Il percorso selettivo per l’accesso alla magistratura amministrativa di vertice si è concluso: è stata approvata la graduatoria del concorso per Consigliere di Stato 2025, selezione che mette a disposizione un numero estremamente limitato di posizioni e richiede profili con competenze giuridiche avanzate. Con un provvedimento ufficiale, sono stati proclamati i vincitori e si chiude così una procedura molto attesa dalla comunità giuridica.
Graduatoria finale e provvedimento di approvazione
Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 luglio 2026 è stata validata la graduatoria di merito del concorso, per titoli ed esami, volto alla copertura di 2 posti di Consigliere di Stato. Il reclutamento è stato indetto con decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 14 maggio 2025. In base all’esito complessivo delle prove e alla valutazione dei titoli, sono risultati vincitori i primi due candidati utilmente collocati in graduatoria.
Svolgimento delle prove
Le prove scritte si sono tenute in cinque giornate, dal 23 al 28 febbraio 2026 (23, 24, 25, 27 e 28), con inizio alle ore 8.00. Non era prevista preselezione.
Posti disponibili e profilo professionale
Dotazione organica e inquadramento
Il bando ha previsto 2 posizioni per il profilo di Consigliere di Stato, cioè magistrati amministrativi chiamati a svolgere funzioni giurisdizionali e consultive di altissimo livello. L’accesso è riservato a candidati con eccellente formazione giuridica e con requisiti previsti dalla normativa in materia di magistrature amministrative.
- Amministrazione titolare del concorso: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Consiglio di Stato
- Profilo ricercato: Consigliere di Stato
- Numero di posti: 2
- Tipologia di rapporto: verosimilmente tempo pieno e indeterminato secondo gli ordinamenti di carriera della magistratura amministrativa
- Classificazione e trattamento economico: allineati allo status di magistrato amministrativo di seconda fascia, con retribuzione e indennità previste dall’ordinamento vigente
Requisiti e condizioni di ammissione
Requisiti generali e specifici
Il concorso, indetto per profili altamente qualificati, è rivolto a candidati in possesso dei requisiti di legge per l’accesso alla magistratura amministrativa, dell’idoneità morale e civile e dei titoli professionali previsti dal bando. I candidati con disabilità possono indicare in domanda ausili e tempi aggiuntivi, allegando idonea certificazione sanitaria rilasciata da struttura pubblica.
Struttura del concorso e materie d’esame
Prove previste
Il percorso selettivo si compone di:
– Cinque prove scritte: quattro teoriche e una pratica di taglio applicativo;
– Una prova orale obbligatoria;
– Una prova orale facoltativa in lingua straniera (attribuisce punteggio aggiuntivo).
Non era contemplata alcuna prova preselettiva.
Contenuti della prova orale
L’orale obbligatorio abbraccia le materie oggetto degli scritti e ulteriori ambiti, tra cui:
– diritto costituzionale, ecclesiastico, del lavoro, pubblico dell’economia;
– diritto penale; procedura civile, amministrativa e penale; diritto della navigazione;
– storia del diritto italiano (con riferimenti al diritto comune);
– economia politica; politica economica e finanziaria.
Valutazione dei titoli e punteggio complessivo
- La Commissione definisce i criteri di massima prima della valutazione.
- Per i titoli ciascun commissario dispone di fino a 10 punti.
- Il punteggio finale deriva dalla somma: titoli + esiti delle prove scritte + voto dell’orale.
- La prova facoltativa di lingua straniera può attribuire fino a 2 punti per ciascuna lingua, in caso di padronanza orale e scritta adeguata.
Sedi di lavoro e funzioni
Dove opereranno i vincitori
I Consiglieri di Stato svolgono funzioni presso il Consiglio di Stato, sia in sezione giurisdizionale sia in sezione consultiva. Le attività includono decisioni su ricorsi amministrativi di secondo grado e pareri su atti normativi e provvedimenti governativi, con elevate responsabilità istituzionali e impatto strategico sull’azione amministrativa.
Procedura e scadenze
Cronoprogramma essenziale
- Bando emanato il 14 maggio 2025 dal Presidente del Consiglio di Stato.
- Scritti svolti dal 23 al 28 febbraio 2026.
- Approvazione graduatoria con DPCM 27 luglio 2026 e proclamazione dei 2 vincitori.
Chi intende partecipare a future tornate dovrà:
– consultare gli avvisi in Gazzetta Ufficiale nella sezione Concorsi;
– predisporre per tempo la documentazione relativa ai titoli e alle eventuali misure compensative;
– monitorare gli aggiornamenti presso i canali istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Vantaggi e opportunità per i candidati
Perché candidarsi
- Ruolo apicale della magistratura amministrativa, con funzioni giurisdizionali e consultive di massimo livello.
- Stabilità del rapporto e trattamento economico in linea con la qualifica.
- Possibilità di lavorare su casi di rilievo nazionale, con impatto su politiche pubbliche, regolazione ed economia.
- Percorsi di carriera interni all’ordinamento della giustizia amministrativa.
Come prepararsi al meglio
Suggerimenti operativi
- Strutturare lo studio delle materie cardine: diritto amministrativo, civile, internazionale e delle discipline oggetto dell’orale obbligatorio.
- Esercitarsi su temi e pareri motivati per la prova pratica.
- Curare la sintesi e la chiarezza argomentativa negli scritti.
- Valorizzare i titoli formativi e professionali pertinenti.
- Valutare la preparazione di una lingua straniera per acquisire il punteggio aggiuntivo.
Informazioni chiave in breve
- Amministrazione: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Consiglio di Stato
- Profilo: Consigliere di Stato
- Posti: 2
- Tipologia selezione: per titoli ed esami
- Scritti: 23, 24, 25, 27, 28 febbraio 2026
- Graduatoria: approvata con DPCM 27 luglio 2026
- Contratto/Status: magistratura amministrativa; tempo pieno e indeterminato secondo ordinamento
- Prove: 5 scritti, 1 orale obbligatorio, 1 orale facoltativo in lingua
- Punteggio extra: fino a 2 punti per ciascuna lingua straniera nella prova facoltativa
- Requisiti per ausili: certificazione sanitaria pubblica per misure compensative

