegislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione della direttiva2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunita' e dellaparita' di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione eimpiego; Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, esuccessive modificazioni, recante Attuazione della direttiva2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali,nonche' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttivesulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione diBulgaria e Romania; Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97, recante disposizioni perl'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italiaall'Unione europea - legge europea 2013; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, Codicedell'ordinamento militare; Visto l'art. 6, comma 3 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria edi competitivita' economica; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre2000, n. 445, concernente il testo unico delle disposizionilegislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa; Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 7dicembre 2006, n. 305, concernente il Regolamento recanteidentificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e dellerelative operazioni effettuate dal Ministero della pubblicaistruzione; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, concernente ilRiordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico egli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazionida parte delle pubbliche amministrazioni; Visto il regolamento 27 aprile 2016, n. 2016/679/UE delParlamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche conriguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla liberacircolazione di tali dati, cd. GDPR; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente ilregolamento sull'accesso agli impieghi nelle pubblicheamministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, deiconcorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubbliciimpieghi e in particolare l'art. 7, concernente le prove concorsuali,e l'art. 9, concernente le commissioni esaminatrici; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23marzo 1995, recante Determinazione dei compensi da corrispondere aicomponenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto allasorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalleamministrazioni pubbliche; Vista la circolare n. 12/2010 della Presidenza del Consiglio deiministri - Dipartimento della funzione pubblica - riguardante lemodalita' di presentazione delle domande di ammissione ai pubbliciconcorsi; Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito conlegge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modifiche ed integrazioni,ed in particolare l'art. 8, concernente l'invio per via telematicadelle domande per la partecipazione a selezioni e concorsi perl'assunzione nelle pubbliche amministrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.275, contenente il Regolamento recante norme in materia di autonomiadelle istituzioni scolastiche; Visto il decreto del Ministro dell'universita' e della ricercascientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, recanteRegolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degliatenei; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000, esuccessive modifiche ed integrazioni, recante Determinazione delleclassi delle lauree universitarie specialistiche; Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 esuccessive modifiche ed integrazioni, concernente Modifiche alregolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degliatenei, approvato con decreto del Ministro dell'universita' e dellaricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509; Visto il decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca 16marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 luglio 2007, n.155, recante Determinazione delle classi di laurea magistrale; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca e del Ministro per la pubblica amministrazione el'innovazione 9 luglio 2009, recante equiparazioni tra diplomi dilauree vecchio ordinamento, lauree specialistiche e laureemagistrali, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici, e inparticolare gli Allegati A e B; Considerata la disciplina normativa in materia di equiparazionedei titoli di studio esteri ai fini della partecipazione ai concorsipubblici; Ritenuto di dover precisare che ai fini del presente bando siintende: per diploma di laurea (DL), il titolo accademico, di duratanon inferiore a quattro anni, conseguito secondo gli ordinamentididattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509,per laurea specialistica (LS), il titolo accademico, di duratanormale di due anni, conseguito dopo la laurea (L) di duratatriennale, ora denominato laurea magistrale (LM), ai sensi dell'art.3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 22 dicembre 2004, n.270, per laurea magistrale (LM), il titolo accademico a ciclo unicodella durata di cinque anni o di sei anni, ai sensi del decretoministeriale 2 luglio 2010, n. 244 e del decreto interministeriale 2marzo 2011; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la Riforma delsistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordinodelle disposizioni legislative vigenti; Visto il C.C.N.L. - Comparto scuola del 29 novembre 2007, ed inparticolare la tabella B, la quale prevede come requisito culturaledi accesso al profilo professionale di DSGA la laurea specialisticain giurisprudenza, in scienze politiche sociali e amministrative, ineconomia e commercio o titoli equipollenti e preso atto dellanecessita' di compiere una indicazione puntuale dei titoli di accessoche dia conto del profilo professionale richiesto in esito allaprocedura; Visto il C.C.N.L. - Comparto istruzione e ricerca triennio2016-2018 del 19 aprile 2018; Vista la direttiva n. 3 del 24 aprile 2018 del Dipartimento dellafunzione pubblica contenente le Linee guida sulle procedureconcorsuali; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca n. 863 del 18 dicembre 2018, recante disposizioniconcernenti il concorso, per titoli ed esami, per l'accesso alprofilo professionale di direttore dei servizi generali eamministrativi (DSGA); Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca n. 864 del 18 dicembre 2018, che autorizza l'avviodelle procedure concorsuali di reclutamento di duemilaquattro unita'di personale del profilo di direttore dei servizi generali eamministrativi (area D); Informate le organizzazioni sindacali maggiormenterappresentative; Ritenuto di dover procedere all'emanazione del bando del concorsoper il reclutamento dei direttori dei servizi generali edamministrativi (D.S.G.A.); Decreta: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguentidefinizioni: a) Ministro: Ministro dell'istruzione, dell'universita' e dellaricerca; b) Ministero: Ministero dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca; c) Testo unico: decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, esuccessive modificazioni; d) USR: Ufficio scolastico regionale; e) DSGA: direttore dei servizi generali ed amministrativi; f) dirigenti preposti agli USR: i direttori generali degli USRo i dirigenti di II fascia preposti alla direzione di un USR; g) dirigenti tecnici: dirigenti di seconda fascia che svolgonola funzione ispettiva tecnica di cui all'art. 9 del decreto delPresidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 98; h) D.M. o decreto ministeriale: il decreto n. 863 del 18dicembre 2018, recante disposizioni concernenti il concorso, pertitoli ed esami, per l'accesso al profilo professionale di direttoredei servizi generali e amministrativi (DSGA); i) personale ATA: personale amministrativo, tecnico eausiliario del comparto scuola; l) Tic: tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Art. 2 Concorso e posti 1. E' indetto il concorso ordinario, per titoli e esami, aduemilaquattro posti per l'accesso al profilo professionale di DGSA(area D del personale ATA) presso gli istituti e scuole di istruzioneprimaria e secondaria, delle istituzioni educative e degli istituti escuole speciali statali, inclusi i centri provinciali perl'istruzione degli adulti. Il concorso e' bandito per la coperturadei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibili neglianni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021. 2. Le procedure concorsuali si svolgono su base regionale e perun numero di posti messi a concorso per la singola regione comeindicato al successivo comma 8. 3. Nel caso in cui i posti disponibili in una regione sianoesigui, si procede ad accorpare le commissioni esaminatrici ai finidello svolgimento delle prove scritte, della prova orale e dellavalutazione dei titoli, fermo restando che le graduatorie di meritorestano distinte per ogni procedura regionale, a seconda della sceltaespressa dal candidato all'atto dell'iscrizione. 4. Sono ammessi a partecipare alle procedure di cui al presentebando coloro che sono in possesso della cittadinanza italiana o diuno degli Stati membri dell'Unione europea oppure cittadinanza di unoStato diverso da quelli appartenenti all'Unione europea, qualoraricorrano le condizioni di cui all'art. 38 del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, come modificato dall'art. 7 della legge 6 agosto2013, n. 97, in possesso dei diplomi di laurea, delle laureespecialistiche e delle lauree magistrali di cui all'Allegato A deldecreto ministeriale ovvero di analoghi titoli conseguiti all'esteroconsiderati equipollenti o equivalenti ai sensi della normativavigente. 5. Ai sensi dell'art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017,n. 205, in deroga ai requisiti di cui al precedente comma 4, sonoammessi a partecipare al concorso gli assistenti amministrativi che,alla data di entrata in vigore della predetta legge, hanno maturatoalmeno tre interi anni di servizio, anche non continuativi, sullabase di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni didirettore dei servizi generali ed amministrativi, anche in mancanzadel requisito culturale di cui alla tabella B allegata al contrattocollettivo nazionale di lavoro relativo al personale del Compartoscuola sottoscritto in data 29 novembre 2007, e successivemodificazioni. 6. Il trenta per cento dei posti messi a concorso nella singolaregione e' riservato al personale ATA di ruolo in possesso deirequisiti per l'accesso al concorso di cui ai commi precedenti. 7. I posti riservati, qualora non coperti, sono assegnati aglialtri concorrenti in ordine di graduatoria. 8. Le procedure concorsuali sono espletate a livello regionaleper il numero di posti di seguito indicato e il candidato, a pena diesclusione, puo' presentare domanda per una sola regione: ================================================================= | | Numero posti |Posti riserva | | Sede | concorso | 30% | ============================================================= | Abruzzo | 13 | 4 | ------------------------------------------------------------- | Basilicata | 11 | 3 | ------------------------------------------------------------- | Calabria | 33 | 10 | ------------------------------------------------------------- | Campania | 160 | 48 | ------------------------------------------------------------- | Emilia-Romagna | 209 | 63 | ------------------------------------------------------------- |Friuli-Venezia Giulia lingua | | | | italiana | 64 | 19 | ------------------------------------------------------------- |Friuli-Venezia Giulia lingua | | | | slovena | 10 | 3 | ------------------------------------------------------------- | Lazio | 162 | 49 | ------------------------------------------------------------- | Liguria | 53 | 16 | ------------------------------------------------------------- | Lombardia | 451 | 135 | ------------------------------------------------------------- | Marche | 49 | 15 | ------------------------------------------------------------- | Molise | 3 | 1 | ------------------------------------------------------------- | Piemonte | 221 | 66 | ------------------------------------------------------------- | Puglia | 29 | 9 | ------------------------------------------------------------- | Sardegna | 45 | 13 | ------------------------------------------------------------- | Sicilia | 75 | 23 | ------------------------------------------------------------- | Toscana | 171 | 51 | ------------------------------------------------------------- | Umbria | 45 | 13 | ------------------------------------------------------------- | Veneto | 200 | 60 | ------------------------------------------------------------- 9. L'indizione del concorso non riguarda i posti vacanti edisponibili nelle Province di Trento e Bolzano e della Regione Valled'Aosta, per i quali sono previste, ai sensi della vigente normativa,autonome procedure di reclutamento del personale. 10. Sono, altresi', destinati dieci posti alle scuole con linguadi insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italianodella Regione autonoma del Friuli-Venezia Giulia, per i quali ilcompetente dirigente dell'USR, anche mediante delega al dirigentepreposto all'ufficio di cui all'art. 13, comma 1, della legge 23febbraio 2001, n. 38, provvede ad indire apposito bando in baseall'art. 23.

