Concorsi

Pubblici

Ministero Dell'interno Dipartimento Per Gli Affari Interni E Territoriali

IL PREFETTO Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,n. 3, e successive modifiche e integrazioni, contenente il TestoUnico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegaticivili dello Stato; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche edintegrazioni, concernente Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante Riforma degliordinamenti didattici universitari; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, recante Norme a favore deiprivi della vista per l'ammissione ai pubblici concorsi nonche' allacarriera direttiva nella pubblica amministrazione e negli entipubblici, per il pensionamento, per l'assegnazione di sede e lamobilita' del personale direttivo e docente della scuola; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante Legge quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7febbraio 1994, n. 174, concernente il Regolamento recante normesull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea aiposti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, concernente il Regolamento recante norme sull'accesso agliimpieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' disvolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme diassunzione nei pubblici impieghi; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche edintegrazioni, recante Misure urgenti per lo snellimentodell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e dicontrollo; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 1997,n. 465, concernente il Regolamento recante disposizioni in materiadi ordinamento dei segretari comunali e provinciali, a normadell'art. 17, comma 78, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ed inparticolare l'art. 13; Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per ildiritto al lavoro dei disabili; Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, contenenteil Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degliatenei; Vista la circolare n. 6/99 del 24 luglio 1999 del Dipartimentodella funzione pubblica avente ad oggetto Applicazione dell'art. 20della legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e idiritti delle persone handicappate (legge n. 104/1992) - portatori dihandicap candidati ai concorsi pubblici; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recanteTesto unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislativee regolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodifiche ed integrazioni, recante Norme generali sull'ordinamentodel lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 11 luglio 2002, n. 148, recante Ratifica edesecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studiorelativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta aLisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamentointerno; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernenteil Codice in materia di protezione dei dati personali, recantedisposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale alregolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisichecon riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla liberacircolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE; Visti i decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216recanti, rispettivamente, Attuazione della direttiva 2000/43/CE perla parita' di trattamento tra le persone, indipendentemente dallarazza e dall'origine etnica, e Attuazione della direttiva2000/78/CE per la parita' di trattamento in materia di occupazione edi condizioni di lavoro; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio2005, n. 68, concernente il Regolamento recante disposizioni perl'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'art. 27della legge 16 gennaio 2003, n. 3; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante ilCodice dell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante ilCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6della legge 28 novembre 2005, n. 246; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,n. 184, concernente il Regolamento recante disciplina in materia diaccesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto 9 luglio 2009 adottato dal Ministrodell'istruzione, dell'universita' e della ricerca di concerto con ilMinistro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, recanteEquiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, laureespecialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM)ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubbliciconcorsi; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, esuccessive modifiche ed integrazioni, recante Attuazione della legge4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita'del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubblicheamministrazioni; Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazionedella direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pariopportunita' e della parita' di trattamento fra uomini e donne inmateria di occupazione e impiego; Vista la circolare n. 12 del 3 settembre 2010 della Presidenzadel Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica -riguardante le modalita' di presentazione delle domande di ammissioneai pubblici concorsi; Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante Disposizioniper la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato(Legge di stabilita' 2012) e, in particolare, il comma 45 dell'art.4; Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recanteDisposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo,convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modifiche edintegrazioni, e in particolare l'art. 8, concernente l'invio per viatelematica delle domande per la partecipazione a selezioni e concorsiper l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni; Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante Disposizioni perla prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita'nella pubblica amministrazione; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013,n. 70, contenente il Regolamento recante riordino del sistema direclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle Scuolepubbliche di formazione; Visto il decreto legislativo 14 maggio 2013, n. 33, recanteRiordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico egli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazionida parte delle pubbliche amministrazioni; Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e delConsiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle personefisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' allalibera circolazione di tali dati e relativo decreto legislativo diadeguamento n. 101 del 10 agosto 2018; Visto il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, recanteRevisione e semplificazione delle disposizioni in materia diprevenzione della corruzione, pubblicita' e trasparenza, correttivodella legge 6 novembre 2012, n. 190, e del decreto legislativo 14marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; Vista la direttiva n. 3 del 24 aprile 2018 del Ministro per lasemplificazione e la pubblica amministrazione, recante Linee guidasulle procedure concorsuali; Visto l'art. 7, comma 31-ter del decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122, con il quale e' stata prevista la soppressione dell'Agenziaautonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali eprovinciali, e la successione a titolo universale alla soppressaAgenzia del Ministero dell'interno, con il correlato trasferimentodelle risorse strumentali e di personale ivi in servizio; Visto il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito nellalegge 7 dicembre 2012, n. 213, recante Disposizioni urgenti inmateria di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonche'ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio2012 e, in particolare, l'art 10, che detta disposizioni per lagestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali; Vista la direttiva del Ministro dell'interno in data 11 gennaio2018 che definisce il fabbisogno dei segretari comunali e provincialie la conseguente indizione di un concorso pubblico per l'ammissionedi duecentonovantuno partecipanti al corso-concorso per l'accesso incarriera dei segretari comunali e provinciali; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24aprile 2018, di concerto con il Ministero dell'economia e dellefinanze, con cui l'Albo nazionale e' autorizzato, ai sensi dell'art.35, comma 4, del decreto legislativo n. 165/2001, ad avviareprocedure concorsuali relative al corso-concorso COA 6 e a procederealle relative assunzioni per duecentoventiquattro unita' di segretaricomunali e provinciali; Visto il decreto del Ministro dell'interno del 23 luglio 2018registrato dalla Corte dei conti al n. 1913 in data 28 agosto 2018,con cui al Prefetto Roberta Preziotti e' stato affidato l'incarico,nell'ambito del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali,di assicurare lo svolgimento delle funzioni gia' facenti capo allasoppressa Agenzia Autonoma per la gestione dell'Albo dei segretaricomunali e provinciali, nonche' l'ulteriore incarico relativo allosvolgimento delle attivita' gestionali della soppressa ScuolaSuperiore per la formazione e la specializzazione dei dirigentidell'amministrazione pubblica locale, in raccordo funzionale edorganizzativo con il Dipartimento per le politiche del personaledell'Amministrazione civile e per le risorse strumentali - Scuolasuperiore dell'Amministrazione dell'interno; Decreta: Art. 1 Indizione del concorso L'Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali (di seguitodenominato Albo nazionale) indice un concorso pubblico, per esami,per l'ammissione di duecentonovantuno borsisti al sestocorso-concorso selettivo di formazione per il conseguimentodell'abilitazione richiesta ai fini dell'iscrizione diduecentoventiquattro segretari comunali nella fascia inizialedell'albo di cui all'art. 98 del decreto legislativo 18 agosto 2000,n. 267.

