Concorsi

Pubblici

Ministero Della Giustizia Dipartimento Dell'amministrazione Penitenziaria

IL DIRETTORE GENERALE del personale e delle risorse Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,n. 3, contenente il testo unico delle disposizioni concernenti lostatuto degli impiegati civili dello Stato; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,n. 686, contenente norme di esecuzione del testo unico delledisposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Visti la legge 15 dicembre 1990, n. 395, ed il decretolegislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sull'ordinamento del personaledel Corpo di polizia penitenziaria, e successive modifiche edintegrazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successivemodifiche ed integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487 e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernentela tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamentodei dati personali; Visto il decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146, recanteAdeguamento delle strutture degli organici dell'amministrazionepenitenziaria e dell'ufficio centrale per la giustizia minorile,nonche' istituzioni dei ruoli direttivi ordinari e speciale del Corpodi polizia penitenziaria, a norma dell'art. 12 della legge 28 luglio1999, n. 266; Considerato che, in deroga al disposto di cui al decretoministeriale 1 febbraio 2000, n. 50, ai sensi di quanto previstodall'art. 28, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183, il bandodi concorso, per particolari discipline sportive, puo' prevedere, peril reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze dipolizia, il limite minimo e massimo di eta', rispettivamente, didiciassette e trentacinque anni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445 in materia di semplificazione delle certificazioniamministrative e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 2002,n. 132 concernente il Regolamento recante modalita' per l'assunzionedi atleti nei gruppi sportivi del Corpo di polizia penitenziaria; Visto l'art. 1, comma 1, del citato decreto del Presidente dellaRepubblica 30 aprile 2002, n. 132, secondo il quale l'accesso aigruppi sportivi del Corpo di polizia penitenziaria e' riservato, perun contingente non superiore all'uno per cento delle dotazioniorganiche previste dalla tabella F allegata al decreto legislativo 21maggio 2000, n. 146, ad atleti riconosciuti di interesse nazionaledal Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.) o dallefederazioni sportive nazionali; Vista la tabella F allegata al decreto legislativo 21 maggio2000, n. 146. Considerata l'attuale dotazione organica dei gruppi sportivi delCorpo di polizia penitenziaria; Visto l'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 17dicembre 2015, n. 207 recante Regolamento in materia di parametrifisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forzearmate, nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nelCorpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio2015, n. 2 secondo il quale le disposizioni previste dal medesimoregolamento non trovano applicazione per le procedure di reclutamentoe per l'accesso ai ruoli del personale militare delle Forze armate,delle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e del Corponazionale dei vigili del fuoco da destinare ai gruppi sportivi inqualita' di atleti o di istruttori; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24ottobre 2018 ed in particolare le tabelle D ed F, recantel'autorizzazione ad assumere personale nei Corpi di polizia; Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilanciopluriennale per il triennio 2018-2020; Ritenuta la necessita' di bandire un concorso pubblico, perl'accesso di complessivi dodici atleti, dei quali sette del ruolomaschile e cinque del ruolo femminile, nel gruppo sportivo Fiammeazzurre; Decreta: Art. 1 Posti disponibili per l'assunzione 1. E' indetto un pubblico concorso, per titoli, a complessividodici posti nel gruppo sportivo Fiamme azzurre, di cui sette postinel ruolo maschile e cinque posti nel ruolo femminile. 2. I posti messi a concorso sono ripartiti per disciplinesportive nel modo seguente: ruolo maschile: un atleta disciplina atletica leggera - specialita': 800 e 1500metri; un atleta disciplina ciclismo su pista - specialita':inseguimento a squadre e scratch; un atleta disciplina judo - specialita': categoria 60 kg; un atleta disciplina lotta - specialita': categoria 67 kg stilegreco-romana; un atleta disciplina pugilato - specialita': categoria 60 kg; un atleta disciplina pugilato - specialita': categoria 69 kg; un atleta disciplina sollevamento pesi - specialita': categoria85 kg; ruolo femminile: un'atleta disciplina atletica leggera - specialita': 800 e 1500metri; un'atleta disciplina karate - specialita': kumite - categoria 48kg; un'atleta disciplina karate - specialita': kumite - categoria 55kg; un'atleta disciplina scherma - specialita': fiorettoindividuale; un'atleta disciplina nuoto - specialita': 200 metri misti. 3. L'amministrazione penitenziaria si riserva la facolta' direvocare o annullare il presente bando di concorso, sospendere orinviare lo svolgimento del concorso stesso, nonche' le connesseattivita' di assunzione, modificare, fino alla data di incorporamentodei vincitori, il numero dei posti - in aumento o in decremento -sospendere la nomina dei vincitori in ragione di esigenze attualmentenon valutabili ne' prevedibili, nonche' in applicazione didisposizioni di contenimento della spesa pubblica che impedissero, intutto o in parte, assunzioni di personale per gli anni 2018-2020. Di quanto sopra si provvedera' a dare comunicazione con avvisopubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4Serie speciale Concorsi ed esami - e nel sito istituzionalewww.giustizia.it 4. I vincitori del concorso sono nominati agenti del Corpo dipolizia penitenziaria.

