Concorsi

Pubblici

Ministero Dell'istruzione, Dell'universita' E Della Ricerca

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO per il sistema educativo di istruzione e formazione Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, recanteDisciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'art. 1,commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107 e inparticolare gli articoli 18, 19 e 21; Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, esuccessive modificazioni e integrazioni, recante Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme inmateria di procedimento amministrativo e di diritto di accesso aidocumenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,n. 184, Regolamento recante disciplina in materia di accesso aidocumenti amministrativi; Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante Riforma degliordinamenti didattici universitari, e successive modificazioni; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, recante Norme in favoredei privi della vista per l'ammissione ai concorsi nonche' allacarriera direttiva nella pubblica amministrazione e negli entipubblici, per il pensionamento, per l'assegnazione di sede e lamobilita' del personale direttivo e docente della scuola; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante Legge-quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate, e successive modificazioni; Vista la legge 6 marzo 1996, n. 151, recante Ratifica edesecuzione della convenzione recante Statuto delle scuole europee,con allegati, fatta a Lussemburgo il 21 giugno 1994; Visto lo Statuto del personale distaccato presso le scuoleeuropee, adottato dal Consiglio superiore delle scuole europee condocumento Ref.: 2011-04-D-14-en-6; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante Misure urgentiper lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimentidi decisione e di controllo, e successive modificazioni; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante Riforma delsistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordinodelle disposizioni legislative vigenti; Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita'e della ricerca del 9 maggio 2017, n. 259, di revisione eaggiornamento della tipologia delle classi di concorso di cui aldecreto del Presidente della Repubblica del 14 febbraio 2016 n. 19; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca 10 settembre 2010, n. 249, regolamento recanteDefinizione della disciplina dei requisiti e delle modalita' dellaformazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia,della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondogrado, ai sensi dell'art. 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007,n. 244 e successive modificazioni; Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita'e della ricerca del 23 febbraio 2016, n. 92, recante Riconoscimentodei titoli di specializzazione in italiano lingua 2; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio2016, n. 19, Regolamento recante disposizioni per larazionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedree a posti di insegnamento, a norma dell'art. 64, comma 4, lettera a),del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, conmodificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e delConsiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle personefisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' allalibera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recanteCodice in materia di protezione dei dati personali e successivemodificazioni; Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, recanteAttuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamentotra le persone, indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica; Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, recanteAttuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamentoin materia di occupazione e di condizioni di lavoro; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codicedell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recanteCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art.6 della legge 28 novembre 2005, n. 246; Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante Disposizioni perlo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche'in materia di processo civile, ed in particolare l'art. 32; Vista la legge 6 agosto 2013, n 97, recante Disposizioni perl'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italiaall'Unione europea - legge europea 2013, e in particolare l'art. 7; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, recante Testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia di documentazione amministrativa, ed inparticolare l'art. 38; Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 7dicembre 2006, n. 305, Regolamento recante identificazione dei datisensibili e giudiziari trattati e delle relative operazionieffettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazionedegli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196; Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, Attuazionedella direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento dellequalifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE cheadegua determinate direttive sulla libera circolazione delle personea seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recanteAttuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia diottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e diefficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, esuccessive modificazioni; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recanteRiordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico egli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazionida parte delle pubbliche amministrazioni, e successivemodificazioni; Visto il decreto del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale di concerto con il Ministerodell'economia e delle finanze e con il Ministero dell'istruzionedell'universita' e della ricerca del 21 giugno 2017, n. 3994, con ilquale, ai sensi dell'art. 18 del decreto legislativo n. 64 del 2017,e' stato determinato per il triennio 2018-2021 il contingente dipersonale docente ed amministrativo da assegnare alle iniziative edistituzioni scolastiche italiane all'estero, alle scuole europee edalle istituzioni scolastiche ed universitarie estere; Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante Deleghe al Governoin materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; Visto il D.I. del 2 ottobre 2018, n. 634, concernente i requisitidi ordine culturale e professionale dei dirigenti scolastici, deidocenti e del personale amministrativo della scuola da inviareall'estero; Visto il decreto del Ministero degli affari esteri del 9 agosto2013, n. 4055, recante approvazione delle graduatorie definitivedelle prove di accertamento linguistico, di cui al D.I. MAE/MIUR n.4377/11 e all'ordinanza MAE n. 5300/12, e successive rettificherelative alle scuole europee; Visto il decreto del Ministero degli affari esteri del 25novembre 2013, n. 4497, recante approvazione delle graduatoriedefinitive delle prove di accertamento linguistico, di cui al D.I.MAE/MIUR n. 4377/11 e all'ordinanza MAE n. 5300/12, e successiverettifiche relative alle iniziative ed alle istituzioni scolasticheitaliane all'estero, alle istituzioni scolastiche ed universitarieestere; Visto il decreto del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale del 1 agosto 2017, n. 4944, recante laproroga della validita' delle graduatorie esistenti di cui aisuccitati decreti MAE per assicurare l'avvio dell'anno scolastico2017/2018; Visto il decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, art. 6, comma 3All'art. 37, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64,le parole dall'anno scolastico 2018/19 sono sostituite dalleseguenti: dall'anno scolastico 2019/2020. La validita' dellegraduatorie vigenti per l'anno scolastico 2017/18 e' prorogata perl'anno scolastico 2018/2019 per le assegnazioni temporanee di cuiall'art. 24 e per le destinazioni all'estero sui posti che si rendonodisponibili nell'ambito dei contingenti di cui agli articoli 18,comma 1, e 35, comma 2. Vista la direttiva del Ministero dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca n. 170 del 21 marzo 2016 relativaall'accreditamento degli enti di formazione. Sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale; Informate le organizzazioni sindacali maggiormenterappresentative; Decreta: Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguentidefinizioni: a) MIUR: Ministero dell'istruzione, dell'universita' e dellaricerca; b) MAECI: Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale (gia' MAE Ministero degli affari esteri); c) Decreto legislativo: decreto legislativo del 13 aprile 2017,n. 64; d) Colloquio: colloquio obbligatorio comprensivodell'accertamento linguistico ai sensi dell'art. 19, comma 2, letterad), del decreto legislativo; e) Commissioni: commissioni giudicatrici di cui all'art. 15 delpresente decreto; f) SCI: scuole e iniziative di cui all'art. 10 del decretolegislativo; g) LET: lettorati di cui all'art. 12, commi 1 e 2, del decretolegislativo; h) SEU: Scuole europee.