Art. 2 Requisiti per l'ammissione 1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso deiseguenti requisiti: a) cittadinanza italiana; b) idoneita' fisica all'impiego. A tal fine l'Albo nazionalepuo' sottoporre a visita medica i vincitori in base alla normativavigente; c) godimento dei diritti politici; d) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari,per i cittadini soggetti a tale obbligo; e) diploma di laurea (DL) di durata non inferiore a quattroanni conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti aldecreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laureaspecialistica (LS) di durata quinquennale (ora denominata laureamagistrale (LM) ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera b) del decretoministeriale 22 ottobre 2004 n. 270) in giurisprudenza o economia ecommercio o scienze politiche. Possono presentare domanda anche icandidati in possesso di altro titolo di studio equipollente in baseall'ordinamento previgente rispetto al decreto ministeriale 3novembre 1999, n. 509, nonche' equiparato in base al decretointerministeriale 9 luglio 2009. I titoli di studio conseguiti presso universita' straniere sonoconsiderati validi se sono stati dichiarati equipollenti a titoliuniversitari italiani e riconosciuti ai sensi della normativa vigentein materia. Sara' cura del candidato specificare nella domanda dipartecipazione gli estremi del provvedimento di equipollenza e l'enteche ne ha effettuato il riconoscimento, ovvero della richiesta diequipollenza del titolo di studio conseguito all'estero. 2. I requisiti di ammissione al concorso devono essere possedutialla data di scadenza del termine utile per la presentazione delledomande di partecipazione. 3. Non sono ammessi al concorso coloro che siano stati esclusidall'elettorato politico attivo, nonche' coloro che siano statidestituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblicaamministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovverosiano stati dichiarati decaduti, ovvero licenziati ai sensi dellavigente normativa di legge e/o contrattuale, oppure siano statiinterdetti dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato. 4. Resta ferma la facolta' dell'Albo nazionale di disporre inqualsiasi momento, anche successivamente all'espletamento delle proved'esame ovvero alla formazione della graduatoria finale di cuiall'art. 13, comma 9, del decreto del Presidente della Repubblica n.465/1997, l'esclusione dal concorso dei candidati per difetto deirequisiti richiesti, nonche' per la mancata osservanza dei terminiperentori e delle modalita' stabiliti dal presente bando. 5. L'esclusione dal concorso e' disposta con provvedimentomotivato del Prefetto responsabile della gestione dell'Albo deisegretari comunali e provinciali. 6. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tuttigli aspiranti sono ammessi con riserva alle prove concorsuali.