Art. 3 Titoli di preferenza e riserva 1. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 5 del decreto delPresidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successivemodifiche ed integrazioni, in materia di riserva di posti e di titolidi preferenza. 2. In particolare, si applicano le riserve di cui all'art. 7,comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per ildiritto al lavoro dei disabili, nei limiti della complessiva quotad'obbligo prevista dall'art. 3, comma 1, della medesima legge e agliarticoli 1014, commi 3 e 678, comma 9, del decreto legislativo 15marzo 2010, n. 66, concernente il Codice dell'ordinamento militare.Coloro che hanno diritto alla riserva di posti in applicazione dellalegge n. 68/1999 e che non possono produrre il certificato didisoccupazione rilasciato dai centri per l'impiego poiche' occupaticon contratto a tempo determinato alla data di scadenza del bando,indicheranno la data e la procedura in cui hanno presentato inprecedenza la certificazione richiesta. 3. I soggetti appartenenti alla categoria di cui all'art. 1 dellalegge 12 marzo 1999, n. 68 possono avvalersi della riserva dei postiladdove la quota da destinare obbligatoriamente alla predettacategoria non risulti coperta. 4. Le riserve di posti non possono superare complessivamente lameta' dei posti messi a concorso. 5. Gli eventuali titoli di riserva, nonche' i titoli dipreferenza, per poter essere oggetto di valutazione, devono essereposseduti alla data di scadenza del termine per la presentazionedella domanda di partecipazione. 6. Le riserve di legge ed i titoli di preferenza sono valutatiesclusivamente all'atto della formulazione della graduatoriadefinitiva. 7. I posti riservati, qualora non coperti, sono attribuiti aglialtri concorrenti in ordine di graduatoria.

