La Regione Piemonte apre una nuova campagna di reclutamento per rinforzare le proprie squadre forestali con contratti stagionali a tempo pieno. Il concorso mette a disposizione complessivamente 10 posti per operai forestali, accessibili con la sola licenza media, e prevede l’impiego nelle attività di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria sul territorio regionale. Le candidature devono essere inoltrate entro il 6 luglio 2026 alle ore 19:00.

Chi assume e per quali profili

L’amministrazione responsabile

La procedura è indetta dalla Regione Piemonte — Settore A1824B “Lavori forestali e vivai” — con determinazioni n. 1169 e n. 1170 del 16 giugno 2026. Le assunzioni avverranno con contratto a tempo determinato (OTD) e orario full time, per attività stagionali nelle squadre operative regionali.

Posti disponibili e sedi di lavoro

I posti banditi sono ripartiti in due selezioni:

  • 8 Operai forestali 3° livello (qualificati super), da assegnare ai seguenti ambiti territoriali:
  • AL1 – Borbera, Curone, Tortonese: 1 posto — centro di raccolta Brignano Frascata (AL)
  • CN6 – Valle Gesso: 1 posto — centro di raccolta Valdieri (CN)
  • CN7 – Bisalta, Monregalese: 1 posto — centro di raccolta Roccaforte Mondovì (CN)
  • CN8 – Mongia, Cebano, Tanaro: 1 posto — centro di raccolta Ceva (CN)
  • VB1 – Cannobina Ossola Vigezzo: 1 posto — centro di raccolta Domodossola (VB)
  • VB2 – Borgomanerese Mottarone Novarese: 2 posti — centro di raccolta Verbania (VB)
  • BI-VC2 – Biella Nord Valsesia: 1 posto — centro di raccolta Varallo (VC)

  • 2 Operai forestali 4° livello (specializzati) per l’ambito unico AT2 – Asti Sud, con centro di raccolta a Castello di Annone (AT).

È possibile candidarsi per un solo ambito. In caso di candidature multiple, viene considerata valida quella relativa all’area più prossima alla residenza del candidato. Gli assunti dovranno garantire l’attività nell’ambito scelto per almeno 5 anni, salvo diverse esigenze di servizio.

Requisiti: chi può partecipare

Titolo di studio e patente

  • Licenza media per entrambi i profili.
  • Patente di guida B in corso di validità.

Requisiti generali

  • Maggiore età e limite anagrafico compatibile con il pensionamento.
  • Cittadinanza italiana, UE o altre condizioni equiparate; regolarità rispetto agli obblighi di leva.
  • Pieno godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità psico-fisica specifica alle mansioni.
  • Assenza di destituzioni/dispense da impieghi pubblici e di condanne ostative.
  • Iscrizione nelle liste elettorali, salvo giustificati motivi.

Sono previste tutele per candidati con invalidità pari o superiore all’80% (esonero da preselezione) e misure compensative per candidati con DSA, secondo la normativa vigente.

Mansioni e ambiti di attività

Cosa fanno gli operai forestali 3° livello

  • Taglio e gestione della vegetazione erbacea, arbustiva e arborea.
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità forestale e della sentieristica.
  • Interventi di ingegneria naturalistica.
  • Conduzione di attrezzature e macchine agricole/forestali.
  • Raccolta, selezione e gestione dei semi forestali.
  • Operazioni di taglio, allestimento, riceppatura ed esbosco.

Compiti aggiuntivi per il 4° livello (specializzato)

  • Manutenzione e piccole riparazioni di mezzi e attrezzature agricolo-forestali.
  • Realizzazione di manufatti rurali (muretti, panchine, ponticelli).
  • Interventi di manutenzione su immobili e impianti delle strutture regionali.
  • Utilizzo di macchine complesse e attrezzature per lavori manutentivi.

Selezione: prove e punteggi

Struttura dell’iter

La selezione prevede:
1) eventuale preselezione a quiz;
2) prova pratica;
3) colloquio orale.
Ai punteggi delle prove si sommano i punti dei titoli di merito.

Preselezione (se attivata)

  • Si svolge se le domande superano: 70 (profilo 3° livello) o 30 (profilo 4° livello).
  • Quesiti a risposta multipla su logica, cultura generale e materie d’esame.
  • Punteggi: +1 risposta corretta; -0,33 errata; -0,07 omessa/illeggibile.
  • Non incide sulla graduatoria finale.
  • Ammessi alla pratica: per il 3° livello, fino a 5 volte i posti dell’ambito; per il 4° livello, i primi 10.