Art. 3 Domanda di partecipazione 1. Il candidato deve produrre domanda di partecipazione alconcorso esclusivamente in via telematica, utilizzando l'applicazioneaccessibile all'indirizzo internet https://concorsiciv.interno.gov.itmediante registrazione all'applicazione stessa o utilizzo dicredenziali SPID. 2. Al fine della compilazione dei campi indicati, l'accessoall'applicazione avviene secondo una delle seguenti modalita': a) mediante credenziali SPID: gli utenti che accedonoall'applicazione utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistemapubblico di identita' digitale) concluderanno la presentazione delladomanda di partecipazione seguendo la relativa proceduraautomatizzata di cui al comma 3 e seguenti del presente articolo; b) in alternativa, mediante un sistema di autenticazione customche prevede l'uso di codice utente, password ed un codice OTP. Inparticolare, l'utente deve effettuare la fase di registrazioneindicando i seguenti campi obbligatori: nome; cognome; codice fiscale; indirizzo e-mail; cellulare; data di nascita. Al termine della fase di registrazione, l'utente conferma di nonessere un robot utilizzando il codice captcha presente nella paginadi registrazione. Il sistema di autenticazione custom provvedera' agenerare in modo automatico le credenziali (codice utente e passwordiniziale) che verranno inviate alla casella di posta elettronicaordinaria indicata dal candidato in fase di registrazione. Lapassword iniziale dovra' essere modificata al primo accesso. Il candidato potra' infine accedere al portale utilizzando lecredenziali in suo possesso. Se l'operazione di accesso e' statasvolta correttamente, il portale visualizzera', in un'appositaschermata, il numero di un'utenza telefonica gratuita ed un codicenumerico casuale (OTP). Il candidato contatta il numero dell'utenzavisualizzata esclusivamente tramite il cellulare indicato in fase diregistrazione e digita il codice numerico (OTP). Tale proceduradovra' essere ripetuta ogni qual volta si accedera' al portale. Ilsistema non riconosce numeri di cellulari diversi da quelli indicatiin fase di registrazione. Se l'operazione viene eseguita con successo, il candidato potra'accedere alla procedura di compilazione della domanda on-line. 3. La procedura di compilazione ed invio on-line della domandadeve essere effettuata entro il termine perentorio, a pena diesclusione, di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo aquello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami.Qualora il termine di invio on-line della domanda cada in un giornofestivo, il termine sara' prorogato al primo giorno successivo nonfestivo. Saranno accettate esclusivamente le domande inviate entro leore 23:59:59 di detto termine. Per la presentazione della domanda i candidati devono essere inpossesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)personalmente intestato al candidato. 4. La data di presentazione on-line della domanda dipartecipazione al concorso e' certificata dal sistema informaticoche, allo scadere del termine ultimo per la presentazione, nonpermettera' piu' l'accesso e l'invio del modulo elettronico. Ai finidella partecipazione al concorso, in caso di piu' invii, si terra'conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima. 5. In caso di avaria temporanea del sistema informatico diacquisizione delle domande, l'Albo nazionale si riserva diposticipare il termine per il solo invio on-line delle stesse, fermorestando il termine di scadenza previsto nel presente bando per ilpossesso dei requisiti. Dell'avvenuto ripristino e dell'eventualeproroga verra' data notizia sul sitohttps://concorsiciv.interno.gov.it nonche' sul sito dell'Albonazionale https://albosegretari.interno.gov.it 6. Dopo aver effettuato la registrazione ed aver inserito i datirichiesti, il candidato deve effettuare la stampa della domanda chesara' sottoscritta e consegnata, a pena di esclusione, il giornostabilito per la prova preselettiva. 7. Nella domanda di ammissione il candidato deve dichiarare,sotto la propria responsabilita' e consapevole delle conseguenzederivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell'art. 76 del decretodel Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue: a) il cognome (per le donne coniugate, quello da nubile) e ilnome; b) la data e il luogo di nascita; c) il codice fiscale; d) il luogo di residenza; e) il possesso della cittadinanza italiana; f) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto, ovvero imotivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle listemedesime; g) di non aver riportato condanne penali e di non avereprocedimenti penali pendenti. In caso contrario, devono essereindicate le condanne riportate, anche se sia stata concessa amnistia,indulto, condono, perdono giudiziale, riabilitazione e sospensionedella pena e devono essere specificati i carichi pendenti (taledichiarazione deve essere resa anche se negativa); h) la posizione nei riguardi degli obblighi militari, per icittadini soggetti a tale obbligo; i) di essere in possesso dell'idoneita' fisica all'impiego; j) il possesso, a pena di decadenza, di eventuali titoli dipreferenza o di precedenza di cui al successivo art. 9 del presentebando; k) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiegopresso una pubblica amministrazione, ovvero di non essere decaduto,ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge e/ocontrattuale, dall'impiego stesso; l) di non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base asentenza passata in giudicato; m) il titolo di studio di cui all'art. 2, comma 1, lettera e),del presente bando, precisando il corso di laurea, l'ateneo, il luogoe la data del conseguimento. Nel caso in cui il titolo di studio siastato conseguito presso universita' straniere il candidato deveindicare gli estremi del provvedimento di equipollenza e l'ente cheha effettuato il riconoscimento, ovvero della richiesta diequipollenza del titolo di studio conseguito; n) di aver eseguito il bonifico relativo al pagamento deidiritti di segreteria di cui al successivo comma 15 del presentearticolo; o) di autorizzare il Ministero dell'interno, Dipartimento pergli affari interni e territoriali, Albo nazionale dei segretaricomunali e provinciali, al trattamento dei dati personali per lefinalita' di cui al presente bando, ai sensi del decreto legislativo30 giugno 2003, n. 196, del regolamento europeo (UE) n. 2016/679 edel relativo decreto legislativo di adeguamento n. 101 del 10 agosto2018. 