Art. 2 Posti da coprire 1. Il MAECI comunica annualmente al MIUR i posti - nell'ambitodel contingente di cui all'art. 18, comma 1, del decreto legislativo- che si rendono disponibili nell'anno scolastico di riferimento.Sono consentiti aggiornamenti nel corso dell'anno scolastico peresigenze sopravvenute. I posti disponibili sono pubblicati nel sitoistituzionale del MIUR e del MAECI.

Art. 3 Criteri generali e requisiti di ammissione alla selezione 1. Alla selezione e' ammesso a partecipare, a domanda, ilpersonale docente e il personale ATA, limitatamente ai direttori deiservizi generali e amministrativi e agli assistenti amministratividella scuola, con contratto di lavoro a tempo indeterminato cheall'atto della domanda abbiano maturato un servizio effettivo, dopoil periodo di prova, di almeno tre anni in territorio metropolitano,nel ruolo di appartenenza: classe di concorso/posto(infanzia-primaria) per i docenti e profilo per il personale ATA. Non si valuta l'anno scolastico in corso. I codici funzione sonoindicati nell'Allegato n. l, che e' parte integrante del presentebando. 2. Hanno titolo a partecipare alla selezione, relativamenteall'insegnamento della lingua e della cultura italiana nelleiniziative scolastiche di cui all'art. 10 del decreto legislativo, icandidati appartenenti ad una delle seguenti categorie: a) i docenti di scuola primaria; b) i docenti di materie letterarie delle scuole secondarie diprimo e secondo grado, classi di concorso A022, A012, A011 e A013; c) i docenti di lingue straniere delle scuole secondarie diprimo e secondo grado (classi di concorso AA25 - AB25 - AC25 - AD25 -AA24 - AB24 - AC24 - AD24) che, ai sensi dell'art. 5 del D.I. 634 del02 ottobre 2018, siano in possesso di uno dei requisiti di cui alcomma 3 del presente articolo, lettere b1) e b2). 3. Hanno titolo a partecipare alla selezione per lettori, di cuiall'art. 12 del decreto legislativo, i candidati appartenenti ad unadelle seguenti categorie: a) i docenti di materie letterarie delle scuole secondarie diprimo e di secondo grado, classi di concorso A022, A012, A011 e A013; b) i docenti di lingue straniere delle scuole secondarie diprimo e di secondo grado (classi di concorso AA25 - AB25 - AC25 -AD25 - AA24 - AB24 - AC24 - AD24) che, ai sensi dell'art. 4 del D.I.634 del 2 ottobre 2018: b1) abbiano superato almeno due esami di lingua e/o diletteratura italiana secondo la tabella A/1 di omogeneita' del MIUR,allegata al decreo del Presidente della Repubblica n. 19 del 14febbraio 2016 (Regolamento recante disposizioni per larazionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedree a posti di insegnamento, a norma dell'art. 64, comma 4, lettera a),del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito conmodificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) ovvero; b2) abbiano conseguito 12 crediti nel settore scientificodisciplinare L FIL LET 10 - Letteratura italiana (denominazionedell'esame di letteratura italiana) e 12 crediti nel settorescientifico disciplinare L FIL LET 12 - Linguistica italiana(denominazione dell'esame: didattica italiana o grammatica italiana olinguistica italiana o storia della lingua italiana). 4. Sia per il personale docente sia per il personale ATA, nonsono ammessi alla selezione coloro che: a. Nell'arco dell'intera carriera abbiano gia' svolto dueperiodi all'estero ciascuno dei quali di sei anni scolasticiconsecutivi, inclusi gli anni in cui ha luogo l'effettiva assunzionein servizio, e i due periodi non siano separati da almeno sei anniscolastici di effettivo servizio nel territorio nazionale. b. Non possano assicurare alla data di pubblicazione del bandoa normativa vigente la permanenza in servizio all'estero per sei anniscolastici a decorrere dal 2019/2020. Di anno in anno, in occasionedell'individuazione dei candidati per la destinazione all'estero,saranno successivamente depennati dalle relative graduatorie coloroche non potranno assicurare la permanenza all'estero per i successivisei anni.

