La spinta al potenziamento del personale sanitario prende forma con un piano strutturale che prevede nuove assunzioni a tempo indeterminato e procedure selettive snelle. La Regione Umbria ha dato il via libera a un programma triennale che autorizza 1.250 inserimenti nelle aziende del Servizio sanitario regionale, con un’accelerazione significativa già nel 2026 quando sono attese circa 900 assunzioni. Il reclutamento riguarderà profili sanitari, tecnici e amministrativi, con spazio anche a stabilizzazioni e a nuovi concorsi pubblici.
Piano assunzionale 2026–2028
Enti coinvolti e obiettivi
Il fabbisogno approvato riguarda le quattro realtà cardine del sistema sanitario regionale: Azienda Ospedaliera di Perugia, Azienda Ospedaliera di Terni, USL Umbria 1 e USL Umbria 2. L’obiettivo è duplice: coprire il turn over generato dai pensionamenti e rafforzare in modo stabile gli organici per migliorare la qualità e la continuità dei servizi.
Distribuzione dei posti
I 1.250 posti a tempo indeterminato saranno così ripartiti:
– 274 all’Azienda Ospedaliera di Perugia
– 170 all’Azienda Ospedaliera di Terni
– 454 alla USL Umbria 1
– 352 alla USL Umbria 2
Nel solo 2026 sono previste 907 assunzioni ordinarie. A queste si aggiungono 376 stabilizzazioni da concludere entro il 31 dicembre 2026. È inoltre pianificata la sostituzione integrale di circa 1.000 uscite per pensionamento nel triennio. Considerando nuovi ingressi e ricambio, si stimano circa 2.250 opportunità occupazionali complessive.
Profili ricercati
Figure sanitarie e socio-sanitarie
La programmazione punta in particolare su:
– 354 medici
– 303 infermieri
– 159 operatori socio-sanitari (OSS)
– 114 professionisti sanitari di altre discipline
Aree tecniche, amministrative e dirigenziali
Sono previsti inserimenti anche nelle aree tecnica, amministrativa e dirigenziale, strategiche per l’efficienza delle strutture e l’innovazione dei processi.
Requisiti e inquadramento
Titoli e abilitazioni
- Per i profili sanitari: laurea o titolo equipollente, abilitazione ove prevista e iscrizione all’albo professionale competente.
- Per OSS: qualifica regionale riconosciuta.
- Per aree tecnica e amministrativa: diploma o laurea in base al profilo, con eventuali abilitazioni specifiche.
Gli inserimenti avverranno con contratti a tempo indeterminato del Comparto Sanità o dell’Area della Dirigenza. L’inquadramento economico sarà definito secondo i CCNL vigenti, con trattamenti differenziati per categoria e profilo.
Procedure di selezione
Concorsi e stabilizzazioni
Le assunzioni avverranno tramite:
– nuovi concorsi pubblici;
– stabilizzazioni del personale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
– utilizzo di graduatorie e altre procedure selettive.
La Regione incoraggia procedure rapide e, quando possibile, unificate, sul modello del concorso unico per infermieri, per abbreviare i tempi di ingresso in servizio.
Prove d’esame
I bandi potranno seguire le modalità introdotte dalle recenti riforme dei concorsi pubblici, con:
– prova scritta unica o più prove d’esame;
– utilizzo di strumenti informatici e procedure semplificate;
– eventuali preselezioni in base al numero di candidature.
Dove si lavora
I vincitori saranno assegnati alle sedi delle quattro aziende sanitarie regionali:
– Azienda Ospedaliera di Perugia
– Azienda Ospedaliera di Terni
– USL Umbria 1
– USL Umbria 2
La distribuzione dei posti potrà interessare ospedali, distretti territoriali, servizi specialistici e strutture amministrative.
Come candidarsi
Pubblicazione dei bandi
I bandi saranno pubblicati:
– sui siti istituzionali delle aziende sanitarie interessate;
– sulla piattaforma inPA (Portale del Reclutamento) per le procedure centralizzate.
Ogni avviso indicherà:
– requisiti di accesso, titoli valutabili e modalità di selezione;
– scadenze e istruzioni per l’invio della domanda;
– documentazione da allegare e canali di assistenza.
Si raccomanda di preparare per tempo SPID/CIE, PEC personale e i documenti richiesti per la candidatura.
Tempistiche e scadenze
Le prime procedure sono attese a partire dal 2026, con un calendario che coprirà l’intero triennio 2026–2028. Le scadenze saranno definite bando per bando: è fondamentale monitorare gli avvisi ufficiali per non perdere le finestre di presentazione delle domande.
Perché candidarsi
Vantaggi e prospettive
- Contratto a tempo indeterminato e tutele del pubblico impiego.
- Percorsi di crescita professionale e aggiornamento continuo.
- Possibilità di operare in strutture di riferimento regionale e in servizi territoriali innovativi.
- Contributo diretto al rafforzamento del Servizio sanitario regionale e alla riduzione delle liste d’attesa.
Punti chiave per i candidati
- Ente: Regione Umbria – aziende sanitarie regionali.
- Posti: 1.250 nel triennio, di cui circa 900 nel 2026.
- Profili: medici, infermieri, OSS, altri professionisti sanitari, aree tecnica, amministrativa e dirigenziale.
- Contratto: tempo indeterminato, CCNL Comparto Sanità/Dirigenza.
- Procedure: concorsi pubblici, stabilizzazioni, selezioni semplificate e, ove possibile, bandi unici.
- Sedi: Perugia, Terni, USL Umbria 1, USL Umbria 2.
- Scadenze: definite dai singoli bandi; prima ondata nel 2026.
Restare aggiornati sulle prossime pubblicazioni è decisivo per cogliere le opportunità in arrivo e presentare candidature complete e tempestive.

