Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha aperto la selezione 2026 per l’invio di personale docente nelle scuole italiane all’estero e nelle istituzioni dove si promuovono lingua e cultura italiane, con destinazioni a partire dall’anno scolastico 2026/2027. La procedura è riservata a docenti di ruolo a tempo indeterminato e porterà alla formazione di graduatorie utili per le future assegnazioni.
Posti disponibili e destinazioni
- I posti vengono resi noti annualmente dal MAECI e possono essere aggiornati durante l’anno in base alle esigenze organizzative.
- Le assegnazioni riguardano scuole italiane statali all’estero, scuole paritarie, corsi di lingua e cultura e Scuole Europee, secondo i codici funzione e le aree linguistiche previste dal bando.
Chi può partecipare
Ammessi i docenti a tempo indeterminato che abbiano superato l’anno di formazione e prova e maturato almeno 3 anni scolastici di servizio effettivo in Italia, nel:
– ruolo e classe di concorso di titolarità (per la secondaria);
– ruolo e posto di titolarità (per infanzia e primaria).
Non è valutabile l’anno scolastico in corso alla data di pubblicazione dell’avviso. Possono concorrere anche i docenti della primaria interessati all’insegnamento di lingua e cultura italiana nelle iniziative per la diffusione dell’italiano all’estero.
Esclusioni
Sono esclusi i candidati che:
– abbiano già svolto più di un mandato all’estero nell’arco della carriera;
– abbiano svolto un mandato novennale o stiano svolgendo un mandato superiore a sei anni;
– non possano garantire sei anni consecutivi di permanenza all’estero a partire dal 2026/2027;
– siano stati restituiti ai ruoli metropolitani per ragioni imputabili al dipendente;
– abbiano sanzioni disciplinari superiori alla censura senza riabilitazione.
Le novità del bando 2026
- Accesso esteso ai docenti di strumento musicale per le Scuole Europee, per la prima volta.
- Confermata la possibilità di partecipare per i docenti già in servizio all’estero, con il limite sul numero di mandati.
- Le nuove graduatorie verranno utilizzate solo dopo l’esaurimento delle graduatorie vigenti, che mantengono priorità.
Requisiti culturali e professionali
Requisiti culturali
- Certificazione linguistica almeno livello B2 QCER in una delle lingue previste (inglese, francese, tedesco, spagnolo) rilasciata da enti riconosciuti. In alternativa, titolo universitario nella stessa lingua che garantisca l’equiparazione ai livelli previsti, con le limitazioni indicate dal bando.
- Formazione specifica: partecipazione ad almeno 25 ore su tematiche di intercultura o internazionalizzazione, erogate da soggetti accreditati.
Requisiti professionali
- Anzianità di servizio: minimo 3 anni effettivi post-prova nel ruolo/posto di titolarità in Italia.
- Assenza di restituzione ai ruoli metropolitani per motivi imputabili all’interessato in precedenti esperienze all’estero.
- Integrità disciplinare: nessuna sanzione oltre la censura, salvo riabilitazione.
Le disposizioni si applicano, per quanto compatibili, anche al personale in servizio presso le Scuole Europee.
Selezione: prove e valutazione
La procedura si articola in:
– Colloquio fino a 60 punti;
– Valutazione titoli (culturali, professionali e di servizio) fino a 40 punti.
Il colloquio verifica:
– conoscenza del Sistema della formazione italiana nel mondo e della normativa sul servizio all’estero, incluse le Scuole Europee;
– competenze linguistiche e comunicative nelle lingue indicate in domanda;
– abilità relazionali e competenze trasversali, non cognitive e interculturali; conoscenza degli strumenti di promozione culturale.
Chi partecipa per più aree linguistiche sostiene un unico colloquio, con punteggi attribuiti per ciascuna area. La prova orale è superata con almeno 36/60. I titoli sono esaminati solo per chi supera l’orale e non includono l’anno scolastico in corso. Il punteggio finale è in centesimi.
Domanda di partecipazione
- Scadenza: 31 agosto 2026.
- Modalità: esclusivamente online sul portale dedicato del MAECI, con accesso tramite SPID o CIE.
- È possibile candidarsi per una o più tipologie di istituzioni e per una o più aree linguistiche (francese, inglese, spagnolo, tedesco). Va presentata una domanda per ciascuna area linguistica.
- Obbligatorio indicare recapito telefonico e PEC personale.
Documenti da allegare obbligatoriamente
- Attestati di formazione su intercultura/internazionalizzazione (min. 25 ore).
- Certificazione linguistica o, se previsto, dichiarazione sostitutiva sul titolo universitario nella lingua di partecipazione.
- Dichiarazione sostitutiva relativa ai requisiti previsti dal D.I. 634/2018.
- Per titoli esteri: equivalenza/equipollenza o copia dell’istanza di riconoscimento se in corso.
È possibile ripresentare la domanda entro la scadenza: la più recente annulla e sostituisce la precedente.
Sedi, durata delle graduatorie e prove
- Il colloquio si terrà in presenza presso la sede del MAECI a Roma. Calendario, orari e modalità saranno comunicati sul sito istituzionale.
- Al termine, verranno approvate graduatorie di merito con validità di nove anni scolastici.
- Le destinazioni saranno disposte dal MAECI, previo collocamento fuori ruolo, sulla base delle graduatorie e dei posti disponibili.
Inquadramento, contratto e opportunità
- Il personale è collocato fuori ruolo per la durata dell’incarico all’estero, secondo la normativa sul servizio del personale scolastico all’estero.
- Trattamento economico secondo il ruolo di appartenenza in Italia, integrato dalle indennità di sede estera previste dalla disciplina vigente, variabili in base al Paese di destinazione.
- Vantaggi per i candidati: esperienza professionale in contesti internazionali e multiculturali, valorizzazione del profilo docente, rafforzamento delle competenze linguistiche e opportunità di crescita in progetti educativi e culturali a forte impatto.
Cosa ricordare in breve
- Amministrazione: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
- Profili: docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria; inclusi i docenti di strumento musicale per le Scuole Europee.
- Requisiti chiave: ruolo a tempo indeterminato; 3 anni di servizio effettivo post-prova; lingua B2 (o titolo equipollente); formazione 25 ore su intercultura/internazionalizzazione.
- Contratto: collocamento fuori ruolo con trattamento economico di ruolo + indennità estera.
- Selezione: titoli (40) + colloquio (60); soglia orale 36/60.
- Scadenza domande: 31 agosto 2026.
- Sedi prova: Roma, presso il MAECI.
- Graduatorie: validità nove anni; utilizzate dopo l’esaurimento delle graduatorie vigenti.
Per chi aspira a una carriera didattica con respiro internazionale, si tratta di un’opportunità di alto profilo per contribuire alla diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo.

