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Ministero Degli Affari Esteri E Della Cooperazione Internazionale

IL DIRETTORE GENERALE per le risorse e l'innovazione Visto il testo unico approvato con il decreto del Presidentedella Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,n. 686, e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967,n. 18, e successive modifiche contenente disposizioni legislativespeciali riguardanti l'ordinamento dell'amministrazione degli affariesteri; Visti la legge 28 luglio 1999, n. 266, e il decreto legislativo24 marzo 2000, n. 85, concernenti il riordino della carrieradiplomatica; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante Norme generalisull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazionipubbliche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente ilRegolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubblicheamministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, deiconcorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubbliciimpieghi; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1aprile 2008, n. 72, concernente il Regolamento recante la disciplinaper il concorso di accesso alla carriera diplomatica; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28gennaio 2013, n. 17, recante modifiche al predetto regolamento diaccesso alla carriera diplomatica; Vista la legge 11 luglio 2002, n. 148, recante Ratifica edesecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studiorelativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta aLisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamentointerno; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2009,n. 189, recante Regolamento concernente il riconoscimento dei titolidi studio accademici, a norma dell'art. 5 della legge 11 luglio 2002,n. 148; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' edella ricerca 9 luglio 2009 in materia di equiparazioni tra diplomidi lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) exdecreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) ex decreto n. 270/2004,ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazionied integrazioni, recante Nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto del Ministro degli affari esteri 7 settembre1994, n. 604, Regolamento recante norme per la disciplina dellecategorie di documenti sottratti al diritto di accesso ai documentiamministrativi, in attuazione dell'art. 24, comma 4, della legge 7agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimentoamministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, contenente il Testo unico delle disposizionilegislative e regolamentari in materia di documentazioneamministrativa, come modificato dall'art. 15, comma 1, della legge12 novembre 2011, n. 183; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,n. 184, concernente il Regolamento recante disciplina in materia diaccesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, comemodificato dal decreto-legge 25 maggio 2016, n. 97, in materia diriordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico egli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazionida parte delle pubbliche amministrazioni; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante il Codice in materia diprotezione dei dati personali; Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e delConsiglio del 27 aprile 2016 in relazione alla protezione dellepersone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,nonche' alla libera circolazione di tali dati; Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recanteDisposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alledisposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo edel Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione dellepersone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga ladirettiva 95/46/CE; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante il Codicedell'amministrazione digitale; Visto l'art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,convertito, con modificazioni, con legge 4 aprile 2012, n. 35,recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e disviluppo; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme in favoredei privi della vista per l'ammissione ai pubblici concorsi; Considerato che la condizione di persona priva della vista non e'compatibile con l'esigenza di assicurare l'adempimento dei compitiistituzionali cui e' tenuto il funzionario della carrieradiplomatica, in quanto le funzioni proprie della carriera esigono ilpieno possesso del requisito della vista, in relazione sia alservizio da svolgere presso la sede centrale che presso lerappresentanze diplomatiche e consolari