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Ministero Della Giustizia

IL DIRETTORE GENERALE del personale e delle risorse Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,n. 3, contenente il Testo Unico delle disposizioni concernenti lostatuto degli impiegati civili dello Stato; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,n. 686, contenente norme di esecuzione del testo unico delledisposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Visto l'art. 26 della legge 10 febbraio 1989, n. 53; Visti la legge 15 dicembre 1990, n. 395, ed il decretolegislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sull'ordinamento del personaledel Corpo di polizia penitenziaria, e successive modifiche edintegrazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successivemodifiche ed integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,n. 487, e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernentela tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamentodei dati personali; Visto il decreto ministeriale 1 febbraio 2000, n. 50 recantenorme per l'individuazione dei limiti di eta' per la partecipazioneai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale del Corpo dipolizia penitenziaria; Visto il decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146 e successivemodifiche ed integrazioni recante Adeguamento delle strutture degliorganici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centraleper la giustizia minorile, nonche' istituzioni dei ruoli direttiviordinari e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a normadell'art. 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266; Visto decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.752, recante Norme di attuazione dello statuto speciale dellaRegione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale etnica negliuffici statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delledue lingue nel pubblico impiego; Visto il decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11 recanteNorme di attuazione dello statuto speciale della regioneTrentino-Alto Adige recanti modifiche all'art. 33 del decreto delPresidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia diriserva di posti per i candidati in possesso dell'attestato dibilinguismo, nonche' di esclusione dall'obbligo del servizio militarepreventivo, nel reclutamento del personale da assumere nelle Forzedell'ordine ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre2000, n. 445 in materia di semplificazione delle certificazioniamministrative e successive integrazioni e modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23marzo 1995 e successive modifiche ed integrazioni, recanteDeterminazione dei compensi da corrispondere ai componenti dellecommissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza ditutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche ; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante Codicedell'ordinamento militare ed in particolare l'art. 703 che prevede,al comma 1, per quanto riguarda l'accesso alla carriera iniziale delCorpo di polizia penitenziaria, che il 60% dei posti disponibili e'riservato ai volontari in ferma prefissata, ad esclusione di coloroche si trovino nelle condizioni di cui al comma 2 del medesimoarticolo; Visto il decreto del Ministro della giustizia di concerto con ilMinistro della difesa del 16 marzo 2006 registrato alla Corte deiconti - Ufficio di controllo sugli atti dei ministeri istituzionali -in data 12 luglio 2006 con il quale, in attuazione dell'art. 16,comma 3, della legge 23 agosto 2004, n. 226, sono state emanate leModalita' di reclutamento, nella qualifica iniziale del ruolo degliagenti ed assistenti del Corpo di polizia penitenziaria, riservato aivolontari in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annualein servizio o in congedo; Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2 recante Modifica all'art.635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decretolegislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia diparametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamentonelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale deivigili del fuoco; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre2015, n. 207 recante Regolamento in materia di parametri fisici perl'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corponazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,n. 2; Vista la direttiva tecnica dell'Ispettorato generale dellasanita' 9 febbraio 2016 emanata ai sensi del citato decreto delPresidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207; Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 ed inparticolare l'art. 44 comma 30 concernente la disciplina transitoriadel titolo di studio richiesto ai volontari delle Forze armate qualerequisito per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15giugno 2015, n. 84 recante Regolamento di riorganizzazione delMinistero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali edelle dotazioni organiche ed in particolare l'art. 6, comma 2, lett.a) che individua le funzioni della direzione generale del personale edelle risorse; Ritenuta la propria competenza alla firma degli atti relativialle procedure concorsuali emanate dall'Amministrazionepenitenziaria; Attesa la necessita' di bandire due distinti concorsi pubbliciper il reclutamento, in totale, di n. 774 allievi agenti del Corpo dipolizia penitenziaria; Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante Bilancio diprevisione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilanciopluriennale per il triennio 2019-2021; Decreta: Art. 1 Posti disponibili a concorso 1. Per le esigenze di reclutamento di un numero complessivo di754 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, sono indetti iseguenti concorsi pubblici: a) concorso pubblico, per esame e titoli, a n. 452 posti (340uomini; 112 donne) riservato: ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) che sonoin servizio da almeno sei mesi alla data di scadenza della domanda dipartecipazione al concorso ovvero VFP1 collocati in congedo altermine della ferma annuale, purche' siano in possesso dei requisitiprescritti per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria; ai volontari inferma prefissata quadriennale (VFP4) inservizio o in congedo, purche' siano in possesso dei requisitiprescritti per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria; b) concorso pubblico per esame a n. 302 posti (226 uomini; 76donne) aperto ai cittadini italiani, purche' siano in possesso deirequisiti prescritti per l'assunzione nel Corpo di poliziapenitenziaria. Numero 2 posti (uno maschile ed uno femminile) sono riservati,subordinatamente al possesso degli altri requisiti, a coloro che sonoin possesso dell'attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca)previsto dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26luglio 1976, n. 752 e successive modifiche, per l'assegnazione agliistituti penitenziari della Provincia di Bolzano. I posti riservati,qualora non coperti, saranno devoluti agli altri concorrenti inordine di graduatoria. 2. I posti del concorso di cui al comma 1, lettera a),eventualmente non coperti per insufficienza di candidati idonei,saranno assegnati agli idonei non vincitori del concorso di cui allalettera b), secondo l'ordine della relativa graduatoria finale dimerito, maschile e femminile. 3. Si precisa che all'atto della presentazione della domanda conle modalita' di cui all'art. 5 i candidati debbono optare per ilconcorso cui intendono prendere parte, essendo consentita lapartecipazione ad uno solo dei concorsi di cui al comma 1, avendone irequisiti. 4. L'Amministrazione penitenziaria si riserva la facolta' direvocare o annullare il presente bando di concorso, sospendere orinviare lo svolgimento del concorso stesso, nonche' le connesseattivita' di assunzione, modificare, fino alla data di incorporamentodei vincitori, il numero dei posti - in aumento o in decremento -,sospendere la nomina dei vincitori alla frequenza del corso, inragione di esigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili,nonche' in applicazione di disposizioni di contenimento della spesapubblica che impedissero, in tutto o in parte, assunzioni dipersonale per gli anni 2019 - 2021. Di quanto sopra si provvedera' a dare comunicazione con avvisopubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4Serie speciale Concorsi ed esami.