8. Al fine di consentire all'Albo nazionale di predisporre pertempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolarepartecipazione al concorso, il candidato diversamente abile,nell'apposito spazio della domanda on-line, dovra' fare esplicitarichiesta dell'ausilio necessario e/o di tempi aggiuntivi necessariper l'espletamento delle prove di esame in relazione al propriohandicap. Quest'ultimo andra' opportunamente esplicitato edocumentato con apposita dichiarazione resa dalla commissione medicolegale dell'ASL di riferimento o da struttura equivalente. Taledichiarazione dovra' esplicitare le limitazioni che l'handicapdetermina in funzione delle procedure preselettive e selettive. E'fatto comunque salvo il requisito dell'idoneita' fisica di cuiall'art. 2, comma 1, lettera b) del presente bando. L'assegnazione diausili e/o tempi aggiuntivi e' concessa ad insindacabile giudiziodella Commissione esaminatrice sulla scorta della documentazioneesibita e sull'esame obiettivo di ogni specifico caso. Tutta ladocumentazione di supporto alla dichiarazione resa sul propriohandicap dovra' essere inoltrata a mezzo raccomandata postale conavviso di ricevimento indirizzata al Ministero dell'interno,Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Albo nazionaledei segretari comunali e provinciali - Piazza Cavour n. 25 - 00193Roma, oppure a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzoprotocollo.albosegretari@pec.interno.it, entro e non oltre i ventigiorni successivi alla data di scadenza della presentazione delladomanda, unitamente alla specifica autorizzazione all'Albo nazionaleal trattamento dei dati sensibili. 9. Il mancato inoltro di tale documentazione non consentira' difornire adeguatamente l'assistenza richiesta. 10. Eventuali gravi limitazioni fisiche sopravvenutesuccessivamente alla data di scadenza della presentazione delladomanda che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempiaggiuntivi dovranno essere documentate con certificazione medica chesara' valutata dalla competente Commissione esaminatrice. 11. Il candidato affetto da invalidita' uguale o superioreall'80%, ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104,come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito,con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, non e' tenutoa sostenere la prova preselettiva ed e' ammesso alle prove scritte,previa presentazione con le medesime suddette modalita' e neimedesimi termini di cui al precedente comma 8, della documentazionecomprovante la patologia da cui e' affetto ed il grado diinvalidita'. A tal fine il candidato, nella domanda compilataon-line, dovra' dichiarare di volersi avvalere del presentebeneficio. 12. Nella domanda occorre, altresi', inserire il domicilio (sediverso dalla residenza) unitamente a un recapito telefonico e agliestremi di un valido documento di riconoscimento in corso divalidita' tra quelli previsti dall'art. 35 del decreto del Presidentedella Repubblica n. 445/2000. Andranno indicati, inoltre: un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)personalmente intestato al candidato, che dovra' essere sempreutilizzato per eventuali comunicazioni attinenti la proceduraconcorsuale; un indirizzo di posta elettronica ordinaria al quale il sistematrasmettera', al termine della procedura di compilazione, la ricevutadella domanda. 13. Eventuali variazioni di indirizzo e/o di recapito devonoessere comunicate dal candidato a mezzo posta elettronica certificata(PEC) all'indirizzo protocollo.albosegretari@pec.interno.it avendocura di riportare nella comunicazione anche il numero identificativocertificato dal sistema che appare sulla domanda stampata. 14. L'Albo nazionale non assume alcuna responsabilita' nel casodi dispersione e/o ritardata ricezione da parte dei candidati dicomunicazioni e/o di avvisi di convocazione, derivanti da inesatte odincomplete indicazioni o da mancata oppure tardiva comunicazione delcambiamento del recapito indicato nella domanda ne' per eventualidisguidi postali o telematici o altre cause non imputabili a colpadell'Albo nazionale stesso o cause di forza maggiore. 15. Per la partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 4,comma 45, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e' dovuto un dirittodi segreteria, quale contributo per la copertura delle spese dellaprocedura. L'importo e' fissato in 10,00 (dieci) euro da versaremediante bonifico sul conto corrente bancario IBANIT23F0100003245348014244201 intestato alla Tesoreria dello Stato -Roma succursale, con la causale Nome Cognome - Partecipazioneconcorso COA 6 e indicando il proprio codice fiscale. 16. Non saranno considerate valide le domande inviate conmodalita' diverse da quelle prescritte e quelle compilate in mododifforme o incompleto rispetto a quanto prescritto nel presente bandodi concorso.

