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Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali

IL DIRETTORE GENERALE dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali Vista la legge 11 gennaio 1979, n. 12, recante Norme perl'ordinamento della professione di consulente del lavoro; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative eregolamentari in materia di documentazione amministrativa; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni,recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e didiritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012,n. 137, Regolamento recante la riforma degli ordinamentiprofessionali, a norma dell'art. 3, comma 5, del decreto-legge 13agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14settembre 2011, n. 148; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14febbraio 2014, n. 121, Regolamento di organizzazione del Ministerodel lavoro e delle politiche sociali e il decreto del Ministro dellavoro e delle politiche sociali del 4 novembre 2014, di attuazionedel richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri; Visti l'art. 1 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149,recante Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazionedell'attivita' ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale,in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183, che prevedel'istituzione, ai sensi dell'art. 8, del decreto legislativo 30luglio 1999, n. 300, di una Agenzia unica per le ispezioni dellavoro; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri indata 23 febbraio 2016, recante: Disposizioni per l'organizzazionedelle risorse umane e strumentali per il funzionamento dell'Agenziaunica per le ispezioni del lavoro; Visto altresi' il decreto del Presidente della Repubblica 26maggio 2016, n. 109, Regolamento recante approvazione dello statutodell'Ispettorato nazionale del lavoro; Acquisito il concerto con i Ministeri della giustizia edell'istruzione, dell'universita' e della ricerca in sede diConferenza dei servizi riunitasi, ai sensi degli articoli 14 eseguenti della legge n. 241 del 1990, presso il Ministero del lavoroe delle politiche sociali il 20 dicembre 2018 per l'approvazione delpresente decreto contenente, ai sensi dell'art. 3, ultimo comma,della legge n. 12 del 1979, le modalita' e i programmi degli esami diStato per l'abilitazione all'esercizio della professione diconsulente del lavoro, per l'anno 2019; Tenuto conto, altresi', che alla Conferenza dei servizi del 20dicembre 2018 ha partecipato anche il rappresentante dell'Ispettoratonazionale del lavoro, al fine di garantire la necessariacollaborazione degli ispettorati territoriali individuati come seded'esame nonche' il regolare svolgimento e gli adempimenti conseguentialle prove di abilitazione, sulla base di quanto previsto nellaconvenzione del 9 agosto 2018 stipulata tra il Ministero del lavoro edelle politiche sociali e l'Ispettorato nazionale del lavoro; Decreta: Art. 1 Sessione degli esami di abilitazione per l'anno 2019 1. Ai sensi dell'art. 3 della legge 11 gennaio 1979, n. 12 e'indetta la sessione degli esami di Stato per l'abilitazioneall'esercizio della professione di consulente del lavoro per l'anno2019. Le prove d'esame avranno luogo presso gli Ispettoratiinterregionali del lavoro di Milano, Venezia, Roma e Napoli, pressogli Ispettorati territoriali di Ancona, Aosta, Bari, Bologna,Cagliari, Campobasso, Firenze, Genova, L'Aquila, Perugia, Potenza,Reggio Calabria, Torino e Trieste nonche' presso la Regione Sicilia -Dipartimento regionale del lavoro, dell'impiego, dell'orientamento,dei servizi e delle attivita' formative e le Province autonome diBolzano - ufficio tutela sociale del lavoro e di Trento - serviziolavoro. 2. Al fine di assicurare lo svolgimento delle prove d'esame alivello territoriale, il Ministero del lavoro e delle politichesociali si avvale, anche ai sensi della convenzione del 9 agosto 2018e dell'art. 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, degliuffici territoriali dell'Ispettorato nazionale del lavoro, ove sonocostituite le commissioni esaminatrici. 3. I dirigenti degli uffici di cui al comma 1, provvedono, consuccessivi decreti, alla costituzione delle commissioni esaminatriciper l'anno 2019 ed assicurano, altresi', le procedure necessarie agarantire lo svolgimento degli esami secondo quanto previstodall'art. 3 della legge 11 gennaio 1979, n. 12.

Art. 2 Contenuti e modalita' di svolgimento delle prove d'esame 1. L'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione diconsulente del lavoro ha carattere teorico-pratico e si compone didue prove scritte e di una prova orale. 2. Le due prove scritte consistono nello svolgimento di un temasulle materie del diritto del lavoro e della legislazione sociale ein una prova teorico-pratica su temi del diritto tributario, sceltidalla commissione esaminatrice. 3. La prova orale verte sulle seguenti materie e gruppi dimaterie: 1) diritto del lavoro; 2) legislazione sociale; 3) diritto tributario; 4) elementi di diritto privato, pubblico e penale; 5) nozioni generali sulla ragioneria, con particolare riguardoalla rilevazione del costo del lavoro ed alla formazione delbilancio. 4. Per lo svolgimento di ciascuna delle due prove scritte sonoassegnate al candidato sette ore dal momento della dettatura. Icandidati possono consultare i testi di legge non commentati eautorizzati dalla commissione esaminatrice e i dizionari.