Art. 4 Requisiti generali di ammissione 1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso, entroil termine di scadenza per la presentazione della domanda di cui alsuccessivo art. 6, dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membridell'Unione europea, oppure cittadinanza di uno Stato diverso daquelli appartenenti all'Unione europea, qualora ricorrano lecondizioni di cui all'art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, come modificato dall'art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97; b) godimento dei diritti civili e politici negli Stati diappartenenza o di provenienza; c) diploma di laurea (DL), laurea specialistica (LS) e laureamagistrale (LM) di cui all'Allegato A del decreto ministeriale,ovvero analoghi titoli conseguiti all'estero considerati equipollentio equivalenti ai sensi della normativa vigente. I titoli accademicirilasciati dalle universita' straniere saranno considerati utilipurche' riconosciuti equiparati alle lauree suddette ai sensidell'art. 38, comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.A tal fine, nella domanda di concorso devono essere indicati, a penadi esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimentodell'equiparazione al corrispondente titolo di studio rilasciatodalle universita' italiane in base alla normativa vigente o dellarichiesta di riconoscimento entro la data del termine per lapresentazione dell'istanza di partecipazione. E' fatta comunque salvala possibilita' per gli assistenti amministrativi che, alla data dientrata in vigore della legge 27 dicembre 2017, n. 205, abbianomaturato, sulla base di incarichi annuali, almeno tre interi anni diservizio, anche non continuativi, negli ultimi otto nelle mansioni didirettore dei servizi generali ed amministrativi, di partecipare allaprocedura concorsuale di cui al presente bando anche in mancanza deipredetti titoli di studio; d) idoneita' fisica allo svolgimento delle mansioni relative alposto da ricoprire. Ai fini del possesso della predetta idoneita',l'amministrazione si riserva la facolta' di sottoporre a visitamedica di controllo gli aventi titolo all'assunzione in base allavigente normativa; e) posizione regolare nei confronti del servizio di leva per icittadini soggetti a tale obbligo. 2. Non possono essere ammessi al concorso coloro che siano statiesclusi dall'elettorato politico attivo, nonche' coloro che sianostati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblicaamministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiaratidecaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante laproduzione di documenti falsi o viziati da nullita' insanabile,ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge e/ocontrattuale, nonche' coloro che abbiano riportato condanne penalicon sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono unimpedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. 3. Per i candidati di cittadinanza diversa da quella italiana, aifini dell'accesso ai posti nella pubblica amministrazione, e'richiesto, oltre ad un'adeguata conoscenza della lingua italiana, ilpossesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini dellaRepubblica italiana, fatta eccezione per la titolarita' dellacittadinanza. 4. I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data discadenza del termine per la presentazione della domanda dipartecipazione al concorso.

Art. 5 Esclusione dal concorso 1. I candidati sono ammessi al concorso con riserva diaccertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso dicarenza degli stessi, nonche' per l'eventuale mancata osservanza deitermini perentori stabiliti nel presente bando, l'ufficio scolasticoregionale dispone in qualsiasi momento, anche successivamenteall'eventuale stipula del contratto individuale di lavoro,l'esclusione dalla procedura concorsuale.

Art. 6 Domanda di partecipazione, modalita' e termini 1. La domanda di partecipazione al concorso puo' esserepresentata per una sola regione unicamente in modalita' telematicaattraverso l'applicazione Polis previa registrazione all'applicazionestessa. Le istanze presentate con modalita' diverse non saranno presein considerazione. I candidati, collegandosi all'indirizzowww.miur.gov.it accedono, attraverso la fascia Mondo Miur el'apposito banner Concorso DSGA, alla sezione dedicata al concorsoin cui, nello spazio denominato Presentazione della domanda, sonodisponibili tutte le informazioni utili alla registrazione al sistemaPolis e alla successiva compilazione della domanda. La domanda deveessere presentata, a pena di esclusione, tramite Polis, entro trentagiorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami. Ilcandidato residente all'estero, o ivi stabilmente domiciliato,qualora non sia gia' registrato, effettua la fase del riconoscimentoprevista dalla procedura informatica Polis presso la sededell'Autorita' consolare italiana. Quest'ultima attesta laveridicita' dei dati anagrafici all'USR competente a gestire larelativa procedura concorsuale. L'USR provvede alla registrazione delcandidato nel sistema Polis, a seguito della quale il candidatoriceve dal sistema i codici di accesso per l'acquisizione telematicadella domanda nella successiva fase della procedura Polis. 2. Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propriaresponsabilita' e consapevole delle conseguenze derivanti dadichiarazioni mendaci ai sensi dell'art. 76 del decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, quanto segue: a) il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo ilcognome di nascita); b) la data, il luogo di nascita e l'eventuale Stato estero dinascita, nonche' il codice fiscale; c) l'indirizzo di residenza (via, indirizzo, numero civico,comune, codice di avviamento postale) e di domicilio (se diversodalla residenza), il numero telefonico, nonche' il recapito di postaelettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere lecomunicazioni relative al concorso. Il candidato si impegna a farconoscere tempestivamente le variazioni tramite il sistema Polis.L'amministrazione scolastica non assume alcuna responsabilita' per losmarrimento delle proprie comunicazioni dipendenti da mancate,inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa ilproprio indirizzo di posta elettronica ordinaria e/o certificataoppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento diindirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonche' in casodi eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito oforza maggiore; d) il possesso della cittadinanza italiana ovvero dellacittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea ovverodichiarazione attestante le condizioni di cui all'art. 7 della legge6 agosto 2013, n. 97; e) il godimento dei diritti civili e politici nello Stato diappartenenza o di provenienza, ovvero le ragioni del mancatogodimento dei diritti civili e politici; f) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto ovvero imotivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle listemedesime; g) la posizione regolare nei confronti del servizio di leva,per i cittadini soggetti a tale obbligo; h) di non aver riportato condanne penali con sentenza passatain giudicato per reati che costituiscono un impedimentoall'assunzione presso una pubblica amministrazione e di non avere incorso procedimenti penali, ne' procedimenti amministrativi perl'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonche'precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellariogiudiziale, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente dellaRepubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essereindicate le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventualeprecedente penale, precisando la data del provvedimento e l'Autorita'giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda uneventuale procedimento penale; i) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiegopresso una pubblica amministrazione per persistente insufficienterendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego stataleai sensi della normativa vigente per aver conseguito l'impiegomediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzifraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale dilavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In casocontrario il candidato deve indicare la causa di risoluzione delrapporto d'impiego; j) l'eventuale possesso di titoli previsti dall'art. 5, commi 4e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.487, che, a parita' di merito o a parita' di merito e titoli, dannoluogo a preferenza; k) l'eventuale possesso di titoli previsti dall'art. 5, comma3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487ed in particolare l'appartenenza alle categorie destinatarie delleriserve di cui all'art. 7, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68,recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, e agli articoli678, comma 9, e 1014, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010,n. 66; l) se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbianol'esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove, indicando in casoaffermativo l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap,nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi. Tali richiestedevono risultare da apposita certificazione rilasciata dallacompetente struttura sanitaria da inviare, entro e non oltre trentagiorni successivi alla data di scadenza della presentazione delladomanda di partecipazione al concorso, o in formato elettronicomediante posta elettronica certificata all'indirizzo del competenteUSR o a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimentoindirizzata al medesimo USR; m) la regione per cui si intende concorrere; n) per i candidati di cui all'art. 2, comma 4, il titolo distudio posseduto tra quelli previsti, quale requisito di ammissione,all'art. 4, comma 1, punto c), con l'esatta indicazionedell'istituzione che lo ha rilasciato, dell'anno accademico in cui e'stato conseguito, del voto riportato. Qualora il titolo di accessosia stato conseguito all'estero, devono essere altresi' indicatiobbligatoriamente gli estremi del provvedimento di riconoscimento deltitolo o della richiesta di riconoscimento entro la data del termineper la presentazione dell'istanza di partecipazione; o) per i candidati di cui all'art. 2, comma 5: 1) la sede e istituto di titolarita' e di servizio e la datadi nomina in ruolo nel profilo professionale di assistenteamministrativo; 2) l'indicazione degli istituti scolastici presso i qualihanno ricoperto le mansioni di D.S.G.A. e dei periodi di servizioprestato nelle suddette mansioni sulla base di incarichi annuali; p) i titoli valutabili ai sensi dell'Allegato C del decretoministeriale: 1) per ciascun titolo culturale dichiarato, il candidato deveindicare l'universita' o l'istituto universitario italiano ostraniero o l'istituzione o le istituzioni formative pubbliche oprivate che lo hanno rilasciato, la denominazione e la data delconseguimento; se il titolo e' stato conseguito all'estero ilcandidato deve indicare gli estremi del provvedimento con il quale iltitolo stesso e' stato riconosciuto o della richiesta diriconoscimento entro la data del termine per la presentazionedell'istanza di partecipazione; 2) per ciascun titolo di servizio, l'istituzione scolastica ol'amministrazione presso la quale e' stato svolto il servizio, conl'indicazione del periodo prestato, la qualifica o area rivestita; q) il consenso al trattamento dei dati personali per lefinalita' e con le modalita' di cui al decreto legislativo 30 giugno2003, n. 196, e successive modificazioni; r) l'eventuale appartenenza ad una delle categorie di cuiall'art. 2, comma 6, aventi diritto alla riserva del trenta per centodei posti; in tal caso il candidato dovra' indicare la sede el'istituto di titolarita' e di servizio e la data di nomina in ruolo. 3. Non si tiene conto delle domande che non contengono tutte leindicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti perl'ammissione al concorso e tutte le dichiarazioni previste dalpresente bando. 4. L'USR competente provvede alla verifica della veridicita'delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, iquali si intendono consapevoli delle conseguenze sotto il profilopenale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci,ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche eintegrazioni, ivi compresa la perdita degli eventuali beneficiconseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.

