Il concorso per Collaboratori amministrativi dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna mette a disposizione 10 posti a tempo indeterminato riservati esclusivamente a persone con disabilità iscritte negli elenchi della Legge 68/1999. La selezione, per esami, richiede il diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado e prevede sedi di lavoro nel sistema multicampus. Candidature entro il 18 giugno 2026 tramite piattaforma PICA.
Dettagli essenziali
- Amministrazione: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
- Profili richiesti: Collaboratori – settore amministrativo
- Posti disponibili: 10
- Contratto: tempo indeterminato (CCNL Comparto Istruzione e Ricerca)
- Sedi di lavoro: prevalente assegnazione al Campus di Bologna, con possibile utilizzo della graduatoria anche per Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna
- Riserva: accesso limitato a soggetti con disabilità ex art. 1 L. 68/1999, iscritti agli elenchi art. 8 e in stato di disoccupazione
- Scadenza domande: 18 giugno 2026 (ore 23:59)
- Contributo di partecipazione: 10 euro (PagoPA)
- Diario prove: pubblicazione prevista il 25 giugno 2026
Utilizzo della graduatoria e vincoli
La graduatoria potrà essere impiegata dall’Ateneo anche per esigenze future nei campus romagnoli. Per i vincitori è previsto un obbligo di permanenza quinquennale. L’assunzione è condizionata all’eventuale esito negativo della procedura ex art. 34-bis D.Lgs. 165/2001 già attivata.
Requisiti di ammissione
- Cittadinanza italiana o UE; ammessi anche cittadini di Paesi terzi con titolo di soggiorno idoneo (lungo periodo, rifugiati, protezione sussidiaria).
- Titolo di studio: diploma quinquennale o titolo equipollente; titoli esteri ammessi con dichiarazione di equipollenza (o con riserva, avviando la procedura ministeriale).
- Iscrizione categorie protette: disabilità ai sensi della L. 68/1999, art. 1, con iscrizione agli elenchi art. 8 e stato di disoccupazione.
- Requisiti generali: maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative e di provvedimenti disciplinari espulsivi nella PA.
Preferenze e esoneri
- In coerenza con gli indici di riequilibrio del personale, a parità di punteggio costituisce titolo preferenziale l’appartenenza al genere maschile (meno rappresentato nell’Area dei Collaboratori).
- Esentati da un’eventuale preselezione: candidati con invalidità ≥ 80% ai sensi dell’art. 20 L. 104/1992 e coloro che abbiano maturato almeno 12 mesi di lavoro subordinato presso l’Università di Bologna.
Mansioni e competenze richieste
Il profilo di Collaboratore amministrativo svolge attività di supporto ai processi organizzativi e gestionali dell’Ateneo, tra cui:
– gestione di segreteria organizzativa (convocazioni, logistica, verbali e documentazione);
– pianificazione didattica e utilizzo spazi (aule, calendari, servizi);
– trattamento di dati e flussi documentali, protocollazione e archiviazione digitale;
– uso di applicativi d’Ateneo e strumenti informatici per il back-office amministrativo.
Prove di selezione
Preselezione (se attivata)
- Test a risposta multipla su Ateneo, contesto universitario e attitudini.
- Accesso alla scritta per i primi 200 classificati (inclusi pari merito).
- Il punteggio della preselezione non fa media.
Prova scritta
- Somministrata con strumenti informatici: quesiti a scelta multipla e/o elaborati e risposte sintetiche.
- Verifica di conoscenze tecnico-professionali e attitudinali.
- Superamento con almeno 21/30. Non sono ammessi testi o dispositivi.
Prova orale
- Colloquio su materie della scritta, con verifica di inglese e competenze digitali di base (Syllabus “Competenze digitali per la PA”).
- Valutati anche motivazione e problem solving su casi pratici.
- Superamento con almeno 21/30.
- Il punteggio finale deriva dalla somma di scritta e orale.
Programma d’esame
Materie principali
- Ordinamento universitario: struttura e governance Unibo, Statuto, Regolamenti, Codice etico e di comportamento.
- Segreteria tecnica e organizzativa: riunioni, atti, comunicazioni interne ed esterne.
- Gestione di documenti e dati: protocollazione, classificazione, archiviazione cartacea e digitale.
- Prevenzione e sicurezza: nozioni del D.Lgs. 81/2008.
- Trasparenza, anticorruzione e privacy: D.Lgs. 33/2013, L. 190/2012, GDPR 2016/679, D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
- Informatica operativa: suite Microsoft (focus su Excel), collaborazione con Teams, Outlook e navigazione web.
Approfondimenti per l’orale
- Lingua inglese.
- Competenze digitali per la PA.
- Aspetti motivazionali e attitudinali per il ruolo.
Inquadramento e trattamento economico
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato nell’Area dei Collaboratori – settore amministrativo secondo il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca.
- Periodo di prova: 3 mesi; superato il periodo, conferma con anzianità dalla data di assunzione.
- Lavoro agile: nel primo anno è possibile richiedere lo smart working, previa valutazione del responsabile sul livello di autonomia.
- Obbligo di permanenza: 5 anni presso l’Ateneo.
Presentazione della domanda
- Procedura esclusivamente online tramite piattaforma PICA.
- Termine ultimo: 18 giugno 2026, ore 23:59.
- Documenti da allegare in PDF:
- prova del versamento di 10 euro (PagoPA, non rimborsabile);
- CV in formato europeo in lingua italiana (a fini conoscitivi);
- documento d’identità valido;
- eventuale certificazione per ausili/tempi aggiuntivi (disabilità o DSA).
Sono causa di esclusione il mancato possesso dei requisiti, l’invio fuori termine o con modalità diverse da PICA e l’assenza del versamento del contributo.
Perché candidarsi
- Stabilità occupazionale: assunzione a tempo indeterminato in un Ateneo di rilevanza internazionale.
- Sistema multicampus: possibilità di impiego in più sedi con funzioni amministrative qualificate.
- Accesso dedicato: procedura riservata a persone con disabilità iscritte L. 68/1999, con misure di tutela e strumenti di supporto.
- Percorso di crescita: formazione continua, digitalizzazione dei processi e ambienti di lavoro strutturati.
Promemoria operativo
- Posti: 10 Collaboratori amministrativi (categorie protette L. 68/1999).
- Titolo richiesto: diploma quinquennale.
- Domanda: solo via PICA, entro il 18 giugno 2026.
- Prove: eventuale preselezione; scritta e orale (con inglese e competenze digitali).
- Sedi: prevalenza su Bologna; graduatoria utilizzabile per Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna.
- Vincolo: permanenza 5 anni.
- Contributo: 10 euro.
- Diario prove: dal 25 giugno 2026.
Per chi possiede i requisiti della Legge 68/1999, si tratta di un’opportunità concreta per entrare all’Università di Bologna con un ruolo amministrativo stabile e prospettive di sviluppo professionale.

