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Ministero Dell'istruzione, Dell'universita' E Della Ricerca

IL CAPO DIPARTIMENTO per il sistema educativo di istruzione e formazione Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, recanteDisciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'art. 1,commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107 e inparticolare gli articoli 18, 19 e 21; Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, esuccessive modificazioni e integrazioni, recante Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme inmateria di procedimento amministrativo e di diritto di accesso aidocumenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,n. 184, regolamento recante Disciplina in materia di accesso aidocumenti amministrativi; Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante Riforma degliordinamenti didattici universitari, e successive modificazioni; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, recante Norme in favoredei privi della vista per l'ammissione ai concorsi nonche' allacarriera direttiva nella pubblica amministrazione e negli entipubblici, per il pensionamento, per l'assegnazione di sede e lamobilita' del personale direttivo e docente della scuola; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante Legge-quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate, e successive modificazioni; Vista la legge 6 marzo 1996, n. 151, recante Ratifica edesecuzione della convenzione recante Statuto delle scuole europee,con allegati, fatta a Lussemburgo il 21 giugno 1994; Visto lo Statuto del personale distaccato presso le scuoleeuropee, adottato dal Consiglio superiore delle scuole europee condocumento Ref.: 2011-04-D-14-en-6; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante Misure urgentiper lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimentidi decisione e di controllo, e successive modificazioni; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante Riforma delsistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordinodelle disposizioni legislative vigenti; Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita'e della ricerca del 9 maggio 2017, n. 259, di revisione eaggiornamento della tipologia delle classi di concorso di cui aldecreto del Presidente della Repubblica del 14 febbraio 2016, n. 19; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca 10 settembre 2010, n. 249, regolamento recanteDefinizione della disciplina dei requisiti e delle modalita' dellaformazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia,della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondogrado, ai sensi dell'art. 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007,n. 244 e successive modificazioni; Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita'e della ricerca del 23 febbraio 2016, n. 92, recante Riconoscimentodei titoli di specializzazione in italiano lingua 2; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio2016, n. 19, Regolamento recante disposizioni per larazionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedree a posti di insegnamento, a norma dell'art. 64, comma 4, lettera a),del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, conmodificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo delConsiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle personefisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' allalibera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recanteCodice in materia di protezione dei dati personali e successivemodificazioni; Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, recanteAttuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamentotra le persone, indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica; Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, recanteAttuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamentoin materia di occupazione e di condizioni di lavoro; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codicedell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recanteCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art.6 della legge 28 novembre 2005, n. 246; Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante Disposizioni perlo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche'in materia di processo civile, ed in particolare l'art. 32; Vista la legge 6 agosto 2013, n 97, recante Disposizioni perl'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italiaall'Unione europea - legge europea 2013, e in particolare l'art. 7; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, recante Testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia di documentazione amministrativa, ed inparticolare l'art. 38; Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 7dicembre 2006, n. 305, Regolamento recante identificazione dei datisensibili e giudiziari trattati e delle relative operazionieffettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazionedegli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196; Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, Attuazionedella direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento dellequalifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE cheadegua determinate direttive sulla libera circolazione delle personea seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recanteAttuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia diottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e diefficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, esuccessive modificazioni; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recanteRiordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico egli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazionida parte delle pubbliche amministrazioni, e successivemodificazioni; Visto il decreto del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale di concerto con il Ministerodell'economia e delle finanze e con il Ministero dell'istruzionedell'universita' e della ricerca del 21 giugno 2017, n. 3994, con ilquale, ai sensi dell'art. 18 del decreto legislativo n. 64 del 2017e' stato determinato per il triennio 2018-2021 il contingente dipersonale docente ed amministrativo da assegnare alle iniziative edistituzioni scolastiche italiane all'estero, alle scuole europee edalle istituzioni scolastiche ed universitarie estere; Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante Deleghe al Governoin materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; Visto il D.I. del 2 ottobre 2018, n. 634, concernente i requisitidi ordine culturale e professionale dei dirigenti scolastici, deidocenti e del personale amministrativo della scuola da inviareall'estero; Sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale; Decreta: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguentidefinizioni: a) MIUR: Ministero dell'istruzione, dell'universita' e dellaricerca; b) MAECI: Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale; c) decreto legislativo: decreto legislativo 13 aprile 2017, n.64 recante Disciplina della scuola italiana all'estero, a normadell'art. 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015,n. 107; d) colloquio: colloquio obbligatorio comprensivodell'accertamento linguistico ai sensi dell'art. 19, comma 2, letterad), del decreto legislativo; e) commissioni: commissioni giudicatrici di cui all'art. 15della presente procedura di selezione.

