Lombardia

Un piano di sviluppo hi-tech da 3 miliardi di euro apre la strada a nuove opportunità occupazionali in Lombardia. EdgeConneX, tra i principali player globali nell’infrastruttura digitale, realizzerà tre campus di Data Center di ultima generazione: l’iniziativa, riconosciuta di preminente interesse strategico nazionale dal Consiglio dei Ministri, promette circa 1.500 posti di lavoro l’anno nella fase di costruzione e 300 assunzioni dirette a regime. Un investimento che mira a consolidare il ruolo dell’Italia come snodo digitale europeo.

EdgeConneX Campus Italia: obiettivi, tempi e ricadute

Un investimento strategico per l’ecosistema digitale

Il programma “EdgeConneX Campus Italia”, presentato su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prevede la costruzione di tre campus di Data Center in Lombardia entro il 2031. L’obiettivo è incrementare la capacità infrastrutturale del Paese con oltre 300 MW di potenza installata, migliorando resilienza, sicurezza, latenza e disponibilità dei servizi digitali per imprese e Pubblica Amministrazione.

  • Investimento diretto: circa 3 miliardi di euro.
  • Ricadute indirette: ulteriori 5 miliardi di euro sul territorio.
  • Avvio cantieri: previsto nel terzo trimestre del 2026, con la regia di un Commissario straordinario per accelerare le procedure autorizzative e realizzative.

Impatto occupazionale: costruzione e operatività

Il progetto genererà un’importante domanda di professionalità specializzate e tecniche:

  • Fase di costruzione (2026–2031): impiego medio di circa 1.500 lavoratori l’anno, tra cantieristica, impiantistica, forniture e servizi.
  • Fase operativa (a regime): 300 assunzioni dirette per la gestione quotidiana dei campus, la conduzione degli impianti e il supporto ai clienti.

Profili ricercati

Competenze chiave e figure professionali

Le future selezioni per i Data Center EdgeConneX in Lombardia si concentreranno con tutta probabilità su profili tecnici e ingegneristici ad alto contenuto specialistico. Tra le figure più richieste:

  • Ingegneri informatici, elettrici ed elettronici per progettazione, collaudi e affidabilità delle infrastrutture.
  • Network engineer e specialisti di data center per configurazione, monitoraggio e ottimizzazione di rete.
  • Esperti di cybersecurity e cloud a presidio di sicurezza, compliance e continuità del servizio.
  • Tecnici di manutenzione elettromeccanica per la conduzione degli impianti (energia, raffreddamento, UPS, gruppi elettrogeni).
  • Operatori di esercizio e facility manager per la gestione H24 dei siti e l’efficienza energetica.
  • Addetti alla sicurezza, logistica e supporto operativo per presidio, accessi, magazzino e movimentazioni critiche.

Requisiti richiesti

Formazione, esperienza e certificazioni

In base agli standard del settore data center, è prevedibile che le selezioni richiedano:

  • Diploma tecnico o laurea in discipline STEM (informatica, telecomunicazioni, elettrica, meccanica, automazione).
  • Esperienza in ambienti mission critical (data center, TLC, energia, oil&gas) come plus.
  • Conoscenze di reti, sistemi, virtualizzazione, sicurezza informatica, strumenti di monitoraggio (DCIM, BMS) e protocolli industriali.
  • Competenze in manutenzione predittiva, gestione energetica, normative di sicurezza e procedure di change/incident management.
  • Certificazioni gradite: ad esempio Cisco, CompTIA, AWS/Azure/Google, ITIL, certificazioni in ambito sicurezza e impiantistica.
  • Buona conoscenza dell’inglese e capacità di lavoro su turni nei ruoli di esercizio H24.

Contratto, inquadramento e sedi

Tipologie contrattuali e inquadramento

Le 300 assunzioni dirette riguarderanno posizioni stabili e continuative nella gestione dei campus. Gli inquadramenti saranno commisurati all’esperienza e al ruolo, con livelli professionali coerenti con il mercato data center e benefit tipici del settore (formazione continua, certificazioni, lavoro su tecnologie all’avanguardia). Per la fase di costruzione, sono attesi contratti con imprese appaltatrici e società specializzate in impiantistica, edilizia industriale e servizi.

Localizzazione

I tre campus saranno realizzati in Lombardia. I dettagli puntuali delle sedi operative saranno ufficializzati con l’avanzamento del progetto e l’apertura dei cantieri.

Selezioni e iter di candidatura

Come presentare domanda

  • Al momento, le candidature per i nuovi campus non sono ancora attive: le selezioni si apriranno in prossimità dell’avvio dei cantieri (Q3 2026) e successivamente per l’entrata in esercizio dei siti.
  • È consigliabile predisporre un CV aggiornato con evidenza di certificazioni, progetti, tecnologie utilizzate e risultati misurabili, oltre a una lettera motivazionale che evidenzi esperienza in ambienti critici.

Fasi e prove di selezione

In linea con le prassi del settore, l’iter potrà includere:
– screening dei requisiti e colloquio HR;
– interviste tecniche e prove pratiche o case study;
– verifica di competenze su sicurezza, procedure e gestione degli incidenti;
– eventuali assessment su lingua inglese e soft skill (problem solving, lavoro in team, gestione dello stress).

Vantaggi e opportunità per i candidati

Perché candidarsi

  • Possibilità di lavorare in un gruppo internazionale con oltre 90 data center in più continenti.
  • Accesso a tecnologie d’avanguardia e a progetti di grande scala, con percorsi di formazione e certificazione.
  • Prospettive di crescita professionale in un settore in espansione, trainato da cloud, AI e trasformazione digitale.
  • Contesti ingegneristici ad alta efficienza energetica, con attenzione a sostenibilità e standard di affidabilità Tier elevati.

Scadenze e tempistiche

  • Riconoscimento del progetto come strategico nazionale: approvato dal Consiglio dei Ministri.
  • Cantieri: partenza prevista nel terzo trimestre 2026.
  • Completamento: obiettivo entro il 2031, con inserimenti scaglionati in base agli stati di avanzamento.

Conclusioni

L’arrivo di tre nuovi campus di Data Center EdgeConneX in Lombardia rappresenta una svolta per l’occupazione qualificata e per la competitività digitale del Paese. Con 1.500 posti di lavoro l’anno nella fase di costruzione e 300 assunzioni dirette a regime, il progetto offre chance concrete a ingegneri, tecnici e specialisti IT. Chi desidera posizionarsi per tempo può aggiornare le proprie competenze, valorizzare le certificazioni e prepararsi a un percorso selettivo che premierà preparazione tecnica, affidabilità e attitudine alla gestione di ambienti mission critical. Un treno ad alta velocità per chi vuole crescere in una delle filiere più dinamiche del mercato tecnologico.

Fonte: clicca qui per leggere l’articolo completo

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