Art. 4 Commissione esaminatrice 1. La Commissione esaminatrice di cui all'art. 13, comma 4, deldecreto del Presidente della Repubblica n. 465/1997, e' nominatasuccessivamente con decreto del Prefetto responsabile della gestionedell'Albo dei segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 9del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.

Art. 5 Procedura concorsuale 1. Gli esami di ammissione al corso-concorso consistono in treprove scritte ed una orale. 2. Gli esami sono preceduti da una preselezione. 3. Sono ammessi a sostenere le prove scritte quei candidati che,superata la prova preselettiva, si siano utilmente collocati neiprimi seicentosettantadue posti, corrispondenti a tre volte il numerodelle iscrizioni all'albo da effettuare, fatto salvo quanto previstodall'art. 6, comma 11, del presente bando. 4. Al termine delle prove di cui al comma 1, i primi 291(duecentonovantuno) classificati - pari ai soggetti da iscrivereall'albo incrementato di una percentuale del 30% - sono ammessi apartecipare ad un corso-concorso della durata di nove mesi, seguitoda un tirocinio pratico di tre mesi presso una o piu' amministrazionilocali. 5. Durante il corso e' prevista una verifica volta ad accertarel'apprendimento. Al termine del corso e del tirocinio i partecipanti sonosottoposti ad una verifica finale dell'apprendimento, consistentenella discussione di una tesi e in una prova orale, sulla base dellaquale si da' luogo alla predisposizione della graduatoria finale delcorso-concorso. 6. In base alla graduatoria di cui al comma 5, si procede sia alrilascio dell'abilitazione nei limiti del numero delle iscrizioni daeffettuarsi all'albo, secondo quanto previsto dal presente bando, siaalle assegnazioni negli albi regionali con le modalita' previstedall'art. 13, comma 9, del decreto del Presidente della Repubblica n.465/1997. 7. Coloro che conseguiranno l'iscrizione all'albo dovrannopermanere almeno due anni, a decorrere dall'assunzione in servizioquale segretario titolare, nell'albo regionale di prima assegnazione,fatto salvo quanto previsto dall'art. 11, comma 4, del decreto delPresidente della Repubblica n. 465/1997. In tale ultimo casol'obbligo di permanenza biennale si intende riferito all'alboregionale in cui viene conseguita la prima nomina.

Art. 6 Prova preselettiva 1. La prova preselettiva consiste nella soluzione in un tempopredeterminato di 70 quesiti a risposta multipla, da risolvere neltempo massimo di 45 minuti, attinenti alle materie oggetto delleprove scritte ed orali del concorso, ivi compresa la conoscenzadell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu'diffuse e della lingua inglese, nonche' al ragionamento logico,deduttivo e numerico. 2. La valutazione della prova preselettiva e' effettuataattribuendo i seguenti punteggi: 1 punto per ogni risposta esatta; 0,75 punti per ogni risposta errata o multipla; 0,25 punti per ogni mancata risposta. 3. Della sede, del giorno e dell'ora di svolgimento della provadi preselezione sara' data comunicazione nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami -del 28 maggio 2019 nonche' sul sito internet dell'Albo nazionalehttps://albosegretari.interno.gov.it Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti dilegge. La prova potra' svolgersi anche in piu' sessioni e/o localita'qualora il numero dei candidati non renda possibile lo svolgimentocontestuale della prova per tutti. 4. I candidati che non abbiano ricevuto comunicazionedell'esclusione dal concorso devono intendersi ammessi con riserva esono tenuti a presentarsi, per sostenere la prova preselettiva,presso la sede nel giorno ed ora indicati. 5. L'assenza per qualsiasi motivo dalla prova preselettivacomporta l'automatica esclusione dei candidati dal concorso. 6. Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e impreviste,si renda necessario, dopo la pubblicazione del calendario delle provepreselettive o di quelle scritte, rinviarne lo svolgimento, lenotizie relative al rinvio e al nuovo calendario saranno ugualmentediffuse mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana - 4 serie speciale Concorsi ed esami - nonche' sul sitointernet dell'Albo nazionale all'indirizzohttps://albosegretari.interno.gov.it nella sezione dedicata. 7. Eventuali reclami in ordine all'esclusione dalla provapreselettiva possono essere inviati all'Albo nazionale entro e nonoltre sette giorni dalla data di comunicazione dell'avvenutaesclusione soltanto tramite posta elettronica certificataall'indirizzo protocollo.albosegretari@pec.interno.it indicando ilcognome, il nome, il codice fiscale del candidato e le motivazionidel reclamo. 8. I candidati devono presentarsi alla prova preselettiva munitidi un valido documento di riconoscimento in corso di validita' traquelli previsti dall'art. 35 del decreto del Presidente dellaRepubblica n. 445/2000 nonche' della domanda stampata di cui all'art.3, comma 6, del presente bando e della ricevuta del bonifico, di cuiall'art. 3, comma 15, del medesimo bando, munita di CRO (Codice diriferimento operazione), attestante l'avvenuto pagamento dei dirittidi segreteria. 9. Durante la prova preselettiva i candidati non possonoavvalersi di codici, raccolte normative, vocabolari, testi, appuntidi qualsiasi natura e di telefoni cellulari e altri dispositivimobili idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, ne'possono comunicare tra di loro. 10. La correzione degli elaborati e' effettuata anche medianteprocedimenti automatizzati. 11. Sono ammessi a sostenere le prove scritte del concorso icandidati che, dopo la prova preselettiva, risultino collocati entroi primi seicentosettantadue posti, corrispondenti a tre volte ilnumero delle iscrizioni all'albo da effettuare. Sono comunque ammessii candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale al piu' bassorisultato utile ai fini dell'ammissione alle prove scritte. 12. La valutazione della prova preselettiva non concorre allaformazione del voto complessivo. 13. I nominativi degli ammessi alle prove scritte, con valore dinotifica a tutti gli effetti di legge, sono pubblicati sul sitointernet dell'Albo nazionale all'indirizzohttps://albosegretari.interno.gov.it 14. La banca dati dei quesiti che saranno utilizzati perelaborare i questionari per la prova preselettiva, sara' pubblicataalmeno quindici giorni prima dell'inizio della medesima prova sulsito dell'Albo nazionale all'indirizzohttps://albosegretari.interno.gov.it

