Un’opportunità concreta per laureati interessati a contribuire alla modernizzazione amministrativa: la Commissione RIPAM ha avviato una procedura di assunzione che mette a disposizione 178 posti per l’area dei funzionari ed elevata qualificazione destinati ai piccoli enti locali. Le assunzioni sono a tempo pieno e indeterminato e le candidature sono aperte fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

Quadro generale del concorso

Posti disponibili e profili richiesti

La selezione prevede l’inserimento di 178 unità distribuite tra quattro profili professionali:
36 funzionari con competenze giuridiche
47 funzionari con competenze economiche e contabili
32 funzionari con competenze digitali
63 funzionari in ambito ingegneria e architettura

I posti sono ripartiti in 74 Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. La dotazione è stata rimodulata rispetto alle previsioni iniziali: il contingente è sceso da 186 a 178 posti per la rinuncia dei Comuni di Castiglione Cosentino (4 posti), Aiello Calabro (3) e Marzano Appio (1).

Ente promotore e obiettivi

La procedura è organizzata dalla Commissione RIPAM, con il supporto di Formez PA, nell’ambito del progetto “Reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo nei piccoli Comuni” finanziato sul POC “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020. Il percorso concorsuale dovrà chiudersi entro il 31 luglio 2026.

Requisiti e inquadramento

Titoli di studio e profili professionali

Per partecipare è necessario il possesso di una laurea coerente con il profilo prescelto:
Giuridico: lauree in ambito giuridico, politico-amministrativo e affini (classi tra cui L-14, L-16, L-36; magistrali LMG/01 e equipollenti).
Economico-contabile: lauree in economia, statistica e discipline aziendali (es. L-18, L-33, L-41; magistrali LM-56, LM-77 e similari).
Digitale: lauree informatiche e dell’ingegneria dell’informazione (es. L-8, L-31; magistrali LM-18, LM-32, LM-66, LM-DATA e affini).
Ingegneria/architettura: lauree tecniche e di area civile/edile/territoriale (es. L-7, L-9, L-17, L-23; magistrali LM-23, LM-24, LM-35, LM-48 e titoli equivalenti).

Tutti i contratti sono a tempo indeterminato e full time, con inquadramento nell’Area dei funzionari ed elevata qualificazione dei Comuni assegnatari.

Altri requisiti obbligatori

  • Cittadinanza secondo quanto previsto dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego.
  • Idoneità fisica all’impiego.
  • PEC personale o domicilio digitale attivo.
  • Assenza di cause ostative all’assunzione nella PA.

Dove si lavora: i 74 piccoli Comuni interessati

Ambiti territoriali e sedi

La procedura coinvolge 74 amministrazioni comunali diffuse sul territorio nazionale. I posti sono attribuiti puntualmente per Comune e per profilo. Tra i Comuni con più unità si segnalano, ad esempio, Villanova Tulo (6 posti) e diversi enti con 4 posti totali come Condrò, Conflenti, Lattarico, Milena, Montedoro, Morra De Sanctis, Portigliola, San Teodoro, Satriano, Soriano Calabro, Sperlonga, Terricciola, Tiana, Trappeto, Valledolmo. Sono presenti anche numerosi Comuni con 1-3 unità, a testimonianza della capillarità dell’intervento.

Ogni candidato può concorrere per un solo profilo e per un solo ambito territoriale.

Come presentare domanda

Piattaforma, scadenze e costi

  • Termine perentorio: 23 giugno 2026, ore 12:00.
  • Canale esclusivo: Portale inPA con autenticazione tramite SPID/CIE/CNS/eIDAS.
  • Contributo di partecipazione: 10 euro tramite pagoPA (non rimborsabile).
  • Obbligo di PEC: indicare un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale.

È possibile rettificare la candidatura inviandone una nuova entro la scadenza: sarà considerata valida l’ultima versione presentata. Il pagamento resta associato alla posizione.

Riserve e preferenze

Il bando prevede riserve entro il limite del 50% per codice concorsuale, tra cui:
10% per persone con disabilità (L. 68/1999);
30% per volontari delle Forze armate congedati senza demerito e volontari in servizio permanente;
15% per operatori del servizio civile universale/nazionale senza demerito;
Fino al 40% per personale con almeno 36 mesi a tempo determinato presso i Comuni destinatari.

