Una selezione nazionale per profili altamente qualificati apre la strada a nuove assunzioni stabili nella Pubblica Amministrazione: la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite la Commissione RIPAM, avvia il reclutamento di specialisti per il Dipartimento per la trasformazione digitale. In palio ci sono 130 posti a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento in categoria A, posizione economica F1. Domande entro il 27 giugno 2026.
Posti, profili e sedi
Dotazione organica e codici concorsuali
- 80 posti per il profilo di Specialista di settore scientifico-tecnologico — codice DTD1
- 50 posti per il profilo di Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici — codice DTD2
Una quota consistente dei vincitori potrà essere assegnata, tramite accordi, anche presso altre amministrazioni sul territorio nazionale a supporto degli enti territoriali. Le destinazioni definitive saranno rese note dopo l’approvazione della graduatoria.
Riserve previste
Il bando prevede riserve per ciascun codice, tra cui:
– 1 posto per categorie protette ex art. 8 L. 68/1999;
– 30% dei posti ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito;
– 15% ai volontari del Servizio Civile Universale;
– fino al 40% per chi abbia maturato almeno 36 mesi di servizio a tempo determinato sul PNRR presso la PCM.
Nel complesso, le riserve non possono superare il 50% dei posti disponibili.
Requisiti di ammissione
Requisiti generali
Per partecipare è necessario:
– cittadinanza italiana o altra condizione prevista dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001;
– maggiore età, diritti civili e politici integri;
– idoneità fisica all’impiego;
– assenza di cause ostative a un impiego pubblico (destituzione, licenziamento per motivi disciplinari, condanne incompatibili);
– condotta conforme all’art. 35, c. 6, D.Lgs. 165/2001.
Non sono previsti limiti di età. È possibile candidarsi a un solo profilo.
Titoli di studio richiesti
È obbligatoria una laurea (triennale L, magistrale LM, specialistica LS o diploma di laurea vecchio ordinamento) coerente con il profilo prescelto:
– Per DTD1: classi a indirizzo informatico, ingegneristico, matematico e scientifico (es. L-8, L-9, L-31, L-35; LM-18, LM-32, LM-66, LM-40 e affini).
– Per DTD2: classi a indirizzo comunicazione, amministrazione, economia, politiche pubbliche e giuridico (es. L-20, L-16, L-18, L-36; LM-59, LM-63, LM-77, LM-56, LMG/01 e affini).
Sono ammessi i titoli esteri con equipollenza/equivalenza. I candidati con DSA possono richiedere misure compensative e tempi aggiuntivi fino al 50%.
Contratto, inquadramento e vantaggi
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: categoria A – posizione economica F1
- Amministrazione: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale
- Prospettive: inserimento in strutture centrali e possibilità di assegnazione presso altre PA sul territorio, coinvolgimento in progetti strategici di trasformazione digitale e PNRR, valorizzazione di competenze tecniche e manageriali.
Prove e punteggi
Struttura della selezione
La procedura si svolge per titoli ed esami, fino a un massimo di 180 punti, articolati come segue:
1. Valutazione titoli — massimo 60 punti (può valere come preselezione se i candidati sono ≥ 5 volte i posti: accedono allo scritto fino a 3 volte i posti, più ex aequo).
– Esperienze PNRR in PCM: fino a 20 punti
– Voto di laurea magistrale/specialistica: fino a 10 punti
– Titoli ulteriori: fino a 30 punti (es. master I e II livello, dottorato, abilitazione ordinistica)
2. Prova scritta — massimo 60 punti, soglia 42/60
– 60 quesiti in 80 minuti:
– 40 su materie specifiche del profilo
– 12 situazionali su casi di lavoro
– 8 di inglese (livello B1)
– Punteggi: +1 risposta esatta (tecnici/inglese), −0,50 errore, 0 omessa; per i situazionali: +1 (più efficace), +0,375 (neutra), 0 (meno efficace)
3. Prova orale — massimo 60 punti, soglia 42/60
– Colloquio interdisciplinare su materie dello scritto
– Verifica di competenze digitali, soft skills e inglese B1
Programma per profilo
DTD1 — Specialista di settore scientifico-tecnologico
- Project e program management
- Architetture ICT, sistemi informativi, reti e TLC
- Data management e database
- Programmazione, sviluppo software, tecnologie web
- Elementi di intelligenza artificiale
- Appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
- Privacy e sicurezza informatica
- PNRR (ambito digitalizzazione)
- Ordinamento della PCM
DTD2 — Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici
- Project e program management
- Comunicazione pubblica e istituzionale
- Principi di gestione dei sistemi informativi
- Digital marketing e social media
- Elementi di intelligenza artificiale
- Appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
- Privacy e sicurezza dei dati
- PNRR (ambito digitalizzazione)
- Ordinamento della PCM
Presentazione della domanda
Procedura online e scadenza
La candidatura si inoltra esclusivamente tramite portale InPA con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS e con PEC o domicilio digitale attivo.
- Scadenza perentoria: 27 giugno 2026, ore 23:59
- Contributo di partecipazione: 10,00 euro (non rimborsabile)
- In caso di più invii, è valida l’ultima domanda inoltrata in ordine cronologico.
Dove si lavora
Le unità saranno impiegate presso il Dipartimento per la trasformazione digitale della PCM; una parte potrà essere allocata in altre sedi di amministrazioni pubbliche in tutta Italia, individuate tramite specifici accordi a supporto degli enti territoriali. Le assegnazioni saranno comunicate con la pubblicazione della graduatoria finale.
Opportunità e punti di forza per i candidati
- Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato
- Inquadramento in categoria A – F1 con percorsi di crescita professionale
- Partecipazione a progetti ad alto impatto su transizione digitale e servizi pubblici
- Possibilità di mobilità orizzontale su più amministrazioni e sedi
- Valorizzazione di titoli avanzati (master, dottorato, abilitazioni) e esperienze PNRR
Consigli operativi per la candidatura
Check-list rapida
- Scelta del profilo: DTD1 o DTD2 (uno soltanto)
- Titolo di laurea coerente con l’allegato del profilo
- Credenziali SPID/CIE/CNS/eIDAS attive
- Indirizzo PEC personale
- Pagamento quota concorsuale
- Domanda inviata entro il 27/06/2026 – ore 23:59
- Dichiarazione di eventuali titoli utili (master, dottorato, abilitazione, esperienze PNRR)
Materie chiave su cui concentrarsi
Nucleo comune
- PNRR (missioni e misure sulla digitalizzazione)
- Contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
- Protezione dei dati e sicurezza informatica
- Ordinamento della PCM
Differenze per profilo
- DTD1: focus tecnico su ICT, reti, sviluppo, AI, data management
- DTD2: focus su comunicazione PA, sistemi gestionali, marketing digitale, governance ICT
Informazioni essenziali in evidenza
- Amministrazione: Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per la trasformazione digitale
- Posti: 130 totali — 80 DTD1, 50 DTD2
- Contratto: tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: categoria A – F1
- Scadenza domanda: 27 giugno 2026, ore 23:59
- Selezione: titoli + scritto a quiz + orale
- Sedi: PCM e possibili assegnazioni presso altre PA sul territorio nazionale
- Quota: 10,00 euro
- Requisiti: laurea coerente con profilo e requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego
Per chi possiede un background tecnico, gestionale o comunicativo e desidera misurarsi con progetti istituzionali di trasformazione digitale, il concorso rappresenta una occasione di rilievo per un inserimento stabile al centro dell’amministrazione statale.