Prova pratica

  • Verifica abilità operative e uso attrezzature.
  • Obbligo di presentarsi con DPI minimi: scarpe antinfortunistiche, guanti, giubbotto ad alta visibilità. Altri DPI (casco con visiera, otoprotettori, antitaglio) possono essere forniti.
  • Punteggio massimo 30/30; sufficienza 18/30. Il mancato superamento esclude dall’orale.

Prova orale

  • Colloquio tecnico-pratico sull’attitudine al ruolo e sulle materie d’esame.
  • Punteggio massimo 30/30; sufficienza 18/30.
  • Di norma si tiene nello stesso giorno della prova pratica.

Titoli valutabili

  • Fino a 7,5 punti complessivi.
  • Esperienza professionale coerente (dal 1° gennaio 2023 alla data del bando): max 3,5 punti; 0,1 punti/mese in PA; 0,08 punti/mese nel privato; valutabili solo periodi pari o superiori a 6 mesi anche non continuativi.
  • Titoli ulteriori:
  • Diploma tecnico (agrario/forestale/ambientale) di scuola secondaria di secondo grado: 1 punto.
  • Patentino trattore agricolo/forestale (Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 n. 53/CSR): 1 punto.
  • Patente C: 1 punto.
  • Qualifica professionale (operatore/meccanico manutentore, meccanico d’auto e affini): 1 punto.
    I titoli vanno dichiarati in domanda; la documentazione è richiesta solo agli idonei.

Materie d’esame

Programma comune (3° e 4° livello)

  • Uso e sicurezza delle attrezzature di cantiere forestale.
  • Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).
  • Elementi di normativa su foreste, filiere forestali e lavori in amministrazione diretta: D.Lgs. 34/2018, D.Lgs. 386/2003, L.r. 4/2009, Reg. 1R/2022, L.r. 18/2024, L.r. 16/2008.
  • Verifica dell’attitudine al ruolo.

Approfondimenti per il 4° livello

  • Materiali e tecniche del settore manutentivo.
  • Nozioni sulla manutenzione degli immobili pubblici.
  • Conduzione di macchine complesse e attrezzature per lavori manutentivi.

Come presentare domanda

Procedura e strumenti necessari

La candidatura si invia esclusivamente online tramite InPA. Per l’accesso servono:
SPID, CIE, CNS o eIDAS;
– una PEC attiva per ricevere comunicazioni ufficiali.

  • Scadenza per l’invio: 6 luglio 2026, ore 19:00.
  • Non sono ammesse altre modalità di presentazione.
  • In domanda vanno indicati eventuali titoli di merito e titoli di preferenza; la mancata indicazione equivale a rinuncia al beneficio.

Perché candidarsi: vantaggi e opportunità

  • Accesso con licenza media: possibilità concreta per chi non possiede un diploma superiore.
  • Contratto a tempo pieno e determinato: inserimento in squadre operative regionali con esperienza qualificante sul campo.
  • Formazione on the job: utilizzo di attrezzature professionali e applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica.
  • Stabilità territoriale: impiego nell’ambito prescelto con prospettive di crescita professionale nel settore forestale pubblico.
  • Valorizzazione dei titoli: premialità per esperienza recente, patenti e qualifiche tecniche.

Promemoria rapido per i candidati

  • Ente: Regione Piemonte – Settore Lavori forestali e vivai.
  • Posti: 10 totali — 8 di 3° livello; 2 di 4° livello.
  • Titolo richiesto: licenza media.
  • Contratto: tempo determinato, full time, attività stagionali.
  • Ambiti: AL1, CN6, CN7, CN8, VB1, VB2, BI-VC2; AT2 per 4° livello.
  • Domanda: solo via InPA con SPID/CIE/CNS/eIDAS e PEC.
  • Scadenza: 6/07/2026 ore 19:00.
  • Prove: eventuale preselezione; pratica; orale.
  • DPI obbligatori alla pratica: scarpe antinfortunistiche, guanti, giubbotto alta visibilità.
  • Vincolo di permanenza: 5 anni nell’ambito assegnato.

Per una candidatura efficace, seleziona con attenzione l’ambito territoriale, verifica i requisiti, prepara i DPI e organizza lo studio sulle materie tecnico-normative e sulla sicurezza. La selezione premia competenze pratiche e concretezza operativa: elementi chiave per entrare nelle squadre forestali della Regione Piemonte.

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