all'estero; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successivemodificazioni ed integrazioni, recante Legge quadro perl'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate; Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito conmodificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, con particolareriguardo all'art. 25, comma 9, che ha introdotto il comma 2-bisdell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104; Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, e successive modificazionied integrazioni, recante Norme per il diritto al lavoro deidisabili; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante ilCodice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6della legge 28 novembre 2005, n. 246; Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazionedella direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pariopportunita' e della parita' di trattamento fra uomini e donne inmateria di occupazione e impiego; Considerato che le candidature femminili sono particolarmenteincoraggiate; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7febbraio 1994, n. 174, concernente il Regolamento recante normesull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea aiposti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche; Visto l'art. 1, comma 1, lettera d), del succitato decreto delPresidente del Consiglio n. 174/94, ai sensi del quale non si puo'prescindere dal possesso della cittadinanza italiana per i posti neiruoli del Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale, eccettuati i posti a cui si accede in applicazionedell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56; Vista la legge 20 maggio 2016, n. 76, recante Regolamentazionedelle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delleconvivenze; Vista la direttiva 2000/78/CE, con particolare riguardo a quantostabilito dall'art. 6, comma 1; Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, di attuazionedella citata direttiva 2000/78/CE; Visto il parere numero 01917/2016 del 14 settembre 2016 con ilquale il Consiglio di Stato ha confermato la legittimita' delrequisito del limite di eta' non superiore ai trentacinque anni,elevabile fino ad un massimo complessivo di tre anni, previsto perl'accesso alla carriera diplomatica; Vista la sentenza del Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 2dicembre 2011, n. 21, laddove si ribadisce che il limite di eta'indicato quale requisito di ammissione deve intendersi superato allamezzanotte del giorno del compleanno; Visto l'art. 4, comma 3, del decreto-legge 1 gennaio 2010, n. 1,convertito, con modificazioni, dalla legge del 5 marzo 2010, n. 30; Vista la legge 27 dicembre 2017 n. 205, recante il Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilanciopluriennale per il triennio 2018-2020, con particolare riguardoall'art. 1, comma 286, che a modifica dell'art. 4 del decreto-Legge1 gennaio 2010, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5marzo 2010, n. 30, autorizza il Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale, in deroga alle vigenti disposizioni sulblocco delle assunzioni nel pubblico impiego, a bandire annualmente,nel quadriennio 2016-2019, un concorso di accesso alla carrieradiplomatica e ad assumere un contingente annuo non superiore atrentacinque Segretari di Legazione in prova; Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante il Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e il bilanciopluriennale per il triennio 2019-2021; Accertata la necessita' del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale di bandire una nuova proceduraconcorsuale in virtu' della specialita' delle disposizionilegislative che impongono una precisa cadenza periodica del concorsoper segretari di Legazione in prova, collegata ai peculiarimeccanismi di progressione propri della carriera diplomatica, al finedi garantire il reclutamento di funzionari al massimo e piu'aggiornato livello di preparazione, in ossequio al principio dellamassima efficacia, efficienza e buon andamento della pubblicaamministrazione; Decreta: Art. 1 Posti a concorso 1. E' indetto un concorso, per titoli ed esami, a trentacinqueposti di Segretario di Legazione in prova. 2. Cinque dei trentacinque posti messi a concorso sono riservatiai dipendenti del Ministero degli affari esteri e della cooperazioneinternazionale inquadrati nella terza area, in possesso di una dellelauree indicate nel successivo art. 2, comma 1, punto 3) e con almenocinque anni di effettivo servizio nella predetta terza area o nellacorrispondente area funzionale (ex area C). 3. I posti riservati ai sensi del comma 2 di questo articolo, senon utilizzati, sono conferiti agli idonei.

