Opportunità per laureati magistrali: la Guardia di Finanza ha attivato la selezione per l’assunzione di 12 Tenenti in servizio permanente effettivo nel ruolo tecnico-logistico-amministrativo (TLA). La procedura, per titoli ed esami, è entrata nella fase conclusiva: dopo la chiusura degli accertamenti sanitari e attitudinali, i candidati idonei affronteranno la prova orale, con eventuale colloquio facoltativo di lingua straniera, calendarizzati dal 6 al 10 luglio 2026.
Posti, profili e sedi
Quanti posti e per quali specialità
- Posti complessivi: 12
- Specialità previste:
- Amministrazione: 3 posti
- Commissariato: 2 posti
- Telematica: 4 posti
- Infrastrutture: 3 posti
Titoli di studio richiesti
- Amministrazione e Commissariato: lauree magistrali in area giuridico-economico-politologica (ad es. Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Finanza, Statistica).
- Telematica: lauree magistrali ICT/ingegneristiche (Informatica, Sicurezza informatica, Ingegneria informatica, Elettronica, Telecomunicazioni, Gestionale).
- Infrastrutture: lauree magistrali tecnico-ingegneristiche/architettura (Civile, Architettura, Meccanica, Elettrica, Energetica) con abilitazione professionale obbligatoria.
Inquadramento e sedi di lavoro
- Tipo di contratto: nomina a Tenente in SPE nel ruolo TLA della Guardia di Finanza.
- Formazione iniziale: corso di 12 mesi presso l’Accademia GdF di Bergamo.
- Assegnazioni: reparti del Corpo su tutto il territorio nazionale.
- Vincolo di permanenza: 7 anni.
- Trattamento economico: secondo lo status di Ufficiale – grado Tenente, con retribuzione e indennità di legge previste per il personale GdF in SPE.
Calendario e stato della selezione
Prove già svolte
- Prova scritta: tenuta il 17 febbraio 2026 (elaborato tecnico-professionale: 6 ore, 8 ore per Infrastrutture). Pubblicati gli esiti il 19 marzo 2026 con 52 idonei ammessi alle fasi successive.
- Accertamenti psico-fisici e attitudinali: effettuati presso il Centro di Reclutamento GdF (Lido di Ostia – Roma) dal 20 al 28 aprile 2026. Fase conclusa. Era prevista finestra di riconvocazione documentale fino all’11 maggio 2026.
Prossime scadenze
- Prova orale + prova facoltativa di lingua straniera: dal 6 al 10 luglio 2026. I convocati riceveranno comunicazione individuale dal Centro di Reclutamento.
Prove d’esame: cosa prevedono
Scritta (già espletata)
- Elaborato tecnico sulle materie della specialità. Tra i temi estratti: appalti e responsabilità contabile (Amministrazione/Commissariato), architetture IT e sicurezza (Telematica), progettazione edilizia e normativa tecnica (Infrastrutture).
Accertamento dell’idoneità psico-fisica
- Verifica dell’idoneità al servizio militare incondizionato con:
- visite specialistiche e anamnesi;
- esami emato-urinari e test tossicologici;
- valutazioni cardiologica, oculistica, ORL, neurologica, odontostomatologica;
- bioimpedenziometria per composizione corporea, forza e massa metabolicamente attiva;
- test psico-clinici e visita psichiatrica.
- Esclusioni specifiche: tatuaggi o segni permanenti lesivi del decoro; positività tossicologica confermata (II livello GC-MS); applicazione dell’“oblio oncologico” ai sensi della legge 193/2023.
- Revisione sanitaria: prevista nei casi ammessi dal bando; i non idonei alla VMPA accedono con riserva agli attitudinali salvo ipotesi ostative tassative.
Accertamento attitudinale: criteri ufficiali
- Struttura in più fasi: test attitudinali, test di personalità, questionario biografico, colloquio con due ufficiali periti selettori; possibile secondo colloquio con psicologo in presenza di esiti non validi o criticità rilevate.