Art. 2 Requisiti e condizioni per la partecipazione 1. I partecipanti al presente concorso devono essere in possessodei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana; b) godimento dei diritti civili e politici; c) aver superato gli anni diciassette e non aver compiuto equindi superato gli anni trentacinque; d) essere stato riconosciuto, da parte del Comitato olimpiconazionale o delle federazioni sportive nazionali, atleta di interessenazionale ed aver fatto parte, nel biennio precedente la data dipubblicazione del presente bando di concorso, di rappresentativenazionali nella disciplina prevista nello statuto del C.O.N.I. per laquale si concorre; e) idoneita' fisica, psichica ed attitudinale al servizio dipolizia penitenziaria, in conformita' a quanto previsto dagliarticoli 122, 123, 124 e 125 del decreto legislativo 30 ottobre 1992,n. 443, ed in particolare: requisiti fisici: 1) sana e robusta costituzione fisica; 2) altezza non inferiore a cm. 165, per gli uomini e cm. 161, perle donne. Il rapporto altezza-peso, il tono e l'efficienza dellemasse muscolari, la distribuzione del pannicolo adiposo e il trofismodevono rispecchiare un'armonia atta a configurare la robustacostituzione e la necessaria agilita' indispensabile perl'espletamento del servizio di polizia; 3) senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale,visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopicasufficiente; 4) visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale sommadel visus dei due occhi con non meno di 5/10 nell'occhio che vede dimeno ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per unacorrezione massima complessiva di una diottria quale somma deisingoli vizi di rifrazione; 5) funzione uditiva con soglia audiometria media sulle frequenze500-1000-2000-4000 Hz, all'esame audiometrico in cabina silente noninferiore a 30 decibel all'orecchio che sente di meno e a 15 decibelall'altro (perdita percentuale totale biauricolare entro il 20%); 6) l'apparato dentario deve essere tale da assicurare la funzionemasticatoria e, comunque: devono essere presenti dodici denti frontali superiori edinferiori; e' ammessa la presenza di non piu' di sei elementi sostituiticon protesi fissa; almeno due coppie contrapposte per ogni emiarcata tra i ventidenti posteriori; gli elementi delle coppie possono essere sostituiti da protesiefficienti; il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi non puo'essere superiore a sedici elementi. Costituiscono causa di non idoneita' le imperfezioni edinfermita' previste dall'art. 123 del decreto legislativo 30 ottobre1992, n. 443. requisiti attitudinali: 1) un livello evolutivo che consenta una valida integrazionedella personalita' con riferimento alla maturazione, alla esperienzadi vita, ai tratti salienti del carattere ed al senso diresponsabilita'; 2) un controllo emotivo contraddistinto dalla capacita' dicontenere i propri atti impulsivi e che implichi l'orientamentodell'umore, la coordinazione motoria e la sintonia delle reazioni; 3) una capacita' intellettiva che consenta di far fronte allesituazioni nuove con soluzioni appropriate, sintomatica di unaintelligenza dinamico-pratica, di capacita' di percezione e diesecuzione e delle qualita' attentive; 4) una adattabilita' che scaturisce dal grado di socievolezza,dalla predisposizione al gruppo, ai compiti ed all'ambiente dilavoro. f) diploma di istruzione secondaria di primo grado; g) essere in possesso delle qualita' morali e di condottapreviste dall'art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, nonche' dei requisiti di cui all'art. 5, comma 2, deldecreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 2. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data discadenza del termine utile per la presentazione della domanda dipartecipazione al concorso.

