Il Consiglio regionale del Lazio avvia una nuova campagna di reclutamento rivolta a candidati diplomati e laureati, con inserimenti in organico a tempo indeterminato. In totale sono previste 13 assunzioni distribuite tra profili amministrativi, tecnici e dirigenziali, con iter selettivo strutturato e scadenza per l’invio delle candidature fissata al 4 settembre 2026.
Posti disponibili e profili richiesti
Numero di posti e inquadramenti
- 4 Funzionari economico-finanziari – Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
- 2 Istruttori tecnici – Area degli Istruttori.
- 3 Istruttori amministrativi – Area degli Istruttori.
- 4 Dirigenti – Area amministrativa.
Le sedi di lavoro sono collocate presso le strutture del Consiglio regionale del Lazio.
Requisiti di accesso
Requisiti generali
Per partecipare è necessario possedere i requisiti ordinari previsti per l’accesso al pubblico impiego:
– cittadinanza italiana o UE (o altra condizione ammessa dalla normativa vigente);
– maggiore età e assenza del limite massimo per il collocamento a riposo;
– pieno godimento dei diritti civili e politici;
– assenza di destituzioni o dispense da impieghi pubblici e di condanne ostative;
– idoneità fisica alle mansioni;
– regolarità rispetto agli obblighi di leva, se dovuti.
Titoli di studio per ciascun profilo
Funzionari economico-finanziari
- Lauree triennali: L-18, L-33, L-41, L-16 o classi equiparate.
- Lauree magistrali: LMG/01, LM-16, LM-56, LM-63, LM-77, LM-82, LM-83 o titoli specialistici/equiparati.
Istruttori tecnici
- Diploma quinquennale di istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, oppure Diploma di Geometra o Perito industriale – Edilizia.
- Ammessi diplomi equipollenti o titoli universitari coerenti considerati assorbenti secondo bando.
Istruttori amministrativi
- Diploma di maturità quinquennale rilasciato da istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto.
Dirigenti – Area amministrativa
- Lauree magistrali: LMG/01, LM-56, LM-62, LM-63, LM-77, LM-SC/GIUR o equiparate.
- Necessari anche specifici requisiti ed esperienze professionali indicati nel bando.
Contratto e trattamento economico
Tipologia di contratto
Tutte le posizioni prevedono assunzione a tempo indeterminato presso il Consiglio regionale del Lazio, con applicazione dei CCNL di riferimento.
Retribuzione indicativa
- Funzionari: circa 23.212 euro lordi annui di tabellare, oltre tredicesima e indennità/accessori.
- Istruttori: circa 21.392 euro lordi annui di tabellare, oltre tredicesima e accessori.
- Dirigenti: circa 47.000 euro lordi annui di tabellare, con retribuzione di posizione e risultato; il trattamento complessivo può superare 70.000 euro lordi annui in base all’incarico.
Prove e percorso selettivo
Eventuale preselezione
L’amministrazione potrà attivare una prova preselettiva con 60 quesiti a risposta multipla su logica, abilità di analisi e sintesi, problem solving e conoscenze specifiche previste dai bandi. Non è prevista la banca dati dei quiz in anticipo.
Esami
Il concorso si articola in:
– due prove scritte;
– una prova orale.
Le prove verteranno sulle materie indicate nei rispettivi bandi. Durante l’orale saranno accertate anche:
– competenze informatiche di base sulle applicazioni più diffuse;
– conoscenza della lingua inglese.
Candidature: modalità e scadenze
Come presentare domanda
- La candidatura è ammessa solo online tramite il Portale inPA.
- Termine di presentazione: 4 settembre 2026.
- È previsto il contributo di partecipazione di 10,33 euro.
- Accesso al portale mediante credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- È consigliato disporre di PEC per le comunicazioni ufficiali.
Comunicazioni e calendario
Gli avvisi relativi a ammissioni, calendari, sedi e risultati saranno pubblicati sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio nelle sezioni dedicate. Le modalità di svolgimento delle prove saranno rese note almeno 15 giorni prima dell’avvio.
Punti di forza e opportunità per i candidati
Perché candidarsi
- Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato.
- Percorsi di carriera e sviluppo professionale in un contesto istituzionale di rilievo.
- Trattamento economico e accessori competitivi, soprattutto per la dirigenza.
- Varietà di profili che apre il bando a diplomati e laureati con diverse specializzazioni.
- Ambiente di lavoro qualificato nelle strutture del Consiglio regionale, con attività di supporto legislativo, amministrativo e tecnico.