Art. 7 Disposizioni a favore di alcune categorie di candidati 1. I candidati affetti da patologie limitatrici dell'autonomia,che ne facciano richiesta, sono assistiti, ai sensi degli articoli 4e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nell'espletamento dellaprova preselettiva e delle prove scritte, da personale individuatodal competente USR. 2. Il candidato disabile, che richieda l'assegnazione econcessione di ausili e/o tempi aggiuntivi per l'espletamento dellaprova, dovra' documentare la propria disabilita' con appositadichiarazione resa dalla commissione medico legale dell'A.S.L. diriferimento o da struttura pubblica equivalente e trasmessa a mezzoraccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all'USRcompetente, oppure a mezzo posta elettronica certificata (pec), entroe non oltre trenta giorni successivi alla data di scadenza dellapresentazione della domanda di partecipazione al concorso, unitamentealla specifica autorizzazione all'USR al trattamento dei datisensibili. Tale dichiarazione dovra' esplicitare le limitazioni chela disabilita' determina in funzione delle prove di concorso. Laconcessione ed assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi aicandidati che ne abbiano fatto richiesta sara' determinata adinsindacabile giudizio della commissione esaminatrice sulla scortadella documentazione esibita e sull'esame obiettivo di ogni specificocaso. Il mancato inoltro di tale documentazione, nei tempi richiesti,non consentira' all'amministrazione di predisporre una tempestivaorganizzazione e l'erogazione dell'assistenza richiesta. 3. Il candidato affetto da invalidita' uguale o superioreall'80%, ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104,come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito,con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, non e' tenutoa sostenere l'eventuale prova preselettiva ed e' ammesso alle provescritte, sempre previa presentazione, con le modalita' e nei terminidi cui al precedente comma 2, della documentazione comprovante lapatologia da cui e' affetto ed il grado di invalidita'. A tal fine,il candidato nella domanda compilata on-line dovra' dichiarare divolersi avvalere del presente beneficio. 4. Eventuali gravi limitazioni fisiche, intervenutesuccessivamente alla data di scadenza della presentazione delladomanda, che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempiaggiuntivi, dovranno essere adeguatamente documentate, concertificazione medica, rilasciata da struttura pubblica, ecomunicate, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimentoindirizzata all'USR competente oppure a mezzo posta elettronicacertificata (pec).

