Un accordo economico appena siglato definisce in modo puntuale gli aumenti in busta paga per tutto il comparto Istruzione e Ricerca nel triennio 2025-2027. Previsti incrementi strutturali sugli stipendi tabellari e sulle indennità fisse, arretrati per il periodo già maturato e tempi di erogazione indicativi. Benefici interessano docenti, personale ATA, Università, Ricerca e AFAM, con effetti pienamente operativi dal 2027.
CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: l’impianto economico
Cosa prevede l’intesa
- Copertura del triennio 2025-2027 per l’intero comparto: scuola, università, enti di ricerca e AFAM.
- Risorse concentrate sulle componenti fisse della retribuzione: stipendio tabellare e indennità continuative.
- Aggiornamento in linea con l’inflazione programmata: per la scuola incremento tabellare a regime del +5,9% e rialzo della RPD dal 2027 (+2,6%).
- Decorrenze degli scatti: 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026, 1 gennaio 2027 (messa a regime).
Gli importi indicati sono al lordo dipendente: per conoscere il netto occorre considerare contributi e IRPEF in base alla situazione fiscale individuale.
Aumenti per i docenti: importi e scadenze
Andamento degli incrementi
- Tre tranche: 2025, 2026 e 2027.
- Aumento medio mensile: 143 euro lordi su 13 mensilità.
- Effetti a regime dal 1 gennaio 2027 con incremento tabellare e aumento RPD.
Scuola dell’infanzia, primaria e personale educativo
- Incrementi complessivi 2027 (tabellare + RPD): da circa 115 euro per il primo scaglione di anzianità fino a circa 168 euro per l’ultimo gradone.
Docenti laureati della secondaria di II grado
- Maggior vantaggio per i gradoni apicali: l’incremento massimo a regime arriva a circa 193,68 euro lordi/mese per oltre 35 anni di anzianità.
- Scaglioni iniziali 2027 prossimi a 124,5 euro mensili lordi, con crescita progressiva sui gradoni successivi.
Arretrati per i docenti
- Periodo riconosciuto: 1 gennaio 2025 – 30 giugno 2026.
- Forchetta stimata: da circa 746 euro per l’inizio carriera a oltre 1.260 euro per i profili con maggiore anzianità nella secondaria superiore.
- Tempistica di pagamento: indicativamente giugno 2026 (a valle della sottoscrizione definitiva e dei conguagli IVC).
Personale ATA: aumenti, arretrati e misure dedicate
Incrementi in busta paga
- Aumento medio mensile: circa 107 euro lordi.
- Valori 2027 indicativi per i profili principali:
- Collaboratore scolastico: da ~91,6 euro (inizio carriera) a ~116,6 euro (gradone finale).
- Assistente amministrativo/tecnico: da ~102 euro a ~134,4 euro.
- Funzionario: da ~132,3 euro a ~201,7 euro.
- DSGA: da ~141,7 euro a ~211 euro.
Arretrati ATA
- Range indicativo: da circa 579 euro per i collaboratori scolastici a 1.324 euro per funzionari e DSGA al gradone apicale.
- Erogazione prevista: giugno 2026, con conguaglio delle somme già percepite come IVC.
Misure specifiche
- Una tantum di 110 euro a gennaio 2027, da economie legate allo slittamento del nuovo ordinamento professionale.
- Valorizzazione della figura dell’Operatore dal 2027, con innalzamento del livello stipendiale a riconoscimento del ruolo, in particolare nell’assistenza agli alunni con disabilità.
Università, Ricerca e AFAM: gli scatti negli altri settori
Settore Università
- Incremento tabellare a regime 2027: +6,6% (per i CEL: +7%).
- Aumento dell’indennità di ateneo dal 2027.
- Riconoscimento del buono pasto in lavoro agile.
- Arretrati medi: circa 800 euro lordi (gennaio 2025 – giugno 2026).
Settore Ricerca
- Aumenti tabellari 2027:
- Ricercatori e tecnologi: +5,6%.
- Tecnico-amministrativi: +6,9%.
- Rialzi dal 2027 su indennità di ente (TA) e IVP (ricercatori/tecnologi), e buono pasto in smart working.
- Arretrati stimati: circa 1.100 euro lordi.
Settore AFAM
- Incremento tabellare 2027: +6,1%.
- Dal 2027 in aumento RPD/RPR (circa +10,7 euro/mese medi), Retribuzione di posizione per EQ (+206,50 euro annui) e CIA (+7,9 euro/mese).
- Arretrati stimati: circa 1.000 euro lordi.
Pagamenti, scadenze e passaggi successivi
Quando arrivano gli arretrati
- Erogazione indicativa: giugno 2026, dopo i controlli di rito e la firma definitiva.
- Gli importi includono il conguaglio dell’Indennità di Vacanza Contrattuale riconosciuta dal luglio 2025.
Parte normativa ancora da definire
- L’intesa firmata disciplina la parte economica. Restano da negoziare:
- Relazioni sindacali e disciplina del rapporto di lavoro.
- Possibile allocazione di risorse aggiuntive per eventuali scostamenti dell’inflazione.
- Tra le priorità sindacali: buoni pasto per tutto il personale, indennità per attività su più sedi, riconoscimenti per viaggi di istruzione, ulteriore incremento RPD e CIA, rafforzamento dell’indennità di direzione per DSGA, recupero dell’annualità 2013.
Perché è un’opportunità per il personale
Vantaggi concreti
- Incrementi strutturali su stipendi tabellari e indennità fisse, con miglior tutela del potere d’acquisto.
- Arretrati consistenti già in pagamento nel 2026.
- Allineamento all’inflazione programmata, per una maggiore certezza delle retribuzioni nel triennio.
- Misure mirate per profili specifici (ATA e Operatore) e nuovi diritti estesi agli altri comparti (buono pasto in lavoro agile).
Cosa monitorare
- Pubblicazione delle buste paga con i nuovi importi a regime dal 2027.
- Comunicazioni degli uffici del personale su conguagli e arretrati.
- Sviluppi del negoziato sulla parte normativa: organizzazione del lavoro, progressioni e tutele.
Dati essenziali in breve
Comparto Scuola
- Aumenti medi docenti: ~143 euro lordi/mese (a regime 2027).
- Aumenti medi ATA: ~107 euro lordi/mese; massimi fino a 211 euro per DSGA apicali.
- Arretrati: da ~579 euro (CS) a ~1.324 euro (DSGA/Funzionario); per i docenti da ~746 a ~1.261 euro lordi.
- Decorrenze: 1.1.2025 – 1.1.2026 – 1.1.2027.
- Pagamento arretrati: indicativamente giugno 2026.

