L’INPS ha messo fine a un equivoco che aveva generato dubbi tra i candidati al concorso per 499 assistenti informatici: nel bando riaperto a fine giugno era stato indicato, per errore, l’inquadramento dei funzionari. Con un intervento formale immediato e la successiva ratifica del Consiglio di Amministrazione, l’Istituto ha corretto l’atto, confermando in modo definitivo l’inserimento dei vincitori nell’Area degli Assistenti. Una precisazione cruciale perché incide su contratto, retribuzione e prospettive del profilo ricercato.
Cosa è stato corretto e perché conta
La svista nell’articolo dedicato al trattamento economico
La versione aggiornata del bando, pubblicata il 25 giugno 2026 dopo l’ampliamento dei posti a concorso da 248 a 499, includeva un nuovo articolo sulla “trasparenza retributiva”. Proprio qui era comparsa l’indicazione errata: si parlava di inquadramento “nell’Area dei funzionari”. Un riferimento incoerente con la natura della selezione, che riguarda assistenti informatici e richiede il diploma.
La rettifica ufficiale
L’INPS è intervenuto qualificando l’inesattezza come mero errore materiale e ha fissato il testo corretto: i vincitori saranno assunti nell’Area degli Assistenti, famiglia professionale assistente informatico, con applicazione del CCNL Funzioni Centrali (codice CNEL S005). La correzione, pubblicata a fine giugno, è stata poi ratificata il 15 luglio 2026, rendendo l’inquadramento pienamente valido e non più contestabile.
Profili ricercati e sedi di lavoro
Chi assume e per quali ruoli
- Amministrazione: Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
- Posti disponibili: 499 unità
- Profilo: Assistente informatico (Area degli Assistenti, famiglia professionale ICT)
- Sedi: Direzione generale e sedi territoriali dell’Istituto, con distribuzione nazionale delle assegnazioni
Requisiti di accesso
Titoli e condizioni richieste
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo)
- Ulteriori requisiti generali: cittadinanza, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di cause ostative all’impiego pubblico, come da normativa vigente
Contratto, inquadramento e retribuzione
Tipologia contrattuale
- Contratto: tempo indeterminato
- CCNL: Funzioni Centrali – Area degli Assistenti (famiglia professionale assistente informatico)
Quanto si guadagna davvero
- Stipendio tabellare annuo lordo: 20.884,37 euro (12 mensilità)
- Voci fisse aggiuntive: tredicesima + indennità di ente INPS pari a 1.524,72 euro annui
- Parte fissa complessiva: circa 24.150 euro lordi annui
- Retribuzione accessoria: Fondo Risorse Decentrate; il TEP per gli Assistenti vale 5.820 euro lordi annui
- Netto mensile indicativo: circa 1.400–1.500 euro nel primo anno, fino a circa 2.000 euro dal secondo anno, in base a performance e variabili fiscali
Prove selettive e modalità di concorso
Struttura della selezione
- Prove: è prevista un’unica prova scritta; è stata eliminata la prova orale
- Materie: ambito informatico/ICT, normativa e competenze tecniche coerenti con il profilo
- Candidati già iscritti: nessun adempimento aggiuntivo; le domande restano valide e modificabili fino alla scadenza
Scadenze e come presentare domanda
Termini e procedura
- Scadenza per candidarsi: 27 luglio 2026
- Presentazione della domanda: tramite il portale di reclutamento della PA (inPA)
- Documentazione: è necessario disporre di SPID/CIE/CNS, PEC e versare l’eventuale contributo di partecipazione, secondo le istruzioni del bando
Perché si parla di “trasparenza retributiva”
La base normativa e l’impatto sui candidati
L’articolo dedicato al trattamento economico deriva dall’attuazione della normativa sulla trasparenza retributiva, che impone alle amministrazioni di indicare in modo chiaro la retribuzione iniziale o la fascia retributiva prima dell’assunzione. Un obbligo pensato per favorire l’equità e fornire ai candidati informazioni complete e verificabili. In questo contesto, la correzione dell’errore era particolarmente urgente per garantire chiarezza sull’inquadramento e sugli importi.
Cosa cambia per i candidati
Effetti concreti della rettifica
- Inquadramento: i vincitori saranno assistenti informatici, non funzionari
- Requisiti: resta valido il requisito del diploma, senza necessità di laurea
- Retribuzione: applicazione dei trattamenti economici dell’Area degli Assistenti
- Domande già inviate: confermate; è possibile apportare modifiche entro i termini
- Opportunità: accesso a un posto stabile nel settore ICT pubblico, con prospettive di crescita interne e una componente accessoria significativa all’INPS
Vantaggi e opportunità
Perché conviene candidarsi
- Numero di posti elevato: 499 assunzioni
- Titolo richiesto accessibile: diploma di scuola superiore
- Stabilità: tempo indeterminato in una grande amministrazione centrale
- Percorsi professionali: ambito ICT in crescita, aggiornamento continuo, sistemi complessi e progetti digitali strategici
- Trattamento accessorio competitivo: TEP e premi legati alla performance che valorizzano le competenze tecniche
Promemoria rapido
- Ente: INPS
- Posti: 499 assistenti informatici
- Contratto: tempo indeterminato, Area degli Assistenti – CCNL Funzioni Centrali
- Sedi: Direzione generale e sedi regionali/provinciali
- Requisito di studio: diploma
- Domanda: tramite inPA
- Scadenza: 27 luglio 2026
- Prove: unica prova scritta
- Retribuzione: parte fissa circa 24.150 euro lordi annui + accessorio (TEP 5.820 euro lordi) con netto mensile stimato tra 1.400 e 2.000 euro a regime
Con questa rettifica, l’INPS ha riportato piena coerenza tra profilo selezionato, inquadramento e retribuzione, offrendo ai candidati un quadro trasparente e aggiornato della posizione.