Art. 4 Requisiti culturali e professionali del personale docente e ATA 1. I requisiti culturali richiesti al personale docente dadestinare all'estero sono: a) avere una certificazione della conoscenza della linguastraniera per la quale si partecipa non inferiore al livello B2 delQuadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), fra quelle relative allearee linguistiche stabilite dall'art. 5, comma 5 del presente bando,rilasciata da uno degli Enti certificatori di cui al decreto deldirettore generale per gli affari internazionali del MIUR del 12luglio 2012, n. 10899 e successive modificazioni, o da un Entecertificatore riconosciuto nel Paese estero in cui e' gia' statoprestato servizio, in corso di validita'. Ai sensi dell'art. 4 del decreto ministeriale n. 3889 del 7 Marzo2012 e' valutato corrispondente con il livello C1 del QCER ilpossesso di laurea magistrale nella relativa lingua straniera. b) aver partecipato ad almeno un'attivita' formativa della duratanon inferiore a 25 ore, organizzata da soggetti accreditati dal MIURai sensi della direttiva 170 del 21 marzo 2016, su tematicheafferenti all'intercultura o all'internazionalizzazione. 2. I requisiti professionali richiesti al personale docente dainviare all'estero sono: a) essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed averprestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivoservizio in Italia nel ruolo di appartenenza: classe diconcorso/posto (infanzia-primaria)/profilo; b) non essere stato restituito ai ruoli metropolitani duranteun precedente periodo all'estero per incompatibilita' di permanenzanella sede per ragioni imputabili all'interessato/a; c) non essere incorso in provvedimenti disciplinari superiorialla censura e non aver ottenuto la riabilitazione. 3. I docenti assegnati alle attivita' di sostegno, oltre airequisiti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, devonopossedere la relativa specializzazione. 4. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo siapplicano anche al personale in servizio presso le scuole europee, inquanto compatibili con le specifiche disposizioni relative a taliscuole. 5. In aggiunta ai requisiti culturali e professionali di cuiall'art. 3 del D.I. 634 del 2 ottobre 2018, per il personale dadestinare alle iniziative di cui all'art. 10 del decreto legislativo,si rimanda all'art. 3 comma 2 del presente bando. 6. In aggiunta ai requisiti culturali e professionali di cuiall'art. 3 del D.I. 634 del 2 ottobre 2018, per il personale di cuiall'art. 12 commi 1 e 2 del decreto legislativo da destinareall'estero come lettore, si rimanda all'art. 3 comma 3 del presentebando. 7. Il personale amministrativo della scuola da destinareall'estero deve avere una certificazione della conoscenza dellalingua straniera per la quale si partecipa non inferiore al livelloB2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), fra quellerelative alle aree linguistiche stabilite dall'art. 5, comma 5 delpresente bando, rilasciata da uno degli Enti certificatori di cui aldecreto del direttore generale per gli affari internazionali del MIURdel 12 luglio 2012, n. 10899 e successive modificazioni, o da un Entecertificatore riconosciuto nel Paese estero in cui e' gia' statoprestato servizio, in corso di validita'. Ai sensi dell'art. 4 del decreto ministeriale n. 3889 del 7 marzo2012 e' valutato corrispondente con il livello C1 del QCER ilpossesso di laurea magistrale nella relativa lingua straniera. 8. I requisiti professionali richiesti al personaleamministrativo della scuola da inviare all'estero sono: a) essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed averprestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivoservizio in Italia nel ruolo di appartenenza; b) non essere stato restituito ai ruoli metropolitani duranteun precedente periodo all'estero per incompatibilita' di permanenzanella sede per ragioni imputabili all'interessato/a; c) non essere incorso in provvedimenti disciplinari superiorialla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.

