L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha avviato una nuova selezione pubblica per l’inserimento di 1.695 Funzionari PECS a tempo indeterminato. La ricerca è rivolta a profili laureati con competenze tecnico-amministrative e trasversali, destinati alle strutture dell’Istituto sull’intero territorio nazionale. Previsto un trattamento economico iniziale di circa 25.363 euro lordi annui, con ulteriori indennità. Le candidature devono essere presentate entro il 27 luglio 2026.
Posti disponibili
- L’INPS incrementa in modo significativo la dotazione organica, portando i posti a concorso a 1.695 unità.
- La distribuzione è nazionale, con maggiori fabbisogni in alcune aree strategiche:
- Lombardia: 190
- Emilia-Romagna: 182
- Lazio – Roma: 215
- Lombardia – Milano: 196
- Campania – Napoli: 90
- Toscana: 148
- Veneto: 96
- Altre regioni: contingenti variabili da 5 a 49 posti
- La pianificazione dei posti evidenzia l’obiettivo di rafforzare servizi e sportelli in aree ad alta domanda di prestazioni previdenziali e assistenziali.
Profili ricercati e inquadramento
- Figura professionale: Funzionario PECS (profilo tecnico-amministrativo con competenze in gestione processi, servizi al cittadino e supporto all’utenza).
- Contratto: tempo indeterminato nel comparto Funzioni Centrali.
- Retribuzione: circa 25.363 euro lordi annui di trattamento tabellare iniziale; il netto mensile medio stimato è intorno a 1.900 euro. Sono previste tredicesima e indennità che possono portare il totale annuo a circa 30.000–33.000 euro lordi.
- Sedi di lavoro: uffici INPS su tutto il territorio nazionale, con assegnazione in base alla graduatoria e alle esigenze organizzative.
Requisiti di ammissione
- Cittadinanza italiana o UE.
- Maggiore età e pieno godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego.
- Assenza di condanne penali ostative e di provvedimenti di destituzione/dispensa da pubbliche amministrazioni.
- Titolo di studio: Laurea magistrale/specialistica o laurea del vecchio ordinamento (o titoli equiparati) in ambiti quali:
- Economia
- Giurisprudenza
- Scienze politiche
- Sociologia
- Ingegneria gestionale
- Altre discipline affini previste dal bando
- Nota importante: la laurea triennale non è sufficiente per partecipare.
Selezione: prove e criteri
Preselezione (eventuale)
- Attivata se le domande superano le 4.000 unità.
- 60 quesiti a risposta multipla su: logica, comprensione verbale, inglese, cultura generale.
Prova scritta
- Valuta conoscenze specialistiche e competenze trasversali.
- Strutturata in due parti:
- Analisi di testi tecnici con domande di comprensione.
- Valutazione di scenari operativi per misurare problem solving e capacità decisionali.
Colloquio
- Approfondimento delle competenze specifiche, attitudini e motivazione, con possibile verifica della lingua inglese e delle soft skills.
Come candidarsi
- La domanda si presenta esclusivamente online entro il 27 luglio 2026.
- Necessari: registrazione al portale inPA e disponibilità di una PEC personale.
- È consigliato predisporre in anticipo i documenti richiesti (titolo di studio, eventuali certificazioni, recapiti aggiornati) per velocizzare l’invio.
Vantaggi e opportunità
- Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato in una delle principali amministrazioni del Paese.
- Retribuzione competitiva con progressioni economiche e indennità accessorie.
- Formazione continua e possibilità di crescita professionale nei servizi previdenziali e assistenziali.
- Ampia scelta di sedi su scala nazionale, con assegnazioni coerenti con le necessità operative dell’Istituto.
- Valorizzazione di competenze analitiche, organizzative e di relazione con l’utenza.
Suggerimenti per prepararsi
- Rafforzare logica, comprensione del testo e inglese in vista della preselezione.
- Ripassare materie giuridico-economiche e la normativa di settore per lo scritto.
- Allenarsi su casi pratici per la parte di scenari e sulle tecniche di comunicazione per il colloquio.
Scadenze e promemoria
- Termine per l’invio della domanda: 27 luglio 2026.
- Verificare il possesso della laurea richiesta e dei requisiti generali prima della candidatura.
- Tenere monitorate le comunicazioni ufficiali per il calendario delle prove e le eventuali istruzioni operative.

