Lazio (Roma e provincia)
Un’importante opportunità per i professionisti sanitari del laboratorio: l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma guida una procedura concorsuale in forma aggregata per l’assunzione a tempo indeterminato di 39 Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (TSLB), da destinare a dieci strutture sanitarie del Servizio Sanitario Regionale del Lazio. Le domande sono chiuse; il diario delle prove fissa in maniera ufficiale la data del doppio appuntamento scritto e pratico per il 4 giugno 2026, presso la Fiera di Roma. La selezione prosegue con prova orale per chi supererà le soglie minime.
Panoramica del concorso
- Ente capofila: Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma
- Posti disponibili: 39 a tempo indeterminato
- Profilo professionale: Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB) – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
- Codice selezione: BC04/26
- Ambito territoriale: Roma e Lazio (con valore non regionale del bando, aperto a candidati da tutta Italia)
- Stato procedura: termini di candidatura chiusi; fase di esame in corso
- Vincolo di permanenza: obbligo di servizio di almeno 5 anni nell’azienda di assegnazione
Data e sede delle prove
Le sessioni di prova scritta e prova pratica si terranno entrambe il giovedì 4 giugno 2026 alla Fiera di Roma (Via Portuense 1645, 00148 Roma). L’indicazione di orari e aule verrà resa disponibile sui canali ufficiali dell’ente. È necessario presentarsi con documento d’identità valido; l’assenza comporta l’esclusione.
Posti e aziende coinvolte
I 39 inserimenti sono ripartiti tra dieci enti del Servizio Sanitario Regionale del Lazio. La destinazione avverrà in base alla posizione raggiunta in graduatoria e alla disponibilità dei posti nelle singole aziende.
- A.O.U. Policlinico Umberto I (capofila): 10 posti – con 3 riserve per volontari FF.AA.
- ASL Roma 1: 10 posti – con 3 riserve
- ASL Roma 3: 1 posto – nessuna riserva
- ASL Roma 6: 3 posti – con 1 riserva
- A.O. San Giovanni Addolorata: 3 posti – con 1 riserva
- A.O. San Camillo Forlanini: 4 posti – con 1 riserva
- IRCCS IFO (Istituti Fisioterapici Ospitalieri): 3 posti – con 1 riserva
- IRCCS Lazzaro Spallanzani: 1 posto – nessuna riserva
- A.O.U. Sant’Andrea: 2 posti – con 1 riserva
- Policlinico Tor Vergata: 2 posti – con 1 riserva
In totale, le riserve per i volontari delle Forze Armate ammontano a 12 posti (pari al 30%), ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. L’eventuale preferenza indicata per la sede ha valore orientativo e non vincolante.
Requisiti richiesti
Per l’accesso al profilo di TSLB sono necessari:
– Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico (Classe L/SNT3) o titolo equipollente idoneo all’esercizio delle funzioni;
– Iscrizione all’Albo professionale di riferimento;
– Requisiti generali per l’impiego nella Pubblica Amministrazione (cittadinanza, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause di esclusione previste dalla normativa).
Eventuali ulteriori specifiche, preferenze o precedenze sono disciplinate dal bando e dalla normativa vigente.
Tipologia contrattuale e inquadramento
- Contratto: a tempo indeterminato nel Servizio Sanitario Nazionale
- Area di inquadramento: Professionisti della Salute e Funzionari – profilo TSLB
- Trattamento economico: secondo il CCNL Sanità vigente per il profilo di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, con relative indennità di profilo e accessorie previste dalla contrattazione
Struttura della selezione
La procedura è per titoli ed esami e attribuisce un massimo di 100 punti:
– Prove d’esame: fino a 70 punti
– Prova scritta: massimo 30 punti – superamento con almeno 21/30
– Prova pratica: massimo 20 punti – superamento con almeno 14/20
– Prova orale: massimo 20 punti – superamento con almeno 14/20
– Valutazione titoli: massimo 30 punti
– Carriera: fino a 15 punti
– Titoli accademici e di studio: fino a 5 punti
– Pubblicazioni e titoli scientifici: fino a 3 punti
– Curriculum formativo e professionale: fino a 7 punti
Eventuale preselezione
In presenza di un numero molto elevato di candidati, può essere attivata una prova preselettiva a quiz (risposte multiple e/o sintetiche) su: cultura generale, logica, conoscenze tecnico-professionali, abilità linguistiche. In tal caso, accedono alla scritta i primi 1.000 classificati (con inclusione degli ex aequo). La preselezione non incide sul punteggio finale. Sono esentati i candidati con invalidità superiore all’80%.
Come si svolgono le prove del 4 giugno
Prova scritta
- Contenuti: quesiti a risposta multipla o sintetica e/o elaborato su tematiche del profilo TSLB (biochimica clinica, microbiologia, ematologia, immunologia, tecniche analitiche, qualità e sicurezza in laboratorio).
- Obiettivo: valutare preparazione teorica, metodo e capacità di applicazione.
Prova pratica
- Forma: esecuzione o descrizione di procedure tipiche del laboratorio biomedico e verifica della padronanza strumentale; in alternativa, quesiti strutturati a carattere pratico.
- Obiettivo: misurare competenze operative, accuratezza e aderenza a protocolli e norme di sicurezza.
Prova orale
- Argomenti: approfondimento delle materie affrontate nelle prove precedenti e verifica di informatica di base e lingua inglese a uso professionale.
- Accesso: riservato a chi ha superato sia la prova scritta sia la pratica.
Procedura e scadenze
- Le domande di partecipazione sono chiuse.
- Il diario ufficiale prevede lo svolgimento di scritta e pratica il 4 giugno 2026 alla Fiera di Roma.
- Le convocazioni con orario e aula e gli esiti delle prove saranno pubblicati sui canali istituzionali dell’ente capofila nella sezione dedicata ai bandi.
- La mancata presentazione alle prove equivale a rinuncia.
Vantaggi e opportunità per i candidati
- Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato nel SSN.
- Ampia rete di sedi: dieci aziende sanitarie tra ospedali, IRCCS e ASL a Roma e nel Lazio.
- Crescita professionale in contesti di alta specializzazione clinica e di ricerca.
- Graduatoria utilizzabile anche da altre aziende del SSR Lazio tramite scorrimento, ampliando le possibilità di inserimento.
- Percorsi di carriera previsti dai CCNL del comparto e accesso a formazione continua.
Indicazioni operative per il giorno della prova
- Presentarsi con documento d’identità valido e convocazione.
- Raggiungere con anticipo la Fiera di Roma per le procedure di accesso.
- Verificare in anticipo orario e aula.
- Attenersi alle istruzioni della commissione; l’inosservanza può comportare esclusione.
Conclusione
Il concorso coordinato dal Policlinico Umberto I rappresenta una concreta occasione di inserimento per 39 Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico nelle principali realtà sanitarie di Roma e del Lazio. Con i termini ormai chiusi, l’attenzione va tutta alla data del 4 giugno 2026, quando si terranno in un’unica giornata la prova scritta e la prova pratica presso la Fiera di Roma. Superare entrambe le verifiche è condizione essenziale per l’accesso all’orale e per entrare in graduatoria. Preparazione mirata sulle discipline del profilo, cura degli aspetti pratici di laboratorio, ripasso di informatica e inglese saranno determinanti per distinguersi. Un percorso selettivo esigente ma ricco di prospettive: con professionalità e metodo, questa può essere la svolta per consolidare la propria carriera nel SSN. Buon lavoro e in bocca al lupo ai candidati!

