Lavoro: Italia (sedi su tutto il territorio nazionale)

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si prepara a una nuova importante campagna di reclutamento. Con il DPCM del 7 maggio 2026, in corso di perfezionamento amministrativo, è stata autorizzata l’assunzione di complessive 1.497 unità, tra cui 400 posti per Allievi Vigili del Fuoco tramite concorso pubblico. Contestualmente è previsto l’avvio del 10° Corso AA.VV.F entro luglio 2026. Un’occasione concreta per diplomati interessati a una carriera operativa nella sicurezza e nel soccorso pubblico.

Cosa prevede il DPCM del 7 maggio 2026

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, protocollato dall’Ufficio per la Funzione Pubblica, destina nuove risorse al Ministero dell’Interno – Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’iter è in attesa del visto della Corte dei Conti e della successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: conclusi questi passaggi, potrà partire la procedura selettiva.

Assunzioni autorizzate per il Corpo VVF

  • Totale unità autorizzate: 1.497
  • Vigili del Fuoco: 1.404 unità, di cui 400 tramite nuovo concorso pubblico
  • Vice Direttori (ruolo direttivi): 38 unità
  • Vice Direttore Sanitario: 1 unità
  • Operatori (ruolo Operatori): 54 unità

Queste immissioni sono collegate al turn over riferito alle cessazioni del 2024 e mirano a rafforzare in modo strutturale la capacità operativa del Corpo, anche alla luce dei numerosi pensionamenti attesi nei prossimi anni.

Il 10° Corso Allievi Vigili del Fuoco

È programmato l’avvio del 10° Corso AA.VV.F entro luglio 2026, destinato a completare le esigenze di organico per la qualifica di Vigile del Fuoco oltre ai 400 posti che saranno selezionati con il nuovo concorso. Il corso rappresenta un passaggio formativo fondamentale per l’ingresso in servizio.

Profili ricercati e sedi di lavoro

Il bando in arrivo selezionerà Allievi Vigili del Fuoco. L’impiego è di tipo operativo, con attività di soccorso tecnico urgente, prevenzione incendi e protezione civile. Le assegnazioni avverranno presso comandi e strutture VVF su tutto il territorio nazionale, in base alle esigenze dell’Amministrazione e alla posizione utile in graduatoria.

Requisiti richiesti ai candidati

In attesa del testo ufficiale, i requisiti attesi ricalcano quelli dei precedenti concorsi per Allievi Vigili del Fuoco.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana e pieno godimento dei diritti civili e politici
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • Idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio operativo
  • Requisiti morali previsti dalla normativa e assenza di condanne per delitti non colposi

Limiti di età e possibili deroghe

  • Età massima ordinaria: 26 anni non compiuti
  • Deroghe generalmente previste:
  • per personale volontario del Corpo nazionale VVF con anzianità e servizi minimi previsti
  • per chi ha svolto servizio militare, con estensione entro i limiti stabiliti dai bandi precedenti

Riserve di posti

Di norma sono previste riserve a favore:
– dei Volontari in Ferma Prefissata delle Forze Armate
– del personale volontario VVF con specifici requisiti di servizio

La percentuale e i dettagli delle riserve saranno indicati nel bando.

Tipologia contrattuale e trattamento economico

L’accesso avviene nella qualifica iniziale del Corpo come Allievo Vigile del Fuoco, con formazione residenziale presso le Scuole Centrali Antincendi e successivo inquadramento come Vigile del Fuoco al termine del corso e del periodo di prova. Il trattamento economico è quello previsto dal comparto sicurezza/difesa per la qualifica iniziale, con indennità operative e progressioni connesse all’anzianità e alle specifiche funzioni. I dettagli retributivi saranno esplicitati negli atti ufficiali.

Come presentare domanda

La candidatura sarà possibile solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La domanda si presenterà online attraverso i portali istituzionali indicati dal bando e richiederà credenziali di identità digitale (SPID, CIE o CNS). È frequente la richiesta di un contributo di partecipazione da versare tramite sistemi di pagamento elettronici della PA. La scadenza per l’invio della domanda verrà definita con la pubblicazione dell’avviso.

Documentazione utile

  • Documento di identità in corso di validità
  • Credenziali SPID/CIE/CNS
  • PEC per le comunicazioni ufficiali
  • Eventuali titoli da dichiarare ai fini della valutazione
  • Certificato medico agonistico (necessario per le prove fisiche, con data entro i limiti previsti)

Le prove del concorso: cosa aspettarsi

La selezione per Allievi Vigili del Fuoco prevede tradizionalmente più fasi. Le modalità esatte saranno rese note dal bando, ma sulla base delle procedure precedenti si possono prevedere:

Prova preselettiva

  • Test a risposta multipla su materie come logica, cultura generale, elementi di fisica e chimica, informatica di base e inglese.
  • La preselezione si tiene se le domande superano di molto i posti disponibili.

Prove motorio-attitudinali

  • Percorsi ginnico-operativi, resistenza, forza e destrezza, con punteggi minimi per ogni esercizio.
  • Obbligatorio il certificato di idoneità sportiva agonistica rilasciato da un medico dello sport entro il termine stabilito.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

  • Visite mediche, esami strumentali, prove attitudinali e colloqui per verificare l’idoneità al servizio operativo.

Valutazione dei titoli

  • Attribuzione di un punteggio aggiuntivo per titoli di studio superiori al diploma, abilitazioni e servizi prestati secondo i criteri fissati dal bando.

Tempi e prossimi passaggi

  • Stato attuale: DPCM firmato e in attesa di registrazione alla Corte dei Conti e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
  • Prossimi step: uscita del bando per i 400 posti da Allievo Vigile del Fuoco e pianificazione del 10° Corso AA.VV.F entro luglio 2026.
  • Scadenze: saranno specificate con l’avviso ufficiale. È consigliabile predisporre da subito SPID/CIE/CNS e PEC per non rischiare ritardi.

Perché candidarsi: vantaggi e prospettive

Entrare nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco significa accedere a:
Stabilità occupazionale nel pubblico impiego
Percorso formativo strutturato e continuo aggiornamento professionale
Indennità operative e progressioni di carriera
– Servizio di alto valore sociale, con impatto diretto sulla sicurezza delle comunità
– Opportunità di specializzazione in numerosi ambiti (NBCR, SAF, elisoccorso, sommozzatori, cinofili, antincendio boschivo)

Consigli pratici per arrivare pronti

  • Allenati con costanza sulle abilità richieste dalle prove fisiche, curando resistenza, forza e tecnica.
  • Studia le materie tipiche della preselezione con un programma regolare e simulazioni a tempo.
  • Prepara per tempo la documentazione (SPID/CIE/CNS, PEC, certificazioni e titoli).
  • Segui gli aggiornamenti istituzionali per non perdere l’avviso con le date e le istruzioni operative.

Conclusione

Il nuovo concorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per 400 Allievi rappresenta una chance concreta per diplomati motivati a intraprendere una carriera nel soccorso tecnico urgente. Con 1.497 assunzioni complessive autorizzate e il 10° Corso AA.VV.F in calendario, il 2026 si profila come un anno strategico per il rafforzamento degli organici. In attesa del bando, è il momento ideale per organizzare lo studio, migliorare la preparazione fisica e predisporre tutti i requisiti amministrativi. Agire adesso significa farsi trovare pronti quando si apriranno ufficialmente le candidature, massimizzando le possibilità di successo in una selezione altamente competitiva.

Fonte: clicca qui per leggere l’articolo completo

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