- La valutazione si basa su cinque aree:
- Intellettivo-cognitiva
- Socio-relazionale
- Gestionale
- Emotiva
- Assunzione del ruolo
- Non idoneità: scatta se il candidato non integra il profilo di riferimento anche solo in una delle cinque aree.
Orale e lingua straniera
- Colloquio orale (max 45 minuti) sulle stesse materie della scritta, articolato su 10 tesi per ciascuna specialità:
- Amministrazione/Commissariato: diritto amministrativo e privato, contabilità di Stato, contratti pubblici, trasparenza e anticorruzione, privacy.
- Telematica: architetture, sistemi, reti, cybersecurity, digital forensics, data science e AI, radiotecnica.
- Infrastrutture: Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023), TUE, prevenzione incendi, sicurezza cantieri, progettazione strutturale, efficienza energetica, tutela beni culturali.
- Lingua straniera facoltativa (max 15 minuti, escluso dettato) in: inglese, francese, spagnolo, tedesco. La scelta dell’inglese attribuisce una maggiorazione doppia.
Requisiti generali e vantaggi
Requisiti essenziali
- Cittadinanza italiana e pieni diritti civili e politici.
- Idoneità psico-fisica e attitudinale secondo i parametri GdF.
- Titolo di laurea magistrale coerente con la specialità; per Infrastrutture obbligatoria l’abilitazione.
- Assenza di cause ostative previste dal bando (inclusa disciplina su tatuaggi e sostanze).
Perché candidarsi
- Stabilità del rapporto di impiego in servizio permanente effettivo.
- Percorso formativo retribuito di un anno e rapido inserimento operativo.
- Prospettive di carriera e progressione economica tipiche del ruolo Ufficiali GdF.
- Possibilità di operare in ambiti ad alta specializzazione tecnica con rilevanza nazionale.
Procedura di candidatura e scadenze
Come si presenta domanda
- La domanda di partecipazione è stata gestita tramite portale concorsi della Guardia di Finanza con autenticazione SPID/CIE e caricamento dei documenti previsti. Gli avvisi pubblicati scandiscono le diverse fasi e hanno valore di notifica.
Date chiave da ricordare
- 17 febbraio 2026: prova scritta.
- 19 marzo 2026: pubblicazione esiti scritta e titoli; 52 idonei.
- 20–28 aprile 2026: accertamenti psico-fisici e attitudinali, conclusi.
- 6–10 luglio 2026: prova orale e lingua straniera facoltativa.
Consigli pratici per l’orale
Come impostare lo studio
- Concentrarsi subito sulle 10 tesi della propria specialità, creando un piano settimanale.
- Preparare schemi, riferimenti normativi aggiornati (es. D.Lgs. 36/2023, D.Lgs. 81/2008, TUE), casi pratici e giurisprudenza essenziale.
- Simulare il colloquio con domande incrociate tra aree affini (es. appalti/contabilità; reti/sicurezza).
- Per la lingua, curare dizionario tecnico e comprensione di testi specialistici; scegliere l’inglese se si punta alla maggiorazione più favorevole.
Cosa succede ai vincitori
Formazione e primo impiego
- Corso a Bergamo (12 mesi) con qualifica di Ufficiale allievo – grado Tenente e relativa retribuzione di legge.
- Al termine: nomina a Tenente in SPE, destinazione ai reparti, anzianità rideterminata in base alla graduatoria di fine corso e obbligo di permanenza settennale.
Punti di forza del concorso
- 12 posti per profili altamente qualificati nel ruolo TLA.
- Criteri ufficiali di valutazione psico-fisica e attitudinale resi noti per garantire trasparenza.
- Percorso selettivo strutturato, con attenzione a competenze specialistiche e soft skill.
- Fasi finali definite con date già fissate per l’orale dal 6 al 10 luglio 2026.
Promemoria per i candidati
- Verificare la convocazione individuale per giorno e ora dell’orale.
- Ripassare integralmente le 10 tesi e predisporre esempi pratici coerenti con la specialità.
- Valutare la prova di lingua (preferibilmente inglese) per aumentare il punteggio.