Art. 5 Domanda di partecipazione: termine e modalita' di presentazione 1. Il candidato deve produrre apposita istanza esclusivamente pervia telematica, attraverso il sistema POLIS Istanze on line apartire dalle ore 9,00 del giorno 12 gennaio 2019 e fino alle ore23,59 del giorno 28 gennaio 2019. La data di presentazione delladomanda di partecipazione al concorso e' certificata dal sistemainformatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione,non consentira' piu' l'accesso. Il sistema informatico rilascia ilnumero identificativo e la ricevuta di avvenuta iscrizione allaprocedura selettiva. 2. Il personale docente puo' presentare domanda per una o piu'tipologie di istituzioni scolastiche tra quelle sotto riportate econtrassegnate dalle relative sigle indicate nell'Allegato 1: SCI Scuole e iniziative scolastiche. Il settore SCI comprende: scuole italiane statali e non statali; sezioni di italiano inserite nelle scuole straniere; sezioni di italiano inserite in scuole internazionali; scuole straniere in cui e' presente l'insegnamentodell'italiano; iniziative scolastiche ex art. 10 del decreto legislativo. SEU scuole europee: trattasi di istituzioni intergovernativescolastiche, di cui alla legge 6 marzo 1996, n. 151, dipendenti dalsegretariato delle scuole europee. Dette scuole sono attualmentepresenti in Belgio, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi eSpagna. LET Lettorati di Italiano presso Universita' estere: trattasidi incarichi a sostegno dell'insegnamento della lingua e dellacultura italiana presso le Universita' straniere. Il MAECI puo',inoltre, incaricare i lettori di svolgere attivita' extra-accademichedi promozione della lingua e della cultura italiana, sulla base didirettive della competente ambasciata e/o ufficio consolare ed incollaborazione con gli Istituti italiani di cultura, ove presenti. 3. Il personale docente in possesso dei requisiti prescritti, cheintende partecipare alla procedura selettiva per piu' tipologie diistituzioni, deve inoltrare un'unica domanda, comprensiva delletipologie richieste tra quelle previste, indicate con le sigle: SCI,SEU, LET. 4. Il personale ATA, in possesso dei requisiti previsti, presentadomanda unicamente per la tipologia ATA indicata nell'Allegato 1. 5. Al personale docente ed ATA e' consentito partecipare alleprove per una o piu' lingue straniere. Le lingue straniere sono le seguenti: francese, inglese, spagnoloe tedesco. 6. Relativamente a ciascuna tipologia di istituzioni ed al codicefunzione per il quale si concorre - che corrisponde alla classe diconcorso, al posto o alla qualifica di attuale appartenenza - ilcandidato deve indicare negli spazi predisposti della domanda lalingua o le lingue per le quali chiede la partecipazione. 7. Ai sensi del testo unico in materia di documentazioneamministrativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica del28 dicembre 2000, n. 445 i requisiti per la partecipazione allaprocedura selettiva risultano autocertificati tramite ledichiarazioni contenute nella domanda stessa. Tali requisiti econdizioni devono essere posseduti entro il termine di scadenza perla presentazione della domanda di partecipazione alla proceduraselettiva. In qualsiasi momento l'Amministrazione puo' procedere acontrolli, anche a campione, sulla veridicita' della documentazioneesibita nonche' sulle eventuali dichiarazioni sostitutive rese daipartecipanti. I dati riportati dal candidato nella domanda assumono il valoredi dichiarazioni sostitutive di certificazione rese ai sensidell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica del 28dicembre 2000, n. 445. Vigono, al riguardo, le disposizioni di cuiall'art. 76 del succitato decreto del Presidente della Repubblica cheprevedono conseguenze di carattere amministrativo e penale per ilcandidato che rilasci dichiarazioni non corrispondenti a verita'. 