Art. 8 Commissioni esaminatrici 1. Con decreto del dirigente preposto all'USR per la regione dicompetenza e' nominata la commissione giudicatrice del concorso,sulla base dei criteri indicati dalla direttiva del Ministro per lasemplificazione e la pubblica amministrazione 24 aprile 2018, n. 3.Il presidente e i componenti delle commissioni, dellesottocommissioni, ivi compresi i membri supplenti e i membriaggregati, saranno individuati tramite apposito avviso da pubblicarsisul sito internet di ciascun USR. Gli aspiranti forniranno formaledichiarazione attestante il possesso dei requisiti per far partedelle commissioni, la mancanza di cause di incompatibilita' einopportunita' e allegheranno il curriculum vitae. 2. Le commissioni esaminatrici sono composte da un presidente edue membri e possono comprendere anche soggetti collocati inquiescenza da non piu' di tre anni alla data di pubblicazione delbando. In sede di prova orale, la commissione e' integrata da uncomponente esperto in lingua inglese e da un ulteriore componenteesperto in informatica. 3. Il presidente e' scelto tra i consiglieri di Stato, o tra imagistrati o avvocati dello Stato di corrispondente qualifica, o trai dirigenti generali od equiparati. 4. I componenti sono designati uno fra i dirigenti scolastici, idirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del Miur conun'anzianita', nei ruoli dirigenziali, di almeno cinque anni; uno trai DSGA con una anzianita' nel ruolo di almeno cinque anni. 5. I componenti aggregati esperti di lingua inglese sonodesignati tra i docenti di ruolo nella classe A-24 o A-25, purche' inpossesso di almeno cinque anni di servizio specifico. 6. I componenti aggregati esperti di informatica sono designatitra i docenti di ruolo abilitati nell'insegnamento della classe diconcorso A-41, purche' in possesso di almeno cinque anni di serviziospecifico. 7. Per il presidente e ciascun componente, inclusi i membriaggregati, e' prevista la nomina di un supplente. Il presidente e icomponenti, inclusi i membri aggregati e i supplenti, devonopossedere i requisiti indicati dal presente bando. 8. A ciascuna commissione e' assegnato un segretario, individuatotra il personale amministrativo appartenente alla terza area. 9. Salvo i casi di motivata impossibilita', e' garantitol'equilibrio di genere, evitando che i componenti delle commissionisiano per piu' di due terzi dello stesso sesso. 10. Le commissioni esaminatrici possono essere suddivise insottocommissioni, qualora i candidati che abbiano sostenuto le provescritte superino le mille unita', con l'integrazione di un numero dicomponenti, unico restando il presidente, pari a quello dellecommissioni originarie e di un segretario aggiunto. A ciascuna dellesottocommissioni non puo' essere assegnato un numero inferiore acinquecento. 11. Per i compensi dei componenti delle commissioni, dellesottocommissioni e del personale addetto alla vigilanza di concorsosi applica il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23marzo 1995, fermo restando quanto previsto dall'art. 6, comma 3, deldecreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge, conmodificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n.122.

Art. 9 Requisiti dei componenti delle commissioni 1. I dirigenti scolastici ed i DSGA che aspirano ad esserenominati componenti delle commissioni esaminatrici devono averprestato servizio nel ruolo per almeno cinque anni presso unaistituzione scolastica. 2. I dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del Miur cheaspirano ad essere nominati componenti delle commissioni esaminatricidevono aver prestato effettivo servizio nel ruolo per almeno cinqueanni. 3. Costituisce criterio di precedenza nella nomina a componentedelle commissioni giudicatrici il possesso di almeno uno dei seguentirequisiti: a. dottorato di ricerca; diploma di perfezionamento equiparatoper legge o per statuto e ricompreso nell'allegato 4 del decreto deldirettore generale per il personale della scuola 31 marzo 2005;attivita' di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensidell'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ovverodell'art. 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, ovverodell'art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240; b. diploma di perfezionamento post diploma o post laurea,master universitario di I o II livello con esame finale, nell'ambitodelle materie oggetto d'esame.

Art. 10 Condizioni personali ostative all'incarico di presidente e componente della commissione e delle sottocommissioni del concorso 1. Sono condizioni ostative all'incarico di presidente,componente e componente aggregato della commissione e dellesottocommissioni del concorso: a. avere riportato condanne penali o avere in corsoprocedimenti penali per i quali sia stata formalmente iniziatal'azione penale; b. avere in corso procedimenti disciplinari ai sensi dellenorme disciplinari dei rispettivi ordinamenti; c. essere incorsi nelle sanzioni disciplinari previste neirispettivi ordinamenti; d. essere stati collocati a riposo da piu' di tre anni dalladata di pubblicazione del bando e, se in quiescenza, aver superato ilsettantesimo anno d'eta' alla medesima data. 2. I presidenti, i componenti e i componenti aggregati dellecommissioni e delle sottocommissioni del concorso, inoltre: a. non possono essere componenti dell'organo di direzionepolitica dell'amministrazione, ricoprire cariche politiche e essererappresentanti sindacali, anche presso le rappresentanze sindacaliunitarie, o essere designati dalle confederazioni ed organizzazionisindacali o dalle associazioni professionali; ne' esserlo statinell'anno antecedente alla data di indizione del concorso; b. non debbono essere parenti o affini entro il quarto gradocon un concorrente, ne' esserne coniugi; c. non debbono svolgere, o aver svolto nell'anno antecedentealla data di indizione del concorso, attivita' o corsi dipreparazione ai concorsi per il reclutamento dei D.S.G.A.; d. non debbono essere stati destituiti o licenziatidall'impiego per motivi disciplinari, per ragioni di salute o perdecadenza dall'impiego comunque determinata.

Art. 11 Prove d'esame 1. Il concorso si articola nelle prove scritte di cui all'art.13, nella prova orale di cui all'art. 14 e nella valutazione deititoli di cui all'art. 15. 2. Nei casi di cui all'art. 3, comma 5 del decreto ministeriale,ai fini dell'ammissione alle prove scritte, i candidati devonosuperare una prova di preselezione computer-based, unica per tutto ilterritorio nazionale, inerente le discipline previste per le provescritte indicate all'art. 5, comma 1 del decreto ministeriale. Laprova si puo' svolgere in piu' sessioni. 3. I programmi concorsuali sono indicati all'Allegato B deldecreto ministeriale.

