Breve ma sostanziosa apertura per chi cerca un posto stabile nella PA: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dato il via libera alla spesa per nuove selezioni che porteranno all’assunzione di oltre 1.363 unità tra funzionari e assistenti nel triennio 2026–2028. Con la delibera n. 538 dell’8 giugno 2026, il Comitato di Gestione ha sbloccato le risorse per organizzare i bandi, fissando le basi per una tornata concorsuale di grande rilievo.

Dettagli sui posti e profili

Quanti posti e per quali aree

Il piano assunzionale approvato prevede tre procedure distinte:
100 posti riservati alle categorie protette ai sensi della Legge 68/1999.
783 posti nell’area Funzionari, profilo Funzionari Amministrativo‑Tributari (FAMM).
480 posti nell’area Assistenti, profilo Assistenti Amministrativi (AMM).

In totale, 1.363 assunzioni da finalizzare entro il 2028. I numeri sono già ufficiali; i contenuti tecnici dei bandi (requisiti puntuali, prove e materie) saranno definiti con la pubblicazione degli avvisi.

Cosa fanno i profili richiesti

  • Funzionari Amministrativo‑Tributari (FAMM): attività istruttorie e di controllo in ambito doganale e tributario, gestione procedimenti, supporto all’attuazione della normativa su accise, giochi e tabacchi. Profilo tipicamente rivolto a laureati.
  • Assistenti Amministrativi (AMM): supporto alle funzioni amministrative, protocollazione, gestione documentale, front office e back office nelle strutture centrali e territoriali. Profilo di norma accessibile con diploma.

L’ente che assume

Chi è ADM

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è l’autorità fiscale che presidia dogane, accise e settore dei giochi, sotto la vigilanza del MEF. Opera con una rete capillare di direzioni e uffici su tutto il territorio nazionale, offrendo stabilità occupazionale, percorsi di formazione interni e opportunità di mobilità tra sedi e aree funzionali.

Tempistiche e programmazione

Quando usciranno i bandi

L’autorizzazione della spesa è il primo passo operativo del percorso concorsuale. L’obiettivo è bandire le procedure entro la fine del 2026, con possibile avvio anticipato della selezione per i Funzionari FAMM già tra l’estate e l’autunno. Le assunzioni sono pianificate entro il 2028. Le scadenze ufficiali saranno indicate nei bandi.

Requisiti di partecipazione

Requisiti generali (attesi)

  • Cittadinanza italiana o UE (o equiparata, secondo normativa).
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne che comportino l’interdizione dai pubblici uffici.
  • Idoneità fisica all’impiego.
  • Regolarità rispetto agli obblighi di leva (per i nati entro il 1985).
  • Assenza di decadenza/destituzione da precedenti impieghi nella PA.

Titoli di studio (orientativi)

  • FAMM: laurea (classi e indirizzi saranno precisati nel bando; verosimilmente giuridico‑economico‑politologici o affini).
  • AMM: diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • Categorie protette L. 68/1999: iscrizione negli elenchi e ulteriori requisiti specifici che saranno indicati nell’avviso.

Nota: i requisiti vincolanti saranno solo quelli dei bandi ufficiali.

Sedi di lavoro e inquadramento

Dove si lavora e che contratto è previsto

Le assegnazioni sono attese presso le sedi centrali e periferiche ADM in diverse regioni. Il rapporto di lavoro sarà con contratto a tempo indeterminato del Comparto Funzioni Centrali, con inquadramento:
Area Funzionari per i profili FAMM.
Area Assistenti per i profili AMM.
Retribuzione, progressioni economiche e indennità accessorie seguiranno il CCNL Funzioni Centrali vigente e le policy interne dell’ente.

Prove d’esame e selezione

Struttura probabile delle procedure

Nell’attesa dei bandi, è plausibile prevedere:
Prova preselettiva a quiz, qualora il numero di domande superi le soglie indicate.
Prove scritte su materie giuridiche ed economiche per i FAMM; elementi di diritto amministrativo, contabilità pubblica e competenze amministrative per gli AMM.
Prova orale su materie d’esame e verifica di competenze trasversali; possibile accertamento informatico e linguistico (inglese).
– Per la L. 68/1999, criteri e modalità ad hoc coerenti con la normativa vigente.

Le banche dati e i programmi saranno dettagliati nei bandi o negli avvisi successivi.

Come presentare domanda

Procedura di candidatura

La candidatura avverrà in modalità telematica tramite il portale di reclutamento della PA. Per accedere serviranno:
SPID, CIE o CNS attivi.
– Un indirizzo PEC valido per le comunicazioni ufficiali.
– Compilazione del form online, pagamento dell’eventuale contributo di partecipazione e caricamento degli allegati richiesti.

Le scadenze e le finesre temporali (di norma 30 giorni) saranno precisate nei singoli avvisi. È consigliabile predisporre per tempo i documenti e verificare la corretta registrazione ai servizi di accesso.

Vantaggi e opportunità per i candidati

Perché puntare sui concorsi ADM

  • Ampia disponibilità di posti: oltre 1.363 unità, con ripartizione equilibrata tra profili.
  • Stabilità del rapporto di lavoro e prospettive di carriera interne.
  • Formazione continua su normativa doganale, accise, giochi, compliance e digitalizzazione dei processi.
  • Capillarità delle sedi, utile per la ricollocazione territoriale nel medio periodo.
  • Possibilità di specializzazione in ambiti ad alto contenuto tecnico‑giuridico.

Cosa preparare subito

Checklist operativa

  • SPID/CIE/CNS: attivazione e test di accesso.
  • PEC: casella funzionante e capienza verificata.
  • Titolo di studio: certificazione disponibile; per L. 68/1999, iscrizione agli elenchi aggiornata.
  • Documenti: CV aggiornato e copia dei principali attestati.
  • Studio mirato: avviare la preparazione su diritto amministrativo, diritto tributario, contabilità pubblica, organizzazione delle PA; per gli AMM, focus su atti amministrativi e procedure d’ufficio.
  • Competenze digitali e inglese: esercitazione su pacchetto Office/strumenti PA e lessico amministrativo di base in lingua.

Domande frequenti

Quando usciranno i bandi?

L’obiettivo è la pubblicazione entro la fine del 2026, con possibile anticipo per i FAMM.

Quanti posti sono previsti?

In totale 1.363: 783 FAMM, 480 AMM, 100 riservati a categorie protette.

Che contratto viene offerto?

Assunzione a tempo indeterminato nel Comparto Funzioni Centrali (aree Funzionari e Assistenti).

Dove si lavorerà?

Presso le sedi ADM centrali e periferiche distribuite sul territorio nazionale, secondo le esigenze organizzative.

Quali prove sono attese?

È probabile una preselettiva, una o più prove scritte e una orale, con eventuali accertamenti informatici e di lingua inglese. I dettagli saranno nei bandi.

Ricordiamo che i requisiti e le modalità definitive saranno stabiliti negli avvisi di selezione. Tenere monitorati gli aggiornamenti ufficiali consentirà di rispettare le scadenze e modulare al meglio la preparazione.

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