RAI avvia una nuova campagna di reclutamento per profili amministrativi diplomati, offrendo opportunità di inserimento in più sedi sul territorio nazionale. I posti disponibili sono complessivamente 34, con inquadramento in apprendistato e una retribuzione annua lorda iniziale di circa 24.400 euro, che cresce a circa 26.100 euro al termine del triennio. Candidature aperte fino alle ore 12:00 del 10 settembre 2026.
Assunzioni RAI: 34 posti per impiegati diplomati
Profili ricercati e attività
La RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. seleziona impiegati/e diplomati da inserire in strutture amministrative e di supporto. Le risorse si occuperanno di:
– gestione documentale e adempimenti amministrativi;
– attività di raccordo con le unità interne e i collaboratori esterni;
– supporto a funzioni specialistiche (ad esempio: personale, controllo di gestione, legale, fiscale);
– eventuale coordinamento di colleghi in base all’esperienza maturata.
Sedi e distribuzione dei posti
Le posizioni sono ripartite tra diverse sedi operative:
– Roma (23 posti)
– Torino (3 posti)
– Milano (2 posti)
– Napoli (1 posto)
– Ancona (1 posto)
– Aosta (1 posto)
– Cagliari (1 posto)
– Genova (1 posto)
– Venezia (1 posto)
Ogni sede ha una propria graduatoria. È possibile presentare una sola candidatura, indicando la sede prescelta. Le graduatorie resteranno valide per 36 mesi, consentendo ulteriori chiamate in caso di nuove esigenze, rinunce o scorrimenti: un vantaggio per chi risultasse idoneo ma non subito vincitore.
Requisiti di partecipazione
Chi può candidarsi
I requisiti minimi richiesti sono due:
– età tra 18 e 29 anni e 364 giorni alla data di scadenza;
– diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, senza vincoli di indirizzo.
Non è richiesta esperienza pregressa. Sono ammessi anche cittadini non UE con regolare titolo di soggiorno in Italia.
Procedura selettiva
Fase di valutazione titoli
Una prima scrematura avviene tramite valorizzazione dei titoli, utile esclusivamente per l’accesso alla prova preselettiva:
– punteggio legato al voto del diploma;
– corsi post-diploma coerenti (IFTS, ITS, IeFP, corsi specialistici, esami universitari);
– certificazioni di enti accreditati.
Il punteggio dei titoli non incide sulla graduatoria finale.
Preselezione (quiz)
È previsto un test a risposta multipla in presenza o da remoto su:
– cultura generale;
– elementi di diritto civile, commerciale e del lavoro;
– principi di ragioneria ed economia aziendale;
– storia della radio e della televisione;
– informatica;
– inglese.
La correzione è automatizzata e anonima. Anche questa fase serve solo a determinare l’accesso ai colloqui.
Colloqui finali in presenza
La selezione si chiude con due colloqui, entrambi a Roma:
– colloquio tecnico (max 50 punti) sulle competenze richieste e sul curriculum;
– colloquio conoscitivo-motivazionale (max 50 punti), con possibili prove di gruppo e test attitudinali.
Per risultare idonei occorre ottenere almeno 30/50 in ciascuno dei due colloqui. Ai colloqui si parte alla pari: contano le performance finali.
Contratto, retribuzione e benefit
Condizioni di lavoro
- Contratto: apprendistato professionalizzante di 36 mesi.
- Retribuzione: RAL circa 24.400 euro al livello 6; al termine del triennio, passaggio al livello 5 con RAL circa 26.100 euro (incremento stimato del 7%).
- Welfare: budget dedicato per beni e servizi, previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa.
- Flessibilità: possibilità di smart working in base alle esigenze organizzative e agli accordi sindacali.
- Prospettive: concrete possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato dopo l’apprendistato.
Come presentare domanda
Scadenze e documenti
Le candidature devono essere inviate entro le ore 12:00 del 10 settembre 2026 attraverso la procedura online, selezionando l’annuncio “Impiegati e Impiegate con diploma” e compilando il form. È richiesto di allegare:
– curriculum vitae in formato europeo con fotografia;
– diploma con indicazione del voto;
– eventuali attestati e certificazioni dichiarati in domanda.
Le comunicazioni ufficiali avverranno via e-mail e nell’area personale. Le prove sono previste a partire dalla fine di settembre 2026.
Posti disponibili per sede: attenzione alla scelta
Platea dei candidati ammessi alla prima prova
La scelta della sede è cruciale: per la preselezione sono ammessi fino a:
– 575 candidati per Roma,
– 75 per Torino,
– 50 per ciascuna delle altre sedi.
Le sedi con un solo posto possono presentare una concorrenza numericamente più contenuta rispetto alla capitale, un aspetto strategico da considerare.
Perché candidarsi in RAI
Opportunità e crescita
Entrare in RAI significa lavorare nel principale gruppo radiotelevisivo italiano, impegnato in un percorso di trasformazione verso modelli digitali e data-driven. Per i giovani diplomati è un accesso qualificante al mondo dei media e dei servizi amministrativi, con:
– formazione strutturata lungo l’apprendistato;
– politiche di welfare consolidate;
– possibilità di contribuire a processi innovativi in un contesto pubblico di rilievo nazionale.
La presenza di una graduatoria valida tre anni aumenta le chance di chiamata, ampliando l’orizzonte delle opportunità per gli idonei.