Art. 12 Prova preselettiva 1. La prova preselettiva, computer-based e unica per tutto ilterritorio, si svolge nelle sedi individuate dagli USR e consistenella somministrazione di cento quesiti, vertenti sulle disciplinepreviste per le prove scritte indicate nel successivo art. 13.Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte,delle quali solo una e' esatta; l'ordine dei cento quesitisomministrati e' diversificato per ciascun candidato. Lo svolgimentodella prova preselettiva e' computerizzato; i candidati ammessi asostenere la prova preselettiva hanno a disposizione una postazioneinformatica. La prova ha una durata massima di cento minuti, altermine dei quali il sistema interrompe la procedura e acquisiscedefinitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quelmomento. Fino all'acquisizione definitiva il candidato puo'correggere le risposte gia' date. La prova si puo' svolgere in piu'sessioni. 2. Con avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - del 15marzo 2019, negli albi e nei siti internet degli USR competenti agestire la procedura, nonche' sul sito internet del Ministero, e'reso noto il calendario comprensivo del giorno e dell'ora disvolgimento della prova preselettiva. La pubblicazione di tale avvisoha valore di notifica a tutti gli effetti. 3. L'elenco delle sedi della prova preselettiva, l'esattaubicazione, l'indicazione della destinazione dei candidatidistribuiti sulla base della regione per la quale hanno presentato ladomanda di partecipazione e le ulteriori istruzioni operative, sonocomunicati almeno quindici giorni prima della data di svolgimentodelle prove tramite avviso pubblicato sul sito internet del Ministeroe degli USR competenti. Tale pubblicazione ha valore di notifica atutti gli effetti. 4. La correzione della prova preselettiva viene effettuataattraverso procedimenti automatizzati/informatizzati. I quesiti dicui al precedente comma 1 sono estratti da una banca dati diquattromila quesiti resa nota tramite pubblicazione sul sito internetdel Ministero, almeno venti giorni prima dell'avvio della provapreselettiva. 5. La valutazione della prova preselettiva e' effettuataassegnando un punto a ciascuna risposta esatta, zero punti allerisposte non date o errate. Il punteggio della prova preselettiva e'restituito al termine della stessa. 6. All'esito della preselezione, sono ammessi a sostenere leprove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero deiposti messi a concorso per ciascuna regione di cui all'art. 2, comma8, del presente bando. Sono altresi' ammessi tutti i candidati cheabbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari aquello del candidato collocato nell'ultima posizione utile, nonche' isoggetti di cui all'art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio1992, n. 104. 7. Il mancato superamento della prova preselettiva comportal'esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale. Il punteggiodella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finalenella graduatoria di merito. 8. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalconcorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova dipreselezione secondo le indicazioni contenute nell'avviso di cui alcomma 3, muniti di un documento di riconoscimento in corso divalidita' tra quelli previsti dal decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e del codice fiscale. La mancatapresentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, a qualsiasi causadovuta, comporta l'esclusione dal concorso. Qualora, per cause diforza maggiore sopravvenute, non sia possibile l'espletamento di unao piu' sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate,ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in forma orale,ai candidati presenti. 9. Durante lo svolgimento della prova preselettiva i candidatinon possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, ne'avvalersi di codici, raccolte normative, dizionari, testi di legge,pubblicazioni, appunti di qualsiasi natura, strumenti di calcolo,telefoni portatili e di strumenti idonei alla memorizzazione diinformazioni o alla trasmissione di dati. 10. E' fatto, altresi', divieto ai candidati di comunicare traloro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione conaltri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con icomponenti della commissione esaminatrice. In caso di violazione e'disposta l'immediata esclusione dal concorso. 11. La prova preselettiva non puo' aver luogo nei giorni festivine', ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni difestivita' ebraiche, nonche' nei giorni di festivita' religiosevaldesi.

Art. 13 Prova scritta 1. I candidati che hanno presentato istanza di partecipazione alconcorso secondo le modalita', i termini e nel rispetto dei requisitidi cui al precedente art. 4 del presente bando e che abbiano superatol'eventuale prova preselettiva di cui all'art. 12, sono ammessi, condecreto del competente direttore dell'USR, da pubblicarsi nel sitointernet del Miur e degli USR competenti, a sostenere le seguentiprove scritte: a. una prova costituita da sei domande a risposta aperta, voltaa verificare la preparazione dei candidati sugli argomenti di cuiall'Allegato B del decreto ministeriale; b. una prova teorico-pratica, consistente nella risoluzione diun caso concreto attraverso la redazione di un atto su un argomentodi cui all'Allegato B del decreto ministeriale. 2. La prova scritta si svolge nella stessa data in ogni regionenelle sedi individuate dagli USR. 3. La durata di ciascuna delle prove, di cui al comma 1, e' paria centottanta minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntividi cui all'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 4. La commissione assegna alle prove scritte di cui al comma 1 unpunteggio massimo di trenta punti ciascuna. A ciascuno dei seiquesiti a risposta aperta di cui al precedente comma 1, lettera a),la commissione assegna un punteggio compreso tra zero e cinque chesia multiplo intero di 0,5. Alla prova teorico-pratica di cui alprecedente comma 1, lettera b), la commissione assegna un punteggiocompreso tra zero e trenta. La commissione procede prioritariamente,per ciascun candidato, alla correzione della prova di cui al comma 1,lettera a). Nel caso in cui il candidato riporti un punteggio nellapredetta prova inferiore a ventuno punti, non si procede allacorrezione della prova teorico-pratica. Accedono alla prova orale icandidati che abbiano conseguito, in ciascuna delle prove, unpunteggio di almeno 21/30. Il punteggio delle prove scritte e' datodalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ciascuna delleprove. 5. La griglia di valutazione della prova scritta e' predispostadal comitato tecnico-scientifico di cui all'art. 8 del decretoministeriale ed e' pubblicata sul sito internet del Ministero primadell'espletamento della prova scritta. 6. Con avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - e sulsito internet del Ministero e degli USR competenti, e' reso noto ilgiorno e l'ora di svolgimento delle prove scritte. La pubblicazionedi tale avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti. 7. L'elenco delle sedi delle prove scritte, individuate dagliUSR, l'esatta ubicazione, l'indicazione della destinazione deicandidati distribuiti in ordine alfabetico e le ulteriori istruzionioperative, sono comunicate almeno quindici giorni prima della data disvolgimento delle prove tramite avviso pubblicato sul sito internetdel Ministero e dell'USR competente. Tale pubblicazione ha valore dinotifica a tutti gli effetti. 8. I candidati si devono presentare nelle rispettive sedi d'esamemuniti di un documento di riconoscimento in corso di validita' e delcodice fiscale. La mancata presentazione nel giorno, ora e sedestabiliti, a qualsiasi causa dovuta, comporta l'esclusione dalconcorso. Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non siapossibile l'espletamento delle prove scritte nelle giornateprogrammate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche informa orale, ai candidati presenti. 9. Nel corso delle prove scritte, ai candidati e' fatto divietodi avvalersi di telefoni cellulari, palmari, calcolatrici, strumentiidonei alla memorizzazione di informazioni od alla trasmissione didati, supporti cartacei, pubblicazioni e stampe di qualsiasitipologia e genere, nonche' di comunicare tra loro. In caso diviolazione, la commissione esaminatrice delibera l'immediataesclusione dal concorso. 10. I candidati possono utilizzare esclusivamente leggi, attiaventi forza di legge, fonti di rango secondario e contratticollettivi nazionali del lavoro (ivi compresi codici o raccoltenormative), purche' non commentati o annotati con dottrina egiurisprudenza, i quali non dovranno riportare alcun tipo di appuntomanoscritto. Non sono, pertanto, ammessi manuali, circolari ovveronote ministeriali di qualsiasi tipo. 11. La vigilanza durante la prova scritta e' affidata dagli USRai commissari di vigilanza scelti dai medesimi USR. Anche per lascelta dei commissari di vigilanza valgono i requisiti generali e lecause di incompatibilita' o di inopportunita' previsti per icomponenti della commissione esaminatrice dal precedente art. 10.Qualora le prove abbiano luogo in piu' edifici, gli USR istituisconoper ciascun edificio un comitato di vigilanza, formato secondo lespecifiche istruzioni contenute nel decreto del Presidente dellaRepubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni. 12. La prova scritta non puo' aver luogo nei giorni festivi ne',ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festivita'ebraiche, nonche' nei giorni di festivita' religiose valdesi.

