Breve opportunità per professionisti con alta specializzazione: il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, apre una selezione per incarichi triennali dedicati al partenariato pubblico-privato. Previsti fino a 3 posti per profili giuridici ed economici, con compenso fino a 50.000 euro lordi annui e attività operative presso la sede centrale.
Selezioni attive: profili richiesti e sedi
- Amministrazione proponente: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (RGS)
- Posti disponibili: 3 complessivi
- n. 2 Esperti giuridici in materia di partenariato pubblico-privato (PPP)
- n. 1 Esperto economico in materia di PPP
- Sede di svolgimento: Roma, presso il MEF
- Durata degli incarichi: 36 mesi
- Tipologia di rapporto: collaborazione autonoma (non subordinata)
Cosa faranno gli esperti
Gli incarichi rafforzeranno le attività della RGS su:
– analisi dei contratti di PPP e dei contratti di efficientamento energetico;
– supporto alle amministrazioni nella predisposizione di bandi, contratti e nella gestione del portale nazionale di monitoraggio;
– verifica dell’impatto sui conti pubblici, anche alla luce delle regole Eurostat;
– valutazioni economico-finanziarie e modelli di piani economico-finanziari (per il profilo economico).
Cos’è il PPP e perché è strategico
Il partenariato pubblico-privato è uno strumento con cui il settore pubblico coinvolge operatori privati nella realizzazione/gestione di opere e servizi, condividendo rischi e investimenti. Viene applicato, tra l’altro, per scuole, ospedali, valorizzazione di beni e interventi di efficientamento energetico. La RGS, insieme al DIPE, monitora queste operazioni, valutandone il corretto trattamento contabile e statistico e la sostenibilità per la finanza pubblica.
Requisiti di partecipazione
Profili giuridici
- Titolo di studio: laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) o titolo equipollente/equiparato.
- Formazione avanzata: dottorato, specializzazione post-laurea o master di II livello in diritto pubblico o amministrativo.
- Esperienza: almeno 5 anni complessivi in uno o più ambiti:
- predisposizione e analisi di bandi e progetti di PPP, inclusi edilizia sanitaria/scolastica ed efficienza energetica;
- bandi e contratti di locazione finanziaria o di disponibilità;
- progetti di concessione e valorizzazione di beni pubblici (art. 3-bis, DL 351/2001).
Profilo economico
- Titolo di studio: laurea magistrale in Finanza (LM-16), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77), Matematica (LM-40), Scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83) o equipollenti/equiparati.
- Formazione avanzata: dottorato, specializzazione post-laurea o master di II livello in ambito economico-finanziario.
- Esperienza: almeno 5 anni complessivi in uno o più ambiti:
- finanza strutturata per la PA (mutui strutturati, cartolarizzazioni, PPP in project finance);
- analisi delle riclassificazioni a debito pubblico di contributi, equity e garanzie nel PPP;
- valutazioni di sostenibilità economico-finanziaria e confronto con l’appalto tradizionale;
- analisi di PEF e indicatori finanziari (es. TIR, WACC, LLCR, DSCR).
Titoli preferenziali
- Partecipazione a gruppi di lavoro nazionali/internazionali sul PPP.
- Pubblicazioni scientifiche su tematiche attinenti.
- Per i giuridici: studi/ricerche sull’applicazione del Codice dei contratti (con particolare attenzione alla parte sul PPP).
- Per l’economico: approfondimenti sul trattamento statistico di concessioni e PPP secondo Regolamento UE 549/2013 e linee guida EPEC.
Contratto e compenso
- Tipologia contrattuale: collaborazione con il MEF – RGS (rapporto di lavoro autonomo).
- Durata: 36 mesi.
- Corrispettivo: fino a 50.000 euro lordi annui per ogni incarico, pari a circa 4.167 euro lordi mensili; valore massimo complessivo sul triennio: 150.000 euro lordi.
- Ogni candidato potrà ottenere un solo incarico.
Procedura selettiva
- Le candidature pervenute tramite il Portale inPA generano un elenco digitale di profili idonei.
- La Ragioneria inviterà a colloquio almeno un numero di candidati pari a quattro volte i posti disponibili, garantendo la parità di genere:
- minimo 8 candidati per i 2 incarichi giuridici;
- minimo 4 candidati per l’incarico economico.
- Gli affidamenti degli incarichi dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2026.
Come candidarsi
- Piattaforma: candidatura esclusivamente online tramite Portale inPA (previa registrazione).
- Scadenza termine di presentazione: ore 23:59 del 12 ottobre 2026.
- Autenticazione: accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Contatti: è richiesto un indirizzo PEC attivo in fase di candidatura.
- Curriculum: il profilo su inPA costituisce la base per l’inclusione nell’elenco; è fondamentale descrivere con precisione le esperienze negli ambiti richiesti, con indicazione puntuale dei periodi.
Prove e criteri di valutazione
- Valutazione titoli: formazione post-laurea, esperienze specifiche, partecipazione a gruppi di lavoro, pubblicazioni.
- Colloquio selettivo: verifica delle competenze tecniche su PPP, contrattualistica pubblica, finanza di progetto, impatti sui saldi di finanza pubblica e principi Eurostat/EPEC; per il profilo economico, focus su PEF, indicatori e fiscal risk; per i giuridici, focus su Codice dei contratti e schemi concessori.
Perché candidarsi: i vantaggi
- Incarico ad alto contenuto specialistico in una struttura chiave della finanza pubblica italiana.
- Compenso competitivo per la consulenza pubblica, con orizzonte triennale.
- Esperienza strategica su investimenti, concessioni e PPP, con impatto diretto su monitoraggio e regole contabili nazionali ed europee.
- Crescita professionale in un contesto istituzionale di primissimo livello, con possibilità di contribuire a processi e strumenti di governance (portale nazionale PPP, linee interpretative, modelli di PEF).
Note utili
- È consigliato verificare l’eventuale equipollenza/equiparazione del titolo di studio.
- Curare la completezza del profilo inPA e l’allineamento alle aree di esperienza richieste aumenta la probabilità di convocazione al colloquio.
Chi è la Ragioneria generale dello Stato
La Ragioneria generale dello Stato è il Dipartimento del MEF che presidia bilancio, spesa pubblica e monitoraggio dei conti delle amministrazioni. In materia di PPP coordina, insieme al DIPE, il portale nazionale di monitoraggio e verifica la corretta classificazione statistico-contabile delle operazioni rispetto agli standard europei, in coerenza con la disciplina vigente del Codice dei contratti. Gli esperti selezionati saranno parte attiva in questo presidio, con un ruolo operativo e di indirizzo a supporto delle amministrazioni.
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