8. Il candidato e' tenuto ad indicare il numero telefonico,nonche' il recapito di posta elettronica ordinaria e/o certificatapresso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative allaselezione. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente,entro i termini di presentazione della domanda, le variazioni tramiteil sistema POLIS. Eventuali variazioni di residenza o postaelettronica certificata intervenute oltre la scadenza dei termini dipresentazione della domanda, dopo essere state modificate sul sistemaPOLIS, dovranno essere comunicate con posta elettronica ordinaria ocertificata, al seguente indirizzo selezione.estero@istruzione.it L'Amministrazione scolastica non assume responsabilita' per losmarrimento delle proprie comunicazioni dipendenti da mancate,inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa ilproprio indirizzo di posta elettronica ordinaria e/o certificataoppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento diindirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonche' in casodi eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito oforza maggiore. 9. Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 e del regolamentoUE 679/2016 come armonizzato con il decreto legislativo n. 101/2018,il candidato deve prestare il proprio consenso al trattamento deidati personali forniti nella domanda. Il trattamento dei datiavverra' esclusivamente ai fini della gestione della selezione edella stesura delle graduatorie, nonche', in caso di destinazioneall'estero, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto dilavoro. Il titolare del trattamento dei dati personali e' il MIUR. 10. Il candidato diversamente abile indica nella domanda lapropria condizione e specifica l'ausilio eventualmente richiesto perlo svolgimento del Colloquio e/o se necessita di tempi aggiuntivi,allegando alla domanda certificato medico attestante la necessita' diausili e/o tempi aggiuntivi. Qualora il candidato si trovi in uno stato di invalidita'temporanea, che renda necessario l'utilizzo di ausili e/o tempiaggiuntivi, verificatosi in data posteriore alla scadenza dei terminidi presentazione della domanda, ne inviera' richiesta e certificatomedico attestante la necessita' di ausili e/o tempi aggiuntiviall'indirizzo selezione.estero@istruzione.it E' fatto comunque salvo il requisito dell'idoneita' psico-fisicatale da permettere di svolgere l'attivita' presso le sedi estere e inparticolare in quelle con caratteristiche di disagio. 11. Non sono valide le domande di partecipazione alla selezionepresentate con modalita' diverse da quelle previste nel presentearticolo. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 28dicembre 2000, n. 445, il MIUR si riserva di effettuare idoneicontrolli sul contenuto della domanda di partecipazione. Qualora dalcontrollo emerga la non veridicita' del contenuto delladichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmenteconseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Ledichiarazioni mendaci sono perseguite a norma di legge. 12. I candidati sono ammessi alla selezione con riserva diaccertamento dei requisiti richiesti dal presente decreto. Il MIURpuo' disporre in ogni momento l'esclusione dei candidati per difettodei requisiti richiesti. L'esclusione e' disposta con decreto deldirettore generale per il personale scolastico del MIUR, notificatoall'interessato con lettera raccomandata o, se dichiarata nelladomanda, posta elettronica certificata.