Art. 3 Data e luogo delle prove d'esame 1. Le prove scritte avranno inizio alle ore 8,30 antimeridianepresso le sedi che saranno indicate dagli uffici di cui all'art. 1,nei seguenti giorni: 4 settembre 2019: prova scritta in diritto del lavoro elegislazione sociale; 5 settembre 2019: prova teorico-pratica di diritto tributario. 2. Le sedi di svolgimento degli esami saranno pubblicate sul sitointernet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politichesociali all'indirizzo: www.lavoro.gov.it - sezione Avvisi e bandifino alla data di inizio degli stessi. 3. I candidati dovranno presentarsi muniti di valido documento diriconoscimento.

Art. 4 Domanda di ammissione e requisiti di partecipazione 1. La domanda di ammissione all'esame di Stato, sulla quale deveessere apposta una marca da bollo del valore di euro 16,00(sedici/00), redatta secondo il fac-simile allegato al presentedecreto (Allegato 1), deve essere sottoscritta dal candidato epresentata, a pena di inammissibilita', entro il termine perentoriodel 16 luglio 2019 agli Ispettorati del lavoro territorialmentecompetenti, nonche' presso la Regione Sicilia - Dipartimentoregionale del lavoro, dell'impiego, dell'orientamento, dei servizi edelle attivita' formative e le Province autonome di Bolzano - ufficiotutela sociale del lavoro e di Trento - servizio lavoro. 2. Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite amezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento entro ilmedesimo termine del 16 luglio 2019. A tal fine fanno fede il timbroe la data dell'ufficio postale accettante. 3. I candidati possono sostenere l'esame di Stato esclusivamentenella regione o nella provincia autonoma di residenza anagrafica, apena di esclusione ovvero di nullita' della prova. 4. Nella domanda di ammissione il candidato, sotto la propriaresponsabilita', dovra' dichiarare: 4.1 a) cognome e nome, luogo e data di nascita; b) residenza anagrafica; c) recapito presso il quale desidera ricevere le comunicazionirelative al concorso, con l'esatta indicazione del codice diavviamento postale, nonche' il recapito telefonico e l'eventualeindirizzo di posta elettronica certificata - pec. A tal fine ilcandidato e' tenuto a comunicare tempestivamente ogni variazionedella residenza, del recapito telefonico o dell'indirizzo. L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per il casodi dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta o incompletaindicazione del recapito da parte del candidato o di mancata otardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nelladomanda, ne' di disguidi postali o telegrafici comunque imputabili afatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per la mancatarestituzione dell'avviso di ricevimento nel caso di spedizione amezzo raccomandata; d) di essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare dicittadini italiani o comunitari non aventi la cittadinanza di unoStato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o deldiritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini stranieri, ivicompresi quelli beneficiari di protezione internazionale ai sensidell'art. 2, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo n. 251del 2007, in possesso di permesso di soggiorno dell'Unione europeaper soggiornanti di lungo periodo. 4.2 Di essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studioindividuati alla lettera d) dell'art. 3, comma 2, della legge n. 12del 1979, cosi' come esplicitati nel parere n. 1540 del 23 ottobre2012 rilasciato a tal fine dal Ministero dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca - Consiglio universitario nazionale(CUN): A) diploma di laurea quadriennale in giurisprudenza, in scienzeeconomiche e commerciali o in scienze politiche ovvero diplomauniversitario o laurea triennale in consulenza del lavoro; B) laurea triennale o laurea magistrale (LM) tra quelleappartenenti alle seguenti classi di cui al parere del CUN n. 1540del 23 ottobre 2012: classe L-14: Scienze dei servizi giuridici; classe L-16: Scienze dell'amministrazione edell'organizzazione; classe L-18: Scienze dell'economia e della gestioneaziendale; classe L-33: Scienze economiche; classe L-36: Scienze politiche e delle relazioniinternazionali. Laurea magistrale appartenente a: classe LM-56: Scienze dell'economia; classe LM-62: Scienze della politica; classe LM-63: Scienze delle pubbliche amministrazioni; classe LM-77: Scienze economico-aziendali; classe LMG-01 delle lauree magistrali in giurisprudenza; C) i titoli di studio equiparati a quelli di cui alla letteraB) ai sensi dei decreti del Ministro dell'istruzione,dell'universita' e della ricerca, di concerto con il Ministro per lapubblica amministrazione e l'innovazione, del 9 luglio 2009; i titolidi studio equiparati ai sensi del decreto interministeriale 11novembre 2011, nonche' i titoli del vecchio ordinamento equipollentia quelli di cui alla lettera A); D) oltre alle ipotesi sopra menzionate, sono ammessi coloro cheabbiano gia' ottenuto il riconoscimento di idoneita' del propriotitolo di studio da parte Consiglio universitario nazionale cuiabbiano fatto specifica richiesta o che, avendo ottenuto ilcertificato di compiuta pratica o essendo iscritti al registro deipraticanti dei consulenti del lavoro entro il 22 gennaio 2013, datadi pubblicazione del primo bando di recepimento del menzionato pareredel CUN n. 1540 del 23 ottobre 2012, otterranno il relativo parereove necessario, nonche' coloro che abbiano conseguito i titoli distudio di laurea quadriennale in sociologia e di laurea, classe 14,in scienze e tecniche della comunicazione e che abbiano ottenuto ilcertificato di compiuta pratica o risultino iscritti al registro deipraticanti dei consulenti del lavoro entro la predetta data del 22gennaio 2013; E) i candidati che siano in possesso di un titolo di studioconseguito in uno Stato diverso dall'Italia dovranno produrreattestato di idoneita' ottenuto in Italia da parte degli organicompetenti, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n.189 del 2009 per l'accesso al tirocinio. 4.3 Di essere in possesso o di aver richiesto al competente consiglioprovinciale dei consulenti del lavoro il certificato di compimentodel praticantato. 5. I requisiti prescritti, salvo quelli per i quali sia data unaindicazione diversa alla lettera D) del precedente punto 4.2, devonoessere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per lapresentazione della domanda di ammissione agli esami. 6. Alla domanda devono essere allegati, a pena di non ammissioneall'esame: a) dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alcompimento del prescritto periodo di praticantato, rilasciata aisensi dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28dicembre 2000, n. 445; b) ricevuta attestante il pagamento della tassa di euro 49,58dovuta ai sensi dell'art. 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378,nonche' del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21dicembre 1990, da versarsi con le modalita' di cui al decretolegislativo 9 luglio 1997, n. 237 (codice tributo 729 T). 7. Il candidato dovra', altresi', dichiarare di essere aconoscenza della responsabilita' penale in caso di dichiarazionimendaci o contenenti dati non piu' rispondenti a verita', ai sensidell'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445 e dell'art. 489 del codice penale. 8. I candidati sono ammessi agli esami con riserva diaccertamento dei requisiti dichiarati da parte degli ufficicompetenti alla ricezione delle domande, ai sensi degli articoli 71 e75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445.

