Un’importante selezione pubblica interessa l’ANSFISA, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali: sono previste assunzioni a tempo indeterminato per complessive 89 unità tra funzionari, collaboratori, professionisti e dirigenti. I termini ordinari per candidarsi sono chiusi, ma è stata disposta una riapertura mirata per specifiche categorie tutelate dalla legge.
Quadro generale del concorso
L’ANSFISA ha messo a bando 7 procedure per inserimenti a tempo pieno e indeterminato, destinati alla sede centrale e agli uffici territoriali. La scadenza ordinaria per l’invio delle candidature era fissata al 23 gennaio 2026. Successivamente, con provvedimenti di maggio 2026, l’Agenzia ha rettificato alcuni bandi riaprendo i termini esclusivamente per i candidati con titolo di riserva ex art. 1 Legge n. 68/1999.
Profili ricercati e numero di posti
- 38 Funzionari Tecnici
- 16 Funzionari Economico-Giuridici
- 12 Geometri (Professionista II qualifica)
- 10 Collaboratori Informatici
- 9 Ingegneri (Professionista I qualifica)
- 4 Dirigenti di II fascia
- 2 Collaboratori Tecnici
Le assunzioni rientrano nel piano di potenziamento del personale di Agenzia.
Riapertura termini per categorie protette
Rettifiche e nuova scadenza
Con decreti direttoriali del 18 maggio 2026 l’ANSFISA ha disposto la riapertura dei termini fino al 21 giugno 2026 alle 23:59 limitatamente ai candidati con diritto di riserva ai sensi dell’art. 1 L. 68/1999 per quattro procedure:
- 10 Collaboratori Informatici (COD ANSFISA COL INF 10)
- 16 Funzionari Economico-Giuridici (COD ANSFISA FUN 16)
- 2 Collaboratori Tecnici (COD ANSFISA COL TEC 2)
- 38 Funzionari Tecnici (COD ANSFISA FUN 38)
Chi deve presentare una nuova domanda
- I candidati già iscritti che intendono far valere la riserva L. 68/1999 devono trasmettere una nuova istanza sostitutiva, senza ripagare la tassa, allegando la ricevuta precedente.
- Rimangono valide le domande pervenute entro il 23/01/2026.
- I requisiti devono essere posseduti alla data del 23 gennaio 2026.
- Domanda solo tramite portale InPA con credenziali SPID/CIE/CNS/eIDAS.
Requisiti e inquadramento
Requisiti generali
- Cittadinanza e godimento dei diritti civili e politici previsti dalla normativa vigente.
- Idoneità fisica all’impiego.
- Regolarità rispetto agli obblighi di leva (ove previsti).
- Assenza di cause ostative al pubblico impiego.
Titoli di studio per i profili
- Funzionari Tecnici e Ingegneri: laurea coerente con l’area dell’ingegneria e discipline tecniche.
- Funzionari Economico-Giuridici: lauree in ambito giuridico ed economico.
- Geometri, Collaboratori Informatici e Collaboratori Tecnici: diploma tecnico attinente al profilo.
- Dirigenti di II fascia: laurea e requisiti professionali/esperienziali previsti dal bando.
In assenza di diversa indicazione, il rapporto di lavoro è a tempo pieno e indeterminato. È prevista una tassa di partecipazione di 10 euro per ciascuna procedura; chi ripresenta domanda per la riserva L. 68/1999 non deve effettuare un nuovo pagamento.
Sedi di lavoro e distribuzione dei posti
I vincitori saranno destinati alle strutture dell’ANSFISA. Per i profili principali è prevista la seguente ripartizione:
- Funzionari Tecnici (38 posti): Roma (20), Genova (3), Firenze (3), Milano (2), Torino (3), Bologna (1), Venezia (2), Bari (1), Napoli (1), Cagliari (1), Catania (1).
- Funzionari Economico-Giuridici (16 posti): Roma (13), Genova (1), Firenze (1), Milano (1).
- Collaboratori Informatici (10 posti): Roma (8), Firenze (1), Genova (1).
- Collaboratori Tecnici (2 posti): Roma.
L’assegnazione definitiva dipenderà dalle esigenze organizzative e dall’ordine di graduatoria.
Prove selettive
Preselezione (eventuale)
In caso di alto numero di candidati, potrà essere organizzata una prova a quiz con 40 domande a risposta multipla in 60 minuti su: logica (deduttiva, matematico-critica, verbale), diritto amministrativo, “ordinamento nazionale” inteso come diritto costituzionale, organizzazione e contabilità pubblica. La preselezione non incide sul punteggio finale. Esenzione per candidati con invalidità pari o superiore all’80%.
Prova scritta
Consiste in 4 quesiti a risposta aperta sulle materie caratterizzanti del profilo. Valutazione in centesimi; accesso all’orale con almeno 70/100.
Esempi di ambiti:
– Per i profili tecnici: ingegneria civile/meccanica/elettrica, sicurezza infrastrutturale, interoperabilità ferroviaria, sistemi di gestione del rischio, normativa UE e D.Lgs. 81/2008.
– Per gli economico-giuridici: diritto amministrativo, contabilità dello Stato, contratti pubblici, privacy, risk analysis nei trasporti, project management.
– Per i collaboratori informatici/tecnici e geometri/ingegneri: discipline informatiche o tecnico-infrastrutturali coerenti con il bando.
Prova orale
Colloquio sulle stesse materie dello scritto, più verifica di:
– Lingua inglese
– Competenze informatiche
– Capacità relazionali, motivazione e attitudine al ruolo
Superamento con almeno 70/100. Il punteggio finale è la somma di scritto e orale. Per candidati con DSA sono previsti tempi aggiuntivi e strumenti compensativi su richiesta documentata.
Commissioni e aggiornamenti
Dirigenti di II fascia
Per il profilo dei 4 Dirigenti di II fascia la Commissione esaminatrice è stata nominata con decreto direttoriale del 10 aprile 2026. Per gli altri profili si attendono le designazioni delle commissioni nelle forme di legge.
Come presentare la domanda
- Strumento: esclusivamente tramite InPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Scadenze:
- Termini ordinari chiusi il 23 gennaio 2026.
- Riapertura fino al 21 giugno 2026 (23:59) solo per i candidati con titolo di riserva ex art. 1 L. 68/1999 nei 4 bandi indicati.
- Contributo: 10 euro per ciascuna procedura; non dovuto se si ripresenta la domanda per attivare la riserva, allegando la ricevuta già versata.
- Si raccomanda di verificare attentamente i requisiti alla data del 23/01/2026 e di allegare la documentazione richiesta per la riserva.
Vantaggi e opportunità
- Inserimento stabile in un’Agenzia strategica per la sicurezza delle infrastrutture del Paese.
- Contratto a tempo indeterminato con prospettive di crescita professionale.
- Possibilità di operare in contesti altamente qualificati a livello tecnico e regolatorio.
- Per i profili tecnici e giuridico-economici, ampia valorizzazione delle competenze specialistiche.
Cosa studiare subito
- Logica e diritto costituzionale per la possibile preselezione.
- Materie specialistiche del profilo (tecniche, giuridiche, economiche o informatiche).
- Inglese e strumenti informatici di uso comune.
Mantieni monitorati gli avvisi ufficiali: calendari e convocazioni alle prove sono pubblicati con adeguato preavviso sui canali istituzionali.