Art. 2 Requisiti per l'ammissione 1. Per l'ammissione al concorso sono necessari i seguentirequisiti: 1) cittadinanza italiana, esclusa ogni equiparazione; 2) eta' non superiore ai trentacinque anni. Il limite di eta'e' da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimentodel trentacinquesimo anno. Il limite di eta' di trentacinque anni puo' essere innalzato perun massimo complessivo di tre anni (entro, quindi, la mezzanotte delgiorno del compimento del trentottesimo anno) ed e' elevato: a) di un anno per i candidati coniugati o uniti civilmente; b) di un anno per ogni figlio vivente; c) di tre anni per coloro che sono compresi fra le categorie dicui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per il diritto allavoro dei disabili e per coloro ai quali e' esteso lo stessobeneficio; d) di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunquenon superiore a tre anni, a favore di cittadini che hanno prestatoservizio militare volontario, di leva e di leva prolungata, oppure inqualita' di volontari in ferma prefissata per un anno o quadriennale,o servizio civile nazionale; e) di tre anni a favore dei candidati che siano dipendenticivili di ruolo delle pubbliche amministrazioni, per gli ufficiali esottufficiali dell'Esercito, della Marina o dell'Aeronautica cessatid'autorita' o a domanda, per gli ufficiali, ispettori,sovrintendenti, appuntati, carabinieri e finanzieri in serviziopermanente dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia diFinanza, nonche' delle corrispondenti qualifiche degli altri Corpi diPolizia; f) di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunquenon superiore a tre anni, per i candidati che prestano o hannoprestato servizio anche non continuativo, in qualita' di funzionariinternazionali, per almeno due anni presso le organizzazioniinternazionali. Sono considerati funzionari internazionali icittadini italiani che siano stati assunti presso un'organizzazioneinternazionale a titolo permanente o a contratto a tempoindeterminato o determinato per posti per i quali e' richiesto ilpossesso di titoli di studio di livello universitario; 3) una delle lauree magistrali afferenti alle seguenticlassi: finanza (classe n. LM-16), relazioni internazionali (classen. LM-52), scienze dell'economia (classe n. LM-56), scienze dellapolitica (classe n. LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni(classe n. LM-63), scienze economiche per l'ambiente e la cultura(classe n. LM-76), scienze economico-aziendali (classe n. LM-77),scienze per la cooperazione allo sviluppo (classe n. LM-81), serviziosociale e politiche sociali (classe n. LM-87), sociologia e ricercasociale (classe n. LM-88), studi europei (classe n. LM-90), nonche'la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (classe n.LMG/01) e ogni altra equiparata a norma di legge; oppure un diplomadi laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienzeinternazionali e diplomatiche, economia e commercio, di cui all'art.1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, e ogni altro equiparato anorma di Legge, conseguito presso universita' o istituti diistruzione universitaria. In tutti i casi in cui sia intervenuto undecreto di equiparazione o equipollenza, e' cura del candidatospecificarne gli estremi nella domanda di partecipazione al concorso.Per comodita' di consultazione, e' allegato al presente bandol'elenco dei titoli di studio accademici che consentono lapartecipazione al concorso in virtu' dei principali provvedimenti diequiparazione o di equipollenza (Allegato 1). I candidati in possesso di titolo accademico conseguitoall'estero sono ammessi alle prove concorsuali, purche' il titolo: a) sia stato riconosciuto da un Ateneo italiano equipollente auno di quelli sopraindicati. In questo caso e' cura del candidatodimostrare la suddetta equipollenza mediante l'esibizione delprovvedimento che la dichiara; b) in caso di titolo accademico rilasciato da un paesedell'Unione europea o paese aderente alla Convenzione per ilriconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamentosuperiore dell'11 aprile 1997 (Allegato 2), sia stato dichiaratoequivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio deiministri - Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministerodell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, ai sensi dell'art.38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,sostituito dall'art. 8, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012,n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35e ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del Presidente dellaRepubblica 30 luglio 2009, n. 189. Il provvedimento di equivalenza vaacquisito ai fini del presente concorso anche nel caso in cui essosia gia' stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. Lamodulistica e la documentazione necessaria per la richiesta diequivalenza sono reperibili al sito istituzionale della Presidenzadel Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica(www.funzionepubblica.gov.it). Il candidato e' ammesso con riservaalle prove di concorso in attesa dell'emanazione del provvedimento diequivalenza. L'avvenuta attivazione della procedura di equivalenza devecomunque essere comunicata, a pena d'esclusione dal concorso, primadell'espletamento delle prove orali. 4) Idoneita' psico-fisica tale da permettere di svolgerel'attivita' diplomatica sia presso l'amministrazione centrale che insedi estere e, in particolare, in quelle con caratteristiche didisagio; a tal fine l'amministrazione si riserva di accertare inqualsiasi momento l'idoneita' psico-fisica dei candidati, anche neiriguardi dei vincitori del concorso; 5) godimento dei diritti politici. Non possono accedere alconcorso coloro che siano stati esclusi dall'elettorato politicoattivo e coloro che siano stati destituiti dall'impiego presso unapubblica amministrazione ovvero che siano stati dichiarati decadutida un impiego statale ai sensi dell'art. 127, comma 1, lettera d),del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, eai sensi delle corrispondenti disposizioni dei contratti collettivinazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti. 2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data discadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande diammissione alle prove concorsuali (art. 3, comma 1 del presentebando). 3. Non sono ammessi alle prove concorsuali i candidati che, neiconcorsi banditi dopo il 1 gennaio 2003, abbiano gia' portato atermine per tre volte, senza superarle, le prove scritte d'esame dicui all'art. 9, comma 2 del presente bando. 4. L'amministrazione dispone in ogni momento, con provvedimentomotivato, l'esclusione dalle prove concorsuali per difetto deirequisiti di cui al presente articolo.