Art. 14 Prova orale 1. I candidati che hanno superato le prove scritte di cuiall'art. 13, sono ammessi a sostenere la prova orale. 2. La prova orale, volta a accertare la preparazioneprofessionale del candidato, consiste in: a. un colloquio sulle materie d'esame di cui all'Allegato B deldecreto ministeriale, che accerta la preparazione professionale delcandidato sulle medesime e sulla capacita' di risolvere un casoriguardante la funzione di DSGA; b. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici edelle tecnologie della comunicazione di piu' comune impiego; c. una verifica della conoscenza della lingua ingleseattraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dallacommissione. 3. La prova orale ha una durata massima complessiva di trentaminuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all'art.20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 4. La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimocomplessivo di trenta punti. La prova e' superata dai candidati checonseguono un punteggio non inferiore a ventuno punti. 5. La griglia di valutazione della prova orale di cui all'art. 8,comma 1, del decreto ministeriale e' pubblicata sul sito internet delMinistero prima dell'inizio della prova stessa. 6. Con avviso da pubblicarsi sul sito internet del Ministero edell'USR competente almeno venti giorni prima dell'inizio della provaorale e' resa nota la sede, la data e l'ora di svolgimento dellaprova stessa. La pubblicazione di tale avviso ha valore di notifica atutti gli effetti. I candidati ammessi alla prova orale ricevonocomunicazione, esclusivamente a mezzo di posta elettronicaall'indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso,del voto conseguito nelle prove scritte. 7. La commissione e le eventuali sottocommissioni, primadell'inizio della prova orale, determinano i quesiti da porre aisingoli candidati per ciascuna delle materie di esame nonche'scelgono i testi in lingua inglese da leggere e tradurre. Taliquesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.Possono essere predisposti anche quesiti unici, atti a una verificacomplessiva delle materie d'esame. 8. Le sedute della prova orale sono pubbliche. Al termine di ogniseduta, la commissione esaminatrice forma l'elenco dei candidatiesaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato, che,sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione, e'affisso nel medesimo giorno nell'albo della sede d'esame. 9. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di undocumento di riconoscimento in corso di validita', tra quelliprevisti dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445. 10. La prova orale non puo' aver luogo nei giorni festivi ne', aisensi della legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festivita'ebraiche, nonche' nei giorni di festivita' religiose valdesi.

Art. 15 Dichiarazione, presentazione e valutazione dei titoli 1. I titoli valutabili sono quelli previsti dall'Allegato C deldecreto ministeriale, e devono essere conseguiti, o, laddoveprevisto, riconosciuti, entro la data di scadenza del termineprevisto per la presentazione della domanda di ammissione. Ilpunteggio massimo che puo' essere attribuito ai titoli e' di diecipunti. 2. La commissione giudicatrice valuta esclusivamente i titolidichiarati nella domanda di partecipazione al concorso, ai sensi deldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 3. La commissione giudicatrice, ai sensi dell'art. 8 del decretodel Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, valuta i titoli dopole prove scritte e prima che si proceda alla correzione dei relativielaborati. 4. Il punteggio finale dei candidati si valuta in settantesimi esi ottiene dalla somma della media dei voti conseguiti nelle provescritte, della votazione conseguita nella prova orale e del punteggioattribuito nella valutazione dei titoli. 5. I candidati che abbiano superato il colloquio devono farpervenire i documenti attestanti il possesso dei titoli di riserva epreferenza, di cui all'art. 3, gia' indicati nella domanda, a pena didecadenza dai benefici, all'USR competente, entro il termineperentorio di giorni quindici decorrenti dal giorno successivo aquello in cui hanno sostenuto il colloquio, a mezzo raccomandata conavviso di ricevimento oppure a mezzo posta elettronica certificata(pec). Tale documentazione non e' richiesta nel caso in cui l'USRcompetente ne sia gia' in possesso o ne possa disporre richiedendolaad altre pubbliche amministrazioni purche' l'amministrazione el'ufficio presso cui la relativa documentazione e' depositata sianoindividuabili in base alle dichiarazioni rese dal candidato nelladomanda. 6. Non sono valutati titoli di riserva e preferenza la cuidocumentazione non e' conforme a quanto prescritto dal bando. 7. L'amministrazione si riserva di effettuare idonei controllisul contenuto della dichiarazione di cui al comma 2, ai sensidell'art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica n.445 del 2000. Le eventuali dichiarazioni presentate in modoincompleto o parziale possono essere successivamente regolarizzateentro i termini stabiliti dal competente USR. Qualora dal controlloemerga la non veridicita' del contenuto della dichiarazione, ildichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti sulla basedelle dichiarazioni non veritiere. Le dichiarazioni mendaci sonoperseguite a norma di legge.