Art. 6 Selezione La procedura si articola in una selezione per titoli e colloquio.

Art. 7 Selezione per titoli 1. La selezione per titoli e' volta ad individuare i candidatiche hanno accesso al colloquio. 2. I titoli valutabili sono quelli culturali, professionali e diservizio previsti dagli Allegati 3, 4 e 5 al presente bando e devonoessere conseguiti, o, laddove previsto, riconosciuti entro lascadenza del termine fissato per la presentazione della domanda diammissione. 3. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445, la commissione valuta esclusivamente i titolidichiarati nella domanda di partecipazione alla selezione. Ilpunteggio finale dei candidati si valuta in sessantesimi secondo lemodalita' indicate negli Allegati 3, 4 e 5. 4. All'esito della valutazione dei titoli, per il personaledocente la commissione comunica la non ammissione al colloquio aicandidati in difetto dei requisiti o che non abbiano raggiunto almeno25 punti nella valutazione di titoli. Per il personale ATA lacommissione comunica la non ammissione al colloquio ai candidati indifetto dei requisiti o che non abbiano raggiunto almeno 15 puntinella valutazione di titoli.

Art. 8 Colloquio 1. Hanno accesso alla fase successiva del colloquio i candidatiche abbiano, per ciascuna area linguistica e tipologia, un punteggiominimo di almeno 25 punti nella valutazione dei titoli per ilpersonale docente e 15 punti nella valutazione dei titoli per ilpersonale ATA. Il colloquio accertera' l'idoneita' relazionalerichiesta per il servizio all'estero, con particolare riferimentoalle competenze linguistico-comunicative nella lingua/e indicata/enella domanda, alla conoscenza del funzionamento del sistemascolastico italiano all'estero, degli strumenti di promozioneculturale, della normativa sul servizio all'estero del personaledella scuola e delle caratteristiche generali delle realta' educativee dei sistemi scolastici dei principali Paesi delle aree linguistichedi destinazione. 2. Al colloquio la commissione attribuisce un punteggio massimodi 40 punti per ciascuna delle aree linguistiche indicate dalcandidato nella domanda di partecipazione. 3. L'avviso relativo al calendario, all'indicazione della sede eall'orario di inizio dei colloqui verra' pubblicato sul sitoistituzionale del MIUR. La pubblicazione sul sito Internet del MIUR ha valore di notificaa tutti gli effetti. 4. Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico degliinteressati ai sensi dell'art. 19, comma 3 del decreto legislativo. 5. I candidati devono presentarsi muniti di valido documento diriconoscimento e sono ammessi al colloquio con riserva diaccertamento dei requisiti richiesti dal presente decreto. La mancata presentazione al colloquio, non supportata da idoneadocumentazione giustificativa, comporta l'esclusione dalla proceduraselettiva. L'eventuale assenza giustificata al colloquio permette, surichiesta, una ri-calendarizzazione dello stesso entro il terminedella fase dei colloqui stessi .

