La Regione Piemonte apre nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione con una tornata di selezioni che mette a disposizione 15 posti a tempo indeterminato. I bandi sono rivolti a laureati e diplomati e includono profili tecnici, amministrativi, economico-finanziari, giuridici, oltre a figure specialistiche per la prevenzione e la sicurezza e per l’area geologica. Le candidature devono essere inoltrate entro il 13 agosto 2026.

Profili ricercati e posti disponibili

Quante assunzioni e in quali aree

Le procedure concorsuali interessano l’Area degli Istruttori e l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione della Regione Piemonte – Ruolo della Giunta, per un totale di 15 unità così ripartite:
4 posti di Istruttore Tecnico (cod. 227) – profilo geometra.
2 posti di Funzionario addetto ad attività tecniche del territorio (cod. 226) – ingegneri/architetti.
3 posti di Funzionario addetto ad attività amministrative e giuridiche (cod. 225).
2 posti di Funzionario economico-finanziario (cod. 224).
2 posti di Funzionario per la prevenzione e la sicurezza (cod. 223).
2 posti di Funzionario tecnico per la geologia e il territorio (cod. 222).

Le assegnazioni agli uffici saranno definite in base alle esigenze organizzative dell’Ente.

Requisiti di partecipazione

Requisiti generali

Per accedere è necessario possedere i requisiti tipici dei concorsi pubblici: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, pieno godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica, assenza di condanne o provvedimenti ostativi all’assunzione nella PA, regolarità rispetto agli obblighi di leva, e assenza di dispense o destituzioni da impieghi pubblici.

Titoli di studio e requisiti specifici

  • Istruttore Tecnico – Geometra (cod. 227): diploma quinquennale in ambito “Costruzioni, ambiente e territorio” o titoli affini; ammessi anche titoli superiori assorbenti. Necessaria la patente B.
  • Funzionario Ingegnere/Architetto (cod. 226): laurea (vecchio ordinamento, magistrale o triennale nelle classi coerenti) in ingegneria civile/edile/ambiente e territorio, pianificazione o architettura. Richiesta patente B.
  • Funzionario Esperto Giuridico (cod. 225): laurea in Giurisprudenza, Scienze giuridiche o Scienze dell’amministrazione (vecchio ordinamento, LM/LS o triennale nelle classi previste).
  • Funzionario Economico-Finanziario (cod. 224): laurea in Economia (vecchio ordinamento, LM/LS o triennale nelle classi L-18/L-33 e affini).
  • Funzionario Prevenzione e Sicurezza (cod. 223): laurea LM/LS o triennale nelle classi di professioni sanitarie della prevenzione, Scienze biologiche o Scienze e tecnologie chimiche. Richiesta patente B.
  • Funzionario Geologo (cod. 222): laurea in Scienze geologiche o Scienze geofisiche (VO/LM/LS), con abilitazione all’esercizio della professione e patente B.

Contratto, inquadramento e trattamento economico

Tipologia contrattuale

Le assunzioni sono a tempo indeterminato nel Comparto Funzioni Locali.

Retribuzione e indennità

  • Area degli Istruttori:
  • stipendio annuo lordo: 23.138,75 euro;
  • indennità di comparto annua: 384,72 euro;
  • tredicesima stimata: 1.928,23 euro;
  • ulteriori voci previste da legge e CCNL.
  • Area dei Funzionari:
  • stipendio annuo lordo: 25.114,11 euro;
  • indennità di comparto annua: 435,96 euro;
  • tredicesima stimata: 2.092,84 euro;
  • accesso alle indennità contrattuali aggiuntive.

Prove e modalità di selezione

Preselezione

In presenza di un numero elevato di domande (oltre le soglie fissate in bando, 200 o 250 a seconda del profilo) potrà svolgersi una prova preselettiva con quiz a risposta multipla sulle materie concorsuali. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti.

Esami

Il percorso selettivo comprende:
Prova scritta: quesiti teorici e/o pratici, domande a risposta aperta e/o multipla, casi operativi e problem solving coerenti con il profilo.
Colloquio: verifica delle competenze specialistiche sulle materie d’esame, nonché accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Per il profilo di Funzionario esperto giuridico (cod. 225) è prevista anche la valutazione dei titoli successivamente alle prove.

Sedi di lavoro e opportunità

Dove si svolgerà il servizio

Le nuove risorse saranno assegnate agli uffici della Regione Piemonte – Ruolo della Giunta, con destinazione definita in base ai fabbisogni interni.

Perché candidarsi

  • Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato.
  • Accesso anche ai neolaureati e diplomati, inclusi candidati alla prima esperienza.
  • Possibilità di crescita professionale in un contesto multidisciplinare e ad alto impatto sul territorio.

Come presentare domanda

Procedura e scadenza

Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente online tramite il Portale inPA, entro il 13 agosto 2026. È richiesta l’autenticazione con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS e il pagamento della tassa di concorso pari a 10 euro.

Comunicazioni e calendario

Convocazioni e aggiornamenti

Le informazioni ufficiali su prove, criteri di valutazione, tracce, graduatorie e scorrimenti saranno pubblicate sul sito istituzionale della Regione Piemonte e sul Portale Unico del Reclutamento inPA. Le convocazioni alle prove saranno rese note con un preavviso minimo di 15 giorni, con indicazione di data, modalità e elenco degli ammessi.

Scadenze da ricordare

  • Termine per l’invio della domanda: 13 agosto 2026.
  • Eventuale preselezione in caso di alto numero di candidati.
  • Due prove d’esame per tutti i profili, con possibile valutazione titoli per il profilo giuridico.

Materie d’esame e preparazione

Ambiti di studio

Le materie specifiche sono dettagliate nei singoli bandi per ciascun profilo e includono, tra le altre: normativa amministrativa e contabile, diritto pubblico e regionale, pianificazione e gestione del territorio, edilizia e urbanistica, sicurezza e prevenzione, geologia applicata, oltre a inglese e informatica.

Suggerimenti utili

  • Verificare con attenzione i requisiti specifici del profilo scelto.
  • Tenere pronta una PEC per eventuali comunicazioni ufficiali.
  • Prepararsi su materie trasversali della PA e su quelle specialistiche del profilo prescelto.
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