Art. 3 Presentazione della domanda di ammissione al concorso 1. Il candidato invia la domanda di ammissione al concorsoesclusivamente per via telematica, compilando il modulo on-lineall'indirizzo internet https://web.esteri.it/concorsionline - Ladomanda on-line deve essere compilata ed inviata entro le ore 24,00del quarantacinquesimo giorno (festivi inclusi) successivo alla datadi pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami. La data dipresentazione della domanda di ammissione al concorso e' certificatadal sistema informatico. Scaduto il termine, non sara' piu' possibileaccedere e inviare il modulo on-line. 2. Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propriaresponsabilita' e ai sensi delle norme in materia diautocertificazione (articoli 46 e 47 del decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445): a) il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita e, senato all'estero, il comune italiano nei cui registri di stato civilee' stato trascritto l'atto di nascita; il candidato che ha compiuto itrentacinque anni deve dichiarare in base a quale titolo (tra quelliindicati all'art. 2, comma 1, punto 2 del presente bando) ha dirittoall'elevazione del limite massimo di eta'; b) il possesso della cittadinanza italiana; c) il comune di residenza; d) il godimento dei diritti politici; e) il comune presso il quale e' iscritto nelle liste elettoralioppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalleliste medesime; f) le eventuali condanne penali, incluse quelle riportateall'estero, e i procedimenti penali pendenti in Italia o all'estero; g) il titolo di studio di cui e' in possesso, specificandopresso quale universita' o istituto equiparato e' stato conseguito eprecisando anche la data del conseguimento e la votazione riportata; h) i servizi eventualmente prestati come dipendente dipubbliche amministrazioni o di enti pubblici, le cause di risoluzionedi eventuali precedenti rapporti di pubblico impiego e gli eventualiprocedimenti disciplinari subiti o in corso; i) se si trova nelle condizioni previste per l'applicazionedella riserva di posti di cui all'art. 1, comma 2, del presentebando. I dipendenti del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale inquadrati nella terza area devonospecificare il periodo di servizio nell'area o nella precedentecorrispondente area funzionale; j) la non sussistenza della condizione di esclusione dallapartecipazione al concorso per la carriera diplomatica previstadall'art. 2, comma 3 del presente bando; k) in quale lingua intende sostenere la seconda prova scrittadi cui all'art. 9, comma 2, lettera e) del presente bando; l) quali prove linguistiche facoltative intende eventualmentesostenere di cui all'art. 10 del presente bando; m) gli eventuali titoli che possono dare punteggio aggiuntivoai sensi dell'art. 8 del presente bando; n) gli eventuali titoli, previsti dalle vigenti disposizioni edi cui all'Allegato 4, dei quali e' eventualmente in possesso, chedanno luogo, a parita' di punteggio, a preferenza; o) di essere a conoscenza delle sanzioni penali previstedall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445, per le ipotesi di falsita' in atti e dichiarazionimendaci. 3. I titoli di cui al precedente comma 2 devono essere possedutial termine di scadenza per la presentazione della domanda diammissione al concorso. L'Amministrazione si riserva di accertarne lasussistenza. I titoli non espressamente dichiarati nella domanda di ammissionealle prove concorsuali non sono presi in considerazione. 4. Il candidato deve specificare i recapiti - comprensivi dicodice di avviamento postale, di numero telefonico (preferibilmentecellulare) e dell'indirizzo di posta elettronica - presso cui chiedeche siano trasmesse le comunicazioni relative alle prove concorsuali,con l'impegno di far conoscere tempestivamente le eventualisuccessive variazioni. 5. Il candidato deve inoltre dichiarare di essere a conoscenzache l'idoneita' psico-fisica a svolgere l'attivita' diplomatica siapresso l'Amministrazione centrale che in sedi estere, ivi compresequelle con caratteristiche di disagio, costituisce requisito perl'ammissione al concorso. 6. Il candidato deve prestare il proprio consenso al trattamentodei dati personali ai fini dello svolgimento delle procedureconcorsuali. I dati personali forniti dai candidati nelle domande diammissione al concorso sono trattati per le finalita' di cui alsuccessivo art. 16. 7. Il candidato diversamente abile che si avvale di quantoprevisto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, indica nella domanda lapropria disabilita' e il relativo grado e specifica, nel caso neabbia l'esigenza, ai sensi dell'art. 20 della predetta legge,l'eventuale ausilio necessario e/o l'eventuale necessita' di tempoaggiuntivo per lo svolgimento delle prove. La concessione el'assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sara' determinata ainsindacabile giudizio della commissione esaminatrice sulla basedella documentazione che sara' a tale fine successivamente richiestadall'amministrazione, unitamente all'autorizzazione al Ministerodegli affari esteri e della cooperazione internazionale altrattamento dei relativi dati personali. Il candidato affetto da invalidita' uguale o superiore all'80% -ai sensi dell'art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n.104, come integrata dal decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 -non e' tenuto a sostenere la prova attitudinale (art. 7) ed e'ammesso alle prove scritte (art. 9, comma 2), previa presentazione,su specifica richiesta dell'Amministrazione, della documentazionecomprovante la patologia di cui e' affetto e del correlato grado diinvalidita' ed all'autorizzazione al Ministero degli affari esteri edella cooperazione internazionale al trattamento dei relativi datipersonali. E' fatto comunque salvo il requisito dell'idoneita' psico-fisicadi cui al precedente art. 2, comma 1, punto 4). 8. Non sono valide le domande di partecipazione al concorsoincomplete o irregolari. Non sono inoltre valide le domande dipartecipazione al concorso presentate con modalita' e/o tempistichediverse da quelle di cui al precedente comma 1 e in particolarequelle per le quali non sia stata effettuata la procedura dicompilazione e invio on-line. La mancata esclusione dalla provaattitudinale (art. 7) e dalle prove scritte (art. 9, comma 2) noncostituisce, in ogni caso, garanzia della regolarita' della domandadi partecipazione al concorso, ne' sana l'irregolarita' della domandamedesima. 9. L'amministrazione non e' responsabile in caso di smarrimentodelle proprie comunicazioni inviate al candidato quando talesmarrimento sia dipendente da dichiarazioni inesatte o incompleterese dal candidato circa il proprio recapito oppure da mancata otardiva comunicazione del cambiamento di recapito rispetto a quelloindicato nella domanda, nonche' da eventuali disguidi postali ocomunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forzamaggiore.