Art. 2 Requisiti e condizioni per la partecipazione 1. I requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione aiconcorsi del presente bando sono i seguenti: a) cittadinanza italiana; b) godimento dei diritti civili e politici; c) aver superato gli anni diciotto e non aver compiuto e quindisuperato gli anni ventotto; d) idoneita' fisica, psichica ed attitudinale al servizio dipolizia penitenziaria, in conformita' alle disposizioni contenutenegli articoli 122, 123, 124 e 125 del decreto legislativo 30 ottobre1992, n. 443, e successive disposizioni, ed in particolare: Requisiti fisici: 1) sana e robusta costituzione fisica; 2) composizione corporea: percentuale di massa grassanell'organismo non inferiore al 7 per cento e non superiore al 22 percento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 12 percento e non superiore al 30 per cento per le candidate di sessofemminile; forza muscolare: non inferiore a 40 kg per i candidati disesso maschile, e non inferiore a 20 kg per le candidate di sessofemminile; massa metabolicamente attiva: percentuale di massa magrateorica non inferiore al 40 per cento per i candidati di sessomaschile, e non inferiore al 28 per cento per le candidate di sessofemminile; 3) senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale,visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopicasufficiente; 4) visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale sommadel visus dei due occhi con non meno di 5/10 nell'occhio che vedemeno ed un visus corretto a 10/10 per ciascun occhio per unacorrezione massima complessiva di una diottria quale somma deisingoli vizi di rifrazione; 5) funzione uditiva con soglia audiometria media sullefrequenze 500 - 1000 - 2000 - 4000 Hz, all'esame audiometrico incabina silente non inferiore a 30 decibel all'orecchio che sente dimeno e a 15 decibel all'altro (perdita percentuale totalebiauricolare entro il 20%); 6) l'apparato dentario deve essere tale da assicurare lafunzione masticatoria e, comunque: devono essere presenti dodici denti frontali superiori edinferiori; e' ammessa la presenza di non piu' di sei elementi sostituiticon protesi fissa; almeno due coppie contrapposte per ogni emiarcata tra i ventidenti posteriori; gli elementi delle coppie possono essere sostituiti daprotesi efficienti; il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi non puo'essere superiore a sedici elementi. Costituiscono causa di non idoneita' le imperfezioni edinfermita' previste dall'art. 123 del decreto legislativo 30 ottobre1992, n. 443. Requisiti attitudinali: 1) un livello evolutivo che consenta una valida integrazionedella personalita' con riferimento alla maturazione, alla esperienzadi vita, ai tratti salienti del carattere ed al senso diresponsabilita'; 2) un controllo emotivo contraddistinto dalla capacita' dicontenere i propri atti impulsivi e che implichi l'orientamentodell'umore, la coordinazione motoria e la sintonia delle reazioni; 3) una capacita' intellettiva che consenta di far fronte allesituazioni nuove con soluzioni appropriate, sintomatica di unaintelligenza dinamico-pratica, di capacita' di percezione e diesecuzione e delle qualita' attentive; 4) una adattabilita' che scaturisce dal grado di socievolezza,dalla predisposizione al gruppo, ai compiti ed all'ambiente dilavoro; e) titolo studio: 1) per il concorso di cui all'art. 1, comma 1, lettera a):diploma di istruzione secondaria di primo grado; 2) per il concorso di cui all'art. 1, comma 1, lettera b):diploma d'istruzione secondaria superiore che consente l'iscrizioneai corsi per il conseguimento del diploma universitario; f) essere in possesso delle qualita' morali e di condottapreviste dall'art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, nonche' dei requisiti di cui all'art. 5, comma 2, deldecreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 2. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data discadenza del termine utile per la presentazione della domanda dipartecipazione al concorso.

