L’avvio della Mini Call veloce 2026 è alle porte: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fissato il calendario della procedura interprovinciale che permette ai docenti di prima fascia GPS sostegno, rimasti senza proposta nella propria provincia, di concorrere ai posti residui in altre province. Un passaggio chiave per ottenere un incarico finalizzato al ruolo prima dell’inizio dell’anno scolastico, su cattedre rimaste vacanti dopo le nomine ordinarie.
Cos’è la Mini Call veloce 2026 e a cosa serve
La Mini Call veloce, prevista per l’a.s. 2026/27 e istituita dal Decreto Ministeriale n. 111/2024, è una procedura nazionale, interamente digitale, che ha l’obiettivo di coprire gli ultimi posti di sostegno non assegnati al termine delle immissioni in ruolo da GPS di prima fascia.
– È una fase successiva e interprovinciale: parte solo quando gli Uffici scolastici territoriali hanno concluso le operazioni nella propria provincia.
– Consente ai docenti idonei di concorrere per province diverse da quella di inserimento, all’interno della medesima regione.
– Le assegnazioni seguono il punteggio già acquisito nelle GPS della provincia di origine, con procedura informatizzata.
Posti disponibili
Le disponibilità riguardano esclusivamente i posti residui dopo le nomine provinciali finalizzate al ruolo. Il numero effettivo dei posti varierà da territorio a territorio e sarà noto solo a valle delle operazioni ordinarie. È possibile un contingente più contenuto rispetto ad anni passati, perché dipendente dai reali posti rimasti vacanti.
Chi può partecipare: requisiti indispensabili
La partecipazione è riservata a chi soddisfa congiuntamente i seguenti requisiti:
– inserimento a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno;
– partecipazione alla procedura provinciale per le assunzioni da GPS sostegno;
– assenza di status di rinunciatario (né per mancata domanda né per mancata indicazione delle sedi);
– nessuna proposta di assunzione ricevuta nella provincia di inserimento.
Sono ammessi anche gli aspiranti inseriti in prima fascia sostegno tramite il requisito dei tre anni di servizio (senza specializzazione), purché regolarmente in GPS e in possesso di tutti gli altri requisiti.
Come presentare domanda
Le istanze si presentano esclusivamente online attraverso le Istanze Online (POLIS) del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La procedura resterà attiva:
– dal 14 agosto 2026, ore 14:00
– al 19 agosto 2026, ore 12:00
(termine prorogato dal MIM).
Per l’accesso è necessario essere abilitati al servizio e autenticarsi con una delle seguenti credenziali: SPID, CIE, eIDAS o CNS.
Cosa indicare nell’istanza
Nell’unica domanda telematica il docente potrà specificare:
– una o più province della stessa regione (anche diverse da quella di iscrizione in GPS);
– le tipologie di posto di sostegno per le quali possiede i requisiti (ad es. infanzia, primaria, I grado, II grado).
Sequenza delle operazioni e criteri di assegnazione
- Chiusa la finestra di presentazione, il sistema elabora le posizioni per ogni provincia richiesta.
- Gli Uffici scolastici pubblicano gli elenchi degli aspiranti.
- Segue l’assegnazione informatizzata di provincia e sede in base al punteggio GPS dell’interessato.
Dopo l’assegnazione: adempimenti e scadenze
In caso di esito positivo, il docente deve comunicare l’accettazione:
– entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’assegnazione;
– oppure entro il 1° settembre se l’assegnazione avviene dal 28 agosto in poi.
La mancata accettazione nei termini comporta rinuncia e decadenza dall’incarico.
Effetti della rinuncia e incompatibilità
Attenzione alle conseguenze: una volta attribuita una provincia tramite Mini Call veloce, la rinuncia comporta:
– impossibilità di ottenere supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche nella provincia di inserimento in GPS;
– esclusione dagli interpelli;
– nessun ulteriore scorrimento della graduatoria in conseguenza della rinuncia.
Chi non presenta domanda, oppure non ottiene alcuna assegnazione nelle province indicate, potrà invece partecipare alle successive operazioni di conferimento delle supplenze.
Vantaggi e opportunità per i candidati
- Chance aggiuntiva di stabilizzazione: l’incarico è finalizzato al ruolo, con percorso accelerato rispetto alle normali tempistiche.
- Maggiore ampiezza di scelta: si può concorrere su più province all’interno della stessa regione, aumentando le probabilità di trovare posto.
- Procedura digitale: iter snello, interamente online, con tracciabilità delle fasi.
Riepilogo operativo
- Amministrazione: Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
- Procedura: Mini Call veloce 2026 per posti di sostegno residui.
- Profili: docenti di sostegno inseriti in prima fascia GPS (anche con accesso da tre anni di servizio).
- Posti: esclusivamente cattedre di sostegno rimaste vacanti dopo le nomine provinciali.
- Domanda: su Istanze Online (POLIS), dal 14/08/2026 ore 14:00 al 19/08/2026 ore 12:00.
- Criterio di assegnazione: punteggio della GPS provinciale di origine.
- Accettazione: entro 5 giorni dall’assegnazione, o entro 1° settembre se assegnati dal 28 agosto.
Consigli utili per candidarsi senza errori
- Verificare di essere a pieno titolo in prima fascia GPS sostegno.
- Controllare credenziali di accesso (SPID/CIE/eIDAS/CNS) e abilitazione a POLIS.
- Selezionare con attenzione le province e le tipologie di posto coerenti con i requisiti posseduti.
- Rispettare rigorosamente date e orari, considerata la breve finestra temporale.
- Monitorare le pubblicazioni degli Uffici scolastici per tempestiva accettazione dell’incarico.
Con una programmazione puntuale e documenti in regola, la Mini Call veloce 2026 rappresenta un percorso concreto per ottenere un incarico finalizzato al ruolo nelle scuole statali, colmando le ultime disponibilità di sostegno e valorizzando il punteggio maturato in GPS.