Art. 2 Organizzazione e contingente dei posti 1. Il MAECI comunica annualmente al MIUR i posti - nell'ambitodel contingente di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legislativo- che si rendono disponibili nell'anno scolastico di riferimento. 2. Sono consentiti aggiornamenti nel corso dell'anno scolasticoper esigenze sopravvenute. 3. I posti disponibili sono pubblicati nel sito istituzionale delMIUR e del MAECI.

Art. 3 Requisiti generali di ammissione 1. Alla selezione sono ammessi a partecipare i dirigentiscolastici delle istituzioni scolastiche ed educative statali assunticon contratto a tempo indeterminato che all'atto della domandaabbiano maturato, dopo il periodo di prova, un servizio effettivo dialmeno tre anni in territorio metropolitano nel ruolo diappartenenza. Non si valuta l'anno scolastico in corso. Non sono ammessi alla selezione coloro che: a. Nell'arco dell'intera carriera abbiano gia' svolto dueperiodi all'estero ciascuno dei quali di sei anni scolasticiconsecutivi, inclusi gli anni in cui ha luogo l'effettiva assunzionein servizio, e i due periodi non siano separati da almeno sei anniscolastici di effettivo servizio nel territorio nazionale; b. Non possano assicurare alla data di pubblicazione dellaprocedura di selezione a normativa vigente la permanenza in servizioall'estero per sei anni scolastici a decorrere dal 2019/2020. Di annoin anno, in occasione dell'individuazione dei candidati per ladestinazione all'estero, saranno successivamente depennati dallagraduatoria coloro che non potranno assicurare la permanenzaall'estero per i successivi sei anni.

Art. 4 Requisiti culturali e professionali dei dirigenti scolastici 1. I requisiti culturali fondamentali richiesti ai dirigentiscolastici da destinare all'estero sono: a) avere una certificazione della conoscenza della linguastraniera per la quale si intende partecipare (tra quelle relativealle aree linguistiche stabilite dall'art. 5, comma 2, della presenteprocedura di selezione) di livello non inferiore a B2 del quadroComune europeo di riferimento (QCER), rilasciata da uno degli enticertificatori di cui al decreto del direttore generale per gli affariinternazionali del MIUR del 12 luglio 2012, n. 10899 e successivemodificazioni, o da un ente certificatore riconosciuto nel Paeseestero in cui e' gia' stato prestato servizio, in corso di validita'. Ai sensi dell'art. 4 del decreto ministeriale 7 marzo 2012, e'valutato corrispondente con il livello C1 del QCER il diploma dilaurea magistrale nella relativa lingua straniera (ovvero il diplomadi laurea vecchio ordinamento nella relativa lingua straniera); b) aver partecipato ad almeno un'attivita' formativa delladurata non inferiore a 25 ore, organizzate da soggetti accreditatidal MIUR ai sensi della direttiva 170 del 20 marzo 2016, su tematicheafferenti all'intercultura, all'internazionalizzazione o almanagement. 2. I requisiti professionali richiesti ai dirigenti scolastici dainviare all'estero sono: a) essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed averprestato, dopo il periodo di prova, almeno tre anni di effettivoservizio in Italia nel ruolo di appartenenza; b) non essere stato restituito ai ruoli metropolitani duranteun precedente periodo all'estero per incompatibilita' di permanenzanella sede per ragioni imputabili all'interessato/a; c) non essere incorso in provvedimenti disciplinari superiorialla censura e non aver ottenuto la riabilitazione;