Art. 3 Esclusione dal concorso 1. Sono esclusi dal concorso i candidati che non sono in possessodei requisiti previsti dall'art. 2, nonche' i candidati che non sipresentino nel luogo, nel giorno e nell'ora stabilita perl'accertamento dell'idoneita' fisica e psichica e per la valutazionedelle qualita' attitudinali. 2. Non possono essere ammessi al concorso coloro che siano statidestituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, cheabbiano riportato condanna a pena detentiva per delitto non colposo osiano o sono stati sottoposti a misura di prevenzione. 3. Non possono, altresi', concorrere coloro che siano statidichiarati decaduti da altro impiego presso una pubblicaamministrazione, per i motivi di cui alla lettera d) dell'art. 127del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. 4. L'Amministrazione provvede d'ufficio ad accertare le cause diesclusione di precedenti rapporti di pubblico impiego, la sussistenzadei requisiti di moralita' e di condotta stabiliti dalla legge perl'accesso al ruolo del personale del Corpo della poliziapenitenziaria, nonche' l'idoneita' psico-fisica ed attitudinale alservizio di polizia penitenziaria dei candidati. 5. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tuttigli aspiranti partecipano con riserva alle prove ed agliaccertamenti concorsuali. 6. I concorrenti che risultano, ad una verifica anche successiva,in difetto dei prescritti requisiti sono esclusi di diritto dalconcorso con decreto del Direttore generale del personale dellerisorse. 7. Non possono partecipare al concorso di cui all'art. 1, comma1, lettera a) del presente bando, pena l'esclusione, coloro cheabbiano svolto servizio nelle FF.AA. esclusivamente come volontari inferma breve (VFB) o volontari in ferma annuale (VFA), nonche' ivolontari in ferma prefissata quadriennale in rafferma biennale.

Art. 4 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, idati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti per lefinalita' di gestione del concorso e saranno trattati presso unabanca dati automatizzata anche successivamente all'eventualeinstaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti lagestione del rapporto medesimo. 2. Il conferimento dei dati di cui al comma 1 e' obbligatorio peril candidato ai fini della valutazione dei requisiti dipartecipazione. Il mancato adempimento determina l'esclusione dalconcorso. 3. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamentealle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allosvolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica deicandidati. 4. I candidati godono dei diritti di cui al titolo II del decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196 che possono far valere neiconfronti del Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi, polizia penitenziaria -largo Luigi Daga n. 2, 00164 Roma, titolare del trattamento. 5. Il responsabile del trattamento e' il dirigente dellaDirezione generale del personale e delle risorse preposto alladirezione dell'Ufficio VI - Concorsi.

