Breve opportunità di carriera nel settore culturale: il Comune di Gavardo ricerca un professionista per potenziare i propri servizi, con inserimento stabile in organico e retribuzione prevista dal CCNL Funzioni Locali. La selezione è aperta a candidati diplomati e include prove d’esame mirate alle competenze biblioteconomiche e amministrative. Le candidature vanno inviate entro il 16 giugno 2026.
Posti disponibili e profilo ricercato
- Ente assuntore: Comune di Gavardo
- Posti a concorso: 1
- Profilo: Istruttore dei servizi culturali
- Inquadramento: categoria prevista dal CCNL Funzioni Locali
- Contratto: a tempo indeterminato e pieno
Sedi di lavoro
- Sede comunale e strutture culturali del Comune di Gavardo, con possibili attività esterne connesse ai servizi di pubblica lettura ed eventi.
Requisiti di ammissione
Per partecipare è necessario possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:
– Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea.
– Maggiore età e non superamento del limite ordinamentale per il pensionamento.
– Idoneità fisica alle mansioni.
– Esercizio dei diritti civili e politici.
– Assenza di destituzione o dispensa da impieghi presso PA.
– Regolarità con gli obblighi di leva (se dovuti).
– Assenza di sanzioni disciplinari nel biennio precedente.
– Competenze informatiche e dimestichezza con strumenti digitali di comunicazione.
– Conoscenza della lingua inglese.
– Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Mansioni e responsabilità
L’istruttore dei servizi culturali sarà coinvolto nella gestione operativa e nel supporto alle attività culturali dell’ente. In particolare:
– Assistenza al pubblico in biblioteca e supporto alle attività di front office.
– Inventariazione, catalogazione e cura del patrimonio bibliografico e multimediale.
– Gestione dei servizi di pubblica lettura, promozione culturale ed eventi.
– Raccolta, organizzazione e conservazione dei dati e delle informazioni a supporto del servizio.
– Supporto alla programmazione e gestione delle risorse assegnate.
– Conservazione e distribuzione dei materiali bibliografici.
– Redazione e pubblicazione di contenuti sui portali istituzionali.
– Conduzione di automezzi dell’ente per esigenze di servizio.
Trattamento economico
- Stipendio annuo lordo: 23.138,75 euro
- Indennità di comparto: 384,72 euro
- Tredicesima mensilità
- Assegni per il nucleo familiare se spettanti
- Eventuali indennità e compensi accessori previsti dal CCNL e dalla normativa vigente
Prove selettive
La procedura potrà prevedere una preselezione se le candidature supereranno 15 domande. Il concorso comprende:
– Prova scritta
– Prova orale
Programma d’esame
Le prove verteranno su:
– Ordinamento degli enti locali, con attenzione ai Comuni.
– Diritto amministrativo, atti e procedimento.
– Documentazione amministrativa e Codice dell’Amministrazione Digitale.
– Pubblico impiego e responsabilità del dipendente.
– Elementi di diritto penale sui reati contro la PA.
– Anticorruzione e tutela dei dati personali.
– Legislazione culturale nazionale e regionale.
– Diritto d’autore.
– Competenze del Comune nel settore culturale.
– Tecniche di comunicazione per i servizi culturali.
Come candidarsi
- La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma inPA.
- Scadenza per l’invio: 16 giugno 2026.
- È consigliato predisporre per tempo la documentazione richiesta e verificare il possesso delle credenziali di accesso ai servizi digitali.
Perché candidarsi
- Stabilità occupazionale grazie al contratto a tempo indeterminato.
- Inserimento in un contesto pubblico con prospettive di crescita e formazione continua.
- Possibilità di contribuire in modo concreto alla valorizzazione culturale del territorio.
- Retribuzione certa e trattamento accessorio previsto dal CCNL.
Riepilogo dei punti chiave
- Ente: Comune di Gavardo
- Posti: 1 istruttore servizi culturali
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado
- Contratto: tempo indeterminato
- Retribuzione annua lorda: 23.138,75 euro + indennità e tredicesima
- Domanda: solo online su inPA
- Scadenza: 16 giugno 2026
- Prove: eventuale preselezione, poi scritta e orale
- Materie: normativa enti locali, amministrativo, CAD, pubblico impiego, penale PA, anticorruzione, privacy, legislazione culturale, diritto d’autore, comunicazione nei servizi culturali

