Introduzione
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria del Ministero della Cultura avvia una nuova selezione per conferire incarichi professionali a architetti con esperienza nella tutela del patrimonio. Il reclutamento riguarda attività di inventariazione e catalogazione dei beni culturali, oltre alla digitalizzazione dei provvedimenti di tutela. Le candidature devono essere presentate entro il 22 giugno 2026.
Opportunità professionale
Chi ricerca l’amministrazione
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria (MiC) seleziona professionisti per il profilo di Architetto attraverso una procedura comparativa per titoli.
Numero di incarichi disponibili e sedi
- Posti: 2 incarichi individuali di lavoro autonomo
- Sede operativa: Perugia, presso gli uffici della Soprintendenza (Palazzo Brutti – Arco Etrusco, Piazzetta della Sinagoga 2)
- Possibilità di svolgere parzialmente le attività da remoto, compatibilmente con le esigenze di servizio
Mansioni e ambiti di intervento
Attività previste
I professionisti selezionati forniranno supporto tecnico-specialistico in materia di tutela e valorizzazione, con compiti che includono:
– Inventariazione e catalogazione del patrimonio culturale
– Digitalizzazione dei provvedimenti di tutela e gestione dei dati nel sistema Beni Tutelati/VIC
– Allineamento e interoperabilità con il Catalogo Generale dei Beni Culturali
– Riordino, verifica e ricognizione della documentazione amministrativa
– Supporto al completamento dei procedimenti di tutela, anche ai fini del rinnovo dei provvedimenti
– Analisi cartografica e catastale: visure, estratti di mappa, documentazione territoriale
– Collaborazione con i funzionari nella conduzione dei procedimenti
Requisiti di partecipazione
Condizioni generali
Possono presentare domanda i candidati in possesso dei requisiti generali per gli incarichi nella PA, tra cui:
– Cittadinanza italiana o UE (o altri casi previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
– Pieno godimento dei diritti civili e politici
– Assenza di condanne o cause ostative all’instaurazione di rapporti con la PA
– Non essere stati destituiti o dispensati da impieghi pubblici
– Assenza di incompatibilità o conflitti di interesse con l’incarico
Titoli e requisiti specifici
- Laurea magistrale/vecchio ordinamento in una delle seguenti classi:
- Architettura del Paesaggio (LM‑3)
- Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (LM‑4)
- Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (LM‑10)
- Uno tra: diploma di specializzazione, dottorato di ricerca o master universitario di II livello coerente con l’incarico
- Iscrizione all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
- Esperienza documentata di almeno 12 mesi in attività connesse a tutela, catalogazione, inventariazione o digitalizzazione dei beni culturali
- Eventuali titoli preferenziali saranno valutati secondo i criteri del bando
Durata, contratto e compenso
Inquadramento e tempi
- Tipologia di rapporto: incarico di lavoro autonomo
- Durata: 4 mesi dalla firma del contratto
- Sottoscrizione entro il 30 giugno 2026 e conclusione delle attività entro il 31 dicembre 2026
Compenso
- Corrispettivo massimo lordo per ciascun incarico: 5.048,79 euro
- Importo comprensivo di oneri previdenziali, fiscali e assicurativi, oltre IVA se dovuta
- Non sono previsti rimborsi spese né compensi accessori
Procedura selettiva
Criteri di valutazione
La selezione avviene per titoli mediante valutazione comparativa a cura di una Commissione nominata dalla Soprintendenza. Il punteggio massimo è pari a 100 punti e considera:
– Formazione specialistica e titoli post‑lauream
– Esperienze professionali documentate e pertinenti
– Attività svolte su catalogazione, inventariazione e digitalizzazione dei provvedimenti di tutela
Al termine, sarà predisposta una graduatoria di merito. In caso di pari punteggio, prevale il candidato più giovane.
Come candidarsi
Presentazione della domanda
- La candidatura si invia esclusivamente tramite il Portale inPA
- Scadenza: entro le ore 9:00 del 22 giugno 2026
- È necessario disporre di PEC personale
- Accesso al portale mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS
Si raccomanda di preparare in anticipo la documentazione sui titoli di studio, l’iscrizione all’Ordine, le esperienze utili alla valutazione e ogni elemento curriculare richiesto.
Vantaggi e prospettive per i candidati
Perché partecipare
- Collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, riferimento istituzionale per la tutela regionale
- Opportunità di consolidare competenze su catalogazione, gestione dati e digitalizzazione dei provvedimenti
- Esperienza qualificante in progetti di tutela con impatto diretto sulla valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico
- Possibilità di lavoro ibrido per una parte delle attività, in base all’organizzazione interna
Riepilogo essenziale
Dati chiave
- Amministrazione: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria – MiC
- Profili: Architetti catalogatori
- Posti: 2 incarichi autonomi
- Durata: 4 mesi
- Compenso: fino a 5.048,79 euro lordi per incarico
- Sede: Perugia, con attività parzialmente da remoto
- Scadenza domande: 22 giugno 2026, ore 9:00
- Selezione: valutazione per titoli con graduatoria finale
Per partecipare è fondamentale rispettare i requisiti indicati e inviare per tempo la domanda tramite il portale inPA. L’occasione è particolarmente interessante per architetti specializzati nella gestione e nella digitalizzazione dei dati di tutela, con solida esperienza nella catalogazione dei beni culturali.