Art. 7 Prove scritte per l'ammissione al corso-concorso 1. Le informazioni circa la pubblicazione del diario delle provescritte sono fornite nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - di cui all'art. 6,comma 3, del presente bando nonche' sul sito internet dell'Albonazionale all'indirizzo https://albosegretari.interno.gov.it 2. Il diario relativo allo svolgimento delle prove scritte, conprecisazione della sede, delle date e dell'ora di convocazione e'reso noto attraverso la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - di cuial comma precedente nonche' sul sito internet dell'Albo nazionaleall'indirizzo https://albosegretari.interno.gov.it I candidati devonopresentarsi alle prove muniti, a pena di esclusione, di un validodocumento di riconoscimento tra quelli previsti dall'art. 35 deldecreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. La pubblicazioneha valore di notifica ai candidati a tutti gli effetti di legge. 3. Le tre prove scritte avranno la seguente articolazione: la prima prova avra' ad oggetto argomenti di caratteregiuridico, con specifico riferimento al diritto costituzionale e/odiritto amministrativo e/o ordinamento degli enti locali e/o dirittoprivato; la seconda prova avra' ad oggetto argomenti di carattereeconomico e finanziario - contabile, con specifico riferimento adeconomia politica, scienza delle finanze e diritto finanziario e/oordinamento finanziario e contabile degli enti locali; la terza prova avra' ad oggetto argomenti concernenti letecniche di direzione e/o organizzazione e gestione dei servizi edelle risorse umane. 4. A ciascuno degli elaborati delle prove scritte la Commissioneassegna un punteggio espresso in decimi, con un massimo di diecipunti per ogni prova. Alla prova orale sono ammessi i candidati cheabbiano conseguito nelle tre prove scritte il punteggio complessivodi 21/30, con un minimo di sei punti per ogni prova. 5. Durante le prove scritte i candidati non possono introdurrenella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri,pubblicazioni, telefoni cellulari e altri dispositivi mobili idoneialla memorizzazione o alla trasmissione di dati, ne' possonocomunicare tra di loro. Possono essere consultati i testi di leggenon commentati e il vocabolario della lingua italiana. In caso diviolazione di tali disposizioni la commissione esaminatrice o ilcomitato di vigilanza deliberano l'immediata esclusione dal concorso.

Art. 8 Prova orale per l'ammissione al corso-concorso 1. Sul sito internet dell'Albo nazionalehttps://albosegretari.interno.gov.it sara' pubblicato l'elencoalfabetico dei candidati ammessi alla prova orale. 2. Il luogo, la data e l'ora di svolgimento della prova oralesono comunicati ai candidati ammessi mediante posta elettronicacertificata, inviata all'indirizzo indicato nella domanda, almenoventi giorni prima della data in cui dovra' essere sostenuta laprova. Il calendario sara', altresi', pubblicato con valore di notificaa tutti gli effetti di legge, sul sito internet dell'Albo nazionaleall'indirizzo https://albosegretari.interno.gov.it 3. La prova orale vertera', oltre che sulle materie oggetto delleprove scritte, su argomenti attinenti alle seguenti materie:legislazione amministrativa statale e regionale, diritto del lavoro(con specifico riferimento al pubblico impiego), diritto tributario,ragioneria applicata agli enti locali, economia pubblica, politica dibilancio, tecnica normativa, scienza dell'amministrazione, dirittopenale (parte generale e delitti contro la pubblica amministrazione).Formera' oggetto di tale prova anche la conoscenza dell'uso delleapparecchiature e delle applicazioni informatiche piu' diffuse edella lingua inglese. 4. La Commissione predeterminera' i quesiti da porre ai candidatinelle diverse materie d'esame. Immediatamente prima dell'inizio dellaprova orale di ogni candidato, i quesiti da porre al candidatomedesimo saranno estratti per sorteggio tra quelli predeterminatidalla Commissione, in modo da garantire l'imparzialita' delle prove. 5. La valutazione della prova orale viene espressa in ventesimi.L'esame si intende superato se il candidato ottiene un punteggio noninferiore ai 14/20. 6. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, laCommissione giudicatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, conl'indicazione dei voti da ciascuno riportati, che viene affisso nellasede degli esami.