Art. 5 Domanda di partecipazione 1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere redattaed inviata esclusivamente con modalita' telematiche, compilandol'apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di trenta giornidecorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione delpresente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - IV Seriespeciale, Concorsi ed esami. Il modulo della domanda (FORM) e le modalita' operative dicompilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno dellasuddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it Al termine della compilazione della domanda il sistemarestituira', oltre al pdf della domanda, una ricevuta di invio,completa del numero identificativo della domanda, data ed ora dipresentazione, che il candidato dovra' salvare, stampare, conservareed esibire il giorno della prova scritta d'esame quale titolo per lapartecipazione alla stessa, unitamente alla domanda stessa, chedovra' essere sottoscritta il giorno della prova d'esame, pena la nonammissione alla stessa. In caso di piu' invii della domanda di partecipazione, verra'presa in considerazione la domanda inviata per ultima, intendendosile precedenti integralmente e definitivamente revocate e privated'effetto. Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delledomande, il sistema informatico non consentira' piu' l'accesso almodulo telematico, ne' l'invio della domanda. 2. Salvo quanto previsto al comma 3, non sono ammessi apartecipare al concorso i candidati le cui domande siano stateredatte, presentate o inviate con modalita' diverse da quelle sopraindicate. 3. Qualora negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazionedelle domande di partecipazione, sul citato sito venisse comunicatal'indisponibilita' del sistema informatico in questione, i candidati,nei termini di cui al primo comma, potranno inviare la domanda, comeda fac-simile allegato al presente bando (allegato 1), a mezzoraccomandata con avviso di ricevimento, presso il Ministero dellagiustizia - Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - Ufficio VI -Concorsi, polizia penitenziaria - largo Luigi Daga n. 2 - 00164 Roma.

Art. 6 Compilazione della domanda 1. Ciascun concorrente nella domanda di partecipazione dovra'dichiarare: a) il cognome ed il nome; b) la data ed il comune di nascita, nonche' il codice fiscale; c) il possesso della cittadinanza italiana; d) l'iscrizione alle liste elettorali, ovvero il motivo dellamancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; e) di non aver riportato condanne penali o applicazioni di penaai sensi dell'art. 444 del Codice di procedura penale e di non averein corso procedimenti penali ne' procedimenti amministrativi perl'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, ne' cherisultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nelcasellario giudiziale ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidentedella Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario,dovranno indicare le condanne e i procedimenti a carico ed ognieventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento el'Autorita' giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso laquale penda un eventuale procedimento penale; f) il titolo di studio, con l'indicazione dell'istituto che loha rilasciato e della data in cui e' stato conseguito; g) i servizi eventualmente prestati come dipendenti pressopubbliche amministrazioni e le cause delle eventuali risoluzioni diprecedenti rapporti di pubblico impiego; h) se si e' stati espulsi dalle Forze armate, dai corpimilitarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici o dispensatidall'impiego per persistente insufficiente rendimento, ovverodecaduti dall'impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma,lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio1957, n. 3. i) di essere a conoscenza delle responsabilita' penali previstein caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del decretodel Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 2. Nella domanda dovra' essere indicato l'eventuale possesso dititoli di preferenza di cui all'art. 5 del decreto del Presidentedella Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche edintegrazioni. Qualora non espressamente dichiarati nella domandastessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sededi formazione della graduatoria concorsuale. 3. Le domande dovranno contenere la precisa indicazione delcodice fiscale, della residenza o il domicilio nonche' dell'indirizzodi posta elettronica dove ciascun candidato intende ricevere lecomunicazioni relative al concorso. Gli aspiranti sono, inoltre,tenuti a comunicare tempestivamente - a mezzo di raccomandata conavviso di ricevimento - al Ministero della giustizia - Dipartimentodell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personalee delle risorse - Ufficio VI - Concorsi polizia penitenziaria - largoLuigi Daga n. 2 - 00164 Roma, ogni variazione di indirizzo o recapitointervenute successivamente all'inoltro della domanda dipartecipazione presso il quale si intende ricevere le comunicazionidel concorso. 4. Gli aspiranti dovranno, altresi', dichiarare nella domanda diconoscere che la data e il luogo di svolgimento della prova scrittadel concorso saranno resi noti, con valore di notifica a tutti glieffetti e per tutti i concorrenti, a partire dal 20 maggio 2019,mediante pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero dellagiustizia, www.giustizia.it 5. Oltre ai dati ed alle informazioni sopra elencate di cui aicommi precedenti: a) i candidati al concorso di cui al comma 1, lettera b), delpresente bando, in possesso dell'attestato di bilinguismo previstodall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 752/1976,dovranno obbligatoriamente precisare in quale lingua (italiano otedesco) intendano sostenere la prova concorsuale; b) i candidati al concorso di cui al comma 1, lettera a) delpresente bando dovranno dichiarare, nella suddetta domanda, i serviziprestati quale volontario in ferma prefissata annuale (VFP1) oquadriennale (VFP4), ovvero in rafferma annuale, con l'indicazioneobbligatoria delle seguenti informazioni: Forza armata ove presta o ha prestato servizio (esercito,marina o aeronautica); se si trovi in servizio o in congedo; date di decorrenza giuridica di arruolamento e di congedo daVFP1 e dell'eventuale rafferma annuale e da VFP4, nonche' ladenominazione e la sede dell'ultimo comando/reparto di servizio. 6. L'Amministrazione non si assumera' alcuna responsabilita' nelcaso di dispersione delle proprie comunicazioni causata da inesatteod incomplete indicazioni del recapito da parte dei candidati, ovveroda mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapitostesso, ne' di eventuali disguidi postali non imputabili a propriacolpa.