Art. 5 Domanda di partecipazione: termine e modalita' di presentazione 1. Il candidato deve produrre apposita istanza esclusivamente pervia telematica, attraverso il sistema POLIS Istanze on line apartire dalle ore 9,00 del 12 gennaio 2019 e fino alle ore 23,59 del28 gennaio 2019. La data di presentazione della domanda dipartecipazione alla selezione e' certificata dal sistema informaticoche, allo scadere del termine utile per la presentazione, nonconsentira' piu' l'accesso. Il sistema informatico rilascia il numeroidentificativo e la ricevuta di avvenuta iscrizione alla proceduraselettiva che deve essere stampata e presentata dal candidatoall'atto dell'identificazione il giorno del colloquio. 2. Ai dirigenti scolastici e' consentito partecipare alle proveper una o piu' lingue straniere. Le aree linguistiche sono riferitealle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo etedesco. 3. Ai sensi del testo unico in materia di documentazioneamministrativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445 i requisiti per la partecipazione alle proverisultano autocertificati tramite le dichiarazioni contenute nelladomanda stessa. Tali requisiti e condizioni devono essere possedutientro il termine di scadenza per la presentazione della domanda dipartecipazione alle prove. In qualsiasi momento l'amministrazionepuo' procedere a controlli, anche a campione, sulla veridicita' delladocumentazione esibita nonche' sulle eventuali dichiarazionisostitutive rese dai partecipanti. 4. I dati riportati dal candidato nella domanda assumono ilvalore di dichiarazioni sostitutive di certificazione rese ai sensidell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445. Vigono, al riguardo, le disposizioni di cui all'art. 76del succitato decreto del Presidente della Repubblica che prevedonoconseguenze di carattere amministrativo e penale per il candidato cherilasci dichiarazioni non corrispondenti a verita'. 5. Il candidato e' tenuto ad indicare il numero telefonico,nonche' il recapito di posta elettronica ordinaria e/o certificatapresso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative allaselezione. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente,entro i termini di presentazione della domanda, le variazioni tramiteil sistema POLIS. Eventuali variazioni di residenza o postaelettronica certificata intervenute oltre la scadenza dei termini dipresentazione della domanda, dopo essere state modificate sul sistemaPOLIS, dovranno essere comunicate con posta elettronica ordinaria ocertificata, al seguente indirizzoselezione.estero@istruzione.it L'amministrazione scolastica nonassume responsabilita' per lo smarrimento delle proprie comunicazionidipendenti da mancate, inesatte o incomplete dichiarazioni da partedel candidato circa il proprio indirizzo di posta elettronicaordinaria e/o certificata oppure da mancata o tardiva comunicazionedel cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nelladomanda, nonche' in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto diterzi, a caso fortuito o forza maggiore. 6. Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 e del regolamentoUE 679/2016 come armonizzato con il decreto legislativo n. 101/2018,il candidato deve prestare il proprio consenso al trattamento deidati personali forniti nella domanda. Il trattamento dei datiavverra' esclusivamente ai fini della gestione della selezione edella stesura delle graduatorie, nonche', in caso di destinazioneall'estero, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto dilavoro. Il titolare del trattamento dei dati personali e' il MIUR. 7. Il candidato diversamente abile indica nella domanda lapropria condizione e specifica l'ausilio eventualmente richiesto perlo svolgimento del colloquio e/o se necessita di tempi aggiuntivi,allegando alla domanda certificato medico attestante la necessita' diausili e/o tempi aggiuntivi. Qualora il candidato si trovi in uno stato di invalidita'temporanea, che renda necessario l'utilizzo di ausili e/o tempiaggiuntivi, verificatosi in data posteriore alla scadenza dei terminidi presentazione della domanda, ne inviera' richiesta e certificatomedico attestante la necessita' di ausili e/o tempi aggiuntiviall'indirizzo selezione.estero@istruzione.it E' fatto comunque salvo il requisito dell'idoneita' psico-fisicatale da permettere di svolgere l'attivita' presso le sedi estere e inparticolare in quelle con caratteristiche di disagio. 8. Non sono valide le domande di partecipazione alla selezionepresentate con modalita' diverse da quelle previste nel presentearticolo. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445, il MIUR si riserva di effettuare idoneicontrolli sul contenuto della domanda di partecipazione. Qualora dalcontrollo emerga la non veridicita' del contenuto delladichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmenteconseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Ledichiarazioni mendaci sono perseguite a norma di legge. 9. I candidati sono ammessi alla selezione con riserva diaccertamento dei requisiti richiesti dal presente decreto. Il MIURpuo' disporre in ogni momento l'esclusione dei candidati per difettodei requisiti richiesti e di quelli generali per l'accesso agliimpieghi civili delle pubbliche amministrazioni previsti dallanormativa vigente. L'esclusione e' disposta con decreto del direttoregenerale per il personale scolastico del MIUR, notificatoall'interessato con lettera raccomandata o, se dichiarata nelladomanda, posta elettronica certificata.

Art. 6 Selezione 1. La procedura si articola in una selezione per titoli e in uncolloquio.