Art. 3 Esclusione dal concorso 1. Sono esclusi dal concorso i candidati che non sono in possessodei requisiti previsti dall'art. 2, nonche' i candidati che non sipresentino nel luogo, nel giorno e nell'ora stabilita perl'accertamento dell'idoneita' fisica e psichica e per la valutazionedelle qualita' attitudinali. 2. Non possono essere ammessi al concorso coloro che siano statidestituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, chehanno riportato condanna a pena detentiva per delitto non colposo osiano o sono stati sottoposti a misura di prevenzione. 3. Non possono, altresi', concorrere coloro che siano statidichiarati decaduti da altro impiego presso una pubblicaamministrazione, per i motivi di cui alla lettera d) dell'art. 127del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. 4. L'amministrazione provvede d'ufficio ad accertare le cause diesclusione di precedenti rapporti di pubblico impiego, la sussistenzadei requisiti di moralita' e di condotta stabiliti dalla legge perl'accesso al ruolo del personale del Corpo della poliziapenitenziaria, nonche' l'idoneita' psico-fisica ed attitudinale alservizio di polizia penitenziaria dei candidati. 5. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tuttigli aspiranti partecipano con riserva alle prove ed agliaccertamenti concorsuali. 6. I concorrenti che risultano, ad una verifica anche successiva,in difetto dei prescritti requisiti sono esclusi di diritto dalconcorso con decreto del direttore generale del personale e dellerisorse.

Art. 4 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, idati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti per lefinalita' di gestione del concorso e saranno trattati presso unabanca dati automatizzata anche successivamente all'eventualeinstaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti lagestione del rapporto medesimo. 2. Il conferimento dei dati di cui al comma 1 e' obbligatorio peril candidato ai fini della valutazione dei requisiti dipartecipazione. Il mancato adempimento determina l'esclusione dalconcorso. 3. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamentealle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allosvolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica deicandidati. 4. I candidati godono dei diritti di cui al titolo II del decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196 che possono far valere neiconfronti del Ministero della giustizia - Dipartimentodell'amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi - largo Luigi Daga n. 2 -00164 Roma, titolare del trattamento. 5. Il responsabile del trattamento e' il dirigente dellaDirezione generale del personale e delle risorse preposto allagestione dell'Ufficio VI - Concorsi.

Art. 5 Domanda di partecipazione e comunicazioni 1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redattaed inviata esclusivamente con modalita' telematiche, compilandol'apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di trenta giornidecorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -4 Serie speciale Concorsi ed esami. Il modulo della domanda (FORM) e le modalita' operative dicompilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno dellasuddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it Al termine della compilazione della domanda il sistemarestituira', oltre al PDF della domanda, una ricevuta di invio,completa del numero identificativo della domanda, data ed ora dipresentazione, che il candidato dovra' salvare, stampare, conservareed esibire il giorno degli accertamenti psico-fisici ed attitudinaliunitamente alla domanda stessa, che dovra' essere sottoscritta ilgiorno dei predetti accertamenti. In caso di piu' invii della domanda di partecipazione, verra'presa in considerazione la domanda inviata per ultima, intendendosile precedenti integralmente e definitivamente revocate e privated'effetto. Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delledomande, il sistema informatico non consentira' piu' l'accesso almodulo telematico, ne' l'invio della domanda. 2. Salvo quanto previsto al comma 3, non sono ammessi apartecipare al concorso i candidati le cui domande siano stateredatte, presentate o inviate con modalita' diverse da quelle sopraindicate. 3. Qualora negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazionedelle domande di partecipazione, sul citato sito venisse comunicatal'indisponibilita' del sistema informatico in questione, i candidati,nei termini di cui al primo comma, potranno inviare la domanda, comeda fac-simile allegato al presente bando (Allegato 1), a mezzoraccomandata con avviso di ricevimento, presso il Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - Ufficio VI -Concorsi - largo Luigi Daga n. 2 - 00164 Roma.