Art. 7 Estratto della documentazione di servizio 1. I candidati non esclusi che partecipano ai concorsi di cuiall'art. 1, comma 1, lettera a) del presente bando dovranno produrreall'atto della presentazione alla prova scritta prevista dalsuccessivo art. 10, pena la non valutabilita' dei titoli, l'estrattodella documentazione di servizio, prevista dall'art. 1023, comma 3,del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, redatto come dafac-simile in allegato 2, secondo le seguenti modalita': a) i candidati in posizione di congedo prima del termine discadenza di presentazione delle domande di partecipazione alconcorso, dovranno presentare l'estratto della documentazione diservizio (allegato 2) rilasciato dall'ultimo ente/reparto di servizioall'atto del congedo, il quale dovra' contenere i dati relativi alservizio prestato quale volontario in ferma prefissata di un anno(VFP1) o quadriennale (VFP4), ovvero in rafferma annuale e dovra'essere firmato dal Comandate del corpo/reparto e sottoscrittodall'aspirante per presa visione ed accettazione dei dati in essocontenuti; b) i candidati in servizio al termine di scadenza dipresentazione delle domande di partecipazione al concorso, dovrannorichiedere l'estratto della documentazione di servizio (allegato 2)al reparto/ente di appartenenza; tale documento deve essere chiusotassativamente alla data di scadenza del termine di presentazionedelle domande, dovra' essere firmato dal Comandate del corpo/repartoe sottoscritto dall'aspirante per presa visione ed accettazione deidati in esso contenuti.

Art. 8 Comunicazione agli aspiranti 1. Ad eccezione delle notifiche di cui all'art. 6, comma 4, eeventuali modifiche, pubblicate sul sito ufficiale del Ministerodella giustizia, www.giustizia.it tutte le comunicazioni personaliagli aspiranti avverranno in forma scritta. 2. L'Amministrazione penitenziaria non assume alcunaresponsabilita' nel caso di dispersione di comunicazioni e/oritardata ricezione da parte dei candidati di avvisi di convocazione,derivanti da inesatte od incomplete indicazioni di recapito da partedell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione delcambiamento di recapito indicato nella domanda, ne' per eventualidisguidi postali o telegrafici o altre cause non imputabili a colpadell'Amministrazione stessa, o ad eventi di forza maggiore.

