Importanti sviluppi per il progetto del nuovo impianto giallorosso: è stato approvato lo Schema di Convenzione che accelera l’iter amministrativo e apre la strada a migliaia di inserimenti professionali. Sono previsti fino a 2.500 posti di lavoro diretti tra fase di cantiere e gestione a regime, con ricadute significative sull’economia locale e sull’indotto.

Approvato lo Schema di Convenzione

La Regione Lazio ha dato il via libera allo Schema di Convenzione tra il Commissario di Governo per la realizzazione degli stadi, l’amministrazione regionale e Roma Capitale, relativo al progetto del nuovo stadio dell’AS Roma nell’area di Pietralata.
– Il documento regola la cooperazione istituzionale e attribuisce le competenze necessarie per il rilascio del Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale (PAUR), che include sia la valutazione di impatto ambientale sia la conferenza dei servizi decisoria.
– La convenzione resterà efficace fino al 31 dicembre 2032 e rappresenta un passaggio decisivo per snellire la procedura autorizzativa.
– L’approvazione regionale fa seguito al precedente via libera di Roma Capitale e consente al Commissario Straordinario di proseguire con i passaggi amministrativi finali per l’autorizzazione definitiva del progetto.

Posti disponibili e profili richiesti

Secondo le stime, l’opera potrà attivare circa 2.500 assunzioni dirette. Le opportunità si distribuiscono in due fasi.

Fase di costruzione

Durante i circa 37 mesi di cantiere saranno ricercate figure quali:
operai specializzati e generici, carpentieri, muratori, impiantisti;
tecnici di cantiere, geometri e capi squadra;
ingegneri e architetti per progettazione, direzione lavori e sicurezza;
addetti alla logistica e al coordinamento forniture;
– profili per attività edilizie, impiantistiche e infrastrutturali.

Fase a regime

A impianto operativo, le selezioni potranno riguardare:
addetti alla sicurezza e stewarding;
personale eventi, ticketing e accoglienza;
operatori della ristorazione e retail;
addetti alle pulizie, manutenzione del verde e tecnici degli impianti;
– profili per marketing, amministrazione e customer service.

Le posizioni comprenderanno, a seconda del ruolo, contratti a tempo determinato o indeterminato, oltre a impieghi part-time e stagionali legati al calendario degli eventi. La classificazione e i livelli retributivi seguiranno la normativa e i contratti collettivi applicabili ai diversi settori (edilizia, servizi, commercio e sport-spettacolo).

Impatto economico e opportunità

Il Piano di Fattibilità Tecnico Economica attribuisce al progetto un potenziale beneficio complessivo di circa 4 miliardi di euro in dieci anni:
– fino a 1,8 miliardi in gettito fiscale diretto e indiretto;
– un indotto stimato in oltre 1,7 miliardi per attività economiche e commerciali dell’area.
La Regione evidenzia investimenti diretti superiori a 1 miliardo di euro e un indotto totale che può superare i 3 miliardi. Per i candidati, ciò si traduce in un bacino di opportunità trasversali, con prospettive di crescita professionale in ambito sportivo, eventi e servizi collegati.

Iter amministrativo e tempistiche

  • Prossimo passaggio: convocazione della Conferenza dei Servizi, necessaria per il PAUR.
  • Chiusura del percorso: autorizzazione definitiva e variante urbanistica.
  • Obiettivo istituzionale: rispettare le scadenze utili all’inserimento dello stadio nel dossier per gli Europei UEFA 2032.

Candidature e modalità di selezione

Al momento non sono aperte le candidature per lavorare nel nuovo stadio. Le assunzioni dirette per i profili a regime saranno verosimilmente gestite da AS Roma, mentre la fase di costruzione potrà coinvolgere imprese appaltatrici e aziende dell’indotto, con proprie procedure di selezione.
Come prepararsi:
– aggiornare il curriculum valorizzando competenze tecniche e certificazioni (es. sicurezza cantieri, impianti, stewarding);
– predisporre una lettera motivazionale mirata alle attività sport-evento;
– monitorare gli avvisi di gara e le comunicazioni ufficiali dell’amministrazione e del club per conoscere i canali di candidatura;
– tenere sotto controllo i periodi chiave: apertura cantieri, pre-apertura dell’impianto, calendario eventi inaugurali.

Perché candidarsi

  • Stabilità e prospettive: progetto di lungo periodo, con necessità continuative di personale per gestione, manutenzione e servizi.
  • Specializzazioni valorizzate: opportunità per profili tecnici e per chi opera nel mondo eventi, hospitality e retail.
  • Ecosistema in crescita: l’ampiezza dell’indotto offre chance anche a freelance e PMI nei servizi collegati.

Riepilogo rapido

  • Ente capofila: Regione Lazio, con Roma Capitale e Commissario di Governo.
  • Progetto: nuovo stadio AS Roma a Pietralata.
  • Posti previsti: circa 2.500 tra costruzione e gestione.
  • Profili: operai, tecnici, ingegneri, architetti, logistica, sicurezza, eventi, ristorazione, retail, manutenzione, marketing e amministrazione.
  • Contratti: determinato/indeterminato, part-time/stagionale a seconda dei ruoli.
  • Iter: PAUR e Conferenza dei Servizi; autorizzazione finale e variante urbanistica.
  • Scadenze: la convenzione è valida fino al 31/12/2032; obiettivo di tempistiche coerenti con UEFA EURO 2032.
  • Candidature: non ancora attive; selezioni attese in prossimità dei cantieri e dell’apertura dell’impianto.
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