Art. 4 Esclusione dalle prove concorsuali 1. Fino alla verifica del possesso dei requisiti, tutti icandidati partecipano con riserva alle prove concorsuali. 2. L'Amministrazione puo' disporre in ogni momento, conprovvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto deirequisiti prescritti o per la mancata osservanza delle modalita' edei termini stabiliti nel presente bando.

Art. 5 Commissione esaminatrice 1. La commissione esaminatrice e' nominata con decreto deldirettore generale per le risorse e l'innovazione ed e' composta dasette membri effettivi, incluso il presidente. 2. La commissione e' composta da un ambasciatore o Ministroplenipotenziario, in servizio o a riposo, che la presiede, da unconsigliere di stato o avvocato dello stato o magistrato della Cortedei conti, da due funzionari diplomatici di grado non inferiore aconsigliere d'Ambasciata e da tre professori di I fascia diuniversita' pubbliche e private per le materie che formano oggettodelle prove scritte di cui all'art. 9, comma 2, lettere a), b) e c)del presente bando. 3. Alla commissione possono essere aggregati membri aggiunti perla prova attitudinale e per la prova d'esame orale, nonche' per leprove di lingua obbligatorie e facoltative. I membri aggiuntipartecipano ai lavori della Commissione per quanto attiene allerispettive materie. 4. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario dellacarriera diplomatica di grado non inferiore a consigliere diLegazione, al quale puo' essere aggiunto un vice segretario, anche digrado inferiore, appartenente alla stessa carriera. 5. In caso di impedimento temporaneo del presidente, tranne cheper la scelta, la correzione e la valutazione delle prove scritte,nonche' durante lo svolgimento e la valutazione delle prove orali, lesue funzioni sono svolte dal consigliere di stato o avvocato dellostato o magistrato della Corte dei conti.

Art. 6 Procedura di concorso 1. Il concorso si articola in: a) prova attitudinale; b) valutazione dei titoli; c) prove d'esame scritte e orali, ed eventuali provefacoltative di lingua. 2. Il punteggio per ogni prova scritta e orale, incluse leeventuali prove facoltative, e' espresso in centesimi, ad eccezionedi quanto previsto nel successivo art. 7, comma 3, per la provaattitudinale.

Art. 7 Prova attitudinale 1. La prova attitudinale e' volta ad accertare la capacita' delcandidato di svolgere l'attivita' diplomatica, con particolareriferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusala lingua inglese e alla capacita' di ragionamento logico. La provaattitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. 2. La prova attitudinale consiste in un questionario composto dasessanta quesiti a risposta multipla, della durata di sessantaminuti, riguardanti: a) storia delle relazioni internazionali a partire dalcongresso di Vienna; b) diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; c) politica economica e cooperazione economica, commerciale efinanziaria multilaterale; d) lingua inglese, senza l'uso di alcun dizionario, sutematiche di attualita' internazionale; e) test per l'accertamento della capacita' di ragionamentologico. 3. Sono ammessi alle successive prove scritte d'esame di cuiall'art. 9, comma 2, del presente bando, i candidati che abbianorisposto correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nelquestionario a risposta multipla della prova attitudinale. 4. Per l'espletamento della prova attitudinale l'amministrazionepuo' avvalersi anche di procedure automatizzate gestite da enti osocieta' specializzate in selezione del personale.

Art. 8 Titoli 1. Il punteggio per i titoli e' assegnato dalla commissioneesaminatrice dopo le prove d'esame scritte, di cui al successivo art.9, comma 2, e prima dell'inizio della correzione dei relativielaborati, sulla base delle dichiarazioni rese dal candidato di cuiall'art. 3, comma 2, lettera m) del presente bando. 2. La commissione puo' assegnare complessivamente fino a 6centesimi per i seguenti titoli: a) titoli universitari anche stranieri post-laurea e di masteruniversitari di primo e di secondo livello di cui al successivo comma3: fino a 3 centesimi; b) attivita' lavorativa a livello di funzionario svolta pressoorganizzazioni internazionali secondo le modalita' di cui alprecedente art. 2, comma 1, punto 2), lettera f): fino a 3 centesimi. 3. Ai fini dell'applicazione della lettera a) del precedentecomma 2, si prendono in considerazione i seguenti titoli universitaripost-laurea: a) diploma di specializzazione; b) dottorato di ricerca; c) master universitari di primo e di secondo livello. La commissione esaminatrice valuta la coerenza dei sopraccitatititoli, nonche' di equivalenti titoli stranieri, con laprofessionalita' specifica della carriera diplomatica e/o con lematerie oggetto delle prove d'esame. 4. I centesimi attribuiti per i titoli si aggiungono al punteggiocomplessivo finale conseguito dai candidati che abbiano superato leprove d'esame.