Art. 9 Commissione esaminatrice 1. La Commissione esaminatrice per lo svolgimento della provad'esame di cui al successivo art. 10 del presente decreto, nominatacon decreto del Direttore generale del personale e delle risorse, e'composta da un presidente scelto tra i funzionari con qualifica noninferiore a dirigente penitenziario e/o Ufficiale del disciolto Corpodegli agenti di custodia e da altri quattro membri appartenenti allacarriera dirigenziale penitenziaria ovvero alla carriera deifunzionari del Corpo di polizia penitenziaria con qualifica noninferiore a commissario coordinatore ovvero scelti tra i funzionaridell'Amministrazione penitenziaria appartenenti all'area III. 2. Svolge le funzioni di segretario un funzionario del Corpo dipolizia penitenziaria ovvero un funzionario dell'Amministrazionepenitenziaria appartenente all'area III. 3. Per supplire ad eventuali, temporanee assenze od impedimentidel presidente, di uno dei componenti o del segretario dellaCommissione, puo' essere prevista la nomina di un presidentesupplente, di quattro componenti supplenti e di un segretariosupplente, da effettuarsi con lo stesso decreto di costituzione dellacommissione esaminatrice o con successivo provvedimento. 4. Qualora il numero dei candidati superi il numero di milleunita', la Commissione, con successivo decreto, puo' essere integratadi un numero di componenti e di segretari aggiunti tali dapermettere, unico restando il presidente, la suddivisione insottocommissioni.

Art. 10 Prova d'esame 1. I candidati, ai quali non sia stata comunicata l'esclusionedai concorsi ai sensi dell'art. 3, sono tenuti a presentarsi, munitidi un valido documento di identificazione (fotocopia dello stesso),di copia della domanda di partecipazione nonche' della documentazionerichiesta all'art. 5, comma 1, (ricevuta di invio della domandacompleta del numero identificativo) del presente bando, per sostenerela prova d'esame, il cui superamento costituisce requisito necessarioper la successiva partecipazione al concorso, nei giorni e nell'orastabiliti nel calendario pubblicato sul sito ufficiale del Ministerodella giustizia www.giustizia.it il 20 maggio 2019, ovvero in altradata ivi fissata, indicata a partire dalla suddetta pubblicazione.Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti neiconfronti dei candidati. 2. I candidati che non si presentino nel giorno e nell'oraprevisti a sostenere la prova sono considerati esclusi dal concorso. 3. L'esame consiste in una prova scritta, vertente su una seriedi domande a risposta sintetica o a scelta multipla, relative adargomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi dellascuola dell'obbligo. 4. Ai fini della predisposizione delle domande a risposta ascelta multipla, l'Amministrazione e' autorizzata ad avvalersi dellaconsulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore. 5. La Commissione stabilisce preventivamente i criteri divalutazione degli elaborati e di attribuzione del relativo punteggio. 6. La durata della prova e' stabilita dalla Commissione all'attodella predisposizione delle serie di domande da somministrare. 7. La prova si intende superata dai candidati che abbianoriportato la votazione di almeno sei decimi. 8. Sono ammessi a sostenere gli accertamenti di cui al successivoart. 12: per i posti a concorso di cui all'art. 1, comma 1, lettera a),i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla provascritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 680 e 224 inordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbianoriportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all'ultimoposto; per i posti a concorso di cui all'art. 1, comma 1, lettera b),i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla provascritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 452 e 152 inordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbianoriportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all'ultimoposto. 9. Qualora il numero degli idonei al termine degli accertamentidi cui ai successivi articoli 12 e 13 risulti inferiore al numero deiposti banditi nei rispettivi concorsi, ovvero per ulteriori edeventuali esigenze sopravvenute, l'Amministrazione, si riserva lafacolta' di convocare ulteriori aliquote di candidati idonei allaprova scritta, rispettando l'ordine delle relative graduatorie.

Art. 11 Modalita' di svolgimento della prova 1. Durante la prova d'esame e' fatto divieto ai candidati dicomunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi inrelazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza ocon i componenti della Commissione esaminatrice. 2. Nel corso della prova non e' consentito ai candidati usaretelefoni cellulari, portare apparati radiotrasmittenti, calcolatricie qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico chepermettono di comunicare tra di loro e con l'esterno. E' altresi'vietato portare seco carta da scrivere, appunti, libri, e opuscoli diqualsiasi genere. Il candidato che contravviene a tali disposizionie' escluso dal concorso. 3. L'esito della prova e' pubblicato sul sito del Ministero dellagiustizia.

