L’Università degli Studi di Parma avvia una nuova selezione per il conferimento di 2 incarichi di ricerca a tempo determinato della durata di 22 mesi nel settore delle Malattie del sangue (GSD 06/MEDS-09, SSD MEDS 09/B), presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia. La procedura, prevista dall’art. 22-ter della Legge 240/2010, è aperta a profili con forte vocazione alla ricerca traslazionale in ambito oncoematologico e oncologico.
Profili richiesti e ambiti di attività
Obiettivi scientifici dei progetti
- Piattaforma per high-throughput small molecule screening: sviluppo di sistemi di screening su supporti biomimetici per leucemie (acute e croniche), linfomi e alcuni tumori solidi (ad es. vescica, lingua). Il progetto comprende:
- caratterizzazione genetica mediante pannello NGS per l’individuazione di mutazioni somatiche ricorrenti e varianti germinali predisponenti;
- approfondimenti di single-cell RNA sequencing su campioni selezionati per definire il profilo traslazionale del tumore.
- Piattaforma di proteomica spaziale: messa a punto di metodologie per mappare e localizzare spazialmente le diverse popolazioni cellulari del microambiente tumorale, con quantificazione proteica dei pathway di attivazione rilevanti.
Posti disponibili e sede di lavoro
- Numero di posti: 2 incarichi di ricerca.
- Struttura: Dipartimento di Medicina e Chirurgia – Università di Parma.
- Area geografica: Emilia-Romagna.
- Settore scientifico-disciplinare: GSD 06/MEDS-09 – SSD MEDS 09/B (Malattie del sangue).
Requisiti e competenze attese
Requisiti generali
- Titolo di studio coerente con l’ambito biomedico/biotecnologico/medico o affini.
- Esperienza documentabile in ricerca biomedica, preferibilmente in oncoematologia o oncologia traslazionale.
- Capacità di lavorare in team multidisciplinari e in ambienti sperimentali ad alta complessità.
Competenze tecnico-scientifiche preferenziali
- Familiarità con tecniche di NGS e analisi di varianti somatiche e germinali.
- Esperienza in single-cell RNA-seq e pipeline bioinformatiche dedicate.
- Conoscenze in proteomica spaziale, imaging avanzato e analisi quantitativa dei pathway.
- Abilità nella coltura cellulare su supporti biomimetici e in protocolli di screening di piccole molecole.
- Conoscenza delle buone pratiche di laboratorio e gestione di biobanche/campioni clinici.
Contratto, inquadramento e durata
- Tipologia: incarico di ricerca a tempo determinato ai sensi dell’art. 22-ter L. 240/2010.
- Durata: 22 mesi.
- Inquadramento: coerente con la disciplina di settore (GSD 06/MEDS-09; SSD MEDS 09/B). Eventuali aspetti economici e classificazione saranno definiti secondo la regolamentazione di Ateneo e i bandi attuativi.
Modalità di selezione
- Procedura di valutazione: per titoli e colloquio.
- La commissione attribuirà rilievo a pubblicazioni scientifiche, esperienza in progetti di ricerca, metodologie avanzate (NGS, single-cell, proteomica spaziale) e coerenza del profilo con gli obiettivi dei progetti.
- Il colloquio potrà includere la discussione di esperienze precedenti, impostazione metodologica, analisi di dati omici e capacità di lavoro in laboratorio e in team.
Come presentare domanda
Scadenze e tempistiche
- Apertura candidature: 12 giugno 2026 (ore 00:01).
- Chiusura candidature: 26 giugno 2026 (ore 23:59).
- Stato della selezione: Aperto.
Procedura di candidatura
- Presentazione della domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma indicata dall’Ateneo.
- È consigliato predisporre:
- curriculum aggiornato con elenco delle pubblicazioni;
- eventuali attestazioni di attività di laboratorio e competenze tecniche;
- progetto o breve statement motivazionale sull’allineamento del proprio profilo agli obiettivi delle due piattaforme di ricerca;
- copia del titolo di studio e altri documenti richiesti dal bando.
Prove e criteri di valutazione
Colloquio
- Verterà su:
- progettazione di esperimenti di screening ad alta processività;
- interpretazione di dati NGS e single-cell;
- principi e applicazioni della proteomica spaziale nel microambiente tumorale;
- casi studio su leucemie, linfomi e tumori solidi oggetto del progetto.
- Potranno essere valutate la capacità di problem solving, l’approccio critico ai dati e la padronanza dell’inglese scientifico.
Perché candidarsi
Opportunità e vantaggi
- Inserimento in un contesto accademico di eccellenza con accesso a tecnologie di frontiera.
- Possibilità di contribuire allo sviluppo di piattaforme innovative con ricadute cliniche in oncoematologia e oncologia.
- Lavoro in team interdisciplinari e networking con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
- Valorizzazione del curriculum tramite pubblicazioni e partecipazione a progetti competitivi.
- Percorso formativo avanzato su NGS, single-cell e proteomica spaziale, competenze oggi molto richieste nel mercato della ricerca biomedica.
I candidati interessati, in possesso dei requisiti richiesti, sono invitati a predisporre tempestivamente la documentazione e a completare l’iter online entro la scadenza del 26 giugno 2026. L’Università degli Studi di Parma rappresenta una destinazione ideale per ricercatori motivati a operare su progetti ad alto impatto scientifico e clinico nelle Malattie del sangue e nei tumori solidi.