Art. 6 Compilazione della domanda 1. Ciascun concorrente nella domanda di partecipazione dovra'dichiarare: a) il cognome ed il nome; b) la data e il comune di nascita, nonche' il codice fiscale; c) il possesso della cittadinanza italiana; d) l'iscrizione alle liste elettorali, ovvero il motivo dellamancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; e) di non aver riportato condanne penali o applicazioni di penaai sensi dell'art. 444 del codice di procedura penale e di non averein corso procedimenti penali ne' procedimenti amministrativi perl'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, ne' cherisultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nelcasellario giudiziale ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidentedella Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario,dovranno indicare le condanne e i procedimenti a carico ed ognieventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento el'Autorita' giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso laquale penda un eventuale procedimento penale; f) il titolo di studio, con l'indicazione della scuola odell'istituto che lo ha rilasciato e della data in cui e' statoconseguito; g) i servizi eventualmente prestati come dipendenti pressopubbliche amministrazioni e le cause delle eventuali risoluzioni diprecedenti rapporti di pubblico impiego; h) di essere stato riconosciuto, da parte del Comitato olimpiconazionale o dalle federazioni sportive nazionali, atleta di interessenazionale e di aver fatto parte, nel biennio precedente la data dipubblicazione del bando di concorso, di rappresentative nazionalinella disciplina sportiva per la quale si concorre, che dovra' essereesplicitamente indicata; i) se si e' stati espulsi dalle Forze armate, dai Corpimilitarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici o dispensatidall'impiego per persistente insufficiente rendimento, ovverodecaduti dall'impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma,lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio1957, n. 3; j) di essere a conoscenza delle responsabilita' penali previstein caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del decretodel Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Nella domanda dovranno essere indicati, inoltre: a) i titoli culturali e professionali posseduti alla data discadenza del termine utile per la presentazione delle domande diammissione al concorso, di cui al successivo art. 7; b) i titoli di preferenza e precedenza di cui all'art. 5 deldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 esuccessive modifiche ed integrazioni. Qualora non espressamentedichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presiin considerazione in sede di formazione della graduatoriaconcorsuale. 3. Le domande dovranno contenere la precisa indicazione delrecapito presso il quale si desidera che l'amministrazione effettuile comunicazioni relative al presente concorso. Gli aspiranti sono,inoltre, tenuti a comunicare tempestivamente al Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - Ufficio VI -Concorsi - largo Luigi Daga n. 2 - 00164 Roma, ogni variazione diindirizzo o recapito presso il quale si intende ricevere lecomunicazioni del concorso. 4. L'Amministrazione non si assumera' alcuna responsabilita' nelcaso di dispersione delle proprie comunicazioni causata da inesatteod incomplete indicazioni del recapito da parte dei candidati, ovveroda mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapitostesso, ne' di eventuali disguidi postali non imputabili a propriacolpa.

Art. 7 Categorie dei titoli ammessi a valutazione e punteggi massimi attribuibili a ciascuna di esse 1. Sono ammessi a valutazione i seguenti titoli sportiviacquisiti nell'anno precedente la data di pubblicazione del presentebando, fatta eccezione per i titoli di studio e di abilitazioneprofessionale che devono essere posseduti alla data di scadenza deltermine ultimo di presentazione delle domande. A) categoria I Speciali riconoscimenti: fino a punti 210; Sono valutate le prestazioni sportive con l'attribuzione delpunteggio di seguito indicato in relazione al particolare rilievo delrisultato ottenuto: 1) medaglia ai giochi olimpici: fino a punti 30,00; 2) medaglia ai campionati mondiali: fino a punti 25,00; 3) record mondiale: punti 25,00; 4) vincitore di coppa del mondo: punti 20,00; 5) medaglia ai campionati europei: fino a punti 15,00; 6) record europeo: punti 15,00; 7) vincitore di coppa europea: punti 12,00; 8) medaglia alle Universiadi e giochi del mediterraneo: fino apunti 12,00; 9) campione italiano: punti 12,00; 10) record italiano: punti 15,00; 11) vincitore di coppa italia: punti 10,00; 12) classificato dal secondo al decimo posto nei campionatiitaliani di categoria: da punti 6,00 a punti 10,00; 13) classificato dall'undicesimo al ventesimo posto neicampionati italiani di categoria: fino a punti 5,00. B) categoria II Titoli di studio e abilitazione professionale: 1) diploma di laurea: punti 2,00; a) corso di specializzazione post laurea: punti 0,5; b) abilitazione all'esercizio della professione: punti 0,5; 2) diploma di maturita' di scuola media superiore di secondogrado: punti 1,00; 3) attestato di tecnico specialista sportivo: punti 1,00. I punteggi previsti ai punti 1) e 2) categoria II non sonocumulabili tra loro. 2. La Commissione esaminatrice indicata al successivo art. 8predetermina i criteri necessari per l'attribuzione dei punteggi.Annota i titoli valutati ed i relativi punteggi su apposite schedeindividuali, sottoscritte da tutti i componenti, che saranno allegateal fascicolo concorsuale di ciascun candidato. 3. Immediatamente dopo aver inviato la domanda di partecipazionei candidati devono trasmettere i titoli dichiarati nella stessa conraccomandata con avviso di ricevimento, da indirizzare al Ministerodella giustizia - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - Ufficio VI -Concorsi - largo Luigi Daga n. 2 - 00164 Roma. 4. I titoli devono essere spediti, pena la non valutabilita'degli stessi, entro il termine perentorio di giorni dieci decorrentedalla data di presentazione della domanda on-line.