Art. 5 Ausili ed altre esigenze per le prove d'esame 1. I candidati con disabilita' possono sostenere le prove con gliausili e i tempi aggiuntivi necessari in relazione alla specificadisabilita', ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n.104. Tale condizione deve essere rappresentata nella domanda diammissione, con l'indicazione del tipo di supporto richiesto. 2. Alla candidata che necessiti di un periodo per allattamentopotranno essere assegnati tempi aggiuntivi per lo svolgimento delleprove, di durata pari al periodo stesso. Tale esigenza dovra' esseretempestivamente rappresentata alla commissione esaminatrice.

Art. 6 Valutazione dei candidati 1. Ai fini della valutazione del candidato ciascun componentedella commissione esaminatrice puo' attribuire fino a dieci punti perogni prova scritta e per ogni materia o gruppo di materie della provaorale. 2. Il punteggio per ciascuna prova scritta e per ciascuna materiao gruppo di materie della prova orale si ottiene dividendo la sommadei punti assegnati al candidato per il numero dei componentil'intera commissione esaminatrice. 3. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbianoconseguito almeno sei decimi in ciascuna prova scritta. 4. Sono dichiarati abilitati coloro che hanno conseguito almenosei decimi in ciascuna materia o gruppo di materie della prova orale.

Art. 7 Disposizioni finali 1. Per quanto non previsto dal presente decreto, si osservano, inquanto applicabili, le disposizioni del decreto del Presidente dellaRepubblica 3 maggio 1957, n. 686, recante Norme di esecuzione deltesto unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegaticivili dello Stato e successive modificazioni, nonche' dal decretodel Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, Regolamentorecante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubblicheamministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, deiconcorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubbliciimpieghi e successive modificazioni. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana, nonche' sul sito internet istituzionaledel Ministero del lavoro e delle politiche sociali all'indirizzo:www.lavoro.gov.it Roma, 16 gennaio 2019 Il direttore generale: De Camillis