Art. 9 Prove d'esame 1. Le prove d'esame, scritte e orali, sono dirette ad accertarela cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguisticadei candidati. La prova d'esame orale e' seguita da eventuali provefacoltative orali di lingua. 2. I candidati che hanno superato la prova attitudinale, di cuial precedente art. 7, sono ammessi a sostenere le prove d'esamescritte che vertono sulle seguenti materie: a) storia delle relazioni internazionali a partire dalcongresso di Vienna; b) diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; c) politica economica e cooperazione economica, commerciale efinanziaria multilaterale; d) lingua inglese (composizione, senza l'uso di alcundizionario, su tematiche di attualita' internazionale); e) altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti:francese, spagnolo e tedesco (composizione, senza l'uso di alcundizionario, su tematiche di attualita' internazionale). 3. I candidati dispongono di cinque ore per le prove d'esamescritte nelle materie di cui alle lettere a), b) e c) del precedentecomma 2 e di tre ore per le prove d'esame scritte di cui alle lettered) ed e) del precedente comma 2. 4. Sono ammessi alla prova d'esame orale i candidati che abbianoriportato una media di almeno 70 centesimi nelle cinque prove d'esamescritte, non meno di 70 centesimi nella composizione in linguainglese e non meno di 60 centesimi in ciascuna delle restanti prove. 5. La prova d'esame orale verte sulle materie che hanno formatooggetto delle prove d'esame scritte, nonche' sulle seguenti materie: a) diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo); b) contabilita' di stato; c) nozioni istituzionali di diritto civile e dirittointernazionale privato; d) geografia politica ed economica. Per la lingua inglese e l'altra lingua straniera scelta, ilcandidato sostiene una conversazione su tematiche di attualita'internazionale. Nel quadro della prova d'esame orale, il candidato e' chiamato adesprimere le proprie valutazioni su un tema dell'attualita'internazionale, indicato dal Presidente della commissione, al fine diaccertare le sue attitudini ad esprimersi in maniera chiara esintetica, ad argomentare in modo persuasivo il proprio punto divista e a parlare in pubblico. La suddetta prova e' valutata insiemecon le altre materie su cui verte la prova orale. La prova orale,comprensiva altresi' di una prova pratica di informatica, e' oggettodi una valutazione unica. 6. Per superare la prova d'esame orale, il candidato deveriportare un punteggio di almeno 60 centesimi. Al termine di ciascuna seduta d'esame orale la commissione formal'elenco dei candidati esaminati nella giornata, con l'indicazionedel punteggio riportato da ciascuno di essi. Il suddetto elenco,sottoscritto dal presidente e dal segretario, e' affisso all'albodella sede d'esame. 7. I programmi di esame sono pubblicati nell'Allegato 3 alpresente bando.

Art. 10 Prove facoltative di lingua straniera 1. I candidati possono chiedere, nella domanda di ammissione alconcorso, di sostenere prove facoltative orali in una o piu' linguestraniere ufficiali, diverse da quelle in cui hanno sostenuto leprove scritte. 2. Le eventuali prove facoltative di lingua straniera sonosostenute dai candidati al termine della prova d'esame orale. 3. Le prove facoltative di lingua straniera consistono in unaconversazione su tematiche di attualita' internazionale. 4. Per le prove facoltative in lingua tedesca e russa ilcandidato puo' conseguire il seguente punteggio: a) fino a un massimo di 5 centesimi, purche' raggiunga lasufficienza di almeno 2 centesimi, qualora faccia domanda disostenere solamente una delle due prove di lingua; b) fino a un massimo di 8 centesimi, purche' raggiunga lasufficienza di almeno 1,8 centesimi in ciascuna delle due prove dilingua, qualora faccia domanda di sostenerle entrambe. 5. Per le prove facoltative in altra lingua straniera, diversadalle lingue tedesca e russa, il candidato puo' conseguire fino a unmassimo di 4 centesimi per una sola lingua, purche' raggiunga lasufficienza di almeno 2,5 centesimi, e fino a un massimo di 6centesimi per due o piu' lingue, purche' raggiunga la sufficienza, inciascuna lingua, di almeno 1,5 centesimi. 6. Il punteggio attribuito per le prove facoltative di lingua siaggiunge alla votazione riportata nella prova d'esame orale, sempreche essa sia stata superata dal candidato secondo le modalita' di cuial precedente art. 9, comma 5.

