L’Università degli Studi di Bergamo ha avviato una selezione pubblica per l’assunzione di personale amministrativo: in palio ci sono 3 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Collaboratori – settore amministrativo-gestionale. La procedura, accessibile ai diplomati, rappresenta un’opportunità concreta per entrare in un ateneo in crescita. Le candidature vanno presentate entro le 12:00 del 6 luglio 2026.

Dettagli del concorso

Amministrazione e profili ricercati

L’ente che assume è l’Università degli Studi di Bergamo, che intende inserire nei propri uffici tre Collaboratori amministrativi. I vincitori saranno impiegati nelle strutture centrali e periferiche dell’ateneo con funzioni di supporto ai processi amministrativi, gestione documentale, attività di front-office e back-office, adempimenti contabili di base e applicazione della normativa di settore.

Numero dei posti e inquadramento

  • Posti disponibili: 3 unità
  • Area/Profilo: Area dei Collaboratori – settore amministrativo-gestionale
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: uffici e dipartimenti dell’Università degli Studi di Bergamo
  • Trattamento economico: inquadramento secondo il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca – profilo del personale tecnico-amministrativo; oltre allo stipendio tabellare, previsti indennità e istituti accessori secondo normativa contrattuale

Requisiti di partecipazione

Titolo di studio e condizioni generali

Per partecipare è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Sono ammessi i titoli esteri se dichiarati equivalenti secondo le regole vigenti.

Oltre al titolo, alla data di scadenza occorre possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego:
cittadinanza italiana o UE (o altra condizione equiparata per legge);
maggiore età;
pieno godimento dei diritti civili e politici;
idoneità fisica alle mansioni;
– assenza di cause ostative all’impiego nella PA (destituzione, decadenza, licenziamento per giusta causa);
– assenza di condanne che comportino l’interdizione dai pubblici uffici.

Potrebbero essere previste riserve e titoli di preferenza in caso di pari merito secondo la normativa applicabile. Si raccomanda il controllo del bando per eventuali specificità.

Prove e modalità di selezione

Struttura della selezione

La procedura è per titoli ed esami e potrà comprendere:
eventuale preselezione a test qualora le domande superino la soglia stabilita;
prova scritta, con quesiti a risposta multipla e/o domande aperte sulle materie indicate dal programma;
prova orale, finalizzata ad approfondire le competenze giuridico-amministrative e le soft skill del profilo.

Durante l’orale è prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche d’ufficio (pacchetto applicativi, gestione PEC e protocollo, strumenti di collaborazione digitale).

Materie d’esame

Le prove verteranno in particolare su:
ordinamento universitario e autonomia degli atenei, organi e regolamenti;
diritto amministrativo: principi, procedimento (L. 241/1990), accesso agli atti e responsabilità;
organizzazione della PA e rapporto di lavoro pubblico (D.Lgs. 165/2001);
trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013) e codice di comportamento;
privacy e protezione dei dati personali (GDPR e norme nazionali);
elementi di contabilità pubblica e nozioni di bilancio in ambito universitario;
contratti pubblici: principi e profili essenziali del Codice;
informatica applicata e strumenti digitali per la gestione amministrativa;
inglese.

Come candidarsi

Procedura di domanda

La partecipazione avviene esclusivamente online tramite il portale nazionale di reclutamento. È necessario disporre di SPID, CIE o CNS per l’accesso. La domanda va compilata seguendo le istruzioni del sistema e allegando la documentazione richiesta dal bando (titolo di studio, eventuali titoli di preferenza, curriculum e altri allegati previsti).

  • Scadenza per l’invio: 6 luglio 2026, ore 12:00
  • Si consiglia di completare l’iter con anticipo per evitare sovraccarichi di sistema e di conservare ricevuta e riepilogo della domanda.

Documenti e comunicazioni

Calendario prove, eventuale preselezione, esiti e ogni comunicazione ufficiale saranno pubblicati sui canali istituzionali dell’amministrazione. I candidati sono tenuti a monitorare costantemente gli avvisi e a verificare la casella PEC indicata in domanda, se richiesta.

Vantaggi e prospettive

Perché candidarsi

Entrare all’Università degli Studi di Bergamo come Collaboratore amministrativo significa accedere a:
stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato;
ambiente formativo in un ateneo dinamico, con opportunità di aggiornamento professionale;
welfare di comparto e istituti contrattuali tipici del settore universitario;
– possibilità di mobilità interna e percorsi di crescita nell’area tecnico-amministrativa.

Suggerimenti per la preparazione

Come organizzare lo studio

  • Predisporre un piano di ripasso su normativa amministrativa, ordinamento universitario e contabilità.
  • Allenarsi con quiz a risposta multipla sulle materie giuridiche e sugli argomenti informatici.
  • Curare la comunicazione in vista dell’orale, con simulazioni su casi pratici d’ufficio.
  • Aggiornarsi sulle novità normative rilevanti (trasparenza, privacy, contratti pubblici).

Scadenze e promemoria

  • Ente: Università degli Studi di Bergamo
  • Profili: Collaboratori amministrativi – settore amministrativo-gestionale
  • Posti: 3
  • Contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Titolo richiesto: diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • Domanda online entro: 6 luglio 2026, ore 12:00
  • Prove: eventuale preselezione; scritta; orale con verifica di inglese e informatica

Per massimizzare le chance di successo, è fondamentale rispettare le tempistiche, verificare puntualmente i requisiti e impostare una preparazione mirata sulle materie del programma ufficiale.

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