Il Comune di Milano ha avviato una selezione per assumere a tempo indeterminato nuovi professionisti dell’educazione nella scuola dell’infanzia. Il bando prevede complessivamente 15 posti nel profilo di Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi (Area Funzionari ed Elevata Qualificazione), con domanda da presentare online entro le ore 12:00 del 29 giugno 2026.

Dettagli dell’opportunità

Ente, profilo e contratti

  • Amministrazione responsabile: Comune di Milano
  • Profilo ricercato: Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi – Scuola dell’Infanzia
  • Posti disponibili: 15 con contratto a tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – Comparto Funzioni Locali
  • Domande: dal 29 maggio 2026 ed entro le ore 12:00 del 29 giugno 2026
  • Contributo di partecipazione: 10 euro tramite PagoPA

Riserve e priorità

  • 5 posti riservati a volontari delle Forze Armate.
  • 2 posti riservati a operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.
    In mancanza di candidati aventi titolo alla riserva, i posti saranno assegnati secondo la graduatoria di merito. Le assunzioni sono subordinate all’esito negativo delle procedure di mobilità obbligatorie.

Profili ricercati e mansioni

Cosa fa l’Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi

La figura opera nelle scuole dell’infanzia comunali, curando il progetto educativo e il benessere dei bambini tra i 3 e i 6 anni. Tra le attività principali:
– progettazione didattica e documentazione pedagogica;
– gestione di spazi, tempi, materiali e gruppi-sezione;
collaborazione con le famiglie e partecipazione agli organi collegiali;
– inclusione, osservazione e valutazione del percorso educativo;
– vigilanza, cura igienico-sanitaria di base e gestione dei momenti di routine, compresi i pasti.

Requisiti per l’ammissione

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana, UE o equiparata secondo normativa; richiesta adeguata conoscenza della lingua italiana per i non cittadini.
  • Età: almeno 18 anni; rispetto dei limiti per la permanenza in servizio.
  • Diritti civili e politici integri; assenza di condanne che comportino interdizione dai pubblici uffici.
  • Non essere stati destituiti, licenziati o dichiarati decaduti da pubblico impiego; specifico divieto per ex dipendenti licenziati dal Comune di Milano (salve eccezioni di legge).
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni; assenza di dipendenze da alcool o sostanze.
  • Regolare posizione militare (se dovuta).

Titoli di studio richiesti

È necessario uno dei seguenti titoli abilitanti all’insegnamento nella scuola dell’infanzia:
Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo infanzia;
LM-85 bis (ciclo unico quinquennale).
In alternativa sono validi (se conseguiti entro l’a.s. 2001/2002) i seguenti diplomi, purché abbinati a una qualunque laurea (L/LS/LM/DL) non già abilitante:
Diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio;
Diploma di liceo socio-psico-pedagogico;
Diploma quadriennale di istituto magistrale.
Ammessi titoli esteri riconosciuti in Italia.

Requisiti tecnici per candidatura e prove da remoto

  • SPID, CIE, CNS o identità digitale eIDAS;
  • PEC personale e indirizzo email ordinario;
  • Dotazioni minime per eventuali prove online: PC con Google Chrome, smartphone con videocamera e microfono, connessione stabile (almeno 1 Mbps in upload e 1,5 Mbps in download).
  • La tassa concorsuale di 10 euro deve essere pagata entro la scadenza e non è rimborsabile.

Selezione: prove e punteggi

Struttura della selezione

Sono previste due prove:
Prova scritta: dal 13 luglio 2026. Potrà consistere in elaborato, quesiti a risposta multipla e/o domande a risposta sintetica. Superamento con almeno 21/30.
Prova orale: dal 20 luglio 2026, colloquio sulle materie del bando; superamento con almeno 21/30.
Il punteggio finale è la somma di scritto e orale.

Graduatoria provvisoria

Al termine dello scritto l’Amministrazione potrà formare una graduatoria provvisoria per assunzioni a tempo determinato (fino a 6 mesi), in attesa dell’approvazione della graduatoria finale.