Art. 8 Commissione esaminatrice 1. La Commissione esaminatrice per la valutazione dei titoli e'composta da un dirigente penitenziario, con funzioni di presidente,dal responsabile del gruppo sportivo Fiamme azzurre, dalresponsabile dell'Associazione sportiva Astrea e da altri duemembri scelti tra gli appartenenti al ruolo direttivo del Corpo dipolizia penitenziaria con qualifica non inferiore all'ottava ovveroda funzionari dell'Amministrazione peniteniziaria appartenentiall'area III. 2. Le funzioni di segretario sono svolte da un appartenente alCorpo di polizia penitenziaria con qualifica non inferiore allasettima. 3. Per supplire ad eventuali, temporanee assenze o impedimentidel presidente, di uno dei componenti o del segretario dellaCommissione, puo' essere prevista la nomina di un presidentesupplente, di quattro componenti supplenti e di un segretariosupplente, da effettuarsi con lo stesso decreto di costituzione dellaCommissione esaminatrice o con successivo provvedimento.

Art. 9 Accertamenti psicofisici 1. I candidati non esclusi dalla partecipazione al concorso sonotenuti a sottoporsi, nel luogo, giorno ed ora che saranno loropreventivamente comunicati, alla visita medica per l'accertamentodell'idoneita' psico-fisica. Gli stessi sono tenuti a presentarsimuniti di un valido documento di identificazione e fotocopia delmedesimo, nonche' della documentazione richiesta all'art. 5, comma 2,del presente bando (copia della domanda e ricevuta di invio dellastessa). 2. Gli accertamenti psico-fisici sono effettuati da unaCommissione composta ai sensi del terzo comma dell'art. 106 deldecreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 anche da medici delservizio sanitario nazionale operanti presso strutture del Ministerodella giustizia, ovvero individuabili secondo le modalita' di cui alsecondo comma dell'art. 120 del medesimo decreto legislativo n.443/1992. 3. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario delCorpo di polizia penitenziaria con qualifica non inferiore all'ottavaovvero un funzionario dell'Amministrazione penitenziaria appartenenteall'area III. 4. Ai fini dell'accertamento dei requisiti psico-fisici icandidati sono sottoposti ad esame clinico generale ed a provestrumentali e di laboratorio. 5. L'Amministrazione si riserva di designare, per gliaccertamenti psico-fisici di natura specialistica e le provestrumentali e di laboratorio, personale qualificato attraversocontratto di diritto privato. 6. Avverso il giudizio di non idoneita', il candidato puo'proporre ricorso nel termine di trenta giorni dalla data dellanotifica. 7. La Commissione medica di seconda istanza e' composta inconformita' a quanto previsto dal quarto comma dell'art. 107 deldecreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 ovvero da dirigentimedici superiori e dirigenti medici individuabili secondo lemodalita' di cui al secondo comma dell'art. 120 del citato decretolegislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 8. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita' espresso dallaCommissione medica di seconda istanza e' definitivo e comporta, incaso di inidoneita', l'esclusione dal concorso che viene disposta condecreto del Direttore generale del personale e delle risorse.