Art. 9 Graduatorie 1. Il punteggio si valuta in centesimi e si ottiene dalla sommadel punteggio conseguito per i titoli di cui all'art. 7 e per ilcolloquio di cui all'art. 8. A parita' di punteggio complessivo siapplicano le preferenze di cui all'art. 5, commi 4 e 5, del decretodel Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Le graduatorie, formate dalla commissione, sono approvate condecreto del direttore generale per il personale scolastico e sonopubblicate sul sito istituzionale del MIUR. La pubblicazione sul sito internet del MIUR ha valore di notificaa tutti gli effetti. 2. Le graduatorie di cui al comma precedente hanno validita' disei anni e, in ogni caso, fino all'approvazione delle graduatoriesuccessive. Per le aree linguistiche le cui graduatorie sono esauriteo mancanti, le procedure di selezione possono essere indette primadella scadenza sessennale.

Art. 10 Destinazione all'estero 1. Previo collocamento fuori ruolo presso il MAECI, il MIUR sullabase delle graduatorie di cui all'art. 9 del presente bando destina icandidati sui posti comunicati dal MAECI ai sensi dell'art. 20, comma1 del decreto legislativo, trasmettendo al MAECI il provvedimento dinomina con relativa destinazione. Il MAECI procede all'acquisizionedella documentazione di rito necessaria per la partenza verso la sededi destinazione assegnata ed alla definizione del trattamentoeconomico gravante sugli specifici capitoli di bilancio ai sensidell'art. 29 del decreto legislativo. 2. Gli idonei non individuati come assegnatari di posto potrannoessere destinati sulla prima sede utile, anche in un anno scolasticosuccessivo secondo le modalita' di cui al comma 1 del presentearticolo.

Art. 11 Presentazione dei documenti di rito 1. I candidati assegnatari di sede sono tenuti a presentare idocumenti di rito richiesti dall'amministrazione per la destinazioneall'estero. Ai sensi dell'art. 15 della legge 12 novembre 2011, n.183, i certificati e gli atti di notorieta' rilasciati dallepubbliche amministrazioni sono sostituiti dalle dichiarazionipreviste dagli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente dellaRepubblica del 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Sono confermate le eccezioni e le deroghe in materia dipresentazione dei documenti di rito, previste dalle disposizionivigenti a favore di particolari categorie.

Art. 12 Decadenza 1. Il personale che non accetta la destinazione o che, dopo ladestinazione, non assume servizio, e' depennato dalla relativagraduatoria di cui all'art. 9, comma 1 del presente decreto. 2. Nel caso di rinuncia o decadenza dalla nomina di candidatiassegnatari di sede, il MIUR procede, mediante scorrimento dellarelativa graduatoria, all'individuazione di ulteriori candidati inposizione utile, fatto salvo il disposto dell'art. 9, comma 2 delpresente decreto.

Art. 13 Ricorsi Avverso i provvedimenti relativi alla presente procedura e'ammesso, per i soli vizi di legittimita', ricorso straordinario alPresidente della Repubblica entro 120 giorni, oppure ricorsogiurisdizionale al competente tribunale amministrativo regionaleentro 60 giorni dalla data di pubblicazione o di notificaall'interessato.

