Campania – Napoli
Intesa Sanpaolo accelera sulla trasformazione digitale e mette Napoli al centro della propria strategia di sicurezza informatica. Il Gruppo bancario ha avviato un importante piano di inserimenti nell’area IT e cybersecurity, con diverse posizioni aperte per profili junior, middle ed esperti. L’obiettivo è rafforzare le difese contro le minacce cyber e creare nel capoluogo campano un polo di eccellenza dedicato alla protezione dei sistemi e dei dati dell’istituto.
Intesa Sanpaolo investe a Napoli: nasce un hub per la sicurezza digitale
La nuova organizzazione dell’Area Chief Security Officer (CSO), illustrata alle Organizzazioni Sindacali il 15 aprile 2026, consolida il percorso di riorganizzazione avviato nell’ottobre 2024. La banca punta a riportare all’interno attività finora esternalizzate, elevando il controllo su processi e piattaforme critiche.
Elemento cardine del progetto è la creazione a Napoli del Global Defence Center Integrato, destinato a diventare uno dei presidi operativi più avanzati del Gruppo per la cybersicurezza. Il piano prevede l’assunzione di 60 professionisti e la riqualificazione di 40 risorse interne, con forte attenzione allo sviluppo di competenze specialistiche nel Mezzogiorno. L’iniziativa si inserisce nella cornice del Piano Industriale 2026–2029, che contempla complessivamente il ricambio generazionale di circa 6.300 posizioni.
Profili ricercati: focus su cybersecurity, antifrode e gestione del rischio
Le ricerche sono concentrate nell’area Digital, Tech & Data Management e, in particolare, nel perimetro della cybersecurity. Tra i ruoli attualmente aperti a Napoli figurano:
- Incident Response (Senior/Expert), con responsabilità su gestione e mitigazione degli incidenti di sicurezza;
- Cybersecurity Performance & Reporting Expert, per metriche, KPI e governance della sicurezza;
- Cybersecurity Solutions Senior, dedicati alla progettazione di soluzioni e architetture sicure;
- Insider Threat Engineer Expert, per il contrasto alle minacce interne;
- VA/PT planning and monitoring Senior (Vulnerability Assessment/Penetration Testing), per pianificazione e supervisione delle attività di test;
- Requirement Verification (Expert/Senior), per la verifica dei requisiti di sicurezza;
- Operational Risk Management & Remediations (Senior/Expert), su gestione del rischio e piani di remediation;
- Cybersecurity Controls Expert, presidio dei controlli e del risk-based framework;
- Identity & Authorization Specialist (Junior/Expert), per gestione identità e accessi;
- Vulnerability Management Specialist (Expert/Senior), su scanning e remediation;
- Antifraud Analyst (Junior) e Antifraud Data Analyst (Expert), per prevenzione e analisi dei fenomeni fraudolenti;
- Penetration Tester (Junior/Expert/Senior), per attività di offensive security;
- Security Defence Center Analyst (Junior/Senior/Expert), per monitoraggio H24, correlazione eventi e risposta;
- Data Protection Security Analyst (Junior/Expert), a supporto della protezione dei dati;
- Cyber Detection and Prevention Platform Automation Expert, per automazione su piattaforme di detection/prevention;
- Cyber Threat Hunter Expert, per attività proattive di ricerca delle minacce.
L’insieme delle posizioni in apertura evidenzia la costruzione di un Security Operations Center (SOC) completo, con ruoli che coprono l’intera catena del valore della sicurezza: prevenzione, detection, risposta, analisi forense, gestione delle vulnerabilità e contrasto all’antifrode.
Requisiti richiesti e competenze chiave
I requisiti variano in base al livello di seniority, ma in linea generale sono apprezzati:
- laurea in Informatica, Ingegneria Informatica, Cybersecurity, Matematica o discipline STEM affini;
- esperienza anche breve su SOC, VA/PT, SIEM, EDR/XDR, IAM, DLP, SOAR e principali framework (NIST, ISO/IEC 27001, MITRE ATT&CK);
- capacità di scripting/automazione (es. Python, Bash) e conoscenze su ambienti cloud e container;
- inglese professionale e attitudine al lavoro in team multi-disciplinari;
- per i ruoli più senior, comprovata esperienza in gestione incidenti, threat hunting, governance del rischio e progetti di hardening/architetture sicure.
Certificazioni come CISSP, CISM, CISA, GIAC, OSCP/OSCE, CEH, ISO 27001 Lead Implementer/Lead Auditor rappresentano un plus.
Contratto, inquadramento e sedi di lavoro
- Tipologia contrattuale: in base al profilo, assunzione a tempo indeterminato o determinato con inquadramento coerente al CCNL del credito e alla seniority.
- Sede: Napoli, presso il nuovo polo dedicato al Global Defence Center Integrato e alle funzioni IT/cyber.
- Retribuzione: allineata ai ruoli del settore bancario e commisurata all’esperienza; previsti percorsi di crescita e formazione continua.
Nuovo modello di sicurezza: Zero Trust e automazione
Il Gruppo sta adottando un approccio Zero Trust, che si fonda su verifiche costanti di identità, dispositivi e privilegi di accesso. In parallelo, l’uso di Intelligenza Artificiale e automazione permetterà di velocizzare il triage di primo livello e concentrare i team specialistici sulle attività a maggior impatto. È previsto anche un potenziamento della formazione interna, con programmi dedicati, simulazioni e risorse multimediali finalizzate all’aggiornamento continuo del personale.
Come candidarsi
- Accedere alla sezione carriere del sito del Gruppo Intesa Sanpaolo.
- Selezionare l’area “Lavora con noi” e impostare come località di ricerca Napoli.
- Consultare le posizioni aperte nell’area Digital/Tech & Data Management con focus cybersecurity.
- Candidarsi online compilando il form e allegando il curriculum aggiornato.
Non sono indicate scadenze uniche: le ricerche sono attive e soggette ad aggiornamenti. È consigliabile monitorare periodicamente le offerte per intercettare le nuove aperture.
Selezione: prove e iter previsti
L’iter può includere:
– screening del CV e colloquio HR;
– test tecnici o prove pratiche su casi reali (es. analisi eventi, piano di risposta, esercizi di VA/PT);
– colloqui con i manager dell’area CSO/SOC e, per i ruoli senior, valutazioni su risk governance, leadership tecnica e gestione di incidenti complessi.
Perché candidarsi: vantaggi e prospettive
- Progetto strategico in un grande Gruppo bancario europeo, con un hub d’eccellenza a Napoli.
- Ruoli diversificati per tutti i livelli, dal junior all’expert, e piani di reskilling/upskilling interni.
- Tecnologie avanzate (AI, SOAR, XDR, Zero Trust) e ambienti di lavoro orientati all’innovazione.
- Percorsi di crescita verticale e orizzontale, formazione continua e partecipazione a progetti critici per la sicurezza del Gruppo.
- Contributo concreto al rafforzamento dell’ecosistema tecnologico del Mezzogiorno.
Conclusione
Napoli si conferma il baricentro della nuova strategia di sicurezza di Intesa Sanpaolo. Le numerose posizioni aperte in area IT e cybersecurity rappresentano un’occasione di rilievo per chi desidera lavorare su progetti ad alto impatto, in un contesto strutturato e in forte crescita. Se cerchi una sfida professionale solida, con prospettive di sviluppo e tecnologie di frontiera, questa è la finestra giusta per entrare in un Global Defence Center di livello europeo. Candidati ora e metti le tue competenze al servizio della protezione digitale del Gruppo.