Art. 7 Selezione per titoli 1. La selezione per titoli e' volta ad individuare i candidatiche hanno accesso al Colloquio. 2. I titoli valutabili sono quelli previsti dall'Allegato 2 allapresente procedura di selezione e devono essere conseguiti, o laddoveprevisto riconosciuti, entro la data di scadenza del termine fissatoper la presentazione della domanda di ammissione. 3. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445, la commissione valuta esclusivamente i titolidichiarati nella domanda di partecipazione alla selezione. Ilpunteggio finale dei candidati si valuta in sessantesimi secondo lemodalita' indicate nell'Allegato 2. 4. All'esito della valutazione dei titoli, la commissione, di cuial successivo art. 15 del presente decreto, accerta la non ammissioneal colloquio ai candidati in difetto dei requisiti o che non abbianoraggiunto almeno 25 punti nella valutazione di titoli, che sarannoesclusi ai sensi dell'art. 5 comma 9 del presente decreto.

Art. 8 Colloquio 1. Hanno accesso alla successiva fase del colloquio i candidatiche abbiano un punteggio minimo di almeno 25 punti nella valutazionedei titoli. Il colloquio accertera' l'idoneita' relazionale richiestaper il servizio all'estero, le competenze linguistico-comunicativenella lingua o nelle lingue indicate nella domanda, la conoscenza delfunzionamento del sistema scolastico italiano all'estero, deglistrumenti di promozione culturale, della normativa sul servizioall'estero del personale della scuola e delle caratteristichegenerali delle realta' educative e dei sistemi scolastici deiprincipali Paesi delle aree linguistiche di destinazione. 2. Al colloquio la commissione attribuisce un punteggio massimodi 40 punti per ciascuna delle lingue indicate dal candidato nelladomanda di partecipazione. 3. L'avviso relativo al calendario dei colloqui con l'indicazionedella sede e dell'orario di inizio delle prova - predisposto dal MIUR- verra' pubblicato sul sito istituzionale. La pubblicazione sul sitoInternet del MIUR ha valore di notifica a tutti gli effetti. 4. Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico degliinteressati ai sensi dell'art. 19, comma 3, del decreto legislativo. 5. I candidati devono presentarsi muniti di valido documento diriconoscimento. Gli stessi sono ammessi al colloquio con riserva diaccertamento dei requisiti richiesti dal presente decreto. La mancata presentazione al colloquio, senza giustificato motivo,comporta l'esclusione dalla procedura selettiva. L'eventuale assenzagiustificata al colloquio permette, su richiesta, unari-calendarizzazione dello stesso entro il termine della fase deicolloqui stessi.

Art. 9 Graduatorie 1. l punteggio finale si valuta in centesimi e si ottiene dallasomma del punteggio conseguito ai sensi degli articoli 7 e 8. Aparita' di punteggio complessivo si applicano le preferenze di cuiall'art. 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica9 maggio 1994, n. 487. Le graduatorie, formate dalla commissione edistinte per aree linguistiche, sono approvate con decreto deldirettore generale per il personale scolastico e sono pubblicate sulsito istituzionale del MIUR. 2. Le graduatorie di cui al comma precedente hanno validita' disei anni e, in ogni caso, fino all'approvazione delle graduatoriesuccessive. 3. Per le aree linguistiche le cui graduatorie sono esaurite omancanti, le procedure di selezione possono essere indette primadella scadenza sessennale.

Art. 10 Destinazione all'Estero 1. Previo collocamento fuori ruolo presso il MAECI, il MIUR sullabase delle graduatorie di cui all'art. 9 del presente bando destina icandidati sui posti comunicati dal MAECI ai sensi dell'art. 20, comma1 del decreto legislativo, trasmettendo al MAECI il provvedimento dinomina con relativa destinazione. Il MAECI procede all'acquisizionedella documentazione di rito necessaria per la partenza verso la sededi destinazione assegnata ed alla definizione del trattamentoeconomico gravante sugli specifici capitoli di bilancio ai sensidell'art. 29 del decreto legislativo. 2. Gli idonei non individuati come assegnatari di posto potrannoessere destinati sulla prima sede utile, anche in un anno scolasticosuccessivo secondo le modalita' di cui al comma 1 del presentearticolo.

Art. 11 Presentazione dei documenti di rito 1. I candidati vincitori sono tenuti a presentare i documenti dirito richiesti per la destinazione all'estero. Ai sensi dell'art. 15della legge 12 novembre 2011, n. 183, i certificati e gli atti dinotorieta' rilasciati dalle pubbliche amministrazioni sono sostituitidalle dichiarazioni previste dagli articoli 46 e 47 del decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Sono confermate le eccezioni e le deroghe in materia dipresentazione dei documenti di rito, previste dalle disposizionivigenti a favore di particolari categorie.

