L’Offerta pubblica di acquisto e scambio avviata da Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena apre scenari occupazionali di grande interesse: il Gruppo stima fino a 6.800 nuove assunzioni di giovani entro il 2029, legate a un ampio piano di ricambio generazionale con uscite volontarie. L’operazione, se autorizzata e perfezionata nei tempi previsti, porterebbe alla nascita di uno dei maggiori player bancari europei per capitalizzazione e clienti serviti.
Operazione straordinaria: cosa prevede l’OPAS
Struttura dell’offerta e tempistiche
- L’iniziativa di Intesa Sanpaolo è un’OPAS rivolta agli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) con combinazione di azioni di nuova emissione e corrispettivo in denaro.
- Il perfezionamento dell’operazione, subordinato ad autorizzazioni e al raggiungimento delle adesioni necessarie, è atteso entro la fine del 2026.
- L’integrazione darebbe vita al secondo gruppo bancario dell’Eurozona per capitalizzazione, secondo le proiezioni diffuse dal Gruppo guidato da Carlo Messina.
Dettagli finanziari chiave
- Offerta agli azionisti MPS: 16 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo ogni 10 azioni MPS più 1,00 euro in contanti per ciascuna azione MPS.
- Intesa Sanpaolo ha inoltre sottoscritto un accordo vincolante con Unipol Assicurazioni per la cessione di un perimetro separato comprendente il brand MPS, strutture centrali e circa 635 filiali; Intesa manterrebbe circa 625 filiali MPS e asset correlati.
Assunzioni previste: numeri, profili e sedi
Piano occupazionale
- Il progetto contempla 6.800 uscite volontarie aggiuntive entro il 2029, con altrettante nuove assunzioni di giovani secondo il principio “una entrata per ogni uscita”.
- Il piano si somma alle 6.300 assunzioni già inserite nel Piano di Impresa 2026–2029 di Intesa Sanpaolo, per un totale potenziale di 13.100 inserimenti entro il 2029.
Profili ricercati e funzioni
- Focus su potenziamento della consulenza e della trasformazione digitale, con una previsione di circa 2.700 Global Advisor.
- Altri ruoli attesi: consulenti finanziari, addetti gestione clientela e servizi bancari, specialisti wealth management e credito al consumo, oltre a professionisti IT e digital.
- Opportunità anche per laureati e diplomati interessati a percorsi di inserimento strutturati e a stage.
Dove si lavorerà
- Il nuovo perimetro integrato conterebbe oltre 27 milioni di clienti e circa 3.000 filiali in Italia, con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, potenziata dal mantenimento di parte della rete MPS.
Requisiti, contratti e inquadramento
Requisiti attesi
- Per i profili commerciali: diploma o laurea in discipline economiche/giuridiche, capacità relazionali, orientamento al cliente, attitudine consulenziale.
- Per le funzioni specialistiche: titoli in economia, finanza, matematica, statistica, informatica, ingegneria, conoscenze di risk management, data analysis, cybersecurity, competenze digitali avanzate.
- Per i ruoli junior e stage: forte motivazione, disponibilità alla mobilità territoriale, conoscenza degli strumenti digitali e, ove richiesto, dell’inglese.
Tipologia contrattuale e classificazione
- Inserimenti previsti con contratto a tempo indeterminato per le posizioni strutturali, secondo il CCNL Credito; per i percorsi iniziali possibili tirocini o contratti di apprendistato professionalizzante.
- Inquadramenti e trattamenti economici in linea con il settore bancario, con sistemi premianti collegati a risultati e sviluppo professionale.
Selezione e prove: come si svolgono
Iter di selezione
- Valutazione curricula e screening online.
- Eventuali test attitudinali e digital assessment.
- Colloqui individuali e di gruppo con recruiter e manager di funzione.
- Per profili tecnici: prove su casi, coding test o business case.
Cosa valorizza la banca
- Competenze consulenziali, orientamento agli obiettivi, responsabilità e integrità.
- Propensione all’innovazione, capacità analitiche, teamwork.
- Per i ruoli digital: padronanza di strumenti, linguaggi e metodologie agili.
Come candidarsi
Procedura di candidatura
- Per partecipare alle selezioni è necessario inviare la candidatura tramite la sezione “Carriere – Lavora con noi” di Intesa Sanpaolo.
- Occorre predisporre un cv aggiornato e completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali, allegando eventuale lettera motivazionale.
- È consigliabile attivare gli alert sulle posizioni di interesse e monitorare periodicamente gli aggiornamenti legati al Piano di Impresa 2026–2029 e all’integrazione con MPS.
Scadenze e opportunità per i candidati
Tempistiche e orizzonte 2029
- Le nuove assunzioni sono connesse all’effettiva chiusura dell’operazione, attesa entro fine 2026, e si svilupperanno progressivamente fino al 2029.
- Le ricerche saranno pubblicate a ondate, in coerenza con il piano di uscite volontarie e con le esigenze delle reti e delle strutture centrali.
Perché candidarsi
- Ingresso nel principale gruppo bancario italiano con prospettive di crescita strutturate.
- Percorsi di formazione continua, mobilità interna, progetti di innovazione e digitalizzazione.
- Stabilità occupazionale garantita dal CCNL Credito e da un sistema di welfare consolidato.
- Possibilità di lavorare in una realtà con forte radicamento territoriale e respiro internazionale.
Dati dei gruppi interessati
Intesa Sanpaolo in sintesi
- Tra i top player europei per capitalizzazione, con circa 14 milioni di clienti in Italia e una rete di oltre 2.600 sportelli nel Paese, oltre a presenze estere in 12 Paesi.
Monte dei Paschi di Siena
- Istituto storico fondato nel 1472, con una rete nazionale di oltre 1.200 filiali e centri specialistici dedicati a famiglie e PMI, destinato a confluire parzialmente nel perimetro di Intesa Sanpaolo in caso di esito positivo dell’OPAS.
Obiettivi economici al 2029
- Il gruppo integrato stima attività finanziarie della clientela per circa 1.700 miliardi di euro e un utile netto complessivo potenziale oltre 16 miliardi di euro entro il 2029, numeri che sostengono la sostenibilità del piano di ricambio generazionale e delle 6.800 assunzioni programmate.