Art. 12 Accertamenti psico-fisici 1. Dopo aver superato la prova d'esame, i candidati non esclusidalla partecipazione ai rispettivi concorsi, nell'ambito dellealiquote di cui all'art. 10, comma 8, sono tenuti a sottoporsi, nelluogo, giorno ed ora che saranno loro preventivamente comunicati,alla visita medica per l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica. 2. Gli accertamenti psico-fisici sono effettuati da unaCommissione composta ai sensi del terzo comma dell'art. 106 deldecreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 anche da medici delServizio sanitario nazionale operanti presso strutture del Ministerodella giustizia, ovvero individuabili secondo le modalita' di cui alsecondo comma dell'art. 120 del medesimo decreto legislativo n.443/92. 3. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario delCorpo di polizia penitenziaria ovvero da un funzionariodell'Amministrazione penitenziaria appartenente all'area III. 4. Ai fini dell'accertamento dei requisiti psico-fisici icandidati sono sottoposti ad esame clinico generale ed a provestrumentali e di laboratorio. 5. L'Amministrazione si riserva di designare, per gliaccertamenti psico-fisici di natura specialistica e le provestrumentali e di laboratorio, personale qualificato attraversocontratto di diritto privato. 6. Avverso il giudizio di non idoneita', il candidato puo'proporre ricorso nel termine di trenta giorni dalla data dellanotifica. 7. La Commissione medica di seconda istanza e' composta ai sensidel quarto comma dell'art. 107 del decreto legislativo 30 ottobre1992, n. 443 ovvero da dirigenti medici superiori e dirigenti mediciindividuabili secondo le modalita' di cui al secondo comma dell'art.120 del citato decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 8. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita' espresso dallaCommissione medica di seconda istanza e' definitivo e comporta, incaso di inidoneita', l'esclusione dal concorso che viene disposta condecreto dal Direttore generale del personale e delle risorse.

Art. 13 Accertamenti attitudinali 1. I candidati che risultano idonei agli accertamentipsico-fisici saranno sottoposti alle prove attitudinali da parte diuna Commissione presieduta da un dirigente penitenziario o Ufficialedel disciolto Corpo degli agenti di custodia, e composta da dueappartenenti al Corpo di polizia penitenziaria o del disciolto Corpodegli agenti di custodia con qualifica non inferiore all'ottavaaventi il titolo di perito selettore e da due psicologi o medicispecializzati in psicologia individuati ai sensi dell'art. 132 deldecreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230. 2. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario delCorpo di polizia penitenziaria ovvero da un funzionariodell'Amministrazione penitenziaria appartenente all'area II. 3. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l'attitudinedel candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l'attivita'propria del ruolo e della qualifica da rivestire. 4. Le prove consistono in una serie di test sia collettivi siaindividuali, ed in un colloquio con un componente della Commissione. 5. I test predisposti dalla Commissione sono approvati condecreto del Ministro della giustizia su proposta del Capo delDipartimento. 5. Avverso al giudizio di non idoneita' il candidato puo'proporre ricorso nel termine di trenta giorni dalla data dellanotifica. 6. Il nuovo accertamento e' effettuato da una Commissione diseconda istanza presieduta da un dirigente medico superiore ecomposta da due dirigenti medici in qualita' di componenti,individuabili secondo le modalita' di cui al secondo comma dell'art.120 del citato decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 7. Il giudizio di idoneita' o di non idoneita' riportato in sededi accertamento delle qualita' attitudinali dalla commissione diseconda istanza, e' definitivo e comporta, in caso di non idoneita',l'esclusione dal concorso che viene disposta con decreto motivato delDirettore generale del personale e delle risorse.

Art. 14 Documentazione amministrativa 1. I candidati risultati idonei agli accertamenti attitudinalidovranno far pervenire entro venti giorni dalla suddetta idoneita': a) dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi deldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 esuccessive modifiche, comprovante il possesso dei requisiti richiestiper l'eventuale assunzione; b) le certificazioni comprovanti il possesso dei titoli diprecedenza e/o preferenza gia' indicati nella domanda dipartecipazione, pena il loro mancato riconoscimento. Non e' ammesso il riferimento a documenti prodotti in altriconcorsi, anche se indetti dal Ministero della giustizia.