Art. 11 Voto finale delle prove d'esame e graduatoria di merito 1. Il voto finale delle prove d'esame e' determinato sommando lamedia dei voti riportati nelle prove d'esame scritte con il votoriportato nella prova d'esame orale. Al voto della prova d'esameorale sono aggiunti i centesimi conseguiti nelle eventuali provefacoltative di lingua. 2. La graduatoria di merito del concorso e' formata dallacommissione esaminatrice secondo l'ordine derivante dal voto finaleconseguito da ciascun candidato, a cui si aggiungono i centesimieventualmente attribuiti per il possesso di titoli ai sensi dell'art.8 di questo bando. 3. Il Direttore generale per le risorse e l'innovazione,riconosciuta la regolarita' del procedimento del concorso, approvacon proprio decreto, sotto condizione dell'accertamento dei requisitiper l'ammissione in carriera, la graduatoria di merito deiconcorrenti che hanno superato le prove d'esame e dichiara vincitorii candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito tenutoconto della riserva di posti e dei titoli di preferenza, a parita' dimerito, previsti dalle vigenti disposizioni. 4. La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitoridel concorso, e' pubblicata nel foglio di comunicazione del Ministerodegli affari esteri e della cooperazione internazionale e sul sitowww.esteri.it - Di tale pubblicazione e' data notizia mediante avvisonella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 Seriespeciale Concorsi ed esami.

Art. 12 Modalita' e calendario delle prove 1. La sede, il giorno e l'orario della prova attitudinale, di cuial precedente art. 7 sono resi noti con avviso pubblicato nellaGazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 Serie specialeConcorsi ed esami del 9 aprile 2019 e sul sito internet delMinistero degli affari esteri e della cooperazione internazionalewww.esteri.it, oltre che nella bacheca dell'Ufficio V della Direzionegenerale per le risorse e l'innovazione. Tali comunicazioni hannovalore di notifica a tutti gli effetti. Coloro che non sono statiesclusi dalla procedura concorsuale sono tenuti a presentarsi nelgiorno, nel luogo e nell'ora resi noti nella Gazzetta Ufficiale del 9aprile 2019 e sul sito internet del Ministero degli affari esteri edella cooperazione internazionale. 2. La commissione esaminatrice stabilisce l'ordine dellesuccessive prove d'esame scritte sulla base del calendario fissatodalla Direzione generale per le risorse e l'innovazione del Ministerodegli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3. La sede, il giorno e l'orario delle prove d'esame scritte sonoresi noti con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami del 7maggio 2019 e sul sito internet del Ministero degli affari esteri edella cooperazione internazionale, oltre che nella bachecadell'Ufficio V della Direzione generale per le risorse el'innovazione. Con lo stesso avviso e' resa nota la data di pubblicazione -sempre sul sito internet del Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale e nella bacheca dell'Ufficio V dellaDirezione generale per le risorse e l'innovazione - dell'elenco deicandidati ammessi a sostenere le prove scritte. La data dipubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi a sostenere le provescritte e' resa nota altresi' dalla Commissione esaminatrice primadell'inizio della prova attitudinale di cui all'art. 7. Tali comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.Pertanto coloro che sono stati ammessi alle prove scritte devonopresentarsi nella sede, nel giorno e nell'ora prestabiliti. 4. La Commissione esaminatrice stabilisce il calendario dellesuccessive prove d'esame orali. 5. L'avviso di presentazione alla prova stessa, con l'indicazionedel voto riportato in ciascuna delle prove scritte, e' dato icandidati che conseguono l'ammissione alla prova d'esame orale,individualmente per via telematica (email) almeno venti giorni primadella data in cui essi devono sostenerla. Tale comunicazione havalore di notifica a tutti gli effetti.

Art. 13 Accesso alla sede di svolgimento delle prove d'esame 1. I candidati devono presentarsi alle prove d'esame muniti di undocumento di riconoscimento in corso di validita'. 2. I candidati devono essere muniti di penna nera o blu e nonpossono introdurre nella sede degli esami, pena l'esclusione dalleprove concorsuali, telefoni cellulari, palmari, tablet, supportimagnetici, dispositivi elettronici di ogni genere, carta da scrivere,appunti, manoscritti, libri, periodici, giornali quotidiani e altrepubblicazioni di alcun tipo, ne' possono portare borse o simili,capaci di contenere pubblicazioni o strumenti informatici. 3. L'Amministrazione si riserva di adottare tutte le misurenecessarie a impedire l'uso di materiale non autorizzato da parte deicandidati.