Modalità da remoto e regole di condotta

Le prove potranno svolgersi anche in digitale a distanza con presidio di un fornitore esterno. Sono richiesti PC adeguato (Windows 10 o macOS 11 o superiore, minimo 4 GB RAM), smartphone e rete condivisa. Presenze terze o strumenti non autorizzati comportano esclusione. Le istruzioni operative saranno comunicate con almeno 72 ore lavorative di preavviso sui canali istituzionali.

Programma d’esame

Aree pedagogiche e organizzative

  • Costituzione e Carte internazionali sui diritti dell’infanzia;
  • Indicazioni nazionali per scuola dell’infanzia e primo ciclo; sistema integrato 0-6;
  • Linee pedagogiche nazionali e atti di indirizzo del Comune di Milano per i servizi infanzia;
  • Inclusione scolastica, PEI e normativa di riferimento;
  • Pedagogia e psicologia dello sviluppo; educazione interculturale e cittadinanza;
  • Osservazione, progettazione, documentazione e valutazione;
  • Contesti educativi: spazi, tempi, gruppi, materiali; gioco e scoperta; continuità verticale e orizzontale; rapporti scuola–territorio.

Quadro normativo e competenze trasversali

  • Regolamento degli organi collegiali 0-6 comunali;
  • Codice di comportamento e disciplina del pubblico impiego; CCNL Funzioni Locali;
  • Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • Protezione dati personali (GDPR e Codice Privacy);
  • Verifica di lingua inglese e competenze informatiche di base.

Trattamento economico e tutele

Retribuzione e inquadramento

  • Stipendio annuo lordo iniziale: 25.114,11 euro, più tredicesima e accessori secondo CCNL.

Welfare e condizioni di lavoro

  • Agevolazioni per il trasporto pubblico;
  • Convenzioni per parking aeroportuale;
  • Accesso a pasti convenzionati;
  • Soggiorni convenzionati e servizi di supporto psicologico.
    È previsto un periodo di prova di 6 mesi. Obbligo di permanenza nella sede di prima assegnazione per 5 anni.

Sedi di lavoro

L’assegnazione riguarda le scuole dell’infanzia comunali del territorio di Milano, nell’ambito dell’organizzazione dei Servizi all’Infanzia dell’Ente.

Come presentare domanda

Procedura di candidatura

  • Presentazione esclusivamente online tramite portale InPA autenticandosi con identità digitale.
  • Possibilità di modificare o integrare la domanda fino alla scadenza: vale l’ultimo invio registrato.
  • Al termine, viene generata una ricevuta elettronica con codice candidatura da conservare.

Scadenze da ricordare

  • Apertura candidature: 29 maggio 2026
  • Termine per l’invio: 29 giugno 2026, ore 12:00
  • Prova scritta: da 13 luglio 2026
  • Prova orale: da 20 luglio 2026

Perché candidarsi

Punti di forza del bando

  • Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato nel Comune di Milano;
  • 15 posti con riserve di legge a favore di Forze Armate e Servizio Civile;
  • Percorso selettivo chiaro e con date già programmate;
  • Trattamento economico definito da CCNL e pacchetto welfare strutturato;
  • Opportunità di contribuire al sistema 0-6, con forte attenzione a inclusione e qualità educativa.

Cosa preparare prima dell’invio

Checklist essenziale

  • Identità digitale attiva (SPID/CIE/CNS/eIDAS);
  • PEC personale e indirizzo email ordinario;
  • Titolo di studio richiesto dal bando, in formato idoneo;
  • Pagamento del contributo di 10 euro via PagoPA;
  • Dotazioni tecniche in caso di prove da remoto;
  • Domanda completata e inviata entro le 12:00 del 29 giugno 2026.

Con un numero limitato di posizioni e un programma d’esame articolato, è consigliabile impostare subito un piano di studio mirato su pedagogia dell’infanzia, normativa 0-6, sicurezza sul lavoro, privacy, inglese e informatica di base.

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