Un’importante campagna di selezione apre la strada a nuove assunzioni per il profilo di Operatore di sportello con contratto a tempo indeterminato. L’opportunità, promossa da Poste Italiane, è rivolta a diplomati e laureati senza necessità di esperienza pregressa e riguarda diverse province del Centro-Nord. La finestra per candidarsi è già attiva e richiede la scelta di massimo due province in ordine di preferenza.
Posti disponibili e sedi
Le inserzioni riguardano gli uffici postali di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Toscana. Le risorse selezionate opereranno a contatto con il pubblico, in sportello, all’interno delle sedi provinciali che saranno specificate durante la procedura di candidatura.
Profilo ricercato
La posizione aperta è quella di Operatore di sportello, figura che rappresenta il front office di Poste Italiane. Tra le principali attività:
– accoglienza e assistenza alla clientela;
– gestione operazioni di sportello nel rispetto di procedure e standard;
– promozione e vendita di prodotti e servizi del Gruppo;
– gestione delle criticità e supporto alla risoluzione delle esigenze del cliente.
Requisiti di accesso
- Titolo di studio: richiesto un diploma quinquennale di scuola superiore con voto minimo di 70/100 (o 42/60). Valide anche le lauree.
- Esperienza: non necessaria. È previsto un percorso formativo strutturato.
- Competenze trasversali: ottime doti relazionali e comunicative, capacità organizzative, orientamento al cliente, proattività.
- Altri requisiti: nessun vincolo anagrafico e nessuna richiesta di conoscenza linguistica specifica.
Tipo di contratto e inquadramento
- Contratto: tempo indeterminato, con possibilità di part-time o full-time.
- Inquadramento: livello D del CCNL di Poste Italiane.
- Retribuzione: per profilo in ingresso full-time si stima un netto mensile di circa 1.200 – 1.400 euro, oltre a tredicesima, quattordicesima e indennità accessorie.
- Benefit: buoni pasto da 6,30 euro, premio di risultato secondo accordi aziendali, assicurazione sanitaria e accesso al welfare aziendale.
Formazione e crescita
- Programma iniziale con affiancamento on the job, corsi tecnici e specialistici su prodotti/servizi.
- Percorsi di sviluppo professionale e avanzamenti di carriera basati sul merito, in un contesto organizzativo strutturato e orientato alla qualità del servizio.
Dove si lavora
Le sedi operative sono distribuite nel Centro-Nord:
– Veneto
– Lombardia
– Friuli Venezia Giulia
– Trentino-Alto Adige
– Emilia-Romagna
– Toscana
Le assegnazioni avverranno nelle province indicate in candidatura, in base alle esigenze degli uffici e alla preferenza espressa.
Come presentare la candidatura
Le domande si inoltrano tramite il portale di selezione di Poste Italiane, cercando l’annuncio per “Operatore di sportello”. È obbligatorio:
1) selezionare fino a due province tra quelle disponibili;
2) inserirle in ordine di preferenza nella sezione “Domande di candidatura” (la prima è la scelta principale, la seconda è alternativa).
Scadenza
- Termine per inviare la candidatura: 19 giugno 2026 (salvo proroghe).
- Dopo tale data è comunque possibile proporre una candidatura spontanea che potrà essere valutata per future esigenze.
Iter selettivo
L’iter potrà prevedere:
– screening del curriculum e verifica dei requisiti;
– eventuali prove attitudinali e colloqui, anche in modalità digitale;
– valutazione di competenze relazionali, precisione operativa, orientamento al cliente e capacità di lavorare per obiettivi.
Perché candidarsi
- Stabilità: ingresso diretto con tempo indeterminato.
- Accessibilità: basta il diploma, non è richiesta esperienza.
- Formazione: percorso strutturato per acquisire competenze tecniche e commerciali.
- Benefit e welfare: sistema premiante, buoni pasto e coperture sanitarie.
- Sviluppo di carriera: reali opportunità di crescita all’interno del Gruppo.
- Copertura territoriale: sedi in più regioni del Centro-Nord, con scelta della provincia preferita.
Chi è Poste Italiane
Poste Italiane S.p.A. è il principale operatore italiano nei servizi logistici, finanziari, assicurativi e nei pagamenti digitali. Con una rete di circa 12.800 uffici postali e quasi 120.000 dipendenti, rappresenta un’infrastruttura strategica per il Paese ed è quotata a Piazza Affari. La compagine azionaria vede il MEF come azionista di controllo, insieme a CDP e al mercato.