Art. 12 Decadenza 1. Il personale che non accetta la destinazione o che, dopo ladestinazione, non assume servizio, e' depennato dalla relativagraduatoria di cui all'art. 9 comma 1 del presente decreto. 2. Nel caso di rinuncia o decadenza dalla nomina di candidatiassegnatari di sede, il MIUR procede, mediante scorrimento dellarelativa graduatoria, all'individuazione di ulteriori candidati inposizione utile, fatto salvo il disposto dell'art. 9 comma 3.

Art. 13 Ricorsi Avverso i provvedimenti relativi alla presente proceduraselettiva e' ammesso, per i soli vizi di legittimita', ricorsostraordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni,oppure ricorso giurisdizionale al competente Tribunale amministrativoregionale entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione o dinotifica all'interessato.

Art. 14 Informativa sul trattamento dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 e del regolamentoUE 679/2016 come armonizzato con il decreto legislativo n. 101/2018,si informano i candidati che il trattamento dei dati personali daessi forniti in sede di partecipazione alla procedura selettiva ocomunque acquisiti a tale scopo dal MIUR e' finalizzato unicamenteall'espletamento della procedura medesima e, per quanto connesso,alla predisposizione del curriculum del docente di cui all'art. 1,commi 80 e 138 della legge del 13 luglio 2015, n. 107, ed avverra'con l'utilizzo anche delle procedure informatizzate, nei modi e neilimiti necessari per perseguire le predette finalita', anche in casodi comunicazione a terzi. I dati resi anonimi, potranno, inoltre,essere utilizzati ai fini di elaborazioni statistiche. 2. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui al decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, inparticolare il diritto di accedere ai propri dati personali, dichiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, seincompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonche' diopporsi al loro trattamento, per motivi legittimi, rivolgendo lerichieste al MIUR, titolare del trattamento dei dati. L'eventualerifiuto al trattamento dei dati comporta l'automatica esclusionedalla selezione.

Art. 15 Composizione e compiti della commissione e condizioni ostative all'incarico di presidente e componente della commissione 1. Con decreto del direttore generale per il personale scolasticodel MIUR, e' costituita apposita commissione presieduta da undirigente tecnico presso il MIUR o in quiescenza da non piu' di treanni scolastici alla data di pubblicazione del presente bando e duecomponenti, scelti tra dirigenti scolastici e docenti, esperti nelletematiche oggetto del colloquio di cui all'art. 8 comma 1, inservizio presso il MIUR o le istituzioni scolastiche, ovvero inquiescenza da non piu' di tre anni scolastici alla data dipubblicazione del presente bando. Della commissione fa parte anche unsegretario, nominato tra il personale in servizio presso il MIUR. Lecommissioni potranno essere eventualmente integrate con membriaggregati ai fini dell'accertamento dell'idoneita' linguistica deicandidati. 2. Ai membri della commissione non spettano compensi, gettoni oindennita' di presenza ne' rimborsi spese comunque denominati aisensi dell'art. 19, comma 3 del decreto legislativo. La commissioneha il compito specifico di assicurare la regolarita' delle proceduree di redigere le graduatorie, distinte per aree linguistiche, deidirigenti scolastici che hanno superato la selezione di cui alpresente decreto. 3. Sono condizioni ostative all'incarico di presidente ecomponente della commissione: avere riportato condanne penali o avere in corso procedimentipenali per cui sia stata formalmente iniziata l'azione penale; avere in corso procedimenti disciplinari; essere incorsi in sanzioni disciplinari; essere stati collocati a riposo da piu' di tre anni dalla datadi pubblicazione del decreto e, se in quiescenza, aver superato ilsettantesimo anno d'eta' alla medesima data. Inoltre, i presidenti e i componenti della commissione: non possono essere componenti dell'organo di direzione politicadell'amministrazione, ricoprire cariche politiche ed essererappresentanti sindacali, anche presso le Rappresentanze sindacaliunitarie, o essere designati dalle confederazioni ed organizzazionisindacali o dalle associazioni professionali, ne' esserlo statinell'anno antecedente alla data di indizione della selezione; non devono essere parenti o affini entro il quarto grado di unconcorrente; non devono essere stati destituiti o licenziati dall'impiegoper motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenzadall'impiego comunque determinata; non devono essere in servizio all'estero alla data disvolgimento dei colloqui.

Art. 16 Pubblicazione Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - nonche'sul sito istituzionale del MIUR. Dal giorno della pubblicazione decorrono i termini per eventualiimpugnative (centoventi giorni per il ricorso al Presidente dellaRepubblica e sessanta giorni per il ricorso giurisdizionale alTribunale amministrativo regionale Lazio). Roma, 20 dicembre 2018 Il Capo Dipartimento: Palumbo