Un’importante selezione pubblica è in arrivo: l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale avvierà il reclutamento di nuovi Funzionari Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi (PECS) con assunzioni a tempo indeterminato e distribuzione su scala nazionale. Il bando, molto atteso per la consistenza dei posti, è previsto entro fine giugno 2026.
Quadro generale del concorso
Cosa prevede il piano assunzionale
Secondo il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale dell’INPS inserito nel PIAO 2026–2028, è programmato un concorso pubblico per l’Area dei Funzionari volto a potenziare le strutture territoriali e centrali dell’Istituto. La procedura sarà per titoli ed esami e consentirà l’inserimento di profili PECS con competenze trasversali nella gestione delle prestazioni, nell’organizzazione dei servizi e nei controlli.
Numero dei posti
Nel dettaglio, sono previsti:
– 930 inserimenti tramite concorso;
– 77 inserimenti attraverso mobilità e successivo concorso.
Complessivamente, i posti programmati sono 1.007 unità.
Posti, sedi e contratto
Tipologia di contratto e inquadramento
Le assunzioni saranno con contratto a tempo indeterminato. I profili saranno classificati nell’Area dei Funzionari, con trattamento economico e indennità secondo il CCNL Funzioni Centrali vigente.
Dove si lavorerà
Le nuove risorse saranno destinate alle sedi INPS su tutto il territorio nazionale. È verosimile una maggiore concentrazione di posti nelle regioni del Nord, dove il fabbisogno risulta più elevato, pur prevedendo inserimenti anche nel Centro e nel Sud.
Tempistiche e scadenze
Quando uscirà il bando
Il bando è atteso entro il 30 giugno 2026. La programmazione è collegata alle autorizzazioni assunzionali riferite al budget 2024: oltre tale data, le facoltà non utilizzate decadono. È possibile che il calendario subisca aggiustamenti, ma l’obiettivo dell’Istituto è rispettare la finestra temporale indicata.
Requisiti di partecipazione
Titoli di studio e requisiti generali
Per accedere alla selezione sarà necessaria una laurea (triennale, specialistica, magistrale o diploma di laurea). Il dettaglio dei corsi di laurea ammessi e di eventuali requisiti specifici sarà definito nel bando. Restano fermi i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Prove e modalità di selezione
Struttura dell’esame
La procedura seguirà le regole dei concorsi semplificati nelle PA. Sono possibili:
– una o più prove scritte e orali, con strumenti digitali;
– in alternativa, un’unica prova scritta.
Considerato l’alto numero di candidati, è probabile l’introduzione di una prova preselettiva seguita da scritta e orale.
Materie probabili
Le discipline di maggiore interesse, in attesa del programma ufficiale, includono:
– Diritto costituzionale e diritto amministrativo;
– Diritto del lavoro e legislazione sociale;
– Contabilità di Stato e degli enti pubblici;
– Ordinamento INPS;
– verifica di lingua inglese e informatica.
Il bando specificherà contenuti, punteggi, soglie di idoneità e criteri di valutazione dei titoli.
Come candidarsi
Procedura di domanda
La domanda di partecipazione sarà presentata esclusivamente in via telematica seguendo le istruzioni del bando. Saranno indicati:
– modalità di registrazione e autenticazione con SPID/CIE/CNS;
– documentazione richiesta;
– termini di invio;
– versamento dell’eventuale contributo di segreteria;
– preferenze di sede, se previste.
Scadenze
I candidati dovranno rispettare i termini fissati nel bando, che sarà pubblicato entro il 30 giugno 2026. È consigliabile predisporre in anticipo l’accesso digitale e i documenti necessari.
Profili ricercati e attività
Cosa fa il Funzionario PECS
Il Funzionario PECS opera nella progettazione dei servizi, nella gestione delle prestazioni e nei controlli amministrativo-contabili, assicurando qualità, efficienza e conformità normativa. Tra le attività tipiche:
– istruttoria e monitoraggio delle pratiche;
– supporto all’utenza e relazione con stakeholder interni/esterni;
– gestione di processi e dati a supporto delle decisioni;
– attuazione di progetti e misure a valenza sociale.
Opportunità e vantaggi per i candidati
Perché partecipare
- Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato.
- Ampia distribuzione territoriale delle sedi.
- Percorsi di crescita professionale con formazione continua.
- Impatto sociale del lavoro a servizio dei cittadini.
- Accesso al sistema di welfare integrativo e benefici del comparto Funzioni Centrali.
Preparazione: consigli utili
Come organizzare lo studio
- Impostare un piano su due fronti: materie giuridico-amministrative e competenze digitali.
- Alternare ripasso teorico, quiz a risposta multipla e simulazioni.
- Tenere aggiornata la normativa su PA, trasparenza, anticorruzione, procedimento amministrativo e privacy.
- Curare inglese tecnico e alfabetizzazione informatica, spesso oggetto di verifica trasversale.
- Esercitarsi su banche dati nel caso sia prevista pubblicazione prima della preselettiva.
Punti chiave da ricordare
- Amministrazione: INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
- Posti disponibili: 1.007 (930 da concorso + 77 da mobilità e concorso).
- Profilo: Funzionari PECS – Area dei Funzionari.
- Contratto: tempo indeterminato.
- Titolo richiesto: laurea (almeno triennale).
- Sedi: su tutto il territorio nazionale, con possibile prevalenza al Nord.
- Bando: atteso entro il 30 giugno 2026.
- Selezione: per titoli ed esami; probabili preselettiva, scritta e orale.

