Un’importante selezione pubblica apre la strada a migliaia di assunzioni: il Ministero dell’Interno ha avviato il Concorso per Allievi Agenti della Polizia di Stato 2026, con una disponibilità complessiva di 4.400 posti. La fase di candidatura è conclusa e, con la pubblicazione delle banche dati ufficiali dei quesiti dell’11 giugno 2026, inizia la corsa alla preparazione per le prove selettive.

Quadro generale del concorso

Amministrazione responsabile e articolazione delle procedure

L’iter selettivo è gestito dalla Polizia di Stato – Servizio Concorsi (Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale). Il bando prevede tre distinte procedure, alternative tra loro e non cumulabili:
Procedura A (cod. AG20261): 2.398 posti per candidati provenienti dalla vita civile.
Procedura B (cod. VFP2026): 1.962 posti riservati a volontari in ferma prefissata delle Forze Armate.
Procedura C (cod. BIL2026): 40 posti riservati a candidati con attestato di bilinguismo italiano-tedesco.

Le domande di partecipazione si sono chiuse il 29 maggio 2026. La novità di rilievo è la messa a disposizione, in data 11 giugno 2026, delle banche dati ufficiali dei quesiti, uguali per tutti i candidati della medesima procedura.

Titoli di studio richiesti

  • Procedure A e C: necessario il diploma di scuola secondaria di II grado.
  • Procedura B: per i VFP in servizio o congedati al 31 dicembre 2020 è sufficiente il diploma di scuola secondaria di I grado; per chi è stato arruolato per la prima volta dal 1° gennaio 2021 è richiesto il diploma di maturità.

Limiti di età

Con l’applicazione massima dell’elevazione per servizio militare:
fino a 28 anni e 364 giorni per la procedura B (VFP);
fino a 29 anni non compiuti per le procedure A e C.
La verifica anagrafica è svolta successivamente alla chiusura delle candidature.

Posti, profili richiesti e sedi di servizio

Numero dei posti e profili

I 4.400 posti sono destinati al profilo di Allievo Agente della Polizia di Stato. I candidati selezionati accederanno al corso di formazione residenziale e, al termine, saranno immessi in ruolo come Agenti.

Luoghi di lavoro

L’assegnazione avverrà presso i reparti e gli uffici della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale, in base alle esigenze dell’Amministrazione e alla posizione in graduatoria. È possibile l’impiego in questure, reparti mobili, specialità e articolazioni centrali o periferiche.

Tipologia di contratto e trattamento economico

Inquadramento

  • Allievi Agenti: frequenza del corso con status e trattamento economico previsti per il periodo formativo.
  • Agenti in servizio: inquadramento nel ruolo degli Agenti e Assistenti, con contratto del comparto sicurezza-difesa.

Retribuzione indicativa

Lo stipendio iniziale lordo mensile di un Agente si attesta mediamente tra 1.700 e 1.900 euro lordi, a cui possono sommarsi indennità per turnazioni, servizi operativi, sede e specificità. La carriera offre progressioni interne e passaggi di ruolo tramite concorsi dedicati.

Prove selettive e calendario

Banche dati ufficiali e prova a quiz

  • Dall’11 giugno 2026 sono disponibili le banche dati ufficiali per tutte le procedure. Rappresentano la base su cui verteranno i quesiti della prova scritta a risposta multipla.
  • La prova potrà essere preceduta da una preselezione qualora il numero dei candidati lo renda necessario.

Struttura delle prove

  • Prova scritta: quiz sulle materie del programma. Sono previste regole chiare di attribuzione dei punteggi e penalità per errori/omesse.
  • Prova facoltativa di lingua straniera: punteggio aggiuntivo utile in graduatoria.
  • Prove di efficienza fisica: esercizi e tempi minimi stabiliti dal bando.
  • Accertamenti psico-fisici e attitudinali: idoneità al servizio e valutazione delle caratteristiche comportamentali.
  • Prova orale: verifica delle conoscenze e delle capacità espositive.
  • Valutazione dei titoli (solo procedura B): i titoli militari e professionali riconosciuti concorrono al punteggio finale.