Art. 16 Predisposizione delle prove 1. Le tracce delle prove di cui all'art. 13 sono predisposte alivello nazionale dal Ministero, che a tal fine si avvale delcomitato tecnico-scientifico, di cui all'art. 8 del decretoministeriale. Il comitato tecnico-scientifico valida altresi' iquesiti della eventuale prova preselettiva, la cui predisposizione e'curata dal Ministero che, a tal fine, puo' avvalersi di supportiesterni.

Art. 17 Graduatorie 1. La commissione giudicatrice, dopo aver valutato le provescritte, la prova orale e i titoli, procede alla compilazione dellagraduatoria regionale di merito, composta da un numero di soggettipari, al massimo, ai posti messi a concorso su base regionale,determinato all'art. 2, comma 8 e aumentato di una quota pari alventi per cento dei posti messi a bando per la singola regione, conarrotondamento all'unita' superiore. 2. Le graduatorie di merito sono approvate con decreto deldirigente preposto all'USR, sono trasmesse al sistema informativo delMinistero e sono pubblicate nell'albo e sul sito internet dell'USR,nonche' sul sito internet del Ministero. 3. Le graduatorie sono utilizzate annualmente ai finidell'assunzione nel profilo di DSGA e restano in vigore sino al loroesaurimento. 4. I DSGA sono sottoposti, per la conferma in ruolo, al periododi prova ai sensi del vigente contratto collettivo nazionale dilavoro. Sono esonerati dal periodo di prova, con il consensodell'interessato, i soggetti che lo abbiano gia' superato nelmedesimo profilo professionale oppure in corrispondente profilo dialtra amministrazione pubblica, anche di diverso comparto.

Art. 18 Assunzione in servizio 1. Nei limiti delle facolta' assunzionali previste dall'art. 39,commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il candidatoutilmente collocato nella graduatoria finale di merito, in regola conla prescritta documentazione, e' invitato a stipulare un contrattoindividuale di lavoro, finalizzato all'instaurazione di un rapportodi lavoro a tempo pieno ed indeterminato nel profilo professionale didirettore dei servizi generali ed amministrativi ed assegnato airuoli provinciali in base all'ordine di graduatoria e dellepreferenze espresse all'atto dello scorrimento della graduatoria. 2. La costituzione del rapporto di lavoro, che potra' avvenire,gradualmente, in ragione delle facolta' assunzionali maturate, e',comunque, subordinata all'autorizzazione all'assunzione da partedella Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi dell'art. 39della legge 27 dicembre 1997, n. 449. 3. Il trattamento giuridico ed economico del rapporto di lavoroe' disciplinato dal CCNL del comparto istruzione e ricerca. 4. Se l'avente titolo, senza giustificato motivo, non assumeservizio entro il termine stabilito, decade dall'assunzione. In talcaso subentra il primo candidato in posizione utile secondo l'ordinedi graduatoria. 5. In base all'art. 35, comma 5-bis, del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, gli aventi titolo all'assunzione devono permanerenella sede di prima assegnazione di titolarita' per un periodo noninferiore a quattro anni scolastici, oltre a quello dell'immissionein ruolo.

Art. 19 Presentazione dei documenti di rito 1. Gli aventi titolo all'immissione in ruolo sono tenuti apresentare i documenti di rito richiesti per la stipula del contrattoa tempo indeterminato. Ai sensi dell'art. 15 della legge 12 novembre2011, n. 183, i certificati e gli atti di notorieta' rilasciati dallepubbliche amministrazioni sono sostituiti dalle dichiarazionipreviste dagli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Sono confermate le eccezioni e le deroghe in materia dipresentazione dei documenti di rito, previste dalle disposizionivigenti a favore di particolari categorie.

Art. 20 Accesso agli atti del concorso 1. Ai sensi dell'art. 24, comma 6, della legge 7 agosto 1990, n.241 e conformemente a quanto previsto dall'art. 3 del decretoministeriale 10 gennaio 1996, n. 60, l'accesso alla documentazioneattinente ai lavori concorsuali e' consentito in relazione allaconclusione delle varie fasi del procedimento, ai cui fini gli attistessi sono preordinati. 2. Fino a quando la procedura concorsuale non sia conclusa,l'accesso e' limitato ai soli atti che riguardino direttamente ilrichiedente, con esclusione degli atti relativi ad altri concorrenti. 3. L'amministrazione puo' disporre il differimento dell'accessoal fine di assicurare la riservatezza dei lavori della commissione,la tutela dell'anonimato e la speditezza delle operazioniconcorsuali.

Art. 21 Ricorsi 1. Avverso i provvedimenti relativi alla presente proceduraconcorsuale e' ammesso, per i soli vizi di legittimita', ricorsostraordinario al Presidente della Repubblica oppure ricorsogiurisdizionale al competente Tribunale amministrativo regionale,rispettivamente entro centoventi giorni o entro sessanta giorni dalladata di pubblicazione o di notifica all'interessato.

Art. 22 Informativa sul trattamento dei dati personali 1. Il trattamento dei dati personali avviene ai sensi del decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decretolegislativo 10 agosto 2018, n. 101, e secondo i termini e lemodalita' indicate nell'informativa sul trattamento dei datipersonali. 2. I dati personali forniti dai candidati sono raccolti etrattati presso la banca dati automatizzata a cui sono stateindirizzate le domande di partecipazione al concorso e sonoutilizzati ai soli fini della gestione della procedura concorsuale. Idati personali forniti da coloro che sono inseriti nelle graduatoriefinali di merito sono successivamente raccolti e trattati presso unabanca dati automatizzata del Ministero dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca, viale Trastevere n. 76/A - 00153Roma, per l'eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoroda parte dei competenti USR. 3. Il conferimento dei dati e' obbligatorio per il candidato aifini della valutazione dei requisiti di partecipazione. Il mancatoadempimento determina l'esclusione dal concorso. 4. Le medesime informazi