Art. 15 Formazione e approvazione delle graduatorie dei concorsi 1. La Commissione di cui all'art. 9 redige per i soli aspirantiidonei alla prova scritta, che hanno superato gli accertamentipsico-fisici ed attitudinali, le graduatorie di merito, suddivise percontingente maschile e femminile, per ciascuno dei concorsi di cui alcomma 1 dell'art. 1. 2. Per i concorsi di cui all'art. 1, comma 1, lettera a) larispettiva graduatoria e' formata secondo: a) il punteggio conseguito nella prova d'esame; b) i titoli di seguito indicati, tratti dall'estratto delladocumentazione di servizio di cui al fac-simile in allegato 2,rilasciata dalle competenti Autorita' militari: valutazione del periodo o periodi di servizio svolti inqualita' di Volontario in ferma prefissata; missioni in teatro operativo fuori area; valutazione relativa all'ultima documentazionecaratteristica; riconoscimenti, ricompense e benemerenze; titolo di studio; conoscenza accertata secondo standard NATO, di una o piu'lingue straniere; esito dei concorsi di istruzione,specializzazioni/abilitazioni conseguite; numero e tipo delle specializzazioni/abilitazioni conseguite; eventuali altri attestati e brevetti. 3. I titoli sopra indicati sono tratti dall'estratto delladocumentazione di servizio, di cui al precedente art. 7, rilasciatodalle competenti Autorita' militari. 4. Saranno valutati esclusivamente i titoli acquisiti durante iperiodi prestati dai candidati quali volontari in ferma prefissataannuale ovvero quadriennale ovvero in rafferma posseduti alla data discadenza di presentazione delle domande di partecipazione alconcorso. 5. Nell'ambito delle suddette categorie, la Commissioneesaminatrice determina i punteggi massimi da attribuire a ciascunacategoria, nonche' i titoli valutabili ed i criteri di massima per lavalutazione degli stessi e per l'attribuzione dei relativi punteggi. 6. La valutazione dei titoli e' effettuata nei confronti dei solicandidati che, superata la prova scritta d'esame, sono ammessi allasuccessiva fase concorsuale nei limiti di cui al precedente art. 10,comma 8. 7. I titoli valutati ed i relativi punteggi sono riportati suapposite schede individuali, sottoscritte dal Presidente e da tutti icomponenti della Commissione, che fanno parte integrante degli attidel concorso. 8. Per il concorso cui all'art. 1, comma 1, lettera b), fermarestando la riserva dei posti per i concorrenti in possessodell'attestato di bilinguismo di cui all'art. 4 del decreto delPresidente della Repubblica n. 752/1976, la graduatoria di merito e'formata dal punteggio conseguito nella prova scritta dai candidati. 9. Il Direttore generale del personale e delle risorse,riconosciuta la regolarita' del procedimento, con proprio decretoapprova le graduatorie di merito per ciascuno dei concorsi di cuiall'art. 1, comma 1, lettere a) e b), suddivise in relazione ai postimessi a concorso del ruolo maschile e femminile e dichiara ivincitori e gli idonei dei concorsi medesimi, sotto condizionedell'accertamento dei requisiti per l'ammissione all'impiego. 10. A parita' di condizioni e di posizione nella graduatoria,sono applicate le preferenze e precedenze previste dall'art. 5, deldecreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 esuccessive modifiche ed integrazioni. 11. Le graduatorie dei vincitori e degli idonei sono pubblicatenel sito istituzionale del Ministero della giustizia www.giustizia.itcon modalita' che assicurino la riservatezza dei dati sensibili. Ditale pubblicazione e' data notizia mediante avviso nella GazzettaUfficiale della Repubblica italiana - 4 Serie speciale Concorsi edesami. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre iltermine per eventuali impugnative.

Art. 16 Nomina vincitori 1. I concorrenti dichiarati vincitori saranno nominati allieviagenti del Corpo di polizia penitenziaria ed ammessi alla frequenzadel prescritto corso di formazione, fermo restando il completamentodella ferma per i volontari in ferma prefissata annuale. 2. I candidati cui al comma 1 che non si presenteranno, senzagiustificato motivo, nella sede e nel termine loro assegnato per lafrequenza del prescritto corso di formazione, saranno dichiaratidecaduti dalla nomina e saranno sostituiti secondo l'ordine dellagraduatoria del rispettivo concorso. 3. La nomina dei vincitori e' disposta con decreto del Direttoregenerale del personale e delle risorse. 4. Le sedi di assegnazione del personale da immettere in serviziosaranno individuate in relazione alle esigenze organizzative edoperative degli istituti penitenziari. 5. I candidati del concorso, ammessi al corso di formazione,superati gli esami di fine corso, devono permanere nella sede diprima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. Roma, 11 febbraio 2019 Il direttore generale: Buffa