Breve selezione aperta per diplomati interessati a lavorare nel settore culturale: la cooperativa CoopCulture inserisce nuove figure di Addetto alla sorveglianza e accoglienza in strutture museali e spazi espositivi della città. Previsto inserimento con contratto a tempo determinato part-time e turnazione su più fasce orarie.
Chi è l’ente che assume
CoopCulture, leader nella gestione dei servizi culturali
La cooperativa CoopCulture è tra i principali operatori in Italia nella valorizzazione e gestione dei servizi per musei, biblioteche, archivi e luoghi della cultura. Con oltre 2.000 dipendenti attivi in 14 regioni e presenza in più di 250 sedi culturali a livello nazionale, la realtà offre un contesto professionale strutturato, percorsi di crescita e formazione sul campo a contatto con milioni di visitatori ogni anno.
Profili ricercati e sedi di lavoro
Addetti alla sorveglianza e accoglienza
La selezione riguarda Addetti alla sorveglianza con funzioni anche di accoglienza al pubblico, controllo sale, supporto ai visitatori e presidio degli accessi. Le risorse saranno impiegate in sedi culturali a Milano, in coordinamento con il personale interno.
Principali attività:
– presidio delle sale e tutela degli spazi espositivi;
– monitoraggio flussi e controllo accessi;
– assistenza di base al pubblico e informazioni sui servizi;
– collaborazione con il team per la corretta fruizione del patrimonio.
Requisiti di ammissione
Titoli, competenze e disponibilità richieste
Per partecipare è necessario:
– diploma di scuola secondaria di secondo grado;
– patente C;
– disponibilità a turni anche nei fine settimana, nei festivi e, se richiesto, in orario notturno;
– attitudine al rapporto con il pubblico e affidabilità operativa.
Costituiscono un plus:
– esperienza in sorveglianza di spazi e controllo accessi;
– precedenti impieghi in attività di front office o customer care in contesti culturali o turistici.
Inquadramento e tipologia contrattuale
Contratto e condizioni
- Inserimento con contratto a tempo determinato;
- part-time con turnazione;
- sede operativa nelle strutture culturali del capoluogo lombardo.
(La retribuzione segue i parametri contrattuali applicati dalla cooperativa; eventuali dettagli saranno condivisi in fase di selezione.)
Come candidarsi
Procedura di invio del curriculum
Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente via e-mail all’indirizzo: lavoraconnoi@coopculture.it.
Nel CV è indispensabile inserire la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali (GDPR). È consigliato evidenziare:
– disponibilità oraria e turni;
– eventuali esperienze nel settore culturale, sicurezza o accoglienza;
– competenze relazionali e di gestione del pubblico.
Suggerimento operativo: preparare un curriculum essenziale e una breve presentazione che metta in risalto la conoscenza del contesto museale e la capacità di gestione dei flussi di visitatori.
Selezione e prove
Iter di valutazione
La procedura potrà prevedere:
– screening dei CV e verifica dei requisiti minimi;
– colloquio conoscitivo-motivazionale;
– eventuale prova pratica o simulazione relativa a sorveglianza e gestione dell’accoglienza.
Perché candidarsi
Punti di forza e opportunità
- Inserimento in CoopCulture, realtà strutturata e riconosciuta nel panorama nazionale dei servizi culturali;
- contesto formativo che valorizza le competenze di relazione con il pubblico;
- occasioni di crescita professionale in un network diffuso di musei e luoghi della cultura;
- stabilità organizzativa e possibilità di consolidare esperienza in ambito culturale.
Tempistiche e raccomandazioni
Scadenze e consigli utili
- La raccolta delle candidature è attiva: è opportuno candidarsi al più presto per rientrare nei primi colloqui.
- Verificare l’esattezza dei dati personali e dei recapiti nel CV.
- Evidenziare la disponibilità ai turni, il possesso della patente C e ogni esperienza pertinente.
In sintesi, un’opportunità concreta per diplomati interessati a lavorare nel cuore del sistema culturale milanese, con prospettive di apprendimento e responsabilità diretta nella tutela e nella fruizione del patrimonio.