Programma: materie da studiare

Area giuridica e istituzionale

  • Diritto costituzionale e ordinamento della Repubblica.
  • Diritto penale e nozioni di procedura penale, con attenzione all’attività di polizia giudiziaria.
  • Ordinamento della Polizia di Stato e funzioni di pubblica sicurezza (L. 121/1981 e normativa di riferimento).

Area culturale e logico-attitudinale

  • Cultura generale, attualità, storia e geografia.
  • Logica e ragionamento deduttivo.
  • Italiano: grammatica, comprensione del testo, lessico, sintassi.
  • Matematica di base e scienze; nozioni di informatica.
  • Lingua straniera (facoltativa): punteggio aggiuntivo.

Requisiti generali e opportunità

Requisiti principali

  • Cittadinanza italiana e pieno godimento dei diritti civili e politici.
  • Titolo di studio conforme alla procedura scelta.
  • Requisiti psico-fisici di idoneità e assenza di cause ostative al servizio in Polizia.
  • Limiti di età come da procedura.
  • Eventuali ulteriori condizioni previste dal bando (condotta, casellario, posizioni di leva).

Perché candidarsi

  • 4.400 assunzioni nel comparto sicurezza, tra le più consistenti dell’anno.
  • Stabilità lavorativa, progressioni interne e specializzazioni.
  • Retribuzione con indennità e riconoscimento della specificità.
  • Percorso formativo strutturato e professionalizzante.

Domande, scadenze e iter amministrativo

Presentazione delle domande

  • La scadenza per l’invio delle candidature era fissata al 29 maggio 2026.
  • Dopo la chiusura, i candidati devono monitorare le comunicazioni ufficiali per calendario, sedi delle prove e adempimenti documentali.

Dopo la domanda: come procedere

  • Scaricare e studiare la banca dati ufficiale della propria procedura.
  • Tenere pronti i documenti richiesti per gli accertamenti successivi (titoli, certificazioni, attestati).
  • Curare fin da subito la preparazione fisica in vista delle prove di efficienza.

Strategia di studio con le banche dati

Come usare al meglio i quesiti ufficiali

  • Pianificare un calendario di studio con sessioni quotidiane su blocchi di domande.
  • Alternare ripasso teorico e simulazioni cronometrate.
  • Annotare gli errori ricorrenti e creare schede di riepilogo per le materie critiche.
  • Potenziare le aree a maggiore impatto in graduatoria: logica, diritto e italiano.
  • Allenare la resistenza allo stress e la gestione del tempo prova.

Informazioni chiave in sintesi

Punti essenziali

  • Amministrazione: Polizia di Stato – Servizio Concorsi.
  • Posti: 4.400 complessivi (A: 2.398 civili; B: 1.962 VFP; C: 40 bilingue).
  • Profili: Allievi Agenti.
  • Scadenza domande: 29 maggio 2026 (termini chiusi).
  • Banche dati ufficiali: pubblicate l’11 giugno 2026.
  • Prove: quiz scritti (con possibile preselettiva), lingua straniera facoltativa, prove fisiche, accertamenti psico-fisici/attitudinali, orale; titoli per la procedura B.
  • Contratto: corso di formazione e successiva immissione nel ruolo Agenti.
  • Retribuzione indicativa: circa 1.700–1.900 euro lordi/mese iniziali, oltre indennità.
  • Sedi: assegnazioni su tutto il territorio nazionale.

Suggerimenti operativi per i candidati

Checklist di preparazione

  • Scarica e studia la banca dati della tua procedura.
  • Imposta simulazioni cronometrate con correzione degli errori.
  • Organizza un piano settimanale per coprire tutte le materie.
  • Dedica slot fissi a diritto, logica, italiano e cultura generale.
  • Avvia un programma di allenamento fisico mirato ai test.
  • Prepara per tempo la documentazione per gli accertamenti.
  • Valuta la prova di lingua per incrementare il punteggio finale.

Con la pubblicazione delle banche dati, hai ora un quadro preciso dei quesiti: è il momento di unire metodo, costanza e simulazioni realistiche per presentarti alle prove con il massimo della preparazione. Buono studio!

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