Art. 9 Preferenze e precedenze 1. A parita' di merito, ai sensi dell'art. 5 del decreto delPresidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, sono preferiti: 1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico eprivato; 5) gli orfani di guerra; 6) gli orfani di caduti per fatto di guerra; 7) gli orfani di caduti per servizio nel settore pubblico eprivato; 8) i feriti in combattimento; 9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazionespeciale di merito di guerra nonche' i capi di famiglia numerosa; 10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra excombattenti; 11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nelsettore pubblico e privato; 13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto diguerra; 15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati ele sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizionel settore pubblico o privato; 16) coloro che abbiano prestato servizio militare comecombattenti; 17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunquetitolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indettoil concorso; 18) i coniugati ed i non coniugati con riguardo al numero deifigli a carico; 19) gli invalidi e i mutilati civili; 20) i militari volontari delle forze armate congedati senzademerito al termine della ferma o rafferma. 2. Costituiscono, altresi', titoli di preferenza a parita' dimerito: a) l'avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo diperfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'art.16-octies, comma 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221,come modificato dall'art. 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; b) l'avere completato, con esito positivo, il tirocinioformativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'art. 37, comma11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendoparte dell'ufficio per il processo, cosi' come indicato dall'art.16-octies, comma 1-quinques del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221,come modificato dall'art. 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. 3. A parita' di merito e di titoli ai sensi dell'art. 5 deldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, lapreferenza e' determinata: a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fattoche il candidato sia coniugato o meno; b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazionipubbliche. Costituisce, altresi', titolo di preferenza a parita' di merito edi titoli l'avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gliuffici giudiziari ai sensi dell'art. 73, comma 14, del decreto-legge21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. Se a conclusione delle operazioni di valutazione dei titolipreferenziali due o piu' candidati si collocano in pari posizione, e'preferito il candidato piu' giovane di eta' ai sensi dell'art. 2,comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191, che ha modificato l'art.3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127. 4. I predetti titoli devono essere posseduti al termine discadenza per la presentazione della domanda ed essere espressamentedichiarati nella domanda di ammissione alle prove concorsuali. 5. Entro il termine perentorio di quindici giorni, decorrenti dalgiorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale conesito positivo, il candidato che intende far valere i titoli dipreferenza elencati nel presente articolo, avendoli espressamentedichiarati nella domanda di ammissione al concorso, deve presentare ofar pervenire, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzoprotocollo.albosegretari@pec.interno.it o a mezzo raccomandatapostale con avviso di ricevimento indirizzata al Ministerodell'interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali,Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali - Piazza Cavourn. 25 - 00193 Roma, le relative dichiarazioni sostitutive di cui agliarticoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445, accompagnate dalla copia fotostatica nonautenticata di uno dei documenti di riconoscimento in corso divalidita' tra quelli previsti dall'art. 35 del decreto del Presidentedella Repubblica n. 445/2000. Nella dichiarazione sostitutiva ilcandidato deve indicare, fatta eccezione per i titoli di cui al comma1, punto 18) e comma 3, lettera a) del presente articolo,l'amministrazione che ha emesso il provvedimento di conferimento deltitolo di preferenza e la data di emissione. Dalle dichiarazionisostitutive deve risultare il possesso dei titoli di preferenza alladata di scadenza del termine utile per la presentazione della domandadi ammissione al concorso.

Art. 10 Ammissione al corso-concorso 1. L'elenco degli ammessi al corso-concorso di formazione e'compilato dalla Commissione esaminatrice ed e' approvato con decretodel Prefetto responsabile della gestione dell'Albo dei segretaricomunali e provinciali. Tale elenco e' redatto in ordine decrescentein base al punteggio finale conseguito dai candidati, espresso incinquantesimi, che risulta dalla somma dei voti delle tre provescritte e del voto dell'esame orale. A parita' di punteggio si tieneconto dei titoli di preferenza di cui all'art. 9 del presente bandodichiarati nella domanda di partecipazione e di quanto previstodall'art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127, comemodificato dall'art. 2, comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191. 2. Sono ammessi a partecipare al corso-concorso di formazione icandidati che, al termine delle prove, risultino collocati nei primiduecentonovantuno posti del suddetto elenco. 3. L'elenco degli ammessi al corso-concorso, con i relativipunteggi, e' pubblicato sul sito internet dell'Albo nazionalehttps://albosegretari.interno.gov.it Della pubblicazione viene datoavviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 Seriespeciale Concorsi ed esami. Ai candidati ammessi viene datacomunicazione anche a mezzo posta elettronica certificata, inviataall'indirizzo indicato nella domanda. 4. Eventuali reclami contro l'elenco degli ammessi alcorso-concorso possono essere proposti entro e non oltre il terminedi sette giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficialedell'avviso di cui al comma 3. Detti reclami devono essere avanzatiesclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzoprotocollo.albosegretari@pec.interno.it indicando il cognome, ilnome, il codice fiscale del candidato e le motivazioni del reclamostesso. 5. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento della postaelettronica certificata di comunicazione dell'avvenuta ammissione, icandidati ammessi devono, a pena di decadenza: confermare, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzoprotocollo.albosegretari@pec.interno.it l'impegno a partecipare alcorso-concorso; trasmettere una dichiarazione, sottoscritta sotto la propriaresponsabilita' e ai sensi degli articoli 38, 46 e 47 del decreto delPresidente della Repubblica 18 dicembre 2000, n. 445, attestante chegli stati, fatti e qualita' personali suscettibili di modifica,autocertificati nella domanda di ammissione al concorso, non hannosubito variazioni. A norma degli articoli 71, 75 e 76 del citato decreto delPresidente della Repubblica n. 445/2000, l'Albo nazionale ha facolta'di effettuare idonei controlli, anche a campione, sulla veridicita'delle predette dichiarazioni con le conseguenze previste in caso didichiarazioni mendaci. 6. Ai candidati ammessi che prima dell'avvio del corso rinuncinoesplicitamente allo stesso o che siano dichiarati decaduti ai sensidel precedente comma 5, subentrano i primi non ammessi risultantidall'elenco di cui al comma 1. Sono, inoltre, esclusi dal corsocoloro i quali non si presentino all'avvio delle attivita' formativesenza giustificato motivo.

