L’Agenzia delle Entrate ha indetto una nuova selezione pubblica finalizzata al reclutamento di 2.700 funzionari giuridico-tributari, da inserire con contratto a tempo indeterminato. Un’opportunità importante per laureati in discipline giuridiche ed economiche che vogliono lavorare nella pubblica amministrazione. Vediamo tutti i dettagli su posti disponibili, regioni interessate, prove previste, requisiti di accesso, tipo di contratto e termine per la presentazione della domanda.

    Quante sono le posizioni aperte e dove si trovano

    Il bando mette a disposizione ben 2.700 posti per funzionari da distribuire in varie sedi regionali, provinciali e centrali. Ecco la ripartizione: Lombardia: 555 posti (di cui 10 per il Settore Contrasto illeciti – Milano) Lazio e Strutture Centrali: 463 posti (di cui 170 per le Strutture Centrali) Campania: 222 posti (inclusi 5 per il Settore Contrasto illeciti – Napoli) Puglia: 165 (5 destinati alla sede di Bari) Sicilia: 165 (5 presso la sede di Palermo) Emilia-Romagna: 160 Piemonte: 158 Veneto: 150 Calabria: 95 Trento: 85 Abruzzo: 70 Liguria: 68 Sardegna: 65 Marche: 60 Friuli-Venezia Giulia: 59 Toscana: 50 Umbria: 35 Molise: 30 Basilicata: 30 Valle d’Aosta: 15 Nota bene: ogni candidato dovrà selezionare una sola sede per partecipare alla selezione.

    Cosa farà il funzionario giuridico-tributario

    Il profilo professionale richiesto prevede competenze tecniche e trasversali per supportare le attività di natura fiscale.

    Principali funzioni:

    • Controlli fiscali
    • Accertamenti e verifiche
    • Gestione dei tributi e dei servizi ai contribuenti
    • Erogazione di rimborsi fiscali e analisi delle dichiarazioni
    • Interazione con contribuenti, professionisti e Guardia di Finanza Studio di fenomeni evasivi e gestione della compliance

    Soft skills richieste:

    • Capacità analitica e organizzativa
    • Problem solving Autonomia operativa
    • Ottime competenze relazionali e di comunicazione
    • Conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici più diffusi

    Chi può partecipare: requisiti di accesso

    Per candidarsi è necessario possedere determinati requisiti generali e titoli di studio specifici.

    Requisiti generali:

    Cittadinanza italiana Godimento dei diritti civili e politici Idoneità fisica all’impiego Regolarità con gli obblighi di leva Assenza di condanne penali o interdizioni da impieghi pubblici

    Titoli di studio ammessi:

    Laurea magistrale o specialistica in:

    • Giurisprudenza (LMG/01, 22/S)
    • Scienze dell’economia (LM-56, 64/S)
    • Scienze economico-aziendali (LM-77, 84/S)
    • Diplomi di laurea (vecchio ordinamento) in giurisprudenza o economia Titoli esteri riconosciuti equivalenti

    Come presentare la domanda

    La procedura di candidatura avviene esclusivamente online tramite il portale ufficiale inPA.

    Scadenza:

    La domanda va presentata entro le ore 23:59 del 10 agosto 2025, ossia 30 giorni dalla pubblicazione del bando (11 luglio 2025).

    Altre informazioni utili:

    Obbligo di possedere una PEC personale È richiesto il pagamento di una quota di partecipazione di €10 (rimborsabile in caso di partecipazione alla prova) Non sono ammesse altre modalità di candidatura

    Modalità di selezione: una sola prova scritta

    La selezione si basa su un’unica prova scritta strutturata con domande a risposta multipla.

    Materie della prova:

    Diritto tributario e teoria dell’imposta Diritto civile e commerciale Diritto amministrativo Diritto dell’Unione Europea Contabilità aziendale Diritto fallimentare e dell’insolvenza Elementi di diritto penale (soprattutto reati contro la PA e fiscali) Durante il test si verificheranno anche le competenze in lingua inglese e l’uso di strumenti informatici.

    Esito e punteggio:

    La prova è valutata in trentesimi Si supera con un punteggio minimo di 21/30

    Quando si svolgerà?

    La data e le modalità della prova saranno rese note il 9 settembre 2025 sul sito dell’Agenzia e sul portale InPA.

    Tipologia di contratto offerto

    I vincitori saranno assunti con un contratto a tempo indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Funzionari – differenziale economico iniziale D0, come previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.

    Condizioni contrattuali:

    Obbligo di permanenza per almeno 5 anni nella sede assegnata Periodo di prova di 4 mesi, durante il quale saranno valutate competenze organizzative e comportamentali Retribuzione secondo il contratto collettivo vigente

    Graduatorie e assunzioni

    Come avverranno le assunzioni

    La Commissione d’esame elaborerà graduatorie per ogni sede I vincitori verranno nominati dai Direttori Regionali o Provinciali Possibile formazione di una graduatoria nazionale per gli idonei non vincitori

    Perché partecipare al concorso Agenzia delle Entrate

    Partecipare a questo concorso rappresenta una reale opportunità di inserimento stabile nella pubblica amministrazione, in un contesto stimolante e in continuo sviluppo digitale e professionale. Le competenze richieste sono elevate, ma anche le possibilità di crescita interna, formazione continua e specializzazione sono molto interessanti.

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