Art. 14 Assunzione 1. Il candidato dichiarato vincitore e' invitato ad assumereservizio in via provvisoria sotto riserva di accertamento delpossesso dei requisiti prescritti per la nomina, entro i terminifissati dall'Amministrazione. Entro tale termine, il candidato dovra'produrre la dichiarazione di equivalenza di cui all'art. 2, comma 1,punto 3, lett. b), a pena di esclusione dal concorso per mancanza direquisito di ammissione, salvo che la mancata presentazione delladetta dichiarazione dipenda da causa, documentata, non imputabile alcandidato stesso. Al momento dell'assunzione, il vincitore dovra'presentare una dichiarazione sottoscritta sotto la propriaresponsabilita' nella quale attesta di non avere altri rapporti diimpiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna dellesituazioni di incompatibilita' richiamate nell'art. 53 del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165. In caso contrario presenta unadichiarazione di opzione per la nuova amministrazione. Se, senzagiustificato motivo, non assume servizio entro il termine stabilito,decade dal diritto alla nomina. 2. Ai fini dell'accertamento del possesso dei requisitiprescritti per la nomina, il vincitore presenta all'amministrazione,entro trenta giorni dalla data di assunzione, una dichiarazionesottoscritta sotto la propria responsabilita' attestante che glistati, fatti e qualita' personali, suscettibili di modifica,autocertificati nella domanda di ammissione al concorso, non hannosubito variazioni. L'amministrazione procede a controlli sullaveridicita' delle dichiarazioni rese. 3. L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita medica ivincitori del concorso per accertarne l'idoneita' psico-fisicaall'impiego.

Art. 15 Nomina 1. I vincitori del concorso, assunti in servizio in viaprovvisoria, sempre che risultino in possesso dei requisitiprescritti dal bando, sono nominati, con decreto del Ministro degliaffari esteri e della Cooperazione internazionale, segretari diLegazione in prova per prestare il servizio di prova stabilitodall'art. 103 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio1967, n. 18.

Art. 16 Trattamento dei dati personali 1. I dati raccolti con la domanda di ammissione al concorsosaranno trattati esclusivamente per le finalita' connesseall'espletamento della procedura concorsuale stessa e per lesuccessive attivita' inerenti l'eventuale procedimento di assunzione,nel rispetto della normativa specifica. 2. I dati forniti dai candidati per la partecipazione al concorsopotranno essere inseriti in apposite banche dati e potranno esseretrattati e conservati, nel rispetto degli obblighi previsti dallanormativa vigente, in archivi informatici/cartacei per i necessariadempimenti che competono al Ministero degli affari esteri e dellacooperazione internazionale ed alla commissione esaminatrice inordine alle procedure concorsuali, nonche' per adempiere a specificiobblighi imposti da leggi, regolamenti e dalla normativa comunitaria. 3. Il conferimento dei dati e' obbligatorio ed il rifiuto difornire gli stessi comportera' l'impossibilita' di dar corso allavalutazione della domanda di partecipazione al concorso, nonche' agliadempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale. 4. I dati personali in questione saranno trattati, nel rispettodelle disposizioni di legge, con l'impiego di misure di sicurezzaatte a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i datisi riferiscono. 5. Il titolare del trattamento dei dati e' il Ministero degliaffari esteri e della cooperazione internazionale, piazzale dellaFarnesina n. 1 - 00135 Roma; il responsabile del trattamento e' ilCapo dell'ufficio V della Direzione generale per le risorse el'innovazione. Incaricato del trattamento e' il personale in serviziopresso il predetto ufficio V preposto alla procedura concorsuale. 6. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti,pubblici e privati, quando cio' sia previsto da disposizioni di leggeo di regolamento. 7. I dati personali potranno essere oggetto di diffusione nelrispetto delle delibere del Garante per la protezione dei datipersonali. La graduatoria approvata dalla commissione esaminatrice inesito alla procedura concorsuale verra' diffusa mediantepubblicazione nelle forme previste dalle norme vigenti in materia e,nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza, attraversoil sito istituzionale www.esteri.it 8. L'interessato potra' esercitare i diritti previsti dall'art. 7del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ed in particolareottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che loriguardano, dell'origine dei dati personali, delle modalita' deltrattamento, della logica applicata in caso di trattamento effettuatocon l'ausilio di strumenti elettronici, nonche' l'aggiornamento, larettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione deidati. L'interessato ha inoltre diritto di ottenere la cancellazione,la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati inviolazione di legge, di opporsi, in tutto o in parte, per motivilegittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano,ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta.

Art. 17 Norma di salvaguardia 1. Per quanto non previsto dal presente bando si osservano ledisposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1aprile 2008, n. 72, e del decreto del Presidente del Consiglio deiministri 28 gennaio 2013, n. 17 e, in quanto compatibili, ledisposizioni generali sullo svolgimento dei concorsi contenute neldecreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e neldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e lorosuccessive modifiche e integrazioni, nonche' le disposizioni sulreclutamento del personale contenute nell'art. 35 del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi ed esami. Roma, 8 febbraio 2019 Il direttore generale: Varriale