Art. 11 Svolgimento del corso-concorso 1. Il corso-concorso di formazione e' organizzato e gestitodall'Albo nazionale, che provvedera' a definirne lo svolgimento, learticolazioni e i contenuti didattici nonche' le modalita' diespletamento dell'esame finale e il conseguente rilasciodell'abilitazione. 2. Il corso si svolgera' in sedi da stabilire secondo le esigenzeorganizzative dell'Albo nazionale, che provvedera' a disporre ladestinazione dei partecipanti, dandone tempestiva comunicazione aglistessi. 3. Gli enti locali presso i quali, al termine del corso, ipartecipanti svolgeranno il tirocinio pratico sono individuatidall'Albo nazionale in accordo con gli organismi associativi deicomuni e delle province. 4. L'approvazione della graduatoria finale del corso-concorso ele conseguenti iscrizioni all'albo sono di competenza del Prefettoresponsabile della gestione dell'Albo dei segretari comunali eprovinciali.

Art. 12 Borse di studio 1. Ai partecipanti al corso-concorso e' corrisposta una borsa distudio, il cui importo e' determinato dal Prefetto responsabile dellagestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali nei limiti esecondo i criteri previsti nell'art. 13, comma 8, del decreto delPresidente della Repubblica 4 dicembre 1997, n. 465. 2. La mancata accettazione della prima nomina presso una sede disegreteria o la mancata assunzione del servizio, ovvero il mancatocompletamento del corso-concorso per qualunque motivo, comportaautomaticamente la restituzione di una percentuale della borsa distudio percepita, fissata dal Prefetto responsabile della gestionedell'Albo dei segretari comunali e provinciali, secondo le modalita'dallo stesso stabilite. La mancata accettazione della prima nominapresso una sede di segreteria o la mancata assunzione del serviziocomportano anche la cancellazione dall'albo.

Art. 13 Trattamento dei dati personali 1. I dati personali forniti dai candidati sono trattati ai sensidel regolamento europeo (UE) n. 2016/679 e del decreto legislativo 30giugno 2003, n. 196, e utilizzati esclusivamente per le finalita' delconcorso e del successivo corso-concorso. I dati personali fornitidai candidati sono, altresi', raccolti presso il Ministerodell'interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali,Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, e possono esserecomunicati dallo stesso Albo nazionale esclusivamente alleamministrazioni direttamente interessate alla posizionegiuridico-economica del candidato. 2. La comunicazione dei dati e' obbligatoria ai fini dellavalutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalconcorso. 3. Il trattamento dei dati e' effettuato anche con modalita'informatiche e puo' essere affidato dall'Albo nazionale a unasocieta' specializzata. 4. Ai candidati sono riconosciuti i diritti previsti dagliarticoli da 15 a 21 del regolamento europeo (UE) n. 2016/679. Talidiritti possono essere fatti valere nei confronti dell'Albo nazionaledei segretari comunali e provinciali, Piazza Cavour n. 25, 00193Roma, titolare del trattamento. 5. Sul sito internet dell'Albo nazionalehttps://albosegretari.interno.gov.it sono rese note le informazionipreviste dagli articoli 13 e 14 del regolamento europeo (UE) n.2016/679.

Art. 14 Norme di salvaguardia 1. Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione,in quanto compatibile, la normativa vigente in materia. 2. Avverso il presente bando e' ammesso ricorso in sedegiurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale del Lazio entrosessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinarioal Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessadata. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - nonche'sul sito internet dell'Albo nazionalehttps://albosegretari.interno.gov.it Roma, 18 dicembre 2018 Il Prefetto: Preziotti