Art. 14 Informativa sul trattamento dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo 196/2003 e del regolamento UE679/2016 come armonizzato con il decreto legislativo n. 101/2018, siinformano i candidati che il trattamento dei dati personali da essiforniti in sede di partecipazione alla procedura selettiva o comunqueacquisiti a tale scopo dal MIUR e' finalizzato unicamenteall'espletamento della procedura medesima ed avverra' con l'utilizzoanche delle procedure informatizzate, nei modi e nei limiti necessariper perseguire le predette finalita', anche in caso di comunicazionea terzi. I dati resi anonimi, potranno, inoltre, essere utilizzati aifini di elaborazioni statistiche. 2. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui al decretolegislativo del 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, inparticolare il diritto di accedere ai propri dati personali, dichiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, seincompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonche' diopporsi al loro trattamento, per motivi legittimi, rivolgendo lerichieste al MIUR, titolare del trattamento dei dati. L'eventualerifiuto al trattamento dei dati comporta l'automatica esclusionedalla selezione.

Art. 15 Composizione e compiti delle Commissioni. Condizioni ostative all'incarico di presidente e componente di Commissione. 1. Con decreto del direttore generale per il personale scolasticodel MIUR saranno costituite le commissioni necessarie, ciascunapresieduta da un dirigente scolastico in servizio o in quiescenza danon piu' di tre anni alla data di pubblicazione del presente bando eformate da due componenti, scelti tra docenti e DSGA, esperti nelletematiche oggetto del colloquio di cui all'art. 8 comma 1, inservizio presso il MIUR o le istituzioni scolastiche, ovvero inquiescenza da non piu' di tre anni alla data di pubblicazione delpresente bando. Della commissione fa parte anche un segretario,nominato tra il personale in servizio presso il MIUR o le istituzioniscolastiche. Le Commissioni potranno essere eventualmente integratecon membri aggregati ai fini dell'accertamento dell'idoneita'linguistica dei candidati. 2. Ai membri della commissione non spettano compensi, gettoni oindennita' di presenza ne' rimborsi spese comunque denominati aisensi dell'art. 19, comma 3 del decreto legislativo. 3. Qualora il numero di candidati sia superiore alle 500 unita',la commissione iniziale e' integrata in modo da costituire unasottocommissione per ogni gruppo, o frazione, di 500 candidati,inclusi i membri aggregati. Ogni sottocommissione e' composta da unPresidente aggiunto, due componenti aggiunti ed un segretarioaggiunto. Il Presidente della commissione iniziale coordina i lavoridelle sottocommissioni. 4. Le commissioni hanno il compito specifico di assicurare laregolarita' delle procedure e di redigere la graduatoria di cuiall'art. 9. 5. Sono condizioni ostative all'incarico di presidente ecomponente di commissione: avere riportato condanne penali o avere in corso procedimentipenali per cui sia stata formalmente iniziata l'azione penale; avere in corso procedimenti disciplinari; essere incorsi in sanzioni disciplinari e non avere ottenuto lariabilitazione; essere stati collocati a riposo da piu' di tre anni dalla datadi pubblicazione del presente decreto e, se in quiescenza, aversuperato il settantesimo anno d'eta' alla medesima data. Inoltre, i presidenti e i componenti di commissione: non possono essere componenti dell'organo di direzione politicadell'amministrazione, ricoprire cariche politiche e essererappresentanti sindacali, anche presso le rappresentanze sindacaliunitarie, o essere designati dalle confederazioni ed organizzazionisindacali o dalle associazioni professionali, ne' esserlo statinell'anno antecedente alla data di indizione del concorso; non devono essere parenti o affini entro il quarto grado di unconcorrente; non devono essere stati destituiti o licenziati dall'impiegoper motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenzadall'impiego comunque determinata; non devono essere in servizio all'estero alla data disvolgimento dei colloqui.

Art. 16 Pubblicazione Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami - nonche'sul sito istituzionale del MIUR. Dal giorno della pubblicazione decorrono i termini per eventualiimpugnative (centoventi giorni per il ricorso al Presidente dellaRepubblica e sessanta giorni per il ricorso giurisdizionale altribunale amministrativo regionale Lazio). Roma, 20 dicembre 2018 Il Capo Dipartimento: Palumbo