Art. 10 Accertamenti attitudinali 1. I candidati che risultano idonei agli accertamentipsico-fisici saranno sottoposti alle prove attitudinali da parte diuna Commissione presieduta da un dirigente penitenziario o Ufficialedel disciolto Corpo degli agenti di custodia, e composta da dueappartenenti al Corpo di polizia penitenziaria o del disciolto Corpodegli agenti di custodia con qualifica non inferiore all'ottavaaventi il titolo di perito selettore e da due psicologi o medicispecializzati in psicologia individuati ai sensi dell'art. 132 deldecreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230. Lefunzioni di segretario sono svolte da un funzionario del Corpo dipolizia penitenziaria con qualifica non inferiore all'ottava ovveroda un funzionario dell'Amministrazione penitenziaria appartenenteall'area III. 2. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l'attitudinedel candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l'attivita'propria del ruolo e della qualifica da rivestire. 3. Le prove consistono in una serie di test sia collettivi siaindividuali, ed in un colloquio con un componente della Commissione. 4. I test predisposti dalla Commissione sono approvati condecreto del Ministro della giustizia su proposta del capo deldipartimento. 5. Avverso al giudizio di non idoneita' il candidato puo'proporre ricorso nel termine di trenta giorni dalla data dellanotifica. 6. Il nuovo accertamento e' effettuato da una Commissione diseconda istanza presieduta da un dirigente medico e composta da duedirigenti medici in qualita' di componenti, individuabili secondo lemodalita' di cui al secondo comma dell'art. 120 del citato decretolegislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 7. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita' riportato in sededi accertamento delle qualita' attitudinali dalla commissione diseconda istanza, e' definitivo e comporta, in caso di non idoneita',l'esclusione dal concorso che viene disposta con decreto delDirettore generale del personale e delle risorse.

Art. 11 Documentazione amministrativa 1. Ai candidati risultati idonei agli accertamenti attitudinali,verranno consegnati due modelli appositamente predispostidall'Amministrazione penitenziaria: a) un modello di dichiarazione sostitutiva di atto dinotorieta', ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445, che dovra' essere compilato in ogni sua partedal candidato e consegnato in sede di esame di accertamentopsico-fisico ed attitudinale, unitamente a copia fotostatica nonautenticata del proprio documento d'identita', con il quale egliattesti il possesso di eventuali titoli di precedenza e/o preferenzanella nomina, previsti dall'art. 5 del decreto del Presidente dellaRepubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche edintegrazioni; b) dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi deldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,comprovante il possesso dei requisiti richiesti per l'assunzionemedesima. Non e' ammesso il riferimento a documenti prodotti in altriconcorsi, anche se indetti dal Ministero della giustizia.

Art. 12 Graduatoria 1. Ultimata la valutazione dei titoli, la Commissione,individuata dall'art. 8, forma le graduatorie di merito relative allesingole discipline sportive, sulla base del punteggio finale,determinato ai sensi del precedente art. 7, conseguito da ciascuncandidato. 2. Il direttore generale del personale e delle risorse,riconosciuta la regolarita' del procedimento, con proprio decretoapprova le graduatorie di merito e dichiara i vincitori e gli idoneidel concorso, sotto condizione dell'accertamento dei requisiti perl'ammissione all'impiego. 3. A parita' di condizioni e di posizione nella graduatoria, sonoapplicate le preferenze e precedenze previste dall'art. 5, deldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 esuccessive modifiche ed integrazioni; 4. La graduatoria dei vincitori e degli idonei e' pubblicata nelsito istituzionale del Ministero della giustizia www.giustizia.it conmodalita' che assicurino la riservatezza dei dati sensibili. Di talepubblicazione e' data notizia mediante avviso nella GazzettaUfficiale della Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi edesami. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre iltermine per eventuali impugnative.

Art. 13 Nomina e assegnazione 1. Con decreto del direttore generale del personale e dellerisorse, i vincitori del concorso sono nominati agenti del Corpo dipolizia penitenziaria, ed assegnati al gruppo sportivo FiammeAzzurre. Roma, 18 dicembre 2018 Il Direttore: Buffa