Le prove di selezione

Struttura dell’esame scritto

Un’unica prova scritta digitale con 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti:
– 25 domande sulle materie del profilo;
– 8 domande di logica e ragionamento critico-verbale;
– 7 quesiti situazionali su casi organizzativi/gestionali.

Sistema di punteggio:
– Risposta corretta: +0,75
– Non risposta: 0
– Risposta errata: −0,25
– Quesiti situazionali: risposta più efficace +0,75, neutra +0,375, meno efficace 0

La soglia di idoneità è fissata a 21/30. La banca dati non sarà pubblicata in anticipo. Le convocazioni saranno comunicate su inPA con preavviso minimo di 15 giorni. Non sono ammessi appunti, testi o dispositivi elettronici in aula.

Programmi per profilo

  • Giuridico: costituzionale; amministrativo (procedimento, trasparenza, anticorruzione, privacy, CAD, contratti, ordinamento enti locali); civile (obbligazioni e contratti); lavoro pubblico; inglese B1; competenze digitali.
  • Economico-contabile: elementi di diritto pubblico e amministrativo; contabilità degli enti locali; tributi e entrate; pubblico impiego; inglese B1; competenze digitali.
  • Digitale: informatica di base e avanzata, cloud, cybersecurity e reti; progettazione di sistemi e piattaforme PA (e-procurement, pagoPA, PDND, PSN, ANPR, app IO); CAD; riferimenti a normativa europea e nazionale su AI e sicurezza (AI Act, NIS2); open government e open data; amministrativo su procedimento e privacy; inglese B1.
  • Ingegneria/architettura: amministrativo su procedimento e privacy; lavori pubblici, urbanistica e pianificazione; sicurezza cantieri e luoghi di lavoro; tecnica delle costruzioni e infrastrutture; SIT; edilizia, espropri, beni culturali; estimo, catasto e topografia; inglese B1; competenze digitali.

Contratto, trattamento economico e prospettive

Inquadramento e benefici

I vincitori saranno assunti nell’Area dei funzionari ed elevata qualificazione, con rapporto a tempo indeterminato e pieno presso il Comune di assegnazione. Il trattamento economico sarà quello previsto dai CCNL Funzioni Locali per il relativo profilo. L’inserimento in piccole amministrazioni offre ampia esposizione operativa, possibilità di crescita professionale trasversale, partecipazione a progetti di innovazione e un ruolo diretto nel rafforzamento dei servizi ai cittadini.

Calendario e tappe da ricordare

Scadenze chiave

  • Pubblicazione bando: 4 giugno 2026
  • Chiusura candidature: 23 giugno 2026 ore 12:00
  • Conclusione procedura: entro 31 luglio 2026 (termine progetto)

Perché candidarsi

Vantaggi per i laureati

  • 178 posti a tempo indeterminato su tutto il territorio dei piccoli Comuni.
  • Profili strategici su giuridico, contabile, digitale, tecnico.
  • Un’unica prova scritta con criteri chiari e tempistiche rapide.
  • Opportunità di contribuire alla transizione digitale e alla modernizzazione degli enti locali.
  • Stabilità occupazionale e sviluppo di competenze immediatamente spendibili nella PA.

Come procedere subito

Step operativi

  1. Verifica il possesso dei requisiti e il titolo di studio coerente con il profilo.
  2. Registrati su inPA, compila il format del CV e prepara la PEC.
  3. Scegli un profilo e un solo ambito territoriale.
  4. Compila e invia la domanda entro il 23 giugno 2026, ore 12:00, effettuando il pagamento di 10 euro tramite pagoPA.
  5. Monitora le comunicazioni su inPA per data, sede e istruzioni di esame.

Per chi aspira a un ruolo da protagonista nella PA locale, questa selezione rappresenta una finestra concreta per entrare nei 74 piccoli Comuni con un incarico stabile e ad alto impatto. Passaggio obbligato: rispettare la scadenza del 23 giugno 2026 alle 12:00 e scegliere con precisione il profilo più